{"id":553893,"date":"2026-06-24T10:55:15","date_gmt":"2026-06-24T10:55:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/553893\/"},"modified":"2026-06-24T10:55:15","modified_gmt":"2026-06-24T10:55:15","slug":"scotch-sulla-bocca-e-bambini-di-6-anni-legati-alle-sedie-maestra-condannata-a-4-anni-per-i-maltrattamenti-in-classe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/553893\/","title":{"rendered":"Scotch sulla bocca e bambini di 6 anni legati alle sedie: maestra condannata a 4 anni per i maltrattamenti in classe"},"content":{"rendered":"<p>&#13;<br \/>\n                               &#13;<br \/>\n                                                &#13;<br \/>\n                &#13;<\/p>\n<p>Scotch sulla bocca per costringerli al silenzio, bambini legati alle sedie o perfino alla porta dell\u2019aula, minacce e punizioni che avrebbero trasformato la <a href=\"https:\/\/www.leggo.it\/t\/scuola\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">scuola<\/a> in un luogo di paura. \u00c8 il quadro ricostruito dal Tribunale di <a href=\"https:\/\/www.leggo.it\/t\/taranto\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Taranto<\/a> che ha condannato una maestra di scuola primaria a quattro anni di reclusione per maltrattamenti aggravati.\u00a0I fatti contestati risalgono all\u2019anno scolastico 2014-2015 e riguardano una classe prima di una scuola della provincia di Taranto. <strong>Gli alunni avevano appena sei anni<\/strong>. Oggi sono quasi tutti maggiorenni, ma il ricordo di quei mesi \u00e8 rimasto centrale nel procedimento.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Secondo l\u2019accusa, l\u2019insegnante \u2013 oggi 63enne \u2013 avrebbe usato <strong>metodi intimidatori p<\/strong>er imporre disciplina e silenzio in aula. Tra gli episodi contestati ci sarebbero <strong>bambini immobilizzati alle sedie, bocche chiuse con il nastro adesivo, schiaffi sulle mani e minacce di essere allontanati dalle proprie famiglie<\/strong>.\u00a0La giudice Federica Furio ha inflitto una pena superiore rispetto ai due anni e mezzo richiesti dalla Procura. Oltre alla condanna, per la docente \u00e8 stata disposta l\u2019interdizione dai pubblici uffici. \u00c8 stata inoltre riconosciuta la responsabilit\u00e0 civile del Ministero dell\u2019Istruzione con il pagamento, in solido, di una provvisionale di 5mila euro per ciascuna delle otto parti civili costituite.\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Per anni quei racconti sono rimasti nascosti.<strong> Il caso \u00e8 emerso soltanto quando gli alunni frequentavano la terza elementare<\/strong>. <\/p>\n<p>Durante il progetto scolastico \u201cSenza Zaino\u201d, che prevedeva momenti di confronto tra studenti, i bambini iniziarono a raccontare ci\u00f2 che avevano vissuto negli anni precedenti.\u00a0Fu in quello spazio di ascolto che sarebbero emersi i primi dettagli: paura, umiliazioni e punizioni considerate sproporzionate. La nuova insegnante raccolse le confidenze degli alunni e i genitori decisero di rivolgersi alla questura.&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Da l\u00ec partirono le indagini. I bambini vennero ascoltati quando erano gi\u00e0 in quarta elementare e i loro racconti contribuirono a delineare, secondo l\u2019accusa, un clima costante di intimidazione.\u00a0Nel capo d\u2019imputazione compare anche un altro elemento: la docente avrebbe fatto credere agli alunni di riprenderli con il cellulare \u2013 oppure li avrebbe registrati realmente \u2013 minacciando di mostrare o diffondere quei video.\u00a0Tra le conseguenze raccontate nel processo c\u2019\u00e8 anche quella di un bambino che, per un periodo, avrebbe smesso di leggere e scrivere a causa di un blocco psicologico legato alla paura.\u00a0Per il tribunale quei comportamenti non avevano alcun legame con finalit\u00e0 educative e risultavano incompatibili con il ruolo di un\u2019insegnante e con il contesto scolastico in cui sarebbero stati messi in atto.<\/p>\n<p>                                &#13;<br \/>\n                &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n                Ultimo aggiornamento: mercoled\u00ec 24 giugno 2026, 09:26&#13;<br \/>\n                <br \/>&#13;<br \/>\n                &#13;<br \/>\n                  &#13;<br \/>\n                    &#13;<br \/>\n                        \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>                    &#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; &#13; &#13; Scotch sulla bocca per costringerli al silenzio, bambini legati alle sedie o perfino alla&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":553894,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[79],"tags":[14,93,94,1537,90,89,7413,7,15,10960,11,84,91,12,85,92],"class_list":["post-553893","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-italia","tag-cronaca","tag-cronaca-italiana","tag-cronacaitaliana","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-maltrattamenti","tag-news","tag-notizie","tag-taranto","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultime-notizie-italia","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-ultimenotizieitalia"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116804722904797533","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/553893","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=553893"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/553893\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/553894"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=553893"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=553893"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=553893"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}