{"id":555172,"date":"2026-06-25T07:32:14","date_gmt":"2026-06-25T07:32:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/555172\/"},"modified":"2026-06-25T07:32:14","modified_gmt":"2026-06-25T07:32:14","slug":"jurgen-klopp-intervista-il-mondiale-ancelotti-i-break","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/555172\/","title":{"rendered":"J\u00fcrgen Klopp intervista: il Mondiale, Ancelotti, i break"},"content":{"rendered":"<p>                                L&#8217;ex tecnico del Liverpool ci racconta il suo Mondiale: &#8220;Atmosfera e qualit\u00e0 sorprendenti, ma ripeto: si gioca troppo. Vedo la Germania favorita, ma ci sono nazionali che hanno alzato tantissimo il livello come Giappone e Norvegia&#8221;<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">L\u2019entusiasmo contagioso \u00e8 sempre lo stesso. Jurgen Klopp si sta divertendo un sacco in questo Mondiale e lo dice alto e chiaro, come nel suo stile. Gli piace tutto, o quasi. Persino i criticati hydration breaks, anche se con un asterisco legato all\u2019usura della prostata. L\u2019entusiasmo per\u00f2 non gli annebbia la vista, lo spirito critico resta in primo piano e in questa chiacchierata realizzata nella cittadella dell\u2019Adidas sotto il ponte di Brooklyn emerge chiaramente.<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\"><b>Prime impressioni?<\/b>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Molto positive. Sono partito dal Messico ed \u00e8 stato incredibile. Sono andato allo stadio sei ore prima del calcio d\u2019inizio e c\u2019era una fila ininterrotta di gente che partiva dal centro. Un entusiasmo bestiale, contagioso, un\u2019atmosfera unica. E poi a Dallas, a Houston, lo stesso. Magari con minore intensit\u00e0 ma l\u2019ambiente \u00e8 stato eccezionale ovunque sia andato&#8221;.<br \/>\u200b<br \/><b>\u200bE il calcio?<\/b>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Idem: grandissimo livello. I love it. Premessa: non ho visto tutte le partite, per\u00f2 ne ho viste tante. In ogni incontro c\u2019\u00e8 una dimostrazione di qualit\u00e0, e non \u00e8 stato sempre cos\u00ec, proprio no, ai Mondiali c\u2019era sempre qualcosa legato alla tattica, o al risultato, che frenava lo sviluppo del gioco. Qui vedo una gran voglia di imporsi, di giocare, di segnare. Non ci sono speculazioni, le piccole vogliono impressionare, le grandi vogliono vincere e passare rapidamente. Il livello medio mi sembra molto alto, superiore alle mie attese. E un\u2019altra cosa&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p><b>Prego.<\/b><\/p>\n<p>&#8220;A Houston o a Dallas si gioca col tetto chiuso, poi passi a New York o a Boston e vai in campo sotto il sole cocente, e col campo super secco. La gente non vuole sentire questa cosa, ma l\u2019erba secca cambia completamente il gioco&#8221;.<br \/>\u200b<br \/><b>\u200bCi sono 48 squadre, e si giocano 74 partite per eliminare 16 squadre e tornare a 32, come in Qatar.\u00a0<\/b><br \/>\u200b<br \/>&#8220;Quindi poi possiamo finalmente cominciare!&#8221;, Klopp ride.<br \/>\u00a0Esatto. &#8220;Da ex allenatore l\u2019ho detto e lo ripeto, ci sono troppe partite per i giocatori. Dicono che qui c\u2019\u00e8 solo una gara in pi\u00f9, una settimana in pi\u00f9, ma non \u00e8 cos\u00ec: per i top players in generale c\u2019\u00e8 troppo calcio. Ma poi ora che sono qui e vedo tutte queste nazioni piene di colore, felici, che si divertono, che si impegnano allo spasimo, penso a Cura\u00e7ao, a Capo Verde, ad Haiti\u2026 Come on, \u00e8 bellissimo. Allora butto fuori il professionista dal mio cervello e mi godo lo spettacolo: \u00e8 una cosa meravigliosa. Quarantotto squadre in un torneo non \u00e8 il mio numero ideale, no, per\u00f2 anche se pu\u00f2 sembrare una contraddizione in questo Mondiale mi va bene. Poi resta il problema: in generale c\u2019\u00e8 troppo calcio&#8221;.<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\"><b>Altro argomento controverso, gli hydration breaks.<\/b>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Capisco che ci sia una discussione, legittima. Allora: se ci sono 30-40 gradi sono necessari, assolutamente. Ma io non penso che ci sia un problema con le pause, c\u2019\u00e8 un problema con la loro lunghezza e con quello che le tv, o la Fifa, fanno durante gli stop. S\u00ec, il ritmo si rompe, ma in generale nel calcio il ritmo si spezza in tante occasioni, per un infortunio, un incidente o qualcos\u2019altro. Se fa molto caldo, la pausa fa bene ai giocatori&#8221;.<\/p>\n<p><b>\u00a0E agli allenatori serve?\u00a0<\/b><\/p>\n<p><b\/>&#8220;Mi piacerebbe aver avuto gli hydration breaks quando ero in panchina, s\u00ec, cos\u00ec come altre innovazioni tipo la Goal Line Technology, che ha preso piede quando ormai avevamo gi\u00e0 perso una finale (col Chelsea, nel 2024 in Carabao Cup, gol non visto di Van Diyk, ndr) e ci avrebbe fatto comodo. Gli stop sono troppo lunghi, per bere non hai bisogno di due minuti e mezzo. Allo stadio va ancora bene perch\u00e9 c\u2019\u00e8 l\u2019intrattenimento, a casa davanti alla tv con gli spot molto meno. Per\u00f2 occhio eh? Per chi come me non \u00e8 pi\u00f9 giovanissimo vanno bene per andare in bagno: 45 minuti alla mia et\u00e0 sono un\u2019eternit\u00e0&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p><b>Una favorita per la vittoria finale?<\/b><\/p>\n<p>&#8220;Dico Germania. Per ora una vittoria larga, un\u2019altra vittoria, ma soprattutto, cambi che funzionano, ed \u00e8 l\u00ec che si fa la squadra, che si vincono competizioni come questa. La fase difensiva pu\u00f2 migliorare, ma la strada \u00e8 quella giusta&#8221;.<\/p>\n<p class=\"text\">Due outsiders? La Norvegia ha una generazione straordinaria, e poi il Giappone<\/p>\n<p>Jurgen Klopp<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\"><b>E le altre?\u00a0<\/b><br \/>\u200b<br \/>&#8220;Diciamo che dagli ottavi si inizier\u00e0 a fare sul serio, che non vedo grandi margini per le sorprese e che dai quarti rester\u00e0 solo il meglio del meglio. E qui il campo in questo Mondiale \u00e8 decisamente largo. Ora sono stati giocati due turni, le grandi sono andate bene, i grandi giocatori sono andati bene. E chi ha pareggiato, come Portogallo, Brasile o Inghilterra, non deve preoccuparsi, per due motivi: il primo \u00e8 che nessuno conquista un Mondiale vincendo tutte le partite, il secondo \u00e8 che \u00e8 meglio partire piano e prendere il ritmo. Io dico che nei quarti ci saranno tutti i favoriti perch\u00e9 imporranno la propria qualit\u00e0 superiore, pi\u00f9 quelle nazioni che hanno alzato l\u2019asticella per arrivare al livello delle grandi. Faccio due nomi, Norvegia, generazione e squadra straordinarie, e Giappone&#8221; .\u00a0<br \/><b><br \/>Come vede Ancelotti in Brasile?<\/b><br \/>\u200b<br \/>&#8220;Benissimo. Se fossi stato brasiliano e mi avessero chiesto il nome dell\u2019allenatore perfetto per la nazionale non avrei avuto dubbi: Carlo. Pu\u00f2 gestire qualsiasi nazionale con il suo sopracciglio. Il Brasile per me ha un grande potenziale ma qualcuno lo deve tirar fuori, manca un po\u2019 di disciplina tattica e non c\u2019\u00e8 una persona migliore per farlo migliorare. Carlo \u00e8 incredibile, i brasiliani sono fortunati&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p><b>Una curiosit\u00e0. Il Real Madrid per lei \u00e8 mai stato un\u2019opzione?\u00a0<\/b><\/p>\n<p>Klopp ci seppellisce con una grassa risata. &#8220;Ecco, ora rispondo a questa domanda e tutto ci\u00f2 che ho detto finora sparisce, cancellato. C\u2019\u00e8 Jose (Mourinho, ndr). Va bene cos\u00ec. Quindi no comment&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p><b>Ma torner\u00e0 ad allenare?\u00a0<\/b><\/p>\n<p>&#8220;Mi alleno tutti i giorni, in palestra&#8230; Scherzi a parte, vedremo&#8221;.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L&#8217;ex tecnico del Liverpool ci racconta il suo Mondiale: &#8220;Atmosfera e qualit\u00e0 sorprendenti, ma ripeto: si gioca troppo.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":555173,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1452],"tags":[26290,306285,306286,4197,306287,306288,721,9656,1740,1537,90,89,95727,1353,1739,245,244],"class_list":["post-555172","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-calcio","tag-adidas","tag-adidas-ponte","tag-adidas-ponte-brooklyn","tag-alto","tag-alto-chiaro","tag-alto-chiaro-stile","tag-calcio","tag-entusiasmo","tag-football","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-klopp","tag-mondiale","tag-soccer","tag-sport","tag-sports"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116809586927515237","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/555172","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=555172"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/555172\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/555173"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=555172"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=555172"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=555172"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}