{"id":555461,"date":"2026-06-25T11:25:15","date_gmt":"2026-06-25T11:25:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/555461\/"},"modified":"2026-06-25T11:25:15","modified_gmt":"2026-06-25T11:25:15","slug":"panzerotti-e-friselle-pioggia-di-rincari-in-puglia-e-per-lassassina-si-pagano-25-euro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/555461\/","title":{"rendered":"Panzerotti e friselle, pioggia di rincari in Puglia. E per l\u2019\u00abassassina\u00bb si pagano 25 euro"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Lorenzo Giliberti<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Salasso nei menu dei ristoranti  pugliesi: prezzo record per il tipico piatto della cucina bareseIl Codacons: Cos\u00ec i ristoratori sfruttano il turismo enogastronomico,  segnalate i casi sospetti<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">C\u2019\u00e8 la Puglia da mangiare in piedi, con la focaccia unta sulla carta, il panzerotto bollente, la frisella col pomodoro e l\u2019olio buono. <b>E poi c\u2019\u00e8 la Puglia dei men\u00f9 estivi, quella in cui gli stessi piatti della cucina povera,<\/b> nati per sfamare famiglie contadine e marinare con pochi ingredienti, finiscono a prezzi da localit\u00e0 turistica. Non sempre \u00e8 scandalo, perch\u00e9 lavoro, affitti, personale e materie prime costano. Ma il salto \u00e8 evidente: la tradizione diventa marchio, il piatto identitario diventa esperienza, e l\u2019esperienza si paga.<br \/><b>La fotografia arriva da una ricognizione sui listini di ristoranti sul mare, lidi, beach club, pizzerie e locali turistici delle citt\u00e0 con maggiore affluenza<\/b>. Il dato pi\u00f9 alto resta legato ai piatti di mare: il crudo pu\u00f2 arrivare a 25 euro, la frittura mista o di paranza fino a 21, il polpo alla griglia pu\u00f2 toccare i 20, mentre il polpo in pignata o alla luciana arriva a 18.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Non sono numeri fuori scala per una ristorazione costiera,<\/b> ma raccontano il cambio di fascia di prodotti che fino a pochi anni fa appartenevano a un immaginario pi\u00f9 popolare. Il fenomeno, per\u00f2, non riguarda solo pesce e molluschi. <b>Le orecchiette con le cime di rapa oscillano fra 10 e 15 euro.<\/b> Riso, patate e cozze, la tiella barese per eccellenza, si muove tra 12 e 15 euro. Le cozze gratinate arrivano a 13 euro; l\u2019impepata pu\u00f2 salire fino a 16 se il piatto viene arricchito con vongole. Anche le bombette, nate nelle macellerie dell\u2019entroterra e ormai adottate dalle carte balneari come segnale di pugliesit\u00e0, si trovano tra 11 e 16 euro.<br \/>La stessa parabola riguarda il cibo da forno e da strada. La focaccia barese, a seconda del formato e del contesto, passa da pochi euro a 9. Il panzerotto, se resta da rosticceria, pu\u00f2 costare 3,50 euro; se diventa maxi o da tavolo, arriva a 11. <b>La frisella, forse il piatto pi\u00f9 povero e democratico dell\u2019estate pugliese, oscilla da 3 euro fino a 18 quando viene trasformata in piatto con polpo o condimenti pi\u00f9 ricchi.<\/b>    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00c8 qui che il cortocircuito diventa pi\u00f9 evidente: non \u00e8 solo il prezzo, ma la distanza tra origine del piatto e posizionamento commerciale.<\/b><br \/>Nel paniere finiscono anche fave e cicorie, ciceri e tria, braciole al sugo, zampina, pitta di patate, paposcia garganica, rustico leccese, pasticciotto, taralli e cartellate. Non tutti compaiono con la stessa frequenza nei men\u00f9 degli stabilimenti balneari, ma la tendenza \u00e8 comune: quando entrano nella vetrina turistica cambiano funzione. Non sono pi\u00f9 solo piatti tipici diventano prodotti da vendere come prova di autenticit\u00e0.<br \/>Emblematico \u00e8 il caso degli spaghetti all\u2019assassina. Il piatto barese, nato da pasta, pomodoro, aglio e peperoncino, oggi \u00e8 diventato una calamita gastronomica. Nei men\u00f9 online non emerge un picco certo e documentabile da record per la versione classica, ma nelle varianti rivisitate, gourmet o di mare, l\u2019assassina scivola nella fascia dei primi turistici, quella in cui i 18-25 euro non sono pi\u00f9 un\u2019eccezione. Anche qui il punto non \u00e8 demonizzare chi innova, ma capire dove finisce la valorizzazione e dove comincia la rendita sul nome.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>A denunciare il rischio \u00e8 Cristian Marchello, responsabile del Codacons Lecce.<\/b> \u00abC\u2019\u00e8 qualcosa di grottesco nell\u2019aumento spropositato dei prezzi che si registra sui piatti della tradizione gastronomica\u00bb, afferma. \u00abSi sta vendendo la povert\u00e0 a peso d\u2019oro\u00bb, perch\u00e9 nella gran parte dei casi si tratta di pietanze nate dalla \u00abcucina povera\u00bb e che per questo \u00abdovrebbero restare accessibili a tutti\u00bb.<br \/>Secondo Marchello, molti listini \u00abnulla hanno a che vedere con il reale costo delle materie prime\u00bb e sfruttano \u00abl\u2019onda del turismo enogastronomico e la buona fede del visitatore in cerca di autenticit\u00e0\u00bb.<br \/>Il paradosso aggiunge, pesa due volte: sui turisti, ai quali viene offerta un\u2019esperienza dal rapporto qualit\u00e0-prezzo distorto, e sui residenti, che vedono allontanarsi dalla propria portata economica i piatti della loro tradizione. Da qui la richiesta di maggiore chiarezza: <b>\u00abprezzi esposti, origine dei prodotti indicata e controlli sulle pratiche scorrette\u00bb.<\/b> Cos\u00ec il piatto povero diventa simbolo del caro-estate. Le associazioni dei consumatori auspicano che i turisti segnalino i casi sospetti riscontrati nelle attivit\u00e0 della ristorazione.<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/bari.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_bari\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Bari<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=49&amp;intcmp=NL-artic_nd_050624_corriere_ss_mezzogior\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter del Corriere del Mezzogiorno Puglia<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-06-25T10:44:12+02:00\">25 giugno 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Lorenzo Giliberti Salasso nei menu dei ristoranti pugliesi: prezzo record per il tipico piatto della cucina bareseIl&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":555462,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[178,2478,201043,34184,26453,24884,177,1045,50463,10231,77710,5221,306481,306482,4876,1533,724,1373,3074,14908,25269,306483,130001,1537,90,89,153895,775,306484,2050,17313,17314,85327,54559,1694,306485,11870,25081,306486,10103,306487,2466,163461,3918,100001,32756,3792,4734,4425,3708,10898,3421,1434,7301,7729,2529],"class_list":["post-555461","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-affari","tag-arriva","tag-assassina","tag-autenticita","tag-balneari","tag-barese","tag-business","tag-casi","tag-casi-sospetti","tag-codacons","tag-cozze","tag-cucina","tag-cucina-povera","tag-enogastronomico","tag-esperienza","tag-estate","tag-euro","tag-evidente","tag-fascia","tag-finiscono","tag-focaccia","tag-frisella","tag-gastronomica","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-listini","tag-maggiore","tag-marchello","tag-mare","tag-materie","tag-materie-prime","tag-menu","tag-nate","tag-origine","tag-panzerotto","tag-patate","tag-piatti","tag-piatti-tradizione","tag-piatto","tag-piatto-povero","tag-pochi","tag-polpo","tag-pomodoro","tag-povera","tag-povero","tag-prezzi","tag-prezzo","tag-prime","tag-prodotti","tag-puglia","tag-record","tag-resta","tag-riguarda","tag-tradizione","tag-viene"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/555461","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=555461"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/555461\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/555462"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=555461"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=555461"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=555461"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}