{"id":55585,"date":"2025-08-19T05:52:08","date_gmt":"2025-08-19T05:52:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/55585\/"},"modified":"2025-08-19T05:52:08","modified_gmt":"2025-08-19T05:52:08","slug":"lintesa-sui-dazi-e-le-spese-militari-cosi-leuropa-ha-convinto-trump-a-proteggere-kiev","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/55585\/","title":{"rendered":"L\u2019intesa sui dazi e le spese militari: cos\u00ec l&#8217;Europa ha convinto Trump a proteggere Kiev"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Federico Rampini<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Da una parte gli \u00abamici\u00bb europei e la nuova disponibilit\u00e0 a sostenerli nella difesa dell&#8217;Ucraina. Dall&#8217;altra l&#8217;incognita Putin:  non \u00e8 chiaro in che misura lo zar abbia cambiato posizione<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La novit\u00e0 era nell\u2019aria, lui l\u2019ha confermata. <b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_agosto_19\/trump-incontro-zelensky-12b1d14d-9bf6-4bd5-aff5-6548dace0xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Trump<\/a> accetta che gli Stati Uniti abbiano un ruolo a garanzia della futura sicurezza dell\u2019Ucraina<\/b>. \u00abL\u2019Europa \u00e8 in prima linea per la vostra difesa, ma noi la sosterremo\u00bb, cos\u00ec ha detto il presidente americano a <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_agosto_19\/soddisfazione-zelensky-incontro-trump-52f24b43-a841-488d-8bf4-ce830a70axlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Zelensky<\/a> di fronte alla stampa. Pi\u00f9 volte incalzato dai giornalisti su quel punto, non ha escluso neppure l\u2019invio di truppe Usa sul terreno. <b>Ma ci\u00f2 che conta di pi\u00f9<\/b> \u2014 lo sanno bene Francia e Regno Unito, le due nazioni pi\u00f9 disponibili all\u2019invio di soldati \u2014 <b>\u00e8 la protezione aerea, il controllo dei cieli, e l\u2019intelligence satellitare<\/b>: l\u00ec l\u2019America ha una superiorit\u00e0 su tutti, Russia inclusa. Trump fa uno strappo rispetto alla sua linea di disimpegno dalle responsabilit\u00e0 militari in Europa. \u00c8 essenziale perch\u00e9 gli europei possano sobbarcarsi un ruolo pieno di rischi.<\/p>\n<p>    Lo scambio<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il punto di partenza \u00e8 sempre lo scambio \u00abland for peace\u00bb: concessioni territoriali, pur di far cessare la guerra. \u00c8 un prezzo altissimo per il popolo ucraino, \u00e8 una prova che \u00abil crimine paga\u00bb perch\u00e9 Putin vedrebbe premiata l\u2019aggressione. Ma ricacciare indietro l\u2019armata russa con la forza delle armi \u00e8 un sogno a cui non crede pi\u00f9 nessuno. <b>Per limitare i danni<\/b>,<b> bisogna almeno evitare che un accordo sulla fine delle ostilit\u00e0 assomigli al 2014<\/b>: Putin invase la Crimea e l\u2019Occidente non volle capire che era solo un inizio.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Evitare gli errori del passato<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Gli europei continuarono a fare affari con Mosca, la Merkel proseguiva con il gasdotto Nord Stream 2. <b>L\u2019amministrazione Obama-Biden var\u00f2 delle sanzioni talmente bonarie da assomigliare a un condono.<\/b> Non ci fu una seria strategia per proteggere l\u2019Ucraina da successive aggressioni.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per non ripetere gli errori di undici anni fa, Zelensky ha detto di cos\u2019ha bisogno: mantenere un esercito ucraino forte, continuare a ricevere armi dall\u2019Occidente, e un aiuto dagli amici anche sotto forma di impegno militare diretto. <b>Sono cose che Putin respingeva tassativamente fino a poco tempo fa<\/b>.  Non \u00e8 chiaro in che misura abbia cambiato posizione. Se lo ha fatto, allora il vertice in Alaska non \u00e8 stato un fallimento totale. In ogni caso c\u2019\u00e8 questa nuova disponibilit\u00e0 di Trump, che non era stata data neppure da Biden. Oltre a escludere categoricamente \u00abscarponi Usa sul terreno\u00bb, <b>Biden aveva sempre rifiutato anche altre ipotesi di coinvolgimento americano come una no-fly zone<\/b>.<\/p>\n<p>    La terza invasione<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Certo, si suppone che la disponibilit\u00e0 di Trump a sostenere le forze armate europee in Ucraina sia legata a un vero cessate-il-fuoco, <b>ma \u00e8 comunque un \u00abgame-changer\u00bb, cambia le regole del gioco<\/b> perch\u00e9 consente a Londra, Parigi, Berlino, Varsavia, e speriamo Roma, di mettere in piedi un dispositivo di sicurezza a garanzia permanente di quella tregua. Perch\u00e9 il cessate-il-fuoco diventi duraturo, una vera pace, non una pausa durante la quale Putin si riarma e prepara la terza invasione.<\/p>\n<p>    Tra le due sponde dell&#8217;Atlantico<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Che cosa \u00e8 successo, per convincere Trump a offrire un supporto agli europei per la loro difesa dell\u2019Ucraina?  Lasciamo stare il Nobel per la Pace: di sicuro Trump ci spera, ma non spiega questo cambio di strategia. <b>Rispetto a febbraio, quando ci fu l\u2019agguato a Zelensky nello Studio Ovale, sono accaduti due eventi chiave.<\/b>  L\u2019accordo in sede Nato per alzare la spesa militare dei Paesi membri al 3,5% del prodotto interno lordo, in futuro fino al 5%. L\u2019intesa sui dazi, sofferta e controversa ma in ultima istanza pi\u00f9 benefica che distruttiva (soprattutto rispetto alle alternative). Questo ha rasserenato le relazioni tra le due sponde dell\u2019Atlantico.<\/p>\n<p>    \u00abI miei amici\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Bastava sentire Trump ieri omaggiare ripetutamente \u00abi sette potenti leader europei, i miei amici\u00bb. A contorno delle due intese in sede Nato e sul commercio estero: <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_agosto_18\/il-duro-macron-e-il-diplomatico-merz-cosi-premono-su-trump-0e9e8b5d-9a96-4b85-bdfc-a7aea7727xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">la Germania di Merz<\/a> con piani di spesa da mille miliardi si candida alla metamorfosi da economia-parassita (che cresceva facendosi trainare dalle esportazioni sui mercati altrui) a un modello con propulsione interna, trainato dalla propria domanda. <b>Aggiungiamo la proposta dell\u2019Italia sul tipo di garanzie di sicurezza da offrire all\u2019Ucraina \u00absul modello dell\u2019articolo 5 Nato\u00bb<\/b>, che aggira l\u2019impossibilit\u00e0 di un\u2019adesione di Kiev al Patto Atlantico (peraltro esclusa anche da Biden). Tutto ci\u00f2 viene impacchettato da Trump in un linguaggio sempre sovranista al 100%: <b>\u00abIo le armi all\u2019Ucraina le vendo, non le regalo\u00bb.<\/b> Ma fino a un recente passato lui aveva minacciato qualcosa di molto peggio, un abbandono totale dell\u2019Ucraina e dell\u2019Europa al loro destino.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-08-19T07:30:55+02:00\">19 agosto 2025 ( modifica il 19 agosto 2025 | 07:30)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Federico Rampini Da una parte gli \u00abamici\u00bb europei e la nuova disponibilit\u00e0 a sostenerli nella difesa dell&#8217;Ucraina.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":55586,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[579,536,1266,7961,359,6815,2295,45607,803,804,928,45608,483,14,164,165,3706,767,45609,2850,45610,5362,3085,1727,1342,783,2779,5944,6551,2629,45611,400,4781,794,888,45612,15024,2506,166,2737,7,15,273,45613,1635,45614,402,489,6324,21562,494,383,1270,138,4578,863,379,170,11,167,12,168,161,162,163,4473],"class_list":{"0":"post-55585","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-accordo","9":"tag-americano","10":"tag-amici","11":"tag-armi","12":"tag-atlantico","13":"tag-biden","14":"tag-cambiato","15":"tag-cambiato-posizione","16":"tag-cessate","17":"tag-cessate-fuoco","18":"tag-chiaro","19":"tag-chiaro-misura","20":"tag-cio","21":"tag-cronaca","22":"tag-dal-mondo","23":"tag-dalmondo","24":"tag-dazi","25":"tag-difesa","26":"tag-difesa-ucraina","27":"tag-disponibilita","28":"tag-disponibilita-trump","29":"tag-errori","30":"tag-europa","31":"tag-europei","32":"tag-evitare","33":"tag-fuoco","34":"tag-garanzia","35":"tag-intesa","36":"tag-intesa-dazi","37":"tag-invasione","38":"tag-invio","39":"tag-kiev","40":"tag-linea","41":"tag-militare","42":"tag-militari","43":"tag-militari-europa","44":"tag-misura","45":"tag-modello","46":"tag-mondo","47":"tag-nato","48":"tag-news","49":"tag-notizie","50":"tag-nuova","51":"tag-nuova-disponibilita","52":"tag-occidente","53":"tag-offrire","54":"tag-pace","55":"tag-passato","56":"tag-posizione","57":"tag-proteggere","58":"tag-punto","59":"tag-putin","60":"tag-rispetto","61":"tag-ruolo","62":"tag-scambio","63":"tag-sicurezza","64":"tag-trump","65":"tag-ucraina","66":"tag-ultime-notizie","67":"tag-ultime-notizie-di-mondo","68":"tag-ultimenotizie","69":"tag-ultimenotiziedimondo","70":"tag-world","71":"tag-world-news","72":"tag-worldnews","73":"tag-zelensky"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55585","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=55585"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55585\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/55586"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=55585"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=55585"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=55585"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}