{"id":556114,"date":"2026-06-25T21:05:13","date_gmt":"2026-06-25T21:05:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/556114\/"},"modified":"2026-06-25T21:05:13","modified_gmt":"2026-06-25T21:05:13","slug":"golf-open-ditalia-prima-giornata-dodo-molinari-al-comando","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/556114\/","title":{"rendered":"Golf Open d&#8217;Italia prima giornata Dodo Molinari al comando"},"content":{"rendered":"<p>                                Al Golf Club Torino Dodo comanda dopo un giro che ha segnato il record del campo: 63 colpi, -8. Migliozzi terzo. E i due dilettanti torinesi Ponzano e Ferrero vanno sotto par&#8230;<\/p>\n<p>\n                                                                    Silvia Audisio\n                            <\/p>\n<p>                    25 giugno &#8211; 20:57  &#8211; MILANO<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Pronti via (e anche in bermuda per il caldo intenso, con deroga al regolamento del tour europeo). 156 i giocatori in partenza oggi per il primo round dell\u2019Open d\u2019Italia al Circolo Golf Torino. Che meglio non poteva finire. In vetta al leaderboard c\u2019\u00e8 Edoardo Molinari, che nel pomeriggio migliora di uno il record del campo dopo una cavalcata con dieci birdie e due soli colpi persi: 63 il suo score, otto colpi sotto il par del campo.  Il 12 agosto 2025 il 45enne pro torinese, cresciuto su queste buche, aveva messo in pausa il suo golf. Quel giorno entrava in sala operatoria per sistemare il pollice della mano sinistra, dolente da mesi. &#8220;La mia stagione 2025 \u00e8 finita, il percorso di recupero sar\u00e0 molto lungo e spero un giorno di poter tornare a giocare e praticare senza dolore; sar\u00e0 una battaglia, ci metter\u00f2 tutto me stesso e spero di poter tornare a giocare un buon golf&#8221;, scriveva su Instagram. Dopo sette mesi di stop, \u00e8 tornato puntuale all\u2019appuntamento con l\u2019Open del suo circolo, e ha aperto alla grande. Il giorno dell\u2019intervento aveva anche detto che per la stagione di golf c\u2019era un\u2019ultima cosa che avrebbe voluto conquistare, la Ryder Cup a New York da vice capitano. E anche questo \u00e8 puntualmente successo.<\/p>\n<p>    ferrero e ponzano\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Tra i 19 azzurri in gara, anche tre amateur d\u2019\u00e9lite. Due di loro figurano in rosso sul tabellone con uno score sotto il par del campo (un par 71 di 5694 metri). Entrambi hanno tirato qui i primi colpi, sono cresciuti agonisticamente su queste buche, hanno ammirato la classe e i risultati dei fratelli Molinari, un\u2019ispirazione assoluta.   Michele Ferrero (70 colpi nel suo score) ha anche lo stesso coach di Edoardo e Francesco, lo segue fin da piccolo proprio come ha fatto con loro. Sergio Bertaina, anche caddie questa mattina, dice di lui: &#8220;\u00c8 un giocatore intelligente che fa abbastanza bene tutti i colpi, forse da migliorare l\u2019atteggiamento in campo, non cos\u00ec lineare: a volte rischia un po\u2019 troppo e si demoralizza. Comunque sta giocando tornei di livello sempre pi\u00f9 alto, \u00e8 in fase di crescita ma anche di raccolta&#8221;. Punti forti e debolezze? &#8220;Gioco molto bene sotto i 140 metri, da migliorare il putt che mi affossa tanti giri&#8221;, questa l\u2019auto analisi. 21 anni, nato a Chieri, Michele studia architettura al politecnico di Torino dopo aver provato la strada del college americano in North Carolina (&#8220;un anno solo perch\u00e9 non avevo l\u2019opportunit\u00e0 di studiare quello che desideravo&#8221;). &#8220;Nessuna pressione per la mia prima gara del tour, perch\u00e9 qui in casa conosco ogni persona che mi ha seguito a bordo campo. Passare il taglio? Un sogno, ma cerco di godermi il momento e di fare bene sul mio campo&#8221;, ha detto. Poi, a fine anno, le qualifiche di accesso al tour e si vedr\u00e0.  22 anni, Filippo Ponzano si \u00e8 laureato luned\u00ec scorso in Design del Trasporto, dalle auto agli yacht. Nella squadra del team vittorioso al Campionato Europeo, campione in carica agli assoluti italiani e numero 78 nell\u2019amateur world ranking, oggi ha giocato due colpi sotto il par (69). Torino la sua citt\u00e0 e il suo circolo (&#8220;una seconda casa&#8221;), dove Daniele Ronco \u00e8 il suo coach e caddie per questa occasione. Quello di oggi lo definisce &#8220;un giro strano, male da tee a green, ma mi sono arrangiato con un gran gioco corto (considerando che ho  centrato solo 11 green), portando a casa un risultato che mi mette in buona posizione. Domani spero di non dover lottare per il taglio, ma per qualcosa di pi\u00f9&#8221;. Per crescere deve migliorare i colpi dal tee ma intanto, anche per lui un obiettivo sono le qualifiche per il tour.\u00a0<\/p>\n<p>    testa alla ryder cup\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Molto bene nelle file azzurre il -6 (65) di Guido Migliozzi, terzo parimerito. Ottimi Lorenzo Scalise, Matteo Cristoni, Filippo Celli con -3 (68); con Filippo Ponzano a -2 (69), anche Stefano Mazzoli e Andrea Romano; seguono sotto par (-1, 70) Michele Ferrero e Aron Zemmer. Atteso domani un taglio sotto par, favorito da green pi\u00f9 bagnati del solito per il grande caldo, dunque pi\u00f9 morbidi e attaccabili.  Intanto, mentre giocavano la loro partita, capitano e vice di Ryder Cup lavoravano anche su questo fronte. Manca tempo all\u2019edizione di settembre 2027, ma ogni gara \u00e8 una buona per osservare da vicino nuovi talenti da mettere in squadra. Non a caso Luke Donald ha marcato stretto lo spagnolo Angel Ayora (-5, 68). Nel suo giro record, Edoardo Molinari ha tenuto d\u2019occhio il francese Martin Couvra (par, 71). Francesco Molinari invece (che al momento rimane indietro con score di +1, 72) ha osservato da vicino l\u2019azzurro Guido Migliozzi (nella sua carta otto birdie e due bogey).<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Al Golf Club Torino Dodo comanda dopo un giro che ha segnato il record del campo: 63 colpi,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":556115,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1475],"tags":[51692,2765,98446,1968,6090,116549,1534,921,8230,20574,1275,2023,306823,4299,1690,25904,35780,3889,42627,9435,306824,1250,629,1889,2024,3369,1933,755,11543,8221,1537,90,89,3203,3602,203175,6114,2209,306825,2053,2006,130930,99680,306826,4654,1380,220378,306827,3421,54923,54925,306822,3462,245,244,9880,1641,3555],"class_list":["post-556114","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-golf","tag-amateur","tag-auto","tag-birdie","tag-buche","tag-buona","tag-caddie","tag-caldo","tag-campo","tag-capitano","tag-circolo","tag-coach","tag-colpi","tag-colpi-par","tag-cup","tag-domani","tag-edoardo","tag-edoardo-molinari","tag-europeo","tag-ferrero","tag-filippo","tag-filippo-ponzano","tag-francesco","tag-gara","tag-giocare","tag-gioco","tag-giro","tag-golf","tag-green","tag-guido","tag-guido-migliozzi","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-metri","tag-michele","tag-michele-ferrero","tag-migliorare","tag-migliozzi","tag-migliozzi-terzo","tag-molinari","tag-open","tag-open-italia","tag-par","tag-par-campo","tag-ponzano","tag-poter","tag-poter-tornare","tag-poter-tornare-giocare","tag-record","tag-ryder","tag-ryder-cup","tag-score","tag-spero","tag-sport","tag-sports","tag-taglio","tag-torino","tag-tour"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/556114","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=556114"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/556114\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/556115"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=556114"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=556114"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=556114"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}