{"id":556510,"date":"2026-06-26T03:50:23","date_gmt":"2026-06-26T03:50:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/556510\/"},"modified":"2026-06-26T03:50:23","modified_gmt":"2026-06-26T03:50:23","slug":"chiara-petrolini-lucida-e-determinata-nel-voler-eliminare-il-figlio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/556510\/","title":{"rendered":"Chiara Petrolini \u201clucida e determinata nel voler\u00a0eliminare il figlio\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Traversetolo (Parma), 25 giugno 2026 \u2013\u00a0<strong>Chiara Petrolini <\/strong>ha agito con \u201c<strong>lucidit\u00e0 e determinazione<\/strong>, pur immatura e fragile tenendo sempre ferma la propria volont\u00e0 di non far scoprire niente finch\u00e9 ha potuto, ossia finch\u00e9 non \u00e8 stata posta dagli inquirenti\u00a0di fronte a evidenze fattuali incontrovertibili\u201d.\u00a0Queste le motivazioni dei giudici che hanno portato la Corte di Assise a\u00a0<strong><a rel=\"follow nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ilrestodelcarlino.it\/emilia-romagna\/cronaca\/sentenza-chiara-petrolini-mipmvr0r\" target=\"_blank\">condannare a\u00a024 anni e 3 mesi<\/a> la giovane di 23 anni <\/strong>per l\u2019omicidio premeditato del figlio nato il 7 agosto 2024 e sepolto in giardino a Traversetolo. Chiara ha \u201ctenuto una pluralit\u00e0 di condotte omissive che&#8230;sono chiaramente indicative della volont\u00e0 di partorire il figlio per poi eliminarlo&#8221;. Per l&#8217;omicidio del primogenito, nato a maggio 2023, \u00e8 stata invece assolta.<\/p>\n<p>Approfondisci:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilrestodelcarlino.it\/emilia-romagna\/cronaca\/prime-parole-chiara-petrolini-mamma-assassina-poaq3n3k\" class=\"ArticleEmbed_article__embed__content__Jzqnz\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Chiara Petrolini, la procura chiede 26 anni di carcere. Lei si difende: \u201cNon sono una mamma assassina\u201d<img alt=\"Chiara Petrolini, la procura chiede 26 anni di carcere. Lei si difende: \u201cNon sono una mamma assassina\u201d\" loading=\"lazy\" width=\"140\" height=\"78\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent\"  src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1782445818_221_image.webp\"\/><\/a><img alt=\"Chiara Petrolini, condannata per l'omicidio premeditato del secondogenito sepolto poi  nel giardino di casa\" loading=\"lazy\" width=\"3072\" height=\"2355\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;max-width:100%;height:auto\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/chiara-petrolini-condannata-per-l-omicidio-premeditato-del-secondogenito-sepolto-poi-nel-giardino-di.webp\"\/><\/p>\n<p>Chiara Petrolini, condannata per l&#8217;omicidio premeditato del secondogenito sepolto poi  nel giardino di casa<\/p>\n<p>\u201cLa\u00a0decisione di causare la morte del bimbo era voluta e premeditata\u201d <\/p>\n<p>Le <strong>condotte omissive<\/strong> tenute da Chiara, inoltre, &#8220;non possono essere interpretate diversamente, perch\u00e9 risulterebbero prive di una logica anche elementare&#8221;. Il comportamento dell&#8217;imputata &#8220;complessivamente considerato, durante la gravidanza, al momento del travaglio e dopo la nascita del figlio, rende evidente come <strong>la decisione di causare la morte <\/strong>dello stesso fosse stata voluta e premeditata, a maggior ragione se si considera l&#8217;esperienza vissuta con la prima gravidanza&#8221;, scrive la Corte presieduta da Alessandro Conti.<\/p>\n<p> <img alt=\"Chiara Petrolini \u201clucida e determinata nel voler eliminare il figlio\u201d\" loading=\"lazy\" width=\"762\" height=\"429\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent\"  src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/xa6wdgq.jpeg\"\/><br \/>\nAngelo Federico \u00e8 morto per il taglio del cordone ombelicale senza clampaggio\u00a0 <\/p>\n<p>Per l&#8217;accusa, e per i giudici, la morte del bambino, a cui \u00e8 poi stato dato il nome Angelo Federico, e il cognome del padre, Samuel Granelli, ex fidanzato di Chiara, \u00e8 stata dovuta al <strong>taglio del cordone ombelicale<\/strong> senza effettuare il necessario clampaggio e omettendo successivamente di prestare soccorso al neonato. Nel motivare la sussistenza della premeditazione, la Corte ribadisce: &#8220;L&#8217;istruttoria ha invero fatto emergere plurimi dati di fatto da cui si evince che <strong>Petrolini si era rappresentata e aveva voluto la morte<\/strong> del figlio, per lo meno nell&#8217;ultimo periodo prima della partenza per New York, coltivando la propria determinazione criminosa senza soluzione di continuit\u00e0 e senza ripensamenti&#8221;. Dopo il parto al termine di una gravidanza di cui aveva saputo nulla, compresi genitori e fidanzato, infatti, la ragazza, che a luglio compir\u00e0 23 anni, <strong>era partita per una vacanza<\/strong> con la famiglia negli Stati Uniti.<\/p>\n<p>\u201cNon risulta che Chiara avesse sperimentato un diniego di gravidanza\u201d <\/p>\n<p>Non risulta&#8221; che Chiara Petrolini &#8220;avesse sperimentato un diniego di gravidanza, e cio\u00e8 che fosse inconsapevole del proprio stato di gravidanza, ovvero ne avesse una consapevolezza fluttuante\u201d. Si tratta &#8220;di <strong>una versione mai offerta dall&#8217;imputata <\/strong>nelle proprie dichiarazioni nel corso delle indagini n\u00e9 emersa in alcun modo dalle sue reazioni spontanee e dai racconti ai genitori e agli amici&#8221;: lo scrivono i giudici della Corte d&#8217;Assise di Parma nelle motivazioni della sentenza.\u00a0Una tesi, quella del diniego di gravidanza, sostenuta dalla difesa,avvocato Nicola Tria. Ma i giudici sottolineano che &#8220;la consapevolezza di Petrolini di essere incinta \u00e8 dimostrata dalle molte ricerche su Internet, che evidenziano come fin dai primi mesi l&#8217;imputata fosse conscia di essere in attesa e di avere anche una certa contezza dell&#8217;incedere delle settimane\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNon mai fornito alcuna spiegazione credibile\u201d <\/p>\n<p>Per i giudici della Corte d&#8217;Assise di Parma Chiara Petrolini &#8220;non ha mai fornito alcuna ragionevole e credibile spiegazione di quanto avvenuto, cercando unicamente di <strong>negare ogni propria responsabilit\u00e0,<\/strong> peraltro contraddicendosi pi\u00f9 volte&#8221;. Lo scrivono nelle motivazioni delle sentenza. &#8220;Anche <strong>il racconto del parto appare non solo inverosimile<\/strong>, ma contrastante con le risultanze investigative e volto a negare la propria chiara responsabilit\u00e0 per la morte del figlio&#8221; scrivono i giudici che sottolineano come Chiara abbia &#8220;ripetutamente riferito circostanze false ai genitori, al fidanzato Granelli Samuel e agli inquirenti, a ulteriore dimostrazione della inattendibilit\u00e0 delle spiegazioni da lei fornite e ha nuovamente modificato la propria versione dei fatti nelle dichiarazioni spontanee lette alla fine del processo&#8221;. &#8220;Una versione dei fatti non credibile, palesemente volta a fornire supporto alla ricostruzione effettuata dai propri consulenti&#8221;, aggiunge la Corte.<\/p>\n<p>&#8220;Non vi \u00e8 prova che il primo figlio sia nato vivo&#8221;: da qui l\u2019assoluzione <\/p>\n<p>Non essendoci la prova certa del fatto che il primo figlio di<strong> Chiara Petrolini, partorito il 12 maggio 2023<\/strong>, sia nato vivo e abbia vissuto &#8220;quantomeno per un breve lasso di tempo&#8221;, \u00e8 impossibile verificare che siano state le condotte contestate all&#8217;imputata a determinarne la morte. Questo perch\u00e9, spiegano i giudici della Corte di assise che hanno condannato la ragazza a 24 anni e tre mesi per aver assassinato il bimbo nato il 7 agosto 2024, ma l&#8217;hanno assolta dall&#8217;<strong>accusa di omicidio in relazione al primogenito<\/strong>, non \u00e8 stato possibile, a causa delle condizioni dei resti, rimasti sepolti un anno e mezzo, &#8220;<strong>eseguire accertamenti medico-legali<\/strong> sul feto\/bambino&#8221; e quindi escludere che il feto fosse morto per cause naturali prima del parto e che, quindi, eventuali controlli medici tempestivi avrebbero potuto impedire l&#8217;esito infausto della gravidanza&#8221;. Circostanza che &#8220;non esclude che la volont\u00e0&#8221; di Chiara Petrolini &#8220;fosse quella di determinare la morte del figlio &#8211; come risulta dal comportamento da lei mantenuto per tutta la durata della gravidanza e del parto &#8211; ma che <strong>impedisce di ritenere l&#8217;imputata responsabile<\/strong> della morte dello stesso&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Traversetolo (Parma), 25 giugno 2026 \u2013\u00a0Chiara Petrolini ha agito con \u201clucidit\u00e0 e determinazione, pur immatura e fragile tenendo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":556511,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[79],"tags":[40,14,93,94,3561,21326,1537,90,89,93779,7,15,76696,11,84,91,12,85,92,2530],"class_list":["post-556510","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-italia","tag-chiara","tag-cronaca","tag-cronaca-italiana","tag-cronacaitaliana","tag-determinata","tag-eliminare","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lucida","tag-news","tag-notizie","tag-petrolini","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultime-notizie-italia","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-ultimenotizieitalia","tag-voler"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116814376948184204","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/556510","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=556510"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/556510\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/556511"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=556510"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=556510"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=556510"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}