{"id":556568,"date":"2026-06-26T05:03:28","date_gmt":"2026-06-26T05:03:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/556568\/"},"modified":"2026-06-26T05:03:28","modified_gmt":"2026-06-26T05:03:28","slug":"recensione-from-4x09-clara-spia-delluomo-in-giallo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/556568\/","title":{"rendered":"Recensione From 4&#215;09 | Clara spia dell\u2019Uomo in Giallo"},"content":{"rendered":"<p>\u201c`html<\/p>\n<p>\nRecensione Serie TVFrom<br \/>\nStagione 4<br \/>\nEpisodio 9<br \/>\nThe Calm Before<br \/>\nMGM+<\/p>\n<p class=\"rs-review-hero__dek\">Un penultimo episodio pieno di intuizioni importanti, ma anche di scorciatoie narrative che confermano il solito problema di From: le idee sono forti, l\u2019esecuzione molto meno.<\/p>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa recensione di <strong>From 4\u00d709 \u2013 \u201cThe Calm Before\u201d<\/strong> analizza il penultimo episodio della quarta stagione della serie MGM+, arrivato dopo il confronto con il Man in Yellow visto in <a href=\"https:\/\/recenserie.com\/from-4x08-recensione-heavy-is-the-head.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">From 4\u00d708 \u2013 \u201cHeavy Is The Head\u201d<\/a> e dopo il ritorno dei mostri in <a href=\"https:\/\/recenserie.com\/recensione-from-4x07-best-laid-plans.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">From 4\u00d707 \u2013 \u201cBest Laid Plans\u201d<\/a>.<br \/>A un episodio dal finale di stagione, <a href=\"https:\/\/recenserie.com\/category\/recensioni\/from\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">From<\/a> sceglie ancora una volta di fare quello che sa fare meglio e peggio allo stesso tempo: lanciare nuove informazioni potenzialmente enormi, complicare la mitologia e lasciare lo spettatore con <strong>la sensazione che ogni risposta sia solo l\u2019anticamera di un\u2019altra domanda<\/strong>.<br \/>\u201cThe Calm Before\u201d \u00e8 un titolo programmatico perch\u00e9 tutto sembra preparare l\u2019inevitabile disastro conclusivo. Jade e Tabitha sono pronti a entrare nei tunnel per dissotterrare le ossa dei bambini, Sophia continua a muoversi come estensione dell\u2019Uomo in Giallo, Julie possiede informazioni cruciali che decide di non condividere fino in fondo, mentre Elgin conferma di essere uno dei personaggi pi\u00f9 facilmente manipolabili dell\u2019intera Fromville.<br \/>Il problema \u00e8 sempre lo stesso: <strong>le idee sono forti, l\u2019esecuzione meno<\/strong>. John Griffin sembra avere una strategia mitologica costruita da tempo, e alcuni dettagli lo confermano con forza. Per\u00f2 l\u2019episodio chiede allo spettatore di accettare troppe scorciatoie, troppi silenzi immotivati e troppi colpi di scena che funzionano pi\u00f9 sulla carta che nella progressione emotiva dei personaggi.<br \/>\u201cWhen they go into those tunnels tomorrow, that\u2019s not gonna work out very well. They have the right idea, of course, but this place\u2026 it\u2019s built on ritual, and with rituals, how you do something is just as important as what you do.\u201d<\/p>\n<p>CLARA, IL RITUALE E IL BUILD UP MANCATO<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La scelta di trasformare Clara in una spia di Sophia, e quindi dell\u2019Uomo in Giallo, \u00e8 interessante perch\u00e9 dimostra una certa lungimiranza. <strong>Clara non \u00e8 un personaggio creato apposta per questa puntata<\/strong>, ma una figura gi\u00e0 comparsa nella prima stagione e poi rimasta ai margini, quasi dimenticata dalla memoria collettiva dello spettatore.<br \/>Sulla carta, \u00e8 esattamente il tipo di dettaglio che pu\u00f2 far dire: \u201cok, Griffin aveva davvero un piano\u201d. Il problema \u00e8 che il piano, per funzionare davvero, avrebbe avuto bisogno di un minimo di costruzione. In inglese si direbbe build up, e qui il build up semplicemente non c\u2019\u00e8. Clara \u00e8 talmente secondaria, talmente assente dal corpo vivo della stagione serie, che il colpo di scena produce curiosit\u00e0 pi\u00f9 che impatto. Non \u00e8 una rivelazione devastante, \u00e8 un promemoria tardivo.<br \/>Il risultato sarebbe stato molto pi\u00f9 efficace se il personaggio fosse stato seminato con maggiore attenzione nei precedenti episodi, magari attraverso piccoli gesti, sguardi, presenze anomale. Cos\u00ec invece l\u2019effetto sorpresa esiste, ma resta freddo. From vuole far percepire Clara come una pedina nascosta da anni, ma la sensazione \u00e8 che la serie si stia ricordando di lei soltanto ora.<br \/>Molto pi\u00f9 importante, invece, \u00e8 ci\u00f2 che l\u2019Uomo in Giallo lascia intendere parlando con lei. La frase sul fatto che Fromville sia costruita sui rituali, e che il \u201ccome\u201d conti quanto il \u201ccosa\u201d, \u00e8 probabilmente il vero cuore dell\u2019episodio. Jade e Tabitha hanno forse intuito la direzione giusta, ma non il metodo. <strong>Dissotterrare le ossa dei bambini potrebbe non bastare se l\u2019atto non rispetta una procedura precisa<\/strong>, un ordine, una forma rituale che nessuno conosce ancora.<br \/>Questa informazione d\u00e0 finalmente maggiore contesto alla natura stessa di Fromville. Non si tratta solo di un luogo maledetto, ma di un sistema fondato su regole antiche, ripetizioni e gesti codificati. Dopo quanto emerso in <a href=\"https:\/\/recenserie.com\/recensione-from-4x04-of-myths-and-monsters.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">From 4\u00d704 \u2013 \u201cOf Myths And Monsters\u201d<\/a>, e dopo i primi segnali sul gioco del Man in Yellow seminati in <a href=\"https:\/\/recenserie.com\/recensione-from-4x03-corvi-man-in-yellow.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">From 4\u00d703 \u2013 \u201cMerrily We Go\u201d<\/a>, l\u2019idea del rituale sembra confermare che la mitologia della serie stia andando verso una spiegazione meno casuale e pi\u00f9 strutturata. Resta da capire se Griffin sapr\u00e0 davvero chiudere il cerchio o se continuer\u00e0 ad aggiungere pezzi senza dare una forma definitiva al puzzle.<\/p>\n<p>JULIE, ELGIN E LE INFORMAZIONI CHE NESSUNO CONDIVIDE<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La parte pi\u00f9 frustrante dell\u2019episodio riguarda Julie. La ragazza finalmente parla con Tabitha e le rivela di aver incontrato l\u2019Uomo in Giallo durante uno dei suoi viaggi, ma la conversazione si interrompe quasi subito perch\u00e9 Julie decide semplicemente di andarsene. Fine. Nessun vero confronto, nessuna domanda utile, nessuna urgenza narrativa proporzionata alla gravit\u00e0 dell\u2019informazione.<br \/>\u00c8 una scelta irritante perch\u00e9 arriva dopo stagioni in cui From ha gi\u00e0 abusato del problema delle informazioni non condivise. Qui per\u00f2 il meccanismo diventa quasi insostenibile. Tabitha sa quanto possa essere pericoloso quel luogo, sa che chiunque potrebbe morire da un momento all\u2019altro, sa che Julie ha accesso a eventi e presenze che nessun altro riesce a comprendere, eppure non la incalza davvero. Julie, dal canto suo, dice due frasi enormi e poi sparisce dalla scena come se nulla fosse.<br \/>Il pubblico sa gi\u00e0 dal finale della scorsa stagione che Julie ha ricominciato a viaggiare nel tempo per cercare di salvare suo padre. \u00c8 quindi evidente che qualcosa dovr\u00e0 accadere, nella prossima puntata o nella quinta stagione, per farle cambiare atteggiamento. Ma in questo momento Julie resta un personaggio fastidioso, sottoutilizzato e scollegato dalla realt\u00e0 dei fatti. Non perch\u00e9 non abbia potenziale, ma perch\u00e9 <strong>la sceneggiatura la usa come interruttore: entra, sgancia un\u2019informazione, esce<\/strong>.<br \/>Lo stesso problema si ritrova in Elgin, seppur in forma diversa. La scena in cui trova una vecchia foto di Sophia e decide di mostrarla proprio a Sophia \u00e8 l\u2019ennesima dimostrazione di una scrittura che sacrifica l\u2019intelligenza minima dei personaggi pur di arrivare all\u2019esito desiderato. Elgin non \u00e8 mai stato dipinto come un genio, ma qui il suo gesto \u00e8 cos\u00ec ingenuo da sembrare quasi un suicidio narrativo. In un posto come Fromville, dove ogni cosa pu\u00f2 essere una trappola e ogni volto pu\u00f2 mentire, portare una prova del genere direttamente alla persona sospetta \u00e8 una scelta difficilmente difendibile.<br \/>In mezzo, l\u2019episodio trova anche il tempo per gettare addosso allo spettatore l\u2019analisi delle rune sull\u2019amuleto, come se bastasse introdurre un nuovo codice simbolico per aumentare automaticamente la tensione. Il punto \u00e8 che From continua ad accumulare segni, oggetti, simboli e regole, ma non sempre riesce a trasformarli in drammaturgia. <strong>L\u2019amuleto pu\u00f2 anche essere importante, ma in questo episodio arriva pi\u00f9 come materiale mitologico da catalogare che come vero avanzamento emotivo o narrativo<\/strong>.<\/p>\n<p>UN PENULTIMO EPISODIO CHE PREPARA BENE, MA SCRICCHIOLA TROPPO<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cThe Calm Before\u201d \u00e8 quindi un episodio importante, ma non completamente riuscito. Ha il merito di mettere al centro l\u2019Uomo in Giallo, i rituali e la possibilit\u00e0 che Fromville abbia regole molto pi\u00f9 rigide di quanto sembrasse. Ha anche il merito di rendere pi\u00f9 minacciosa Sophia, sempre pi\u00f9 chiaramente legata a un gioco che gli abitanti della citt\u00e0 continuano a non capire.<br \/>Allo stesso tempo, <strong>per\u00f2, l\u2019episodio conferma i limiti pi\u00f9 fastidiosi della serie<\/strong>: personaggi che non fanno le domande giuste, informazioni cruciali interrotte per comodit\u00e0, rivelazioni costruite senza un adeguato percorso preparatorio e scelte individuali che sembrano dettate pi\u00f9 dalla necessit\u00e0 di arrivare al finale che da una reale coerenza psicologica.<br \/>Il save nasce esattamente da questa contraddizione. From continua a essere una serie magnetica, piena di idee e capace di generare teorie come poche altre. Ma a un passo dal finale di stagione non basta pi\u00f9 lanciare misteri. Serve dimostrare che quei misteri hanno un peso, una direzione e soprattutto un\u2019esecuzione all\u2019altezza delle promesse.<br \/>\u201cThe Calm Before\u201d appare allora come un penultimo episodio pieno di materiale interessante, ma anche come l\u2019ennesima prova che la serie \u00e8 molto pi\u00f9 forte quando suggerisce che quando deve far muovere i suoi personaggi dentro quelle stesse suggestioni. <strong>Arrivati alla quarta stagione, questa \u00e8 una crepa che non si pu\u00f2 pi\u00f9 ignorare<\/strong>.<\/p>\n<p>THUMBS UP \ud83d\udc4d<\/p>\n<ul>\n<li>La frase dell\u2019Uomo in Giallo sui rituali aggiunge un contesto mitologico molto importante<\/li>\n<li>La scelta di Clara come spia dimostra una pianificazione a lungo termine<\/li>\n<li>Sophia continua a essere una presenza inquietante e strategicamente centrale<\/li>\n<li>L\u2019episodio prepara con efficacia il finale di stagione<\/li>\n<\/ul>\n<p>THUMBS DOWN \ud83d\udc4e<\/p>\n<ul>\n<li>Clara non ha avuto abbastanza build up per rendere davvero potente la rivelazione<\/li>\n<li>Julie condivide un\u2019informazione enorme e poi sparisce dalla scena in modo frustrante<\/li>\n<li>La scelta di Elgin di mostrare la foto a Sophia \u00e8 troppo ingenua per funzionare davvero<\/li>\n<li>L\u2019amuleto e le rune vengono introdotti pi\u00f9 come nuovo mistero che come vero avanzamento narrativo<\/li>\n<\/ul>\n<p>\n<br \/>\u201c`<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u201c`html Recensione Serie TVFrom Stagione 4 Episodio 9 The Calm Before MGM+ Un penultimo episodio pieno di intuizioni&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":556569,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1444],"tags":[203,10652,204,1537,90,89,253],"class_list":["post-556568","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-tv","tag-entertainment","tag-from","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-tv"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116814663481374991","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/556568","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=556568"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/556568\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/556569"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=556568"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=556568"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=556568"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}