{"id":556710,"date":"2026-06-26T07:16:12","date_gmt":"2026-06-26T07:16:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/556710\/"},"modified":"2026-06-26T07:16:12","modified_gmt":"2026-06-26T07:16:12","slug":"anna-katharina-frohlich-con-roberto-calasso-tutto-inizio-con-un-velo-di-pizzo-che-io-dimenticai-su-un-taxi-era-sposato-e-io-ero-gelosa-philip-roth-non-lo-appassionava","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/556710\/","title":{"rendered":"Anna Katharina Fr\u00f6hlich: \u00abCon Roberto Calasso tutto inizi\u00f2 con un velo di pizzo che io dimenticai su un taxi. Era sposato e io ero gelosa. Philip Roth? Non lo appassionava\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Roberta Scorranese<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Roberto Calasso raccontato da Anna Katharina Fr\u00f6hlich: \u00abMi port\u00f2 a casa della moglie di Chatwin, ma io scoprii solo dopo chi era\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Incontrare <b>Anna Katharina Fr\u00f6hlich<\/b> \u00e8 come scivolare in un racconto breve di Stefan Zweig, dove donne bellissime passano leggere lasciando una scia di profumo esotico e un sussurro di lino. Bionda, occhi cerulei, la \u00abr\u00bb arrotondata e un\u2019inclinazione mitteleuropea all\u2019eleganza, Fr\u00f6hlich sembra un libro Adelphi e quindi non sorprende che l\u2019amore per <b>Roberto Calasso<\/b>, durato venticinque anni, sia iniziato con un velo nero in pizzo. Da lei dimenticato in taxi la sera del loro primo incontro e che lui poi conserv\u00f2 a lungo come una reliquia.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il 28 luglio prossimo saranno trascorsi cinque anni da quando lo scrittore ed editore che guid\u00f2 la Adelphi \u00e8 mancato e oggi Katharina, mentre si prepara a lanciare il suo nuovo romanzo, La tigre nel giardino, ricorda il loro primo incontro come \u00abun\u2019intesa nata su un terreno fertile, perch\u00e9 \u00e8 vero che io avevo 23 anni e lui 53 ma io avevo letto Tolstoj, Proust, Gottfried Benn, autori che lui ammirava. E poi ero tedesca\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Lo divertiva?<\/b><br \/>\u00abAmava la cultura tedesca, c\u2019erano parole che lo facevano ridere di cuore, come Faulpelz , pigrone\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il primo sguardo, alla Fiera del libro di Francoforte.<\/b><br \/>\u00abIo avevo un abito lungo verde e un cappello a tesa larga. Volevo frequentare Milano, ma vivevo gi\u00e0 nella mia casa di Mornaga, sul lago di Garda, dove assieme a mia madre stavamo trasformando la tenuta di campagna in un posto lussureggiante, con alberi, fiori, libri e animali\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quella sera stessa siete stati a cena insieme. Voglia di parlare, scambiarsi idee e libri. E poi quella frase che lei gli lasci\u00f2 come buonanotte al posto di un bacio: \u00abPenso che trascorreremo assieme i prossimi 30 anni\u00bb.<\/b><br \/>\u00abAvevo la netta percezione che accanto a lui forse non sarebbe stata una vita facile, ma certamente non sarebbe stata una vita mediocre\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Lui era sposato.<\/b><br \/>\u00abE con il tempo avrei scoperto che era anche un marito amorevole\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Facciamo un passo indietro. Lei era giovane, ma era gi\u00e0 (parole sue) una \u00abdonna avventurosa\u00bb.<\/b><br \/>\u00abHo perso mio padre a 15 anni, ho avuto due patrigni, sono cresciuta in una famiglia dove si ascoltava Wagner e si leggevano Clausewitz e Darwin. Non avevo avuto un\u2019istruzione tradizionale, era grazie alla lettura che avevo sviluppato un occhio acuto per i libri. Dall\u2019et\u00e0 di sette anni mi \u00e8 capitato di andare ogni anno in India. Ho incontrato Roberto il 13 ottobre del 1995 e l\u2019indomani lui mi consegn\u00f2 il suo ultimo libro, chiedendomi di interrompere i miei studi di filosofia e di tradurre il suo manoscritto in tedesco. Si trattava di Ka\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Mitologia indiana.<\/b><br \/>\u00abDa tempo coltivavo quella passione, ho trascorso molti mesi in India, da Delhi a Varanasi. Ne La tigre in giardino racconto il viaggio di due donne attraverso l\u2019India e cerco di inquadrare la felicit\u00e0 oltre il banale, il gi\u00e0 sentito\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Nel romanzo racconta anche classi sociali diverse.<\/b><br \/>\u00abSoprattutto l\u2019incontro tra culture differenti\u00bb\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Nei suoi libri c\u2019\u00e8 l\u2019eco di tante letture.<\/b><br \/>\u00abHo letto la Recherche di Proust sette volte\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Con Calasso leggevate ad alta voce?<\/b><br \/>\u00abNo, mai. Per\u00f2 la lettura era una continua scoperta. Le librerie di Londra, gli incontri a Venezia, i suoi racconti su Brodskij. Io ero felice solo accanto a lui e anche se eravamo costretti a pi\u00f9 o meno lunghe separazioni, sapevo che il tempo speso con Roberto aveva un grande valore\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La gelosia.<\/b><br \/>\u00abCerto che sono stata gelosa, e non solo di sua moglie. La distanza alimentava le mie fantasie, vedevo donne bellissime dappertutto intorno a lui. Ma credo che questo faccia parte di un amore, cos\u00ec come lo sono stati i miei silenzi, quel mio rintanarmi improvviso quando sentivo che dovevo allontanarmi\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>In che modo i libri vi hanno tenuto assieme?<\/b><br \/>\u00abForse perch\u00e9 la mia insaziabile curiosit\u00e0 nei suoi confronti scivolava nelle letture.\u00a0Volevo sapere che cosa stava leggendo e che cosa gli piaceva, volevo partecipare alla sua vita in questo modo. E l\u2019ho seguito. Ho preso treni, aerei, auto. Ho camminato per Londra mentre lo aspettavo, siamo stati insieme a Napoli\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Dove ha visto anche Marcello Mastroianni.<\/b><br \/>\u00abAl ristorante. Per la frazione di un attimo, tanto bella quanto triste, ci siamo guardati. \u00c8 stata l\u2019unica volta in vita mia in cui ho incrociato una figura che consideravo un mito\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Assieme a Calasso siete andati a fare visita anche a Guido Ceronetti, a Cetona, nel Senese.<\/b><br \/>\u00abCeronetti studi\u00f2 per tutta la vita l\u2019ebraico antico, cos\u00ec come non ha mai smesso di cercare un suono del cuore, anche quando leggeva la poesia di Baudelaire, di Kavafis o le odi di Orazio. Credeva nella felicit\u00e0 e diceva: \u201cBevete t\u00e8 e non disperate!\u201d\u00bb\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Una sera, seguendo Calasso, lei si \u00e8 ritrovata a casa di una certa Elizabeth.<\/b><br \/>\u00abSolo dopo, tornando in albergo, mi ha confessato che quella era Elizabeth Chatwin, moglie del grande scrittore\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Nel suo ultimo romanzo c\u2019\u00e8 un clan sikh dalla ricchezza fiabesca, le cui giornate scorrono tra riti mondani e festeggiamenti. Qual era il rapporto di Calasso con la mondanit\u00e0?<\/b><br \/>\u00abRoberto era mondano e spirituale, divertente e scostante, fedele e infedele al tempo stesso. Aveva una dualit\u00e0 che attraversava ogni aspetto della sua personalit\u00e0 e forse \u00e8 stato anche per questo che io, giovanissima e forse vulnerabile, vivevo quella storia come un viaggio complicato eppure irrinunciabile\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Avete avuto due figli.<\/b><br \/>\u00abJosephine e Tancredi. Loro sono abituati a vedere una madre che coltiva un giardino con dedizione, che trascorre lunghe ore a leggere su una poltrona, sono cresciuti in una casa piena di libri e con un padre attentissimo ai dettagli. Che si trattasse di una traduzione o di una revisione, Calasso era inflessibile\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Racconti.<\/b><br \/>\u00abAndava alla ricerca degli errori per poi correggerli con seriet\u00e0. Ma era severo soprattutto con i suoi testi\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Amava Simenon?<\/b><br \/>\u00abCertamente, Adelphi \u00e8 stato uno snodo importante per far conoscere in Italia Simenon al di l\u00e0 di Maigret\u00bb.<br \/><b><br \/>Di recente Adelphi si \u00e8 aggiudicata il catalogo delle opere di Philip Roth. Sarebbe piaciuto a Calasso?\u00a0<\/b><br \/>\u00abNo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Mi dica di pi\u00f9.<\/b><br \/>\u00abNon penso che Philip Roth lo appassionasse, lui amava l\u2019altro Roth, Joseph\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Katharina, una parte della comunit\u00e0 letteraria ed editoriale italiana le \u00e8 stata ostile.<\/b><br \/>\u00abSa che cosa le rispondo? Che non posso dedicare energie e tempo alla malignit\u00e0. La vita \u00e8 piena di cose da fare e bisogna cercare di essere felici\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00c8 una lezione di Calasso?<\/b><br \/>\u00abNon esattamente, per\u00f2 c\u2019\u00e8 un aspetto di Roberto che pochi conoscono: la leggerezza. Era un uomo che sapeva ridere di gusto, qualche volta ripetevamo insieme una parola isolandola dal contesto e ridevamo come dei bambini\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ancora una dualit\u00e0: un\u2019estrema seriet\u00e0 nel lavoro editoriale e una grande leggerezza nella vita privata.<\/b><br \/>\u00abEra uno dei lati pi\u00f9 belli del suo carattere, quello che da un momento all\u2019altro potesse passare dalla concentrata dedizione al lavoro alla pi\u00f9 allegra attitudine mondana, giacch\u00e9 tra la sua natura spirituale e quella mondana regnava una profonda armonia, che nel corso degli anni aveva sempre pi\u00f9 affinato\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Oggi lei si divide tra il giardino della sua casa di Mornaga e la scrittura. Scrivere per lei \u00e8 una gioia o, come diceva Cesare Pavese, \u00abuna lotta\u00bb?\u00a0<\/b><br \/>\u00ab\u00c8 una questione di dedizione, di annullamento di ogni altra cosa, almeno temporaneamente. Ci sono dei giorni in cui le parole scorrono pi\u00f9 facilmente e altri in cui si fa pi\u00f9 fatica. Ricordo, per esempio, che Roberto sapeva trasformare ogni camera d\u2019albergo in una scrivania. Viaggiava sempre con una certa quantit\u00e0 di libri e di cancelleria: matite, stilografiche. Ne aveva una che gli aveva regalato Ingeborg Bachmann\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Come descriverebbe la mancanza di Calasso nella sua vita?<\/b><br \/>\u00abLui c\u2019\u00e8. \u00c8 per questo che ho scelto di raccontare il nostro amore: non volevo che il ricordo sbiadisse\u00bb.<br \/>Uno dei libri pi\u00f9 belli pubblicati da Adelphi si intitola Parla, ricordo . Lo ha scritto Vladimir Nabokov, autore che Calasso amava.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-06-26T07:53:21+02:00\">26 giugno 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Roberta Scorranese Roberto Calasso raccontato da Anna Katharina Fr\u00f6hlich: \u00abMi port\u00f2 a casa della moglie di Chatwin,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":556711,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1451],"tags":[7730,307116,307117,48121,307118,5781,44432,13029,6979,87,6050,307103,307104,8788,17039,25909,73086,307101,1621,1620,2138,307108,9933,307109,6036,74687,14839,2429,307110,307111,16649,50874,203,5208,307102,81956,8369,399,8320,204,1537,90,89,264172,307105,5779,36632,3599,2461,14995,1609,1211,5122,25556,4045,1229,307112,307113,3608,4979,4966,11022,307106,26124,210550,265934,31695,12343,1922,9672,9638,307107,3544,232740,9525,305017,12985,13287,173800,307114,337,62079,20822,52469,3729,15838,307115,22810,1652,142608,5203],"class_list":["post-556710","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-celebrita","tag-abito","tag-abito-verde","tag-abito-verde-cappello","tag-abituati","tag-abituati-vedere","tag-accanto","tag-adelphi","tag-albergo","tag-amava","tag-amore","tag-anna","tag-anna-katharina","tag-anna-katharina-frohlich","tag-aspetto","tag-assieme","tag-belli","tag-bellissime","tag-calasso","tag-celebrita","tag-celebrities","tag-cercare","tag-ceronetti","tag-certamente","tag-chatwin","tag-cuore","tag-dedizione","tag-diceva","tag-donne","tag-donne-bellissime","tag-dualita","tag-editoriale","tag-elizabeth","tag-entertainment","tag-felicita","tag-frohlich","tag-gelosa","tag-giardino","tag-incontro","tag-india","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-katharina","tag-katharina-frohlich","tag-leggere","tag-leggerezza","tag-letto","tag-lettura","tag-letture","tag-libri","tag-libro","tag-londra","tag-lunghe","tag-madre","tag-moglie","tag-mondana","tag-mornaga","tag-padre","tag-parole","tag-penso","tag-philip","tag-philip-roth","tag-piena","tag-pizzo","tag-proust","tag-racconti","tag-racconto","tag-ricordo","tag-ridere","tag-roberto","tag-roberto-calasso","tag-romanzo","tag-roth","tag-sapeva","tag-scorrono","tag-scrittore","tag-sera","tag-serieta","tag-simenon","tag-soprattutto","tag-spirituale","tag-sposato","tag-taxi","tag-tedesca","tag-tigre","tag-tigre-giardino","tag-velo","tag-viaggio","tag-vivevo","tag-volevo"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/556710","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=556710"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/556710\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/556711"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=556710"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=556710"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=556710"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}