{"id":556815,"date":"2026-06-26T08:48:15","date_gmt":"2026-06-26T08:48:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/556815\/"},"modified":"2026-06-26T08:48:15","modified_gmt":"2026-06-26T08:48:15","slug":"pirelli-svolta-alla-bicocca-tronchetti-provera-presidente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/556815\/","title":{"rendered":"Pirelli, svolta alla Bicocca: Tronchetti Provera presidente"},"content":{"rendered":"<p>\u00abQuaranta gradi all\u2019ombra, l\u2019umanit\u00e0 cerca di difendersi dall\u2019ondata di caldo\u00bb. Cos\u00ec, un cinegiornale dell\u2019estate 1959 dava notizia delle alte temperature che si registravano in Italia. Nessun dato allarmistico su decessi da sbalzi climatici, solo la cronaca di giornate infuocate dalle quali \u00e8 meglio difendersi stando a casa, all\u2019ombra, in luoghi ventilati o, per chi pu\u00f2, cercando il refrigerio di mare e piscina. <\/p>\n<p>Fotogrammi di canicola conservati dall\u2019Istituto Luce, accompagnati da descrizioni ironiche, mai drammatiche: \u00abPer due uova al burro basta il davanzale infuocato del balcone\u00bb, spiegava la voce fuori campo. Negli ultimi anni, invece, oltre al caldo dobbiamo sopportare bollettini catastrofici sulla colonnina di mercurio che sale, sul numero di accessi al pronto soccorso e viene pure stilato l\u2019elenco dei poveracci che muoiono. <\/p>\n<p>Decessi sbattuti in prima pagina, con grande sciatteria: non si fa cenno alle patologie di cui soffrivano le persone perch\u00e9 quel che importa \u00e8 creare la psicosi da \u00abmorto per il cambio climatico\u00bb. \u00abIl caldo di per s\u00e9 non \u00e8 un fattore mortale\u00bb, dichiara <strong>Alessandro Capucci<\/strong>, professore di cardiologia all\u2019Universit\u00e0 Politecnica delle Marche e clinico di cardiologia a Bologna. \u00abHo 77 anni, ricordo \u201ccaldi\u201d molto importanti negli anni Cinquanta  e Sessanta, grandi siccit\u00e0, campi arsi e crepati ma non c\u2019era tutto questo allarmismo. Le consideravamo estati normali, stavamo attenti a non uscire sotto il solleone, a non praticare sport in qualsiasi orario come oggi mi capita di vedere. Quando c\u2019\u00e8 caldo, si esce a far jogging tra le sei e le sette del mattino, non dopo le nove. E non alla sera, perch\u00e9 le temperature rimangono elevate\u00bb. <\/p>\n<p>Una volta si parlava di accorgimenti dettati dal buon senso, per non stressare ulteriormente il fisico e avere poi problemi di salute. Oggi, ci vorrebbe la stessa attenzione, soprattutto se si soffre di patologie croniche quali ipertensione e diabete, ampiamente diffuse. Quando si parla di morte per eccessivo caldo, in realt\u00e0 \u00abil meccanismo scatenante \u00e8 una patologia di base\u00bb, spiega <strong>Fabio Angeli<\/strong>, professore di Malattie dell\u2019apparato cardiovascolare all\u2019Universit\u00e0 degli Studi dell\u2019Insubria, direttore dei reparti di Medicina generale e della Cardiologia riabilitativa all\u2019Irccs Maugeri di Tradate. <\/p>\n<p>\u00abI soggetti pi\u00f9 a rischio sono chi ha avuto un problema cardiaco, chi ha malattie polmonari e chi ha una storia di insufficienza renale perch\u00e9 il caldo, unito ad alti tassi di umidit\u00e0, crea una vasodilatazione generalizzata potentissima che pu\u00f2 innescare eventi ischemici e con la perdita di elettroliti, soprattutto potassio, scatenare l\u2019aritmia. Un rischio basso nel soggetto sano, ma che aumenta in modo vertiginoso nella persona con comorbilit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>Certo, si pu\u00f2 anche morire, sotto il sole, \u00abil caldo \u00e8 un cofattore, che pu\u00f2 facilitare anche delle complicanze cardiovascolari in soggetti che stanno facendo delle terapie e i cui parametri devono essere tenuti sotto controllo, ma questa non \u00e8 una novit\u00e0\u00bb, afferma il cardiologo <strong>Giuseppe Barbaro<\/strong>, gi\u00e0 responsabile del servizio di Cardiologia ed Ecocardiografia del Policlinico Umberto I di Roma. Porta come esempio \u00abl\u2019operaio che suda, perde liquidi e magari sta assumendo un farmaco antiaritmico. Si pu\u00f2 scatenare un\u2019aritmia, o avere un crollo della pressione tale da avere una sincope\u00bb.<\/p>\n<p>Avverte il professor <strong>Capucci<\/strong>: \u00abSoprattutto per chi fa uso di antipertensivi, \u00e8 fondamentale non stare fermi in piedi per 5-10 minuti, in un luogo caldo, bevendo un alcolico che \u00e8 un vasodilatatore come il calore. La pressione pu\u00f2 calare molto e in una crisi vasovagale il battito cardiaco rallenta al punto che si pu\u00f2 perdere conoscenza. Chi prende farmaci, va monitorato nei mesi estivi ed \u00e8 meglio che faccia qualche controllo in pi\u00f9\u00bb. <\/p>\n<p><strong>Angeli<\/strong> precisa: \u00abA pazienti che gi\u00e0 assumono farmaci, diuretici o vasodilatatori, in estate il medico che li ha in cura dovrebbe titolare (aggiustare gradualmente, ndr) il dosaggio, per non acuire gli effetti del caldo. Purtroppo il problema si sottovaluta, non viene seguito il paziente nel tempo. Basterebbe istruire la persona, invitandola a controllare la pressione e la frequenza cardiaca prima di colazione e cena, due tre volte la settimana. Si parla tanto di \u201cstrategia di popolazione\u201d, per\u00f2 nessuno la applica. Pensiamo a uno screening dell\u2019ipertensione arteriosa, dal costo zero e che ha dei benefici a medio e lungo termine davvero significativi\u00bb.<\/p>\n<p>Poi ci sono persone che non hanno ancora una patologia diagnosticata e non presentano sintomi, ma con alte temperature e forte umidit\u00e0 la malattia subclinica si manifesta con un aggravamento apparentemente inspiegabile. \u00abQuesto vale anche per i giovani, perch\u00e9 non tutti sono sani al cento per cento e quelli che hanno una patologia spesso non lo sanno. Le accortezze non hanno et\u00e0\u00bb, dichiara <strong>Capucci<\/strong>.<\/p>\n<p>Il cardiologo <strong>Barbaro<\/strong> porta l\u2019attenzione proprio su \u00absoggetti giovani con miocardite misconosciuta che pu\u00f2 passare inosservata, \u00e8 asintomatica nel 40% dei casi, finch\u00e9 non provoca aritmie gravi, scompenso cardiaco o, nei casi pi\u00f9 estremi, morte improvvisa. Seguo ragazzi di 21, 23 anni che hanno avuto la miocardite dimostrata con la risonanza magnetica, che con il caldo hanno un aumento della frequenza cardiaca e anche aritmie\u00bb. <\/p>\n<p>Molti problemi al cuore sono post vaccino Covid. \u00abTanti, purtroppo. Ho un ragazzo di 20 anni che aveva fatto tre dosi a 16 anni e che ha una miocardite cos\u00ec grave, da richiedere l\u2019impianto del defibrillatore altrimenti \u00e8 a rischio di morte improvvisa\u00bb, conclude <strong>Barbaro<\/strong>.<\/p>\n<p>                Il ministero della Salute rassicura. \u00abOver 65, non c\u2019\u00e8 picco di decessi\u00bb<\/p>\n<p>Una cabina di regia interistituzionale per monitorare il caldo eccezionale che sta colpendo il nostro Paese, mettere in campo azioni di prevenzione e focalizzare l\u2019attenzione anche ai grandi eventi. Come gi\u00e0 aveva annunciato il ministro della Salute <strong>Orazio Schillaci<\/strong> a fine maggio, ieri si \u00e8 riunita la cabina prevista nell\u2019ambito del Piano operativo nazionale di previsione e prevenzione degli effetti del caldo. Il Piano si attiva annualmente e quest\u2019anno \u00e8 partito gi\u00e0 lo scorso 25 maggio con azioni specifiche di allerta, monitoraggio, sorveglianza e comunicazione alla cittadinanza. Nel corso della riunione sono stati analizzati i dati raccolti dal 15 maggio al 22 giugno in relazione ai decessi nella popolazione over 65 e agli accessi ai pronto soccorso. In diverse strutture sanitarie viene applicato il cosiddetto \u00abcodice calore\u00bb, un percorso assistenziale finalizzato a garantire una presa in carico pi\u00f9 rapida delle persone fragili e dei soggetti maggiormente esposti agli effetti delle temperature estreme. Tali flussi non registrano, al momento, picchi significativi di morti come sta accadendo invece in Francia.<\/p>\n<p>Prosegue dunque il monitoraggio dei dati per le ricadute sanitarie delle ondate di calore che sar\u00e0 integrato, in via sperimentale, nelle aziende sanitarie di alcune grandi citt\u00e0, con un sistema di sorveglianza sugli accessi ai centri salute mentale territoriali. Inoltre nella circolare emanata si parla anche della massima attenzione che sar\u00e0 posta ai grandi eventi, a partire dai concerti, organizzati in molte citt\u00e0, in raccordo con le autorit\u00e0 sanitarie locali e le altre istituzioni coinvolte. Al tavolo interistituzionale di ieri erano presenti, oltre a <strong>Schillaci<\/strong>, il capo del Dipartimento per l\u2019emergenza del ninistero della Salute, <strong>Mara Campitiello<\/strong>, il direttore generale per la prevenzione, <strong>Sergio Iavicoli<\/strong>, rappresentanti del ministero della Salute, della Protezione civile, dell\u2019Istituto nazionale per l\u2019assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e del Dipartimento di epidemiologia del servizio sanitario regionale del Lazio (Dep).<\/p>\n<p>Nel frattempo, il ministero della Salute, dal 22 giugno, ha attivato il numero di pubblica utilit\u00e0 \u00ab1500\u00bb, messo a disposizione dei cittadini per informazioni e richieste. Nei primi giorni di attivit\u00e0 sono circa 300 le chiamate gi\u00e0 arrivate e a contattare sono stati, in particolare, datori di lavoro, che hanno chiesto informazioni sulle ordinanze attive, anziani e figli di anziani, che chiedono approfondimenti nel 57% dei casi su problemi di carattere cardiocircolatorio e nel 37% dei casi su tematiche psicosociali. Tutti i giorni, dal 25 maggio, sono disponibili sul sito del ministero i bollettini sulle ondate di calore, con le previsioni a tre giorni sulle condizioni climatiche che possono rappresentare un rischio per la salute della popolazione. I bollettini andranno avanti fino al 20 settembre. Il ministero ha gi\u00e0 attivato anche una campagna di comunicazione dedicata sui propri canali social e sul sito istituzionale, che sar\u00e0 ulteriormente potenziata, con tutte le informazioni sugli effetti delle ondate di calore sulla salute e il decalogo con i consigli utili per proteggersi dal caldo intenso.<\/p>\n<p>Sul fronte occupazionale il governo \u00e8 gi\u00e0 intervenuto con il decreto infrastrutture-Pnrr, provvedimento che introduce condizioni agevolate per l\u2019accesso agli ammortizzatori sociali nei comparti dell\u2019edilizia e delle attivit\u00e0 affini, ma anche agricoltura, nel caso in cui la temperatura superi i 35 gradi o quando la temperatura percepita risulti comunque incompatibile con lo svolgimento delle attivit\u00e0 lavorative. Parallelamente, numerose Regioni hanno adottato ordinanze che vietano i lavori pi\u00f9 pesanti all\u2019aperto nelle ore centrali della giornata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00abQuaranta gradi all\u2019ombra, l\u2019umanit\u00e0 cerca di difendersi dall\u2019ondata di caldo\u00bb. 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