{"id":55696,"date":"2025-08-19T07:24:10","date_gmt":"2025-08-19T07:24:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/55696\/"},"modified":"2025-08-19T07:24:10","modified_gmt":"2025-08-19T07:24:10","slug":"il-romanzo-di-fausto-coppi-sale-in-alta-quota-con-franco-balmamion","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/55696\/","title":{"rendered":"Il romanzo di Fausto Coppi sale in alta quota con Franco Balmamion"},"content":{"rendered":"<p><strong>Di Silvia Cavallero<\/strong><\/p>\n<p>Presentazione nel rifugio Le Combe d\u2019Imbert, in Val Thuras, a 1700 metri, per il nuovo libro di Luciana Rota, che racconta la storia umana e sportiva di Fausto Coppi dal punto di vista della moglie, Bruna Ciampolini. Con la testimonianza speciale di Franco Balmamion.<\/p>\n<p>Una radura silenziosa, vegliata dalle montagne imponenti della Val Thuras, boschi verdissimi, pascoli e ruscelli, baite di pietra e paglia, sentieri che si inerpicano alla scoperta di scorci e paesaggi da sogno. E poi musica e piatti prelibati da gustare. Ecco la cornice in cui\u00a0<strong>mercoled\u00ec 20 agosto, alle ore 19<\/strong>, presso il<strong>\u00a0rifugio\u00a0<a href=\"https:\/\/www.rifugiocombe.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Combe d\u2019Imbert Vittoria<\/a><\/strong>, la giornalista e scrittrice<strong>\u00a0Luciana Rota presenta il suo ultimo libro, \u201cFausto, il mio Coppi\u201d<\/strong>, tratto dalle memorie di Bruna Ciampolini, moglie del Campionissimo, ed edito da\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.labdfg.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Lab DFG<\/a><\/strong>. All\u2019incontro interverr\u00e0 anche <strong>Maurizio Crosetti<\/strong>, penna fine e inviato di Repubblica, che ha curato la prefazione del libro.<\/p>\n<p>La serata inizia con un\u00a0<strong>aperitivo di benvenuto<\/strong>\u00a0e prosegue tra reading dell\u2019autrice e colloqui con ospiti speciali. Ad arricchire questo incontro intervengono infatti\u00a0fra gli altri <strong>Franco Balmamion<\/strong>, amato campione piemontese, icona del ciclismo eroico, vincitore per due volte consecutive del Giro d\u2019Italia (nel 1962 e 1963),\u00a0e\u00a0<strong>Herbie Sykes<\/strong>, scrittore, collezionista e storico del ciclismo.<\/p>\n<p>Come sottofondo le note e le voci della<strong>\u00a0band musicale Duo di Pikke<\/strong>, composta da Barbara Bonasera e Guido Rota, e per concludere una\u00a0<strong>cena<\/strong>\u00a0deliziosa preparata dallo\u00a0<strong>chef Mauro Bosco<\/strong>. Tra i pionieri dell\u2019alta cucina in alta montagna, Mauro Bosco, insieme alla sua compagna Doina Vilcu, ha aperto da alcuni anni il rifugio Combe d\u2019Imbert Vittoria, nella frazione di Rhuilles, situata a 1700 metri sopra Cesana Torinese.<\/p>\n<p><img data-lazyloaded=\"1\" fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"835\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/IMG_7906-1024x835.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-63100\"  data-\/><\/p>\n<p>Bruna Ciampolini affid\u00f2 i suoi ricordi alla penna del giornalista\u00a0<strong>Franco Rota<\/strong>, che di Coppi fu il portavoce, oltre che un amico e un confidente. Ora le pagine di questo diario rivivono nel romanzo della figlia di Rota, Luciana, narrando in maniera sobria ma emozionante la complicata storia d\u2019amore di una ragazza semplice che, a diciannove anni, s\u2019innamor\u00f2 di un promettente ciclista ventiduenne, di nome Fausto Coppi. Accanto a lei, ignara di ciclismo ma presto divenuta esperta tifosa del marito, Coppi divenne il campione che il mondo ha conosciuto, l\u2019eterno rivale di Gino Bartali, lo scalatore su due ruote delle Dolomiti. Anche negli anni del doloroso abbandono, Bruna Ciampolini rimase un punto di riferimento per il Campionissimo, sempre capace di infondergli serenit\u00e0 e sicurezza di fronte alle sfide pi\u00f9 ardue.<\/p>\n<p>Leggendo il libro pare davvero di ascoltare la voce mite di questa donna, timida e riservata, che rimase sempre in attesa del ritorno del suo uomo, come una moderna (e pi\u00f9 sfortunata) Penelope.<\/p>\n<p>I suoi ricordi, ripresi con mano sapiente da Luciana Rota, sono alternati a vividi affreschi dei \u201cluoghi di Coppi\u201d, che restituiscono l\u2019atmosfera del tempo e il contesto storico-sociale in cui si svolgono le vicende narrate. Questo elemento, unito ai numerosi dialoghi che rendono il libro un\u2019opera a tratti teatrale, trasformano il diario di Bruna in un romanzo-documentario e, soprattutto, in una storia in grado non solo di suscitare l\u2019interesse degli amanti del ciclismo, ma di avvincere qualsiasi lettore.<\/p>\n<p>La presentazione del\u00a020 agosto\u00a0fa parte di una rassegna di appuntamenti organizzati per promuovere il libro. La date dei futuri eventi saranno disponibili sul sito e sui canali social della casa editrice Lab DFG.<\/p>\n<p><strong>Luciana Rota<\/strong>, giornalista professionista, cresciuta alla scuola del padre Franco Rota, \u00e8 da sempre appassionata di storie, sport, cultura, mondo del vino. Cura la comunicazione del Museo del Ghisallo e di AcdB Museo di Alessandria, collabora con varie testate ed \u00e8 editorialista su\u00a0Sport24h.it. Sommelier, viaggiatrice e fondatrice del magazine online\u00a0<a href=\"http:\/\/lepaginedelvino.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">lepaginedelvino.it<\/a>, \u00e8 inviata di WineCouture. Tra le sue pubblicazioni:\u00a0Benedette Biciclette, I portacolori della SIOF, Sandrino Carrea.<\/p>\n<p>nella foto di apertura (dall\u2019archivio di Franco Balmamion), da sinistra Bailetti, Defilippis, Panbianco, Baffi, Balmamion, Baldini e Cribiori (Balma \u00e8 il terzo da ds).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Di Silvia Cavallero Presentazione nel rifugio Le Combe d\u2019Imbert, in Val Thuras, a 1700 metri, per il nuovo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":55697,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-55696","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-cycling","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-sport","14":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55696","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=55696"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55696\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/55697"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=55696"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=55696"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=55696"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}