{"id":55700,"date":"2025-08-19T07:26:11","date_gmt":"2025-08-19T07:26:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/55700\/"},"modified":"2025-08-19T07:26:11","modified_gmt":"2025-08-19T07:26:11","slug":"vassseur-hamilton-troppo-autocritico-le-sue-frasi-peggiorano-la-situazione-news","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/55700\/","title":{"rendered":"Vassseur: &#8220;Hamilton troppo autocritico. Le sue frasi peggiorano la situazione&#8221; &#8211; News"},"content":{"rendered":"<p><strong>Tante difficolt\u00e0 al primo anno in rosso<\/strong><\/p>\n<p>In attesa del Gran Premio d\u2019Olanda, che nell\u2019ultimo weekend di agosto porr\u00e0 fine alla pausa estiva della Formula 1, in casa <strong>Ferrari<\/strong> sono emerse tutte le difficolt\u00e0 di <strong>Lewis Hamilton<\/strong> che, oltre ai risultati sotto le aspettative nella sua prima stagione a Maranello, \u00e8 stato anche molto critico con s\u00e9 stesso nell\u2019ultimo GP in Ungheria, arrivando a definirsi \u201cinutile\u201d. Atteggiamenti e prestazioni (inferiori a quelle del proprio compagno di squadra Charles Leclerc) che hanno generato commenti negativi da parte di ex piloti sulla crisi del sette volte iridato. Ma perch\u00e9 Hamilton sta riscontrando cos\u00ec tante difficolt\u00e0?<\/p>\n<p><strong>Un nuovo ambiente<\/strong><\/p>\n<p>Una domanda che Auto Motor und Sport ha posto al Team Principal della Rossa <strong>Fr\u00e9d\u00e9ric Vasseur<\/strong>, il quale ha voluto fornire diverse teorie: \u201cSpesso sono le circostanze a giocare un ruolo determinante, e <strong>Lewis ultimamente \u00e8 stato spesso sfortunato<\/strong>. A Budapest era davanti a Charles nella Q1 e nella Q2 era pi\u00f9 lento solo di un decimo. Gli sono mancati 15 millesimi per passare il turno. Alla fine uno \u00e8 primo e l\u2019altro dodicesimo. Ovviamente sembra assurdo. Ma non \u00e8 mancato molto, altrimenti i nostri due piloti sarebbero arrivati undicesimo e dodicesimo. Col senno di poi, devo ammettere che noi, intendo <strong>Lewis e io, abbiamo sottovalutato il cambiamento di ambiente<\/strong>. Prima era stato nella stessa squadra per 18 anni, se posso definire McLaren e Mercedes come una casa. Era una squadra inglese e l\u2019ambiente motoristico era sempre lo stesso. C\u2019\u00e8 una differenza maggiore tra Ferrari e Mercedes che tra Mercedes e McLaren. Quando Lewis \u00e8 arrivato alla Ferrari, <strong>abbiamo ingenuamente pensato che avrebbe avuto tutto sotto controllo<\/strong>. Lui non \u00e8 come Carlos Sainz, che cambia squadra ogni pochi anni e ha familiarit\u00e0 con questo processo. Lewis ha avuto bisogno di quattro o cinque gare per prendere il controllo della situazione. Dal GP del Canada \u00e8 praticamente in carreggiata\u201d.<\/p>\n<p><strong>Troppo severo con s\u00e9 stesso<\/strong><\/p>\n<p>Nella sua carriera in F1 dal 2007 a oggi, Hamilton ha conquistato sei dei suoi sette mondiali con la Mercedes, oltre a quello del 2008 al volante della McLaren. L\u2019arrivo in Ferrari \u00e8 stato la realizzazione di un sogno per il pilota inglese, che sta per\u00f2 vivendo continue difficolt\u00e0. Ma quali possono essere le \u2018ricette\u2019 per iniziare a sentirsi pi\u00f9 a suo agio? \u201c<strong>Mantenere la calma<\/strong> \u2013 ha proseguito Vasseur \u2013 basarsi sul fatto che il primo passo \u00e8 gi\u00e0 stato compiuto con successo. Non lasciarsi abbattere da cose come quelle successe a Budapest.<strong> Lewis \u00e8 molto autocritico. \u00c8 sempre estremamente esagerato nei suoi giudizi. A volte \u00e8 troppo severo con la macchina, a volte con se stesso<\/strong>. Vuole ottenere il massimo da s\u00e9 stesso e da tutti i membri del team. Bisogna quindi calmarlo e spiegargli che in Q2 era solo a un decimo dal pilota che poi ha conquistato la pole position. Non \u00e8 la fine del mondo. <strong>Il messaggio che trasmette peggiora solo le cose<\/strong>. Di solito \u00e8 cos\u00ec estremo solo con la stampa. Quando entra nella sala briefing, di solito si \u00e8 gi\u00e0 calmato. \u00c8 fatto cos\u00ec. Per me non \u00e8 un dramma. \u00c8 molto esigente con gli altri, ma anche con se stesso. Mi sta bene. Nico H\u00fclkenberg era uguale quando correva per me in Formula 3. Era estremamente esigente con il team, ma era anche presente ogni mattina alle 6:30\u2033.<\/p>\n<p><strong>Il livello dei problemi<\/strong><\/p>\n<p>Se si esclude la vittoria conquistata nella Sprint del GP di Cina, oltre alle due gare a Imola e Silverstone, tutti gli altri GP si sono conclusi con Leclerc davanti a Hamilton, con il monegasco cinque volte sul podio. Un piazzamento tra i primi tre, nelle gare principali, che il britannico non ha ancora ottenuto finora con la Ferrari. Le differenze tra i due piloti possono essere legate a dettagli o a particolari difficolt\u00e0 di Hamilton al volante della SF-25? \u201cRisolviamo i problemi passo dopo passo. <strong>Non sono enormi, sembrano solo tali<\/strong>. Se il sistema frenante non \u00e8 come il pilota vorrebbe, forse si perde mezzo decimo. Da fuori \u00e8 spesso difficile capire subito dove esattamente si perde quel mezzo decimo. Una differenza di tempo cos\u00ec minima pu\u00f2 rovinarti l\u2019intero weekend. Pu\u00f2 essere la differenza tra la Q2 e la Q3. <strong>A volte Lewis esagera i problemi che vede nella sua auto<\/strong>. Il team ovviamente vuole reagire e tutti si buttano su questo problema\u201d. Problemi che, sempre secondo Vasseur, non sono legati all\u2019effetto suolo: \u201cNon credo. Finch\u00e9 avevamo il rimbalzo, forse s\u00ec. Ma anche se guidiamo sempre al limite del rimbalzo, ora abbiamo la situazione abbastanza sotto controllo\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Tante difficolt\u00e0 al primo anno in rosso In attesa del Gran Premio d\u2019Olanda, che nell\u2019ultimo weekend di agosto&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":55701,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1454],"tags":[1770,683,1771,1781,1537,90,89,2244,1782,245,244],"class_list":{"0":"post-55700","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-f1","8":"tag-f1","9":"tag-formula-1","10":"tag-formula1","11":"tag-frederic-vasseur","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-lewis-hamilton","16":"tag-scuderia-ferrari","17":"tag-sport","18":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55700","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=55700"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55700\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/55701"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=55700"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=55700"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=55700"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}