{"id":557009,"date":"2026-06-26T11:32:15","date_gmt":"2026-06-26T11:32:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/557009\/"},"modified":"2026-06-26T11:32:15","modified_gmt":"2026-06-26T11:32:15","slug":"volkswagen-piano-choc-fino-a-100-mila-tagli-e-chiusura-di-fabbriche-per-rilanciare-il-gruppo-che-succede-al-colosso-dellauto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/557009\/","title":{"rendered":"Volkswagen, piano choc: fino a 100 mila tagli e chiusura di fabbriche per rilanciare il gruppo. Che succede al colosso dell\u2019auto?"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Francesco Bertolino<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">Il titolo del gruppo tedesco tocca il punto pi\u00f9 basso dal 2010. Il ceo Blume: \u00abLa nostra strategia fondata sull\u2019export non funziona pi\u00f9\u00bb. Pronti pi\u00f9 investimenti negli Stati Uniti, un piano \u00abin China for China\u00bb e 100 mila tagli. Baster\u00e0?<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il modello Volkswagen ha bisogno di un restyling urgente e\u00a0<\/b>secondo Manager Magazin, il ceo Oliver blume ha presentato ai vertici del gruppo un piano per chiudere alcune fabbriche e tagliare 100 mila dipendenti, il doppio di quanto previsto sinora e circa un sesto della forza lavoro complessiva.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Di un piano di \u00abristrutturazione\u00bb cos\u00ec massiccio e che riporti la casa in carreggiata ne sono convinti anche <b>sei membri del consiglio di amministrazione del gruppo<\/b> che in un sondaggio interno \u2014 che avrebbe dovuto rimanere riservato, ma \u00e8 stato rivelato sempre da Manager Magazine \u2014 <b>hanno ammesso di nutrire timori addirittura per il futuro del gruppo.<\/b> Gli altri tre  hanno definito la situazione   \u00abcritica\u00bb. Il 2025 si \u00e8 chiuso per Volkswagen con utili in calo del 44% a 6,9 miliardi e il 2026 si \u00e8 aperto con un altro -14% alla voce profitti nel primo trimestre. \u00abLa situazione \u00e8 chiara:<b> progettare un\u2019auto in Germania, produrla in Europa e poi venderla in tutto il mondo \u00e8 una strategia <\/b>che ci ha dato grandi soddisfazioni per anni, ma <b>che nel mondo di oggi non funziona pi\u00f9\u00bb<\/b>, ha scritto Blume,\u00a0nell\u2019indirizzo di saluto agli azionisti, riuniti in settimana per l\u2019assemblea annuale del gruppo.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Stati Uniti<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il mondo dell\u2019auto si va, del resto, dividendo in tre blocchi continentali: Stati Uniti, Cina ed Europa.<\/b> Per ragioni diverse, Volkswagen \u00e8 in difficolt\u00e0 su tutti e tre i fronti.  Il modello per il mercato statunitense era incentrato sulle esportazioni di auto Made in Ue (e in Messico), ma si \u00e8 schiantato contro il muro doganale eretto da Donald Trump. <b>I dazi stanno costando 5 miliardi all\u2019anno a Volkswagen <\/b>che, per\u00f2, non pu\u00f2 rinunciare alla \u00abregione con il pi\u00f9 alto potenziale di crescita\u00bb.<b> Blume ha perci\u00f2 annunciato importanti investimenti per aumentare la sua \u201cimpronta\u201d statunitense, con il rilancio del marchio Scout e la localizzazione della produzione di Audi.<\/b> La collaborazione tecnologica con la startup automobilistica Rivian \u2013 di cui Volkswagen \u00e8 diventata primo azionista con un investimento da 4,8 miliardi \u2013 sta procedendo, ha sottolineato il manager, anche se fra gli addetti ai lavori si aggiunge \u00abpi\u00f9 lentamente del previsto\u00bb.<\/p>\n<p>    Cina<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La vera emergenza per Volkswagen, per\u00f2, si chiama Cina. <b>Al picco, nel 2019, il gruppo tedesco vendeva 4,2 milioni vetture nel primo mercato auto del mondo. L\u2019anno scorso il totale \u00e8 sceso a 2,7 milioni:<\/b> sono spariti quasi 1,6 milioni di veicoli. A conquistarli \u00e8 stata la concorrenza locale, sostenuta con abbondanti sussidi e regolamenti dal governo di Pechino. Byd ormai contende a Volkswagen il primato nelle immatricolazioni in un mercato con dinamiche profondamente diverse rispetto a quello europeo. <b>In Cina, spiega un consulente, un nuovo modello fa il 70% delle vendite nei giorni immediatamente successivi al lancio e, dopo un anno, ha esaurito la sua vita commerciale utile.<\/b>\u00a0<\/p>\n<p>    Il piano<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ci\u00f2 significa che, per star dietro alla domanda e alla concorrenza locale, il ciclo di sviluppo di una vettura \u2013 e di rilascio degli aggiornamenti software \u2013 deve essere accorciato, e di molto, rispetto ai tradizionali 4-5 anni. Volkswagen ha stentato a tenere il ritmo di questa evoluzione, anche a causa dei tormenti della sua divisione tecnologica Cariad. <b>Per recuperare, perci\u00f2, il gruppo ha  un piano \u00abIn China for China\u00bb che prevede il lancio di 30 modelli in due anni, sviluppati con i tempi, gli stili e, soprattutto, i costi del mercato locale. <\/b>Audi ha addirittura cambiato il  marchio per meglio adattarsi al mercato cinese: il logo \u00e8 passato dai cinque cerchi a una scritta stilizzata \u00abAUDI\u00bb.<\/p>\n<p>    I tagli<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Mentre cerca di recuperare terreno in Cina, tuttavia, Volkswagen deve guardarsi le spalle in Europa dalla concorrenza. La pi\u00f9 temibile \u00e8 proprio quella delle <b>case cinesi che, secondo Blume, \u00abstanno penetrando aggressivamente nel mercato europeo\u00bb con \u00abprezzi che non sono economicamente sostenibili\u00bb per le case europee.<\/b> Volkswagen &#8211; assieme a Stellantis e Renault \u2014 ha perci\u00f2 rivolto un appello all\u2019Ue perch\u00e9 vari  un quadro volto a garantire che il 70% dei veicoli venduti in Europa provenga per il 70% dei suoi componenti (e della progettazione) dai 27 Paesi Ue. Nel frattempo, <b>Blume ha varato una drastica strategia di risparmi. Entro la fine del 2026 il gruppo avr\u00e0 19 mila dipendenti in meno e altre 9 mila uscite sono gi\u00e0 state concordate nel quadro del piano che prevede 50 mila tagli in Germania entro la fine del 2030. <\/b>Volkswagen intende poi ridurre da 12 a 9 milioni di unit\u00e0 la sua capacit\u00e0 produttiva alla luce del nuovo contesto di mercato.\u00a0<\/p>\n<p>    Le rassicurazioni<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Durante l\u2019assemblea, Blume ha rassicurato i soci. <b>\u00abPuntiamo a diventare la casa automobilistica pi\u00f9 attraente al mondo entro il 2030<\/b> \u2014 ha detto \u2014 il gruppo ha gi\u00e0 posto le basi essenziali per questo obiettivo: i marchi stanno offrendo ai clienti auto nuove ed entusiasmanti nell\u2019ambito di una campagna di prodotto completa\u00bb.<b> Il titolo non ha per\u00f2 reagito bene e ha perso il 7% in due sedute e il 24% dall\u2019inizio dell\u2019anno, scivolando ai minimi dal 2010<\/b> e trascinando con s\u00e9 le azioni delle altre case europee (alle prese con i loro problemi di profittabilit\u00e0). D\u2019altronde, se neppure \u00abDas Auto\u00bb riuscir\u00e0 a tirarsi fuori da questa crisi, che ne sar\u00e0 dell\u2019industria dell\u2019auto europea? E della sua filiera?<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/app-economia\/?intcmp=DL-app_nd_011024_corriere_ss_conomia\" target=\"_blank\" class=\"bck-app-banner\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"bck-app-img\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1756449670_863_app.png\"\/><\/p>\n<p>Nuova app <strong>L&#8217;Economia<\/strong>. News, approfondimenti e l&#8217;assistente virtuale al tuo servizio.<\/p>\n<p>SCARICA L&#8217; APP<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/eco.png\"\/><\/a><\/p>\n<p>Iscriviti alle <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=4\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter de L&#8217;Economia<\/a>. 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