{"id":55762,"date":"2025-08-19T08:09:08","date_gmt":"2025-08-19T08:09:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/55762\/"},"modified":"2025-08-19T08:09:08","modified_gmt":"2025-08-19T08:09:08","slug":"cosa-ha-detto-meloni-al-vertice-con-trump-compreso-il-fuorionda-sulla-stampa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/55762\/","title":{"rendered":"Cosa ha detto Meloni al vertice con Trump (compreso il fuorionda sulla stampa)"},"content":{"rendered":"<p>Nonostante il suo governo, il quarto pi\u00f9 longevo della Repubblica, non stia producendo risultati rilevanti in politica interna, al vertice di Washington Giorgia Meloni ha consolidato la sua reputazione internazionale. Alla Casa Bianca Donald Trump l\u2019ha definita \u00abuna grande leader, d\u2019ispirazione per tanti\u00bb, sottolineando che \u00abnonostante la giovane et\u00e0 governa da molto. Governerai a lungo\u00bb.<\/p>\n<p>Durante il breve intervento\u00a0 la presidente del Consiglio ha parlato di \u00abun giorno importante, una nuova fase, dopo tre anni e mezzo in cui non abbiamo visto alcun segnale da parte russa che ci fosse una volont\u00e0 di dialogo\u00bb. Ha aggiunto: \u00abQualcosa sta cambiando, qualcosa \u00e8 cambiato, grazie anche alla situazione di stallo sul campo di battaglia, ottenuta con il coraggio degli ucraini e con l\u2019unit\u00e0 che tutti noi abbiamo fornito all\u2019Ucraina\u00bb.<\/p>\n<p>Meloni ha insistito sull\u2019importanza della compattezza occidentale: \u00abSe vogliamo raggiungere la pace e se vogliamo garantire la giustizia, dobbiamo farlo uniti. Potete ovviamente contare sull\u2019Italia, come \u00e8 stato fin dall\u2019inizio: siamo dalla parte dell\u2019Ucraina e sosteniamo con forza i vostri sforzi per la pace\u00bb.<\/p>\n<p>Al centro del suo intervento la questione delle garanzie per la sicurezza dell\u2019Ucraina. \u00abIl primo tema \u00e8 come assicurarci che non accada di nuovo, che \u00e8 il presupposto fondamentale per qualsiasi tipo di pace\u00bb, ha detto Meloni. \u00abSono lieta che ne discuteremo, sono lieta che partiremo da una proposta italiana, sul modello dell\u2019articolo 5 (del trattato Nato, ndr). Siamo sempre pronti a presentare le nostre proposte di pace e dialogo; \u00e8 qualcosa che dobbiamo costruire insieme per garantire la pace e difendere la sicurezza delle nostre Nazioni\u00bb.<\/p>\n<p>Lo scontro pi\u00f9 netto \u00e8 stato con il presidente francese Emmanuel Macron, che spinge per un intervento diretto con contingenti europei. La replica di Meloni \u00e8 stata secca: \u00abLa Russia ha un milione e trecentomila soldati: quanti dovremmo mandarne noi per essere all\u2019altezza del compito? Se uno dei nostri soldati dovesse morire, faremmo finta di niente o dovremmo reagire? Perch\u00e9 se reagiamo \u00e8 ovvio che dovr\u00e0 farlo la Nato. E allora tanto vale attivare subito la clausola\u00bb. Anche sulla sede di un eventuale trilaterale con Putin e Zelensky le posizioni si sono divise: Meloni ha rilanciato Roma, Macron ha proposto Ginevra. \u00abNon \u00e8 questo il momento di dividersi\u00bb, ha tagliato corto la presidente del Consiglio.<\/p>\n<p>Un fuori onda ripreso da alcuni giornali americani ha confermato il rapporto difficile di Meloni con la stampa italiana. Parlando con Trump a margine dei lavori, Meloni ha scherzato: \u00abIo non voglio mai parlare con la stampa italiana\u00bb. Pi\u00f9 tardi, alla conferenza con i leader, ha sussurrato al presidente statunitense: \u00abMeglio non prendere domande, siamo troppi e andremmo troppo lunghi\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nonostante il suo governo, il quarto pi\u00f9 longevo della Repubblica, non stia producendo risultati rilevanti in politica interna,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":55763,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-55762","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-headlines","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-notizie-di-cronaca","16":"tag-notizie-principali","17":"tag-notiziedicronaca","18":"tag-notizieprincipali","19":"tag-titoli","20":"tag-ultime-notizie","21":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","22":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","23":"tag-ultimenotizie","24":"tag-ultimenotiziedicronaca","25":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55762","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=55762"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55762\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/55763"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=55762"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=55762"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=55762"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}