{"id":557959,"date":"2026-06-27T02:02:29","date_gmt":"2026-06-27T02:02:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/557959\/"},"modified":"2026-06-27T02:02:29","modified_gmt":"2026-06-27T02:02:29","slug":"nuove-regole-per-gli-acquisti-online-come-cambiano-i-resi-dal-19-giugno-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/557959\/","title":{"rendered":"Nuove regole per gli acquisti online, come cambiano i resi dal 19 giugno 2026"},"content":{"rendered":"<p>Dal 19 giugno 2026 sono entrate in vigore nuove regole che modificano il modo in cui i consumatori possono esercitare il diritto di <strong>reso sugli acquisti effettuati online<\/strong>. Spesso molti consumatori si sono trovati ad affrontare percorsi complessi per restituire un prodotto (moduli da scaricare e stampare, documenti da compilare manualmente, e-mail da inviare a indirizzi difficili da individuare o procedure poco intuitive che scoraggiavano la restituzione del prodotto). Adattandosi alle direttive europee, il legislatore ha voluto eliminare proprio questi ostacoli.\n<\/p>\n<p>Cosa cambia per i resi<\/p>\n<p>La principale novit\u00e0 riguarda l\u2019obbligo per i venditori online di mettere a disposizione una<strong> funzione dedicata<\/strong> al recesso direttamente sul sito internet o sull\u2019app utilizzata per effettuare l\u2019acquisto. Se il contratto \u00e8 stato concluso attraverso un canale digitale, anche la procedura per annullarlo dovr\u00e0 essere completamente digitale e facilmente accessibile.<\/p>\n<p>Secondo la normativa, la funzione dedicata al recesso dovr\u00e0 essere<strong> chiaramente visibile<\/strong> sul sito o sull\u2019applicazione del venditore. L\u2019utente dovr\u00e0 poter individuare facilmente una dicitura esplicita come \u201crecedi dal contratto\u201d o formule analoghe che non lascino dubbi sulla finalit\u00e0 dello strumento.<\/p>\n<p>Come dovr\u00e0 funzionare il nuovo sistema di recesso<\/p>\n<p>Secondo le regole entrate in vigore il 19 giugno, ogni <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/economia\/addio-reso-gratuito-acquisti-online\/784161\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">procedura di reso<\/a> dovr\u00e0 consentire al consumatore di:<\/p>\n<ul>\n<li>comunicare la volont\u00e0 di<strong> recedere dal contratto<\/strong>;<\/li>\n<li>indicare un recapito elettronico per <strong>ricevere le comunicazioni<\/strong>;<\/li>\n<li>verificare e confermare la richiesta attraverso un secondo<strong> passaggio di controllo<\/strong>;<\/li>\n<li>ottenere una conferma ufficiale dell\u2019<strong>avvenuta operazione<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Una volta completata la procedura, il venditore sar\u00e0 obbligato a trasmettere tempestivamente una <strong>ricevuta<\/strong> contenente la data, l\u2019ora e il contenuto della richiesta di recesso. Questo documento rappresenter\u00e0 una <strong>prova per il consumatore<\/strong>, che potr\u00e0 dimostrare facilmente di aver esercitato il proprio diritto entro i termini previsti dalla legge.<\/p>\n<p>Chi \u00e8 obbligato ad adeguarsi<\/p>\n<p>L\u2019obbligo interessa tutti i professionisti che concludono contratti tramite un\u2019interfaccia digitale, quindi <strong>chiunque venda online.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Rientrano quindi nella normativa:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>negozi<\/strong> online di qualsiasi dimensione;<\/li>\n<li><strong>marketplace<\/strong>;<\/li>\n<li><strong>aziende<\/strong> che vendono prodotti tramite il proprio sito web;<\/li>\n<li><strong>artigiani<\/strong> che commercializzano beni online;<\/li>\n<li><strong>professionisti<\/strong> che offrono consulenze e servizi digitali;<\/li>\n<li><strong>piattaforme<\/strong> che propongono abbonamenti online.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Nel caso delle vendite effettuate attraverso un <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/info-utili\/truffe-online-quali-regioni-italiane-sono-piu-colpite-occhio-a-facebook-marketplace\/921717\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">marketplace<\/a>, la gestione della funzione di recesso potr\u00e0 essere affidata direttamente alla piattaforma. Diversamente, sar\u00e0 il titolare del sito a dover implementare il sistema previsto dalla legge.<\/p>\n<p>Il termine per il recesso<\/p>\n<p>Pur cambiando le modalit\u00e0 operative, rimangono invariati i termini entro cui il consumatore pu\u00f2 ripensare al proprio acquisto. Nella maggior parte dei casi il diritto di recesso pu\u00f2 essere esercitato<strong> entro 14 giorni<\/strong> senza dover fornire alcuna motivazione. I termini<strong> decorrono dalla consegna<\/strong> del bene nel caso di prodotti fisici o dalla conclusione del contratto nel caso di servizi.<\/p>\n<p>Inoltre, valgono le <strong>esclusioni<\/strong> gi\u00e0 previste dal Codice del consumo. Esistono infatti alcune categorie di beni e servizi per le quali il diritto di ripensamento non pu\u00f2 essere esercitato. Tra i principali casi di esclusione troviamo:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>contenuti digitali gi\u00e0 utilizzati<\/strong> come ebook, software scaricati, film e serie in streaming, contenuti digitali acquistati online;<\/li>\n<li><strong>prodotti personalizzati<\/strong> se realizzati su misura o personalizzati secondo le richieste del cliente;<\/li>\n<li><strong>prodotti deperibili<\/strong> e soggetti a rapido deterioramento, come molti prodotti alimentari freschi;<\/li>\n<li><strong>servizi gi\u00e0 eseguiti<\/strong>, se il consumatore aveva acconsentito all\u2019avvio dell\u2019esecuzione;<\/li>\n<li><strong>prodotti sigillati aperti<\/strong>, per ragioni igieniche o sanitarie non possono essere restituiti, come particolari articoli per la cura personale.<\/li>\n<\/ul>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DZ8N8ujqMlE-\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>\t<script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dal 19 giugno 2026 sono entrate in vigore nuove regole che modificano il modo in cui i consumatori&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":557960,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[178,177,18316,458,1537,90,89],"class_list":["post-557959","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-affari","tag-business","tag-ecommerce","tag-informazioni-utili","tag-it","tag-italia","tag-italy"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116819613582857637","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/557959","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=557959"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/557959\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/557960"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=557959"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=557959"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=557959"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}