{"id":558118,"date":"2026-06-27T05:06:50","date_gmt":"2026-06-27T05:06:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/558118\/"},"modified":"2026-06-27T05:06:50","modified_gmt":"2026-06-27T05:06:50","slug":"dataland-il-primo-museo-al-mondo-di-arte-ai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/558118\/","title":{"rendered":"Dataland: il primo museo al mondo di arte AI"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-717350 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Gallery-C-\u2013-Infinity-Room_05.jpg\" alt=\"A Los Angeles inaugura Dataland, il primo museo al mondo di arte AI\" width=\"1500\" height=\"1125\"  \/>Infinity Room. Machine Dreams: Rainforest, DATALAND, Los Angeles. \u00a9 2026 Refik Anadol Studio<\/p>\n<p>Non \u00e8 un museo per vecchi, anche se il rischio di sentirsi boomer \u00e8 immediato. L\u2019arte generata dall\u2019intelligenza artificiale ha trovato casa a <a href=\"https:\/\/living.corriere.it\/tag\/los-angeles\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-wpel-link=\"internal\">Los Angeles<\/a> con <strong><a href=\"https:\/\/dataland.art\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\">Dataland<\/a><\/strong>, il primo museo al mondo interamente dedicato alle AI Arts, <a href=\"https:\/\/living.corriere.it\/arte\/chi-e-refik-anadol-il-pioniere-dellarte-generata-dai-dati\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-wpel-link=\"internal\">un progetto visionario ideato da <strong>Refik Anadol<\/strong> con la moglie Efsun Erk\u0131l\u0131\u00e7<\/a>. Situato all\u2019interno di The Grand LA, il complesso progettato dall\u2019architetto <strong><a href=\"https:\/\/living.corriere.it\/architettura\/card\/frank-o-gehry-10-progetti-spettacolari\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-wpel-link=\"internal\">Frank Gehry<\/a><\/strong> nel Downtown della citt\u00e0 degli angeli, Dataland si presenta come una nuova tipologia di istituzione culturale: un luogo in cui arte, dati, architettura, intelligenza artificiale e partecipazione umana si fondono in tempo reale dando vita a opere in continua evoluzione.<\/p>\n<p>L\u2019apertura \u00e8 accompagnata dalla mostra inaugurale Machine Dreams: Rainforest, visitabile fino al 31 gennaio 2027. L\u2019esposizione occupa cinque gallerie distribuite su<strong> oltre 2.300 metri quadrati<\/strong> e rappresenta una delle pi\u00f9 ambiziose sperimentazioni artistiche mai realizzate nel campo dell\u2019intelligenza artificiale applicata all\u2019esperienza museale.\n<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-717347 size-full lazyload\" alt=\"A Los Angeles inaugura Dataland, il primo museo al mondo di arte AI\" width=\"939\" height=\"1500\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Gallery-B-\u2013-Latent-Gallery_07.jpg\" loading=\"lazy\"  data-\/>Latent Gallery. Machine Dreams: Rainforest, DATALAND, Los Angeles. \u00a9 2026 Refik Anadol Studio<\/p>\n<p>Il team di <a href=\"https:\/\/refikanadolstudio.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\">Refik Anadol Studio<\/a> ha sviluppato un sistema basato sul cosiddetto Large Nature Model, un modello di intelligenza artificiale addestrato su una delle pi\u00f9 grandi raccolte eticamente ottenute di dati ecologici al mondo. Nella Discovery Portal, i visitatori possono scegliere di indossare due dispositivi interattivi: un <strong>sensore biometrico<\/strong> da polso capace di rilevare frequenza cardiaca, temperatura cutanea e conducibilit\u00e0 della pelle, e un <strong>device olfattivo<\/strong> da collo che distribuisce fragranze personalizzate lungo il percorso. Le informazioni raccolte vengono elaborate <strong>in tempo reale<\/strong> insieme ai dati ambientali, modificando costantemente immagini, suoni e atmosfere.<\/p>\n<p>Un viaggio multisensoriale nella foresta pluviale<\/p>\n<p>Il percorso espositivo conduce il pubblico attraverso ambienti monumentali ispirati agli ecosistemi delle<strong> foreste tropicali<\/strong>. Tra le installazioni pi\u00f9 attese c\u2019\u00e8 l\u2019Infinity Room, un enorme cubo tridimensionale di <strong>schermi LED<\/strong> in cui prende forma il sogno digitale di un colibr\u00ec mentre vola verso l\u2019albero della saggezza, simbolo ecologico e spirituale di popoli indigeni. Il viaggio dell\u2019uccello \u00e8 accompagnato dal canto registrato nel 1987 di un uccello hawaiano ormai estinto. Nel Data Pavilion, invece, <strong>ottantaquattro proiettori 4K<\/strong> trasformano l\u2019architettura in una superficie immersiva animata da <strong>flussi di dati e immagini<\/strong> generate dall\u2019AI. A seguire, la Latent Gallery offre un approccio pi\u00f9 esplorativo: qui i visitatori possono accedere ai <strong>dataset<\/strong> utilizzati per creare le opere, dipingere con un \u201cpennello pensante\u201d alimentato dall\u2019intelligenza artificiale e persino assaggiare una scultura commestibile realizzata a partire dai dati.<\/p>\n<p>Il percorso termina all\u2019interno del The Sanctuary, uno spazio contemplativo che combina il canto rituale del popolo amazzonico Yawanaw\u00e1 con la fragranza del Lost Flower, il raro fiore lunare che sboccia una sola notte all\u2019anno nella foresta amazzonica.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-717349 size-full lazyload\" alt=\"A Los Angeles inaugura Dataland, il primo museo al mondo di arte AI\" width=\"1500\" height=\"1125\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Gallery-C-\u2013-Infinity-Room_07.jpg\" loading=\"lazy\"  data-\/>Infinity Room. Machine Dreams: Rainforest, DATALAND, Los Angeles. \u00a9 2026 Refik Anadol Studio<br \/>\nUn nuovo modello di museo<\/p>\n<p>Dataland non si limita a esporre opere digitali. I suoi fondatori immaginano il museo come un ecosistema culturale dedicato alla ricerca, alla conservazione e alla diffusione dell\u2019arte generata dall\u2019intelligenza artificiale. La struttura dispone di <strong>cinque gallerie interconnesse<\/strong> e di ulteriori <strong>spazi tecnologici dedicati allo sviluppo<\/strong> delle installazioni. La missione comprende inoltre la creazione di <strong>un archivio di grandi dataset ambientali<\/strong>, piattaforme educative online e programmi di supporto agli artisti che lavorano con sistemi di machine intelligence. Nelle prossime settimane saranno annunciati i dettagli della prima residenza artistica del museo, sviluppata in collaborazione con <strong>Google Arts &amp; Culture<\/strong> per sostenere creativi impegnati nella sperimentazione con l\u2019intelligenza artificiale.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-717351 size-full lazyload\" alt=\"A Los Angeles inaugura Dataland, il primo museo al mondo di arte AI\" width=\"2560\" height=\"1440\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Gallery-D-\u2013-The-Sanctuary_02-scaled.jpg\" loading=\"lazy\"  data-\/>The Sanctuary. Machine Dreams: Rainforest, DATALAND, Los Angeles. \u00a9 2026 Refik Anadol Studio<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Privacy e dati? Nessun rischio<\/p>\n<p>Considerando la natura altamente tecnologica dell\u2019esperienza, Dataland ha posto particolare attenzione alla <strong>gestione dei dati personali<\/strong>. La partecipazione ai sistemi biometrici \u00e8 facoltativa e i visitatori possono interromperla in qualsiasi momento. I dati raccolti rimangono <strong>anonimi<\/strong>, non vengono condivisi con terze parti e vengono <strong>cancellati automaticamente<\/strong> dopo trenta giorni se non vengono reclamati dagli utenti.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-717352 size-full lazyload\" alt=\"A Los Angeles inaugura Dataland, il primo museo al mondo di arte AI\" width=\"1500\" height=\"791\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Gallery-E-\u2013-Discovery-Portal_03.jpg\" loading=\"lazy\"  data-\/>I due dispositivi da indossare nella Discovery Portal per vivere un\u2019esperienza multisensoriale con sensore biometrico da polso e un device olfattivo da collo. Machine Dreams: Rainforest, DATALAND, Los Angeles. \u00a9 2026 Refik Anadol Studio<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Living \u00a9RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n\t\t\t\t\t\t\t<strong>La newsletter di Living<\/strong>: stili e tendenze per la tua casa&#13;\n\t\t\t\t\t\t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Infinity Room. 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