{"id":55832,"date":"2025-08-19T08:52:13","date_gmt":"2025-08-19T08:52:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/55832\/"},"modified":"2025-08-19T08:52:13","modified_gmt":"2025-08-19T08:52:13","slug":"farsi-incendio-ovvero-scrivere-e-un-confronto-incessante-con-la-morte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/55832\/","title":{"rendered":"Farsi incendio, ovvero: scrivere \u00e8 un confronto incessante con la morte"},"content":{"rendered":"<p>Secondo la celebre battuta di Orson Welles, gli svizzeri, instupiditi da \u201camore fraterno, democrazia e pace\u201d, non hanno prodotto altro che \u201cl\u2019orologio a cuc\u00f9\u201d \u2013 e, al limite, il cioccolato. Al contrario, l\u2019Italia, rotta da \u201comicidio e strage\u201d, ha creato \u201cMichelangelo, Leonardo da Vinci e il Rinascimento\u201d. Se il film in cui Welles interpreta l\u2019enigmatico Harry Lime,\u00a0Il terzo uomo\u00a0(1949), merita ancora di essere visto, la sentenza va del tutto rivista. Terra \u2013 probabilmente \u2013 di sanguinari dell\u2019interiorit\u00e0, la Svizzera ha dato i natali a scrittori d\u2019eccezione come\u00a0<strong>Robert Walser e Friedrich D\u00fcrrenmatt<\/strong>; sono svizzeri poeti di talento come\u00a0<strong>Maurice Chappaz<\/strong>\u00a0\u2013 per altro, dotatissimo prosatore \u2013 e\u00a0<strong>Philippe Jaccottet<\/strong>; da tempo, l\u2019italosvizzero\u00a0<strong>Piero Scanziani<\/strong>\u00a0\u00e8 stato rivalutato come uno dei pi\u00f9 audaci scrittori degli ultimi decenni: lo dimostra la pubblicazione, in pompa, dei suoi libri per Utopia. Non \u00e8 un caso che Borges e Nabokov siano morti in Svizzera: il primo a Ginevra, dove ha vissuto gli anni dell\u2019adolescenza, l\u2019altro a Montreaux, suo estremo, aristocratico rifugio. Non \u00e8 un caso che l\u2019ungherese \u00c1gota Krist\u00f3f abbia scelto il francese di Neuch\u00e2tel per forgiare la propria folgorante opera.\u00a0<\/p>\n<p>Di questo vasto consesso, fa parte \u2013 pur con acerrima eccentricit\u00e0 \u2013\u00a0<strong>Hermann Burger<\/strong>. Nato a Menziken, nel Canton Argovia, di lingua tedesca, nel luglio del 1942, Burger \u00e8 stato paragonato \u2013 per il nero nitore di cui sono intrisi i suoi libri \u2013 a Thomas Bernhard; i suoi libri \u2013 in Italia sono usciti:\u00a0Servo d\u2019orchestra, per Marcos y Marcos, nel 1996, poi, per L\u2019Orma,\u00a0L\u2019illettore\u00a0nel 2017 e\u00a0Il mago e la morte\u00a0qualche mese fa \u2013 piacciono a tutti, a Peter Sloterdijk e a Marcel Reich-Ranicki, tra gli altri. Giornalista, insegnante di letteratura tedesca, Burger si \u00e8 laureato sull\u2019opera di Paul Celan e ha vinto diversi premi, tra cui l\u2019Ingeborg Bachmann Preis; ha rielaborato nei suoi lavori testi e intuizioni di Dostoevskij, Kafka e Thomas Mann; suonava il jazz.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Il libro pi\u00f9 folle di Hermann Burger <\/strong><a href=\"https:\/\/www.ibs.it\/tractatus-logico-suicidalis-dell-uccidere-libro-burger-hermann\/e\/9788898779192?srsltid=AfmBOoqc6vvJae-4VCpi7eWar-STT6EO7DjFzotHsr2-YchA2Cbm5N_H\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"><strong>s\u2019intitola\u00a0Tractatus logico-suicidalis\u00a0(ora tradotto da Anna Ruchat, che ha in custodia l\u2019opera intera di Burger, per Portatori d\u2019Acqua<\/strong>):<\/a> l\u2019autore, un genio nel trasformismo letterario, inventa dottrine macabre (la \u201csuicidologia\u201d e la \u201ctotologia, la filosofia della totale predominanza della morte sulla vita\u201d, ad esempio), ci rimpinza di aforismi spesso di afrodisiaca potenza (come questo: \u201cPer tutta la vita Robert Walser si \u00e8 cos\u00ec \u2018abbattuto\u2019, come si usa dire continuamente per annientato, che alla fine era troppo piccolo persino per annientare s\u00e9 stesso\u201d). L\u2019effetto, in sostanza, \u00e8 quello di un\u00a0horror picture showpittato da Roland Topor, di una carnevalesca visita al museo delle torture: al terrore segue il sorriso, molato da alta malizia. Burger chiama a raccolta tutti i fedelissimi della \u2018via negativa\u2019 \u2013 da Kafka a Trakl, da Cioran a Celan \u2013 ma su tutto aleggia un clima da ironia con la cerbottana. Eppure, al cinico fa specchio il disperato, alla sprezzatura il disprezzo di s\u00e9, alla torre d\u2019avorio il cappio al collo.\u00a0<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"687\" height=\"1024\" alt=\"\" class=\"wp-image-104574 lazyload\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/9788898779192_0_0_0_0_0-687x1024.jpg\"  data-\/><\/p>\n<p><strong>I frammenti pi\u00f9 belli sono dedicati a Harry Houdini, \u201cil pi\u00f9 grande parasuicidario di tutti i tempi, l\u2019uomo delle mille vite, il re delle manette\u2026 il freak dello svincolamento\u201d.<\/strong>\u00a0In un aforisma, Burger immagina che se Kafka avesse incontrato Houdini \u201cmolti dei suoi racconti sarebbero usciti in modo diverso\u201d. Ci sarebbe da scriverne un racconto. Houdini \u00e8 la formula che dissigilla i libri concentrazionari di Kafka; d\u2019altronde, Houdini era \u201cl\u2019uomo dalle estremit\u00e0 di serpente\u201d, Kafka aveva il volto di un\u2019angelica cornacchia: una lotta da fine dei tempi li accomuna.\u00a0<\/p>\n<p>Hermann Burger sapeva che lo scrittore \u00e8 un illusionista e che l\u2019illusione sfiora l\u2019illuminazione quando l\u2019illusionista rischia la vita per autenticare la propria opera.\u00a0<strong>Il\u00a0Tractatus logico-suicidalis\u00a0usc\u00ec nel 1988; con ferrea logica suicidale Burger si uccise poco dopo, nel febbraio del 1989, presso il mastio di Brunneg, con i farmaci.<\/strong>\u00a0L\u2019ultimo frammento del\u00a0Tractatus, il numero 1046, recita \u201cFinis\u201d; il 1044 \u201cMuoio dunque sono\u201d. A mia memoria, soltanto un altro scrittore,\u00a0<strong>Ryunosuke Akutagawa<\/strong>, fu altrettanto definitivo. Si uccise a Tokyo, nel luglio del 1927, ingerendo una dose letale di Veronal, pochi giorni dopo aver terminato l\u2019ultimo racconto,Memorandum per un vecchio amico. \u201cNessun aspirante suicida ha prima d\u2019ora descritto fedelmente le proprie condizioni psichiche\u201d, attacca, con compassata violenza. Dopo aver catalogato diversi metodi per uccidersi, Akutagawa scocca frasi come queste: \u201cLa natura mi appare cos\u00ec splendida perch\u00e9 sono gli estremi sguardi che le rivolgo\u201d. Il\u00a0Memorandum\u00a0di Akutagawa, privo di ironia e di cupezza, sembra, per paradosso, un inno alla vita.\u00a0<\/p>\n<p>Uno dei romanzi italiani pi\u00f9 belli degli ultimi anni \u2013 forse per questo mai apparso nelle cronache dei premi e sulle labbra dei cronisti culturali, avvezzi al culto del noto \u2013,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.amazon.it\/Tutte-questo-aldil\u00e0-Andrea-Temporelli\/dp\/8869272060\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"><strong>Tutte le voci di questo aldil\u00e0, edito da Guaraldi nel 2015,<\/strong>\u00a0<strong>scritto da Andrea Temporelli,<\/strong><\/a><strong>\u00a0<\/strong>comincia con un greve elenco di poeti morti suicidi o finiti in follia, da Amelia Rosselli a Carlo Michelstaedter, da Cesare Pavese ad Antonia Pozzi, da Sylvia Plath ad Antonin Artaud, \u201cil suicidato dalla societ\u00e0\u201d. A che pro dunque \u201ctante persone ancora oggi si dannano l\u2019anima pur di diventare poeti famosi, cio\u00e8 squinternati-morti-di-fame\u201d? La domanda tiene conto del mistero dei misteri: chi scrive tenta, sempre, il verbo (Verbum\/Logos) in grado di vincere la morte \u2013 fino a morirne.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019ultima sezione dell\u2019ultimo libro <a href=\"https:\/\/www.crocettieditore.it\/poesia\/i-bracciali-dello-scudo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">(<strong>I bracciali dello scudo, Crocetti, 2025<\/strong>)<\/a> del pi\u00f9 importante poeta italiano vivente,\u00a0<strong>Alessandro Ceni<\/strong>, s\u2019intitola\u00a0Felo de se, che significa: essere felloni a se stessi, cio\u00e8 uccidersi. Il suicida, come si sa, non godeva di degna sepoltura, n\u00e9 di aura di sacramento. Resta apolide tra i morti, maldestro all\u2019altro mondo.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>Ogni scrittore degno di lettura ha per tema la morte e l\u2019uscita da se stessi \u2013 alcuni, come Burger, ne sono sopraffatti: per illuminare il lettore, si fanno incendio.\u00a0<\/p>\n<p>*In copertina: Harry Houdini (1874-1926), occulto protagonista del libro di Hermann Burger<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Secondo la celebre battuta di Orson Welles, gli svizzeri, instupiditi da \u201camore fraterno, democrazia e pace\u201d, non hanno&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":55833,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,45815,204,1537,90,89,10515,1609,964,45816,8093,45817],"class_list":{"0":"post-55832","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-hermann-burger","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-letteratura","16":"tag-libri","17":"tag-morte","18":"tag-portatori-dacqua","19":"tag-svizzera","20":"tag-tractatus-logico-suicidalis"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55832","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=55832"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55832\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/55833"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=55832"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=55832"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=55832"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}