{"id":558594,"date":"2026-06-27T12:29:21","date_gmt":"2026-06-27T12:29:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/558594\/"},"modified":"2026-06-27T12:29:21","modified_gmt":"2026-06-27T12:29:21","slug":"elio-si-parla-ancora-troppo-poco-di-autismo-e-lo-stato-non-fa-nulla-di-efficace-le-famiglie-si-impoveriscono-per-curare-i-figli-la-gioia-piu-grande-sapere-che-un-giorno-mio-figlio-potra-cava","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/558594\/","title":{"rendered":"Elio: \u00abSi parla ancora troppo poco di autismo e lo Stato non fa nulla di efficace. Le famiglie si impoveriscono per curare i figli. La gioia pi\u00f9 grande? Sapere che un giorno mio figlio potr\u00e0 cavarsela anche senza di me\u00bb"},"content":{"rendered":"<p><strong>Quattro anni fa, nel 2022, <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/article\/elio-sul-palco-il-figlio-dante-sono-autistico-e-ne-vado-fiero-video-foto\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">suo figlio Dante saliva proprio sul palco del Concertozzo<\/a> con lei e, microfono in mano, diceva: \u201cS\u00ec, sono autistico e ne vado fiero\u201d.<\/strong>(ride) \u00abCome vede, ogni giorno, nella vita di un autistico e dei suoi cari, accadono talmente tante cose che sarebbe quasi impossibile raccontarle. All&#8217;epoca Dante era poco pi\u00f9 che un bambino, aveva 10-11 anni, aveva appena preso consapevolezza della sua condizione e quello \u00e8 stato il suo modo di comunicarlo al mondo. Per\u00f2, quel momento, quella consapevolezza \u00e8 arrivata perch\u00e9 mio figlio \u00e8 riuscito ad accedere a trattamenti e terapie comportamentali che, invece, in Italia sono precluse a molti. E questo \u00e8 un fatto molto grave che va cambiato. Uno degli obiettivi del Concertozzo \u00e8 proprio questo: fare in modo che una grande quantit\u00e0 di persone capisca che <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/article\/article\/elio-autismo-figlio-stato-non-esiste-scarica-tutto-addosso-famiglie\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">\u00e8 giunta l&#8217;ora di garantire le terapie a tutti, non solo a chi pu\u00f2 permettersele<\/a>\u00bb.<\/p>\n<p><strong>In Italia, per\u00f2, ci sono circa 600mila persone autistiche. E, secondo il Ministero della Salute, <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/article\/lucia-fumagalli-fondatrice-centro-bluemers-per-autismo-in-italia-diagnosi-riguarda-1-bambino-su-77-ma-si-gestisce-ancora-come-patologia-rara\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">l&#8217;incidenza riguarda 1 bambino su 77<\/a>. Non \u00e8 una quota trascurabile della popolazione.<\/strong><br \/>\u00abQuesti dati che cita non sono aggiornati, quindi probabilmente stiamo ignorando migliaia di persone che avrebbero bisogno di personale medico preparato e non riesco ad averlo. Per loro non si fa nulla: o meglio, lo Stato non fa nulla di efficace perch\u00e9 sono le associazioni private che si inventano delle attivit\u00e0 benemerite, come quella di PizzAut, e danno sostegno alle famiglie e alle persone autistiche. Le terapie efficaci esistono, ma sono alla portata di pochi ed \u00e8 proprio per questo che dovrebbero intervenire le istituzioni\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Secondo lei, perch\u00e9 questo non avviene?<\/strong><br \/>\u00abPerch\u00e9 non \u00e8 facile, \u00e8 costoso, richiede figure competenti e mettere in piedi una macchina abbastanza complessa. Per\u00f2, non \u00e8 impossibile, come ci dimostra quello che \u00e8 successo negli scorsi decenni con il cancro. Quando ero piccolo io, una diagnosi di cancro equivaleva a una condanna a morte, quasi. Oggi, invece, se hai un dubbio, vai da un medico che ti fa una diagnosi e poi ti dice esattamente cosa fare. In moltissimi casi, ci si pu\u00f2 curare perch\u00e9, negli ultimi 50 anni, si \u00e8 costruita una macchina molto efficiente che mette insieme cure e ricerca\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Per\u00f2, con l&#8217;autismo non accade.<\/strong><br \/>\u00abNon c&#8217;\u00e8 nulla di tutto questo, non esiste, siamo al giorno zero, ma il numero dei casi \u00e8 altissimo e continua a crescere. Prima o poi, arriver\u00e0 il momento in cui finalmente le istituzioni decideranno di agire, di stilare un protocollo che permetta a tutti di essere seguiti, che non lasci pi\u00f9 che le famiglie si impoveriscano, facciano debiti, per poter assistere i propri figli\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Prima di arrivare a questo, c&#8217;\u00e8 per\u00f2 la fase della diagnosi. Molti genitori raccontano che, prima di avere certezze sulla condizione del figlio, passano tantissimi anni. Come si supportano le famiglie in questo frangente?<\/strong><br \/>\u00abSe esistesse un centro per l&#8217;autismo negli ospedali pubblici, <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/news\/diritti\/2018\/04\/18\/elio-delle-storie-tese-autismo-siamo-eta-della-pietra-testimonial\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">i genitori non si troverebbero a vivere questo calvario, costretti ad attendere anni senza avere una risposta<\/a>. Esistono delle associazioni, dei centri di eccellenza che sanno subito come intervenire, ma sono privati. E, tra non sapere a chi rivolgersi e cosa fare, si incappa in persone non competenti: perch\u00e9 sa, quando manca tutto come in questo caso, c&#8217;\u00e8 un florilegio di truffatori e di gente che ti suggerisce le terapie pi\u00f9 allucinanti, alleggerendoti il portafoglio e facendoti perdere anche un sacco di tempo. Oltre al danno, la beffa\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Quattro anni fa, nel 2022, suo figlio Dante saliva proprio sul palco del Concertozzo con lei e, microfono&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":558595,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[174],"tags":[52073,203,2753,204,1537,90,89,40406,12571],"class_list":["post-558594","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-intrattenimento","tag-elio-e-le-storie-tese","tag-entertainment","tag-genitori","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-padri-e-figli","tag-psicologia"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116822079441805838","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/558594","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=558594"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/558594\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/558595"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=558594"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=558594"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=558594"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}