{"id":558712,"date":"2026-06-27T14:07:42","date_gmt":"2026-06-27T14:07:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/558712\/"},"modified":"2026-06-27T14:07:42","modified_gmt":"2026-06-27T14:07:42","slug":"verona-a-un-passo-dalla-serie-a-rimini-cade-anche-in-gara-2-tezenis-sul-2-0","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/558712\/","title":{"rendered":"Verona a un passo dalla Serie A: Rimini cade anche in gara-2, Tezenis sul 2-0"},"content":{"rendered":"<p>La <strong>Tezenis Verona<\/strong> si aggiudica anche gara-2 della finale playoff e porta sul 2-0 la serie contro la <strong>Rinascita Rimini<\/strong>, piegando i romagnoli per 84-76 davanti a circa cinquemila spettatori che hanno riempito il <strong>Pala Magis<\/strong>. Un successo costruito con carattere, pazienza e lucidit\u00e0, al termine di una sfida durissima contro un\u2019avversaria che ha confermato tutto il proprio valore tecnico e fisico, restando in partita fino agli ultimi minuti.<\/p>\n<p>Come gi\u00e0 accaduto nel primo confronto, Verona ha saputo soffrire, reagire ai momenti difficili e trovare le energie necessarie quando la gara sembrava poter sfuggire di mano. Una vittoria che avvicina sensibilmente i giallobl\u00f9 al ritorno nell\u2019\u00e9lite del basket italiano: ora alla formazione di<strong> Alessandro Ramagli<\/strong> baster\u00e0 infatti conquistare una delle prossime tre partite per festeggiare la promozione. Rimini, invece, \u00e8 con le spalle al muro e sar\u00e0 obbligata a vincere entrambe le gare casalinghe per riportare la serie a Verona per l\u2019eventuale e decisiva \u201cbella\u201d di gara-5.<\/p>\n<p>La partita<\/p>\n<p>L\u2019avvio \u00e8 subito ad altissima intensit\u00e0. Le due squadre entrano in campo senza alcun timore e il ritmo si alza immediatamente. Rimini prova a imporre il proprio atletismo e la propria aggressivit\u00e0, trovando buone soluzioni offensive nei primi possessi. Verona resta in scia grazie ai suoi americani, ma con il passare dei minuti riesce a trovare maggiore continuit\u00e0.<\/p>\n<p>A prendere per mano la Scaligera \u00e8 soprattutto <strong>Federico Zampini<\/strong>, autore di 30 punti finali e in generale una prova di grande carattere e spessore. Il playmaker giallobl\u00f9 mette insieme gi\u00e0 12 punti prima dell\u2019intervallo, diventando il principale punto di riferimento offensivo della squadra. Sotto canestro <strong>Poser <\/strong>garantisce energia, presenza fisica e rimbalzi preziosi, mentre <strong>Loro <\/strong>si fa sentire nella lotta sotto le plance.<\/p>\n<p>Nonostante questo, \u00e8 Rimini a dare il primo strappo significativo della partita. I romagnoli arrivano fino al 19-27, sfruttando la propria profondit\u00e0 e una buona circolazione di palla. Verona, per\u00f2, non si lascia intimorire. Con pazienza ricuce il divario, affidandosi a una difesa sempre pi\u00f9 aggressiva e a canestri pesanti di <strong>McGee<\/strong> e <strong>Loro <\/strong>dall\u2019arco dei tre punti. Possesso dopo possesso la Tezenis rientra e riesce addirittura a chiudere il primo tempo avanti 40-37.<\/p>\n<p>Il terzo quarto sembra poter indirizzare definitivamente la sfida verso i colori giallobl\u00f9. Al rientro dagli spogliatoi Verona alza ulteriormente l\u2019intensit\u00e0 e piazza un immediato parziale di 9-2 che vale il +10. Il palazzetto si accende e spinge la squadra di casa, mentre sulla panchina ospite coach <strong>Dell\u2019Agnello<\/strong> protesta animatamente per alcune decisioni arbitrali a suo dire poco convincenti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/image-38-768x1024.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-127919\" style=\"aspect-ratio:0.7500108779207217;width:511px;height:auto\"  \/>Foto di Barbara Salazer<\/p>\n<p>La Tezenis sembra avere il controllo della gara, ma Rimini non \u00e8 arrivata fino alla finale per caso. Loro si prende la responsabilit\u00e0 di alcune conclusioni dalla lunga distanza, ma soprattutto si rende protagonista di una giocata difensiva destinata a restare tra le immagini simbolo della serata: una stoppata clamorosa su <strong>Porter <\/strong>che nega agli ospiti il possibile canestro del -5 e fa esplodere gli spalti.<\/p>\n<p>La partita, tuttavia, \u00e8 tutt\u2019altro che chiusa. <strong>Tomassini<\/strong>, ex della sfida, trova una serie di canestri pesantissimi che riaprono completamente il confronto. <strong>Porter <\/strong>prende fiducia e comincia a trascinare la rimonta biancorossa. A 6\u201920\u2019\u2019 dalla fine del terzo quarto l\u2019americano firma il canestro del -1 e rimette tutto in discussione.<\/p>\n<p>Da quel momento la sfida si trasforma in una battaglia nervosa ed estenuante. Ogni possesso diventa decisivo, ogni errore pesa enormemente sull\u2019economia del match. Loro reagisce alle difficolt\u00e0 offensive e inizia a produrre giocate di alto livello su entrambe le met\u00e0 campo, ma l\u2019inerzia sembra essersi spostata dalla parte degli ospiti.<\/p>\n<p>Prima della sirena del terzo periodo arriva infatti il sorpasso. <strong>Marini <\/strong>realizza una tripla che completa la rimonta e porta Rimini sul +5 (61-56). In pochi minuti i romagnoli hanno cancellato il -10 accumulato in precedenza, costruendo un parziale complessivo di 15 punti che riapre completamente la finale.<\/p>\n<p>L\u2019ultimo quarto \u00e8 una vera prova di resistenza fisica e mentale.<\/p>\n<p><strong>McGee <\/strong>prova immediatamente a scuotere i compagni e riporta Verona a contatto. Rimini continua per\u00f2 a trovare risposte importanti, soprattutto con <strong>De Negri<\/strong>, mantenendo il vantaggio per diversi minuti. Si procede a strappi e controstrappi, in una sfida che non concede tregua.<\/p>\n<p>A sei minuti dalla fine <strong>Poser <\/strong>firma il canestro del 64-64 dopo un prezioso rimbalzo offensivo. A 4\u201911\u2019\u2019 dalla sirena il tabellone recita 70-69 per Verona. Da quel momento ogni azione sembra valere una stagione.<\/p>\n<p>Poser e Loro combattono come leoni sotto canestro. Zampini continua a guidare le transizioni e a segnare punti pesantissimi. McGee si conferma il leader tecnico ed emotivo della squadra. Sul parquet si lotta su ogni pallone, mentre sugli spalti il pubblico accompagna ogni possesso con un crescendo di entusiasmo e tensione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/image-40-1024x576.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-127921\"  \/>In alto i tifosi di Rimini giunti al Palazzetto<\/p>\n<p>L\u2019episodio che cambia definitivamente la partita arriva a 2\u201953\u2019\u2019 dalla fine. Sul +2 Verona recupera palla e si lancia in contropiede. Loro vola verso il canestro e, nel tentativo di schiacciare, viene fermato fallosamente da un difensore avversario. Gli arbitri sanzionano anche il fallo tecnico. Il lungo giallobl\u00f9 realizza i liberi e sul possesso successivo Zampini colpisce ancora, firmando il canestro del 77-71. \u00c8 la spallata decisiva.<\/p>\n<p>Rimini prova a reagire, ma la Tezenis ormai sente il profumo del traguardo. Poser trova un altro canestro pesantissimo vicino al ferro, mentre una tripla di Zampini a 1\u201920\u2019\u2019 dalla conclusione fa esplodere definitivamente il Pala Magis e porta Verona in doppia cifra di vantaggio.<\/p>\n<p>Negli ultimi possessi i giallobl\u00f9 gestiscono con intelligenza il cronometro, costringendo gli avversari a fermare il gioco con continui falli. I liberi mettono al sicuro il risultato e, quando Dell\u2019Agnello chiama timeout a 23 secondi dalla fine sul punteggio di 84-76, la partita \u00e8 ormai indirizzata.<\/p>\n<p>Alla sirena pu\u00f2 partire la festa del Pala Magis. Non \u00e8 ancora quella definitiva, ma Verona sente ormai il profumo della Serie A. Il 2-0 nella serie rappresenta un vantaggio importante, ma come ricorda Ramagli \u00abnon d\u00e0 alcuna certezza\u00bb. Servir\u00e0 ancora una vittoria. Una soltanto. E i giallobl\u00f9 avranno nuovamente le porte dell\u2019Olimpo del basket italiano spalancate davanti a s\u00e9.<\/p>\n<p>Ramagli: \u00abIl 2-0 non ci d\u00e0 alcuna certezza, servir\u00e0 vincerne un\u2019altra\u00bb<\/p>\n<p>In sala stampa Alessandro Ramagli predica prudenza nonostante il prezioso vantaggio accumulato nella serie. Il tecnico giallobl\u00f9 sottolinea soprattutto il valore della prestazione caratteriale dei suoi giocatori e l\u2019equilibrio che continua a regnare tra le due squadre.<\/p>\n<p>\u00abSapevamo che sarebbe stata una partita durissima e non avevo alcun dubbio in proposito. In queste gare bisogna credere sempre nelle proprie possibilit\u00e0, trovare risorse caratteriali per resistere nei momenti difficili e approfittare di quelli favorevoli. A volte serve anche cambiare qualcosa in corsa, cavalcare i giocatori che hanno pi\u00f9 ritmo e avere la capacit\u00e0 di adattarsi a quello che succede sul campo\u00bb.<\/p>\n<p>Il coach della Scaligera invita per\u00f2 a non considerare decisivo il doppio successo ottenuto a Verona.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"819\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/image-36-819x1024.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-127917\" style=\"aspect-ratio:0.8000092824654228;width:442px;height:auto\"  \/>Coach Ramagli durante il match di ieri sera con Rimini \u2013 Foto dal profilo Facebook della Tezenis Verona<\/p>\n<p>\u00abQuesto 2-0 \u00e8 soltanto un 2-0. Non ci d\u00e0 nessun altro vantaggio se non quello di poterci giocare tre occasioni per chiudere la serie. Abbiamo visto quanto sia grande l\u2019equilibrio tra queste due squadre. In ogni partita ci sono stati strappi, rimonte e protagonisti diversi. Adesso dobbiamo semplicemente pensare a vincerne un\u2019altra, sapendo che sar\u00e0 ancora pi\u00f9 difficile\u00bb.<\/p>\n<p>Ramagli individua nella forza mentale la chiave del successo di gara-2, soprattutto dopo la rimonta subita nel terzo quarto.<\/p>\n<p>\u00abEssere riusciti a rialzarsi dopo aver perso un vantaggio importante significa avere carattere. Ma significa anche saper giocare a pallacanestro. Quando gli avversari cambiano sistematicamente in difesa bisogna trovare soluzioni diverse e credo che siamo stati bravi a distribuire meglio il pallone, trovando qualche servizio vicino a canestro che ci ha permesso di costruire punti con meno pressione addosso\u00bb.<\/p>\n<p>Ramagli evita invece di soffermarsi troppo sulle prestazioni individuali dei suoi ragazzi. \u00abNon voglio fermarmi sulle individualit\u00e0 perch\u00e9 le loro prestazioni si commentano da sole e tutti stanno mettendo qualcosa a disposizione della squadra. La cosa pi\u00f9 importante \u00e8 restare dentro la partita e leggere ci\u00f2 che il campo ci chiede. \u00c8 quello che abbiamo fatto anche stavolta\u00bb.<\/p>\n<p>Guardando a gara-3, il tecnico non si sbilancia. \u00abNon mi aspetto nulla di particolare. In questa serie ogni partita \u00e8 diversa. Dobbiamo avere lucidit\u00e0, capire cosa succede e adattarci. Sar\u00e0 ancora una battaglia\u00bb.<\/p>\n<p>\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Tezenis Verona si aggiudica anche gara-2 della finale playoff e porta sul 2-0 la serie contro la&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":558713,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1453],"tags":[295075,1756,1757,1537,90,89,295076,9637,19010,10973,142131,245,244,7161,6302],"class_list":["post-558712","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-basket","tag-alessandro-ramagli","tag-basket","tag-basketball","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-pala-magis","tag-pallacanestro","tag-play-off","tag-rimini","tag-scaligera-basket","tag-sport","tag-sports","tag-tezenis-verona","tag-verona"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116822465663146897","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/558712","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=558712"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/558712\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/558713"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=558712"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=558712"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=558712"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}