{"id":559072,"date":"2026-06-27T19:20:16","date_gmt":"2026-06-27T19:20:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/559072\/"},"modified":"2026-06-27T19:20:16","modified_gmt":"2026-06-27T19:20:16","slug":"gp-austria-f1-ferrari-in-prima-fila-ma-il-motore-mercedes-fa-troppa-differenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/559072\/","title":{"rendered":"GP Austria F1: Ferrari in prima fila, ma il motore Mercedes fa troppa differenza"},"content":{"rendered":"<p>Ferrari ha lavorato sulla\u00a0<strong>SF-26<\/strong>\u00a0con grande intensit\u00e0 anche nella terza sessione di prove libere. Rispetto al venerd\u00ec c\u2019\u00e8 stato un importante passo avanti del team di Maranello: come previsto, <strong>\u00e8 arrivato lo step prestazionale<\/strong> derivato dalla lettura dei dati immagazzinati nelle prime due sessioni. Due ore di prove in cui la Rossa ha girato depotenziata con la power unit e con molto carburante a bordo.<\/p>\n<p>Mentre negli ultimi sessanta minuti che andavano ad anticipare la qualifica, ha finalmente svelato buona parte del suo potenziale. Ne \u00e8 emersa una monoposto piuttosto ordinata, dove l\u2019eccesso di rotazione non \u00e8 risultato pi\u00f9 un fastidio, ma bens\u00ec <strong>uno strumento utile alla causa<\/strong> per agevolare l\u2019inserimento in curva. Anche la fase di trazione \u00e8 apparsa migliorata.<\/p>\n<p>Il dato su cui Ferrari ha continuato a pagare dazio, tuttavia, \u00e8 rimasto il deficit sul motore. Parliamo principalmente della parte ibrida (harvesting\u00a0e\u00a0deployment), non all\u2019altezza della power unit tedesca. Ricordiamo, infatti, che l\u2019update concesso dalla Federazione Internazionale tramite la deroga ADUO \u00e8 relativo al solo elemento endotermico; una parte del propulsore che non \u00e8 ancora ai livelli di Mercedes, ma che non \u00e8 cos\u00ec distante come potrebbe sembrare.\n<\/p>\n<p>GP Austria, Q1: Ferrari controlla i tempi senza problemi<\/p>\n<p>L\u2019informazione pi\u00f9 interessante per quanto concerne l\u2019avvicinamento alla qualifica \u00e8 chiara: su ambedue le <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/gp-austria-fp1-ferrari-sperimenta-sf-26\/335347\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Ferrari<\/a>, i meccanici <strong>hanno lavorato per le ultime rifiniture di setup<\/strong>. Una manovra che ha coinvolto maggiormente la vettura numero 44, con modifiche a livello sospensivo piuttosto invasive. Stesso discoro per l\u2019impianto frenante. Richieste espressamente volute dal sette volte campione del mondo.<\/p>\n<p>Questo tipo di situazione non \u00e8 particolarmente inusuale. D\u2019altra parte, dopo le FP3 scatta uno studio dati fondamentale, capace di indicare la strada corretta per realizzare l\u2019ultimo salto di qualit\u00e0, spesso decisivo. Ferrari <strong>\u00e8 scesa preparata in pista nella prima parte della qualifica<\/strong>. Lewis \u00e8 sembrato ancora una volta pi\u00f9 in palla nel primo tentativo, dove ha pagato solo 2 decimi da Antonelli.<\/p>\n<p>Nel suo caso, si \u00e8 infatti registrato <strong>un calo di potenza<\/strong> dopo curva 3 che gli ha fatto perdere tempo prezioso. Charles, invece, pur non avendo rilasciato lamentele particolari via radio, non sembra avere ancora trovato il feeling necessario per spremere al meglio la vettura italiana. A entrambi basta comunque un solo tentativo per passare il taglio e concentrarsi sulla Q2.<\/p>\n<p>GP Austria, Q2: Ferrari ci crede ma Mercedes \u00e8 molto forte<\/p>\n<p>Il team italiano ha proseguito la seconda parte della qualifica calzando le gomme Soft. Nel primo tentativo non c\u2019\u00e8 stata una guida perfetta, ma le piccole sbavature non hanno pesato. I giri sono buoni e il comportamento delle SF-26 \u00e8 neutro; <strong>forse un pelo tendente al sovrasterzo<\/strong>, ma nulla che disturbi realmente i piloti. I ferraristi hanno dato l\u2019impressione di potersi inserire nella battaglia al vertice.<\/p>\n<p>Va ricordato che in Austria debuttava il nuovo motore per la Rossa, o per meglio dire il primo l\u2019upgrade sull\u2019endotermico <strong>per recuperare qualche cavallo<\/strong>. L\u2019incidenza di questo aggiornamento non \u00e8 enorme, ma, specie in Q3, potrebbe fare una piccola differenza. Nel secondo tentativo, gli alfieri della Rossa hanno ricalcato l\u2019atteggiamento precedente, fornendo buone sensazioni.<\/p>\n<p>Charles non si migliora ma non sembra troppo preoccupato in radio. Al contrario <strong>Hamilton abbassa il proprio crono<\/strong>, pur dovendo ancora sistemare l\u2019interpretazione di curva 6 per competere al top. Questo \u00e8 il consiglio che Carlo Santi gli offre via radio. Messa da parte questa sgambata era l\u2019ora di pensare in grande, considerando che di l\u00ec a poco sarebbe scattato il momento pi\u00f9 atteso: la prova della verit\u00e0 in Q3.<\/p>\n<p>GP Austria, Q3: prova di forza Mercedes, Ferrari \u00e8 comunque in prima fila<\/p>\n<p>Una battaglia serrata e di certo non scontata: era questa la sensazione che aleggiava prima della sfida finale, dove almeno quattro scuderie, in linea teorica, avevano i numeri per aggiudicarsi la prima fila del Gran Premio d\u2019Austria. <strong>Tra queste c\u2019era la Ferrari<\/strong>, che mettendo insieme tutti i pezzi del puzzle, forse, aveva le carte in regola per provare a inserirsi nella lotta al vertice.<\/p>\n<p>La prima sgambata vede <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/charles-leclerc-eta-profilo\/270445\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Charles Leclerc<\/a> lontano un decimo dalla pole temporanea, mentre Lewis non riesce nemmeno a chiudere il giro, accumulando ulteriore pressione per via dell\u2019unico tentativo rimasto a disposizione. I ferraristi danno il massimo e vengono anche assistiti da un pizzico di fortuna. La ragione \u00e8 semplice: nel suo secondo tentativo a bordo della Red Bull RB22, <strong>Max Verstappen spinge troppo<\/strong>.<\/p>\n<p>Max perde il controllo della vettura. Proprio nel momento topico della sessione, l\u2019olandese sbatte violentemente contro le barriere provocando una doppia bandiera gialla. George Russell, che stava completando il suo giro, ha l\u2019accortezza di alzare il piede e, ciononostante, conquista la pole rifilando due decimi alle due SF-26. Super prestazione, insomma.<\/p>\n<p>Chi invece resta pesantemente penalizzato dall\u2019interruzione \u00e8 <a href=\"http:\/\/Andrea%20Kimi%20Antonelli%20bio\" rel=\"nofollow\">Andrea Kimi Antonelli<\/a>, impossibilitato a concludere il proprio tentativo. Se da una parte Ferrari pu\u00f2 tirare un sospiro di sollievo, dall\u2019altra incassa il ritmo della Mercedes W17 che, su una pista cos\u00ec breve, dimostra quanto il divario di potenza sul motore sia ancora marcato. Domani sar\u00e0 comunque una gara importante per il Cavallino, che prover\u00e0 a insidiare le vetture di Brackley puntando sul passo gara e sulla gestione del degrado.<\/p>\n<p>GP Austria, classifica finale qualifica:<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<tr>\n<td><strong>Pos.<\/strong><\/td>\n<td><strong>Pilota<\/strong><\/td>\n<td><strong>Scuderia<\/strong><\/td>\n<td><strong>Tempo \/ Gap<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>1<\/td>\n<td>George Russell<\/td>\n<td>Mercedes<\/td>\n<td>1:06.113<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>2<\/td>\n<td>Charles Leclerc<\/td>\n<td>Ferrari<\/td>\n<td>+0.236<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>3<\/td>\n<td>Lewis Hamilton<\/td>\n<td>Ferrari<\/td>\n<td>+0.295<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>4<\/td>\n<td>Andrea Kimi Antonelli<\/td>\n<td>Mercedes<\/td>\n<td>+0.301<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>5<\/td>\n<td>Max Verstappen<\/td>\n<td>Red Bull<\/td>\n<td>+0.362<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>6<\/td>\n<td>Lando Norris<\/td>\n<td>McLaren<\/td>\n<td>+0.389<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>7<\/td>\n<td>Oscar Piastri<\/td>\n<td>McLaren<\/td>\n<td>+0.398<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>8<\/td>\n<td>Isack Hadjar<\/td>\n<td>Red Bull<\/td>\n<td>+0.519<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>9<\/td>\n<td>Liam Lawson<\/td>\n<td>Racing Bulls<\/td>\n<td>+0.842<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>10<\/td>\n<td>Arvid Lindblad<\/td>\n<td>Racing Bulls<\/td>\n<td>+0.894<\/td>\n<\/tr>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ferrari ha lavorato sulla\u00a0SF-26\u00a0con grande intensit\u00e0 anche nella terza sessione di prove libere. Rispetto al venerd\u00ec c\u2019\u00e8 stato&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":559073,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[6],"tags":[14,368,683,33137,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":["post-559072","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ultime-notizie","tag-cronaca","tag-ferrari","tag-formula-1","tag-gp-austria","tag-headlines","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-news","tag-notizie","tag-notizie-di-cronaca","tag-notizie-principali","tag-notiziedicronaca","tag-notizieprincipali","tag-titoli","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-cronaca","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedicronaca","tag-ultimenotizieenewsdioggi"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116823695384092011","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/559072","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=559072"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/559072\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/559073"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=559072"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=559072"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=559072"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}