{"id":55915,"date":"2025-08-19T09:45:13","date_gmt":"2025-08-19T09:45:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/55915\/"},"modified":"2025-08-19T09:45:13","modified_gmt":"2025-08-19T09:45:13","slug":"giornata-mondiale-della-fotografia-come-lai-sta-cambiando-il-mondo-delle-immagini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/55915\/","title":{"rendered":"Giornata mondiale della fotografia: come l&#8217;Ai sta cambiando il mondo delle immagini"},"content":{"rendered":"<p>Proprio in questo giorno, nel 1837, fu presentato il dagherrotipo, processo inventato da Jacques Daguerre sulla base delle idee di Ni\u00e9pce, autore del primo scatto della storia. Dopo l&#8217;arrivo del digitale e l&#8217;Intelligenza artificiale, questo settore \u00e8 entrato in una nuova era, con grandi migliorie ma anche deepfake<\/p>\n<p>Oggi \u00e8 la Giornata mondiale della <a data-intcmp=\"skytg24_foglia articolo_interlink_text\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/argomenti\/fotografia\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">fotografia<\/a>, che cade il 19 agosto di ogni anno. In questa ricorrenza il globo celebra l&#8217;arte della fotografia allo scopo di promuovere la consapevolezza sul suo valore come forma di espressione artistica e strumento per preservare la <a data-intcmp=\"skytg24_foglia articolo_interlink_text\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/argomenti\/memoria\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">memoria storica e culturale<\/a> dei popoli e dei loro Paesi. Il primo scatto fotografico risale al 1826: si chiama\u00a0Veduta della finestra a Le Gras, opera di Joseph Nic\u00e9phore Ni\u00e9pce. A essere ritratto, come suggerisce il nome, era il panorama visibile dallo studio del fotografo, con vari tetti e fabbricati edilizi. La qualit\u00e0 dell&#8217;immagine \u00e8 ovviamente molto povera, con contorni poco nitidi e messa a fuoco inadeguata. Ma \u00e8 stata un&#8217;opera rivoluzionaria, che ha cambiato la storia dell&#8217;umanit\u00e0.<\/p>\n<p>\t        <img decoding=\"async\" crossorigin=\"anonymous\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/View_from_the_Window_at_Le_Gras_Joseph_Nicphore_Nipce.jpg\" class=\"c-inline-image__img j-lazyload\" itemprop=\"contentUrl\" loading=\"lazy\" data-cmp-hook-image=\"image\" alt=\"&quot;Veduta dalla finestra a Le Gras&quot; di Joseph Nic\u00e9phore Ni\u00e9pce\" title=\"&quot;Veduta dalla finestra a Le Gras&quot; di Joseph Nic\u00e9phore Ni\u00e9pce\"\/><\/p>\n<p>\t       \t&#8220;Veduta dalla finestra a Le Gras&#8221; di Joseph Nic\u00e9phore Ni\u00e9pce  <\/p>\n<p>\t\t \tPerch\u00e9 si festeggia il 19 agosto<\/p>\n<p>\u00c8 tuttavia Jacques Daguerre a essere riconosciuto universalmente come l&#8217;inventore del processo fotografico, chiamato &#8220;dagherrotipo&#8221;, nato dall&#8217;idea di Ni\u00e9pce e di suo figlio Isidore. Questo processo venne presentato al pubblico presso l&#8217;Acad\u00e9mie des Sciences e l&#8217;Acad\u00e9mie des Beaux Arts dallo scienziato Fran\u00e7ois Arago. Era il 19 agosto 1837: \u00e8 per questo che, ogni anno, nel medesimo giorno, si \u00e8 deciso di celebrare la Giornata mondiale della fotografia. Come funzionava il dagherrotipo? Si impiegava anzitutto una lastra di rame, sulla quale veniva applicato elettroliticamente uno strato d&#8217;argento. La lastra andava esposta entro un&#8217;ora, e per un periodo variabile tra i 10 e i 15 minuti. Durante lo sviluppo, che avveniva mediante vapori di\u00a0mercurio a circa 60\u00a0gradi, le zone precedentemente esposte alla luce diventavano biancastre. Infine arrivava il momento del fissaggio conclusivo, tramite una soluzione di\u00a0tiosolfato di sodio che eliminava gli ultimi residui di\u00a0ioduro d&#8217;argento. Il dagherrotipo ebbe un successo travolgente, perch\u00e9 rendeva accessibile a tutti &#8211; o quasi &#8211; il ritratto, allora riservato a quanti potevano permettersi l&#8217;opera di un pittore.<\/p>\n<p>\t\t\t<a class=\"c-inline-card j-inline-card c-inline-card--with-image\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/cronaca\/2025\/08\/07\/gianni-berengo-gardin-morto\" rel=\"follow nofollow noopener\" data-intcmp=\"skytg24_articolo_approfondimenti_inline\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t         <img decoding=\"async\" crossorigin=\"anonymous\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1755596712_606_Berengo_Gardin.jpg\"  loading=\"lazy\"  bad-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1755596712_606_Berengo_Gardin.jpg\"\/><\/p>\n<p>\n\t\t\t         Leggi anche<br \/>\n\t\t\t         Fotografia, morto il maestro del reportage Gianni Berengo Gardin\n\t\t\t      <\/p>\n<p>\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>\t\t \tI rischi dell&#8217;Intelligenza artificiale<\/p>\n<p>Con l&#8217;avvento del digitale, ma soprattutto dell&#8217;Intelligenza artificiale, la fotografia \u00e8 entrata in un&#8217;altra era completamente diversa da quella analogica. Ed \u00e8 per questo che gli esperti, sempre pi\u00f9 spesso, mettono in guardia dai rischi che possono derivare dall\u2019impiego delle nuove tecnologie in questo settore. Partiamo dal primo rischio, il pi\u00f9 evidente: la manipolazione delle immagini che conduce ai deepfake. Con questo termine si intendono foto (ma anche video, o file solo audio) generati o modificati usando l&#8217;Ai. Basandosi sull&#8217;input umano, le funzionalit\u00e0 d&#8217;apprendimento automatico dell&#8217;Ai le consentono di adattarsi in base ai dati che forniamo. Come spiegano i siti specializzati, quando si caricano foto su generatori di immagini basati sull&#8217;Ai si pu\u00f2 perdere il controllo su come tali immagini vengono utilizzate. Tra le informazioni che inconsapevolmente possiamo fornire alla piattaforma, ci sono la posizione in cui ci troviamo, dettagli che possono far desumere l&#8217;ambiente in cui si vive, il nostro status socioeconomico, il nostro stato di salute e addiritrura le persone che frequentiamo (il riconoscimento facciale tramite Ai pu\u00f2 infatti identificare le eventuali persone nella foto).<\/p>\n<p>\t\t\t<a class=\"c-inline-card j-inline-card c-inline-card--with-image\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/economia\/2025\/08\/07\/quali-lavori-scompariranno-ai-classifica-microsoft\" rel=\"follow nofollow noopener\" data-intcmp=\"skytg24_articolo_approfondimenti_inline\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t         <img decoding=\"async\" crossorigin=\"anonymous\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/lavoro_ai_getty.jpg\"  loading=\"lazy\"  bad-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/lavoro_ai_getty.jpg\"\/><\/p>\n<p>\n\t\t\t         Approfondimento<br \/>\n\t\t\t         IA generativa, quali professioni sono pi\u00f9 a rischio? Lo studio\n\t\t\t      <\/p>\n<p>\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>\t\t \tLe conseguenze<\/p>\n<p>Come denunciato dalle testate internazionali e dagli esperti del settore, il\u00a0deepfake pu\u00f2 portare a rischi per la democrazia, derivati principalmente dalla disinformazione basata su immagini completamente false. Come, del resto, ben sintetizzato da Nina Jankowicz, ricercatrice e autrice, nonch\u00e9 ex direttrice esecutiva del Consiglio per il controllo della disinformazione degli Stati Uniti sotto la presidenza di Joe Biden, <a data-intcmp-qp=\"skytg24_foglia articolo_interlink_text\" href=\"https:\/\/video.sky.it\/news\/tecnologia\/video\/deepfake-i-rischi-per-la-democrazia-e-limpegno-di-ai4trust-904923\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">in un intervento a Sky TG24<\/a>: &#8220;Ora c&#8217;\u00e8 una democratizzazione dell&#8217;Ai, qualcosa che prima era solo accessibile a persone molto qualificate \u00e8 diventato accessibile praticamente a tutti, anche pagando una piccola quota online. Tali strumenti permettono di creare dei deepfake molto convincenti. Sfortunatamente, non siamo ancora arrivati a un punto in cui il watermark &#8211;\u00a0\u00a0che dovrebbe mostrare se qualcosa \u00e8 stato alterato o no digitalmente &#8211; \u00e8 molto diffuso&#8221;. E ancora: &#8220;Arriveremo a un punto in cui le persone non si fideranno pi\u00f9 di quello che vedono. E questo pu\u00f2 essere idealmente ancora pi\u00f9 nocivo degli stessi deepfake, perch\u00e9 queste persone saranno portate a non credere pi\u00f9 a nulla&#8221;.<\/p>\n<p>\t\t\t<a class=\"c-inline-card j-inline-card c-inline-card--with-image\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/tecnologia\/2025\/07\/31\/truffe-deepfake-come-difendersi\" rel=\"follow nofollow noopener\" data-intcmp=\"skytg24_articolo_approfondimenti_inline\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t         <img decoding=\"async\" crossorigin=\"anonymous\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/01_getty_deepfake_scam.jpg\"  loading=\"lazy\"  bad-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/01_getty_deepfake_scam.jpg\"\/><\/p>\n<p>\n\t\t\t         Approfondimento<br \/>\n\t\t\t         Truffe con i deepfake, a che cosa fare attenzione e come difendersi\n\t\t\t      <\/p>\n<p>\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>\t\t \tLe opportunit\u00e0<\/p>\n<p>Sebbene i rischi etici (e non) dell&#8217;Ai nella fotografia siano chiari, bisogna riconoscere che l&#8217;Intelligenza artificale offre anche strumenti che, se utilizzati in modo responsabile, possono migliorare significativamente il lavoro dei fotografi. Lo spiega in maniera dettaglia la Iapp, ossia l&#8217;Associazione internazionale dei fotografi che lavorano per la stampa. &#8220;Uno dei vantaggi pi\u00f9 immediati dell&#8217;Ai risiede nella semplificazione dei flussi di lavoro&#8221;, spiegano. I fotografi &#8220;spesso tornano dal proprio lavoro con centinaia o migliaia di immagini. Gli strumenti di selezione basati sull&#8217;Intelligenza artificiale possono analizzare il contenuto, la composizione, la messa a fuoco e persino gli spunti emotivi nei volti per suggerire quali sono gli scatti d&#8217;impatto. Questo accelera il processo di selezione, consentendo ai fotografi di dedicare tempo&#8221; ad altre fasi del proprio lavoro. Non solo: &#8220;L&#8217;Ai svolge un ruolo significativo anche nell&#8217;automazione dei tag e nella generazione dei metadati. Invece di inserire manualmente descrizioni, posizioni e timestamp, l&#8217;Ai pu\u00f2 generare automaticamente metadati accurati&#8221;. Un sistema che &#8220;migliora anche la reperibilit\u00e0 delle immagini in vasti archivi digitali&#8221;.\u00a0&#8220;Un altro ambito in cui l&#8217;Intelligenza artificiale offre risultati promettenti \u00e8 il ripristino e il miglioramento delle immagini . Ad esempio, gli strumenti di Ai possono ridurre la sfocatura da movimento nelle riprese di movimenti rapidi, correggerendo le scarse condizioni di illuminazione&#8221; e &#8220;migliorando le immagini a bassa risoluzione quando i file originali sono compromessi&#8221;. Ma, spiega l&#8217;Iapp, &#8220;\u00e8 importante che tali strumenti siano utilizzati in modo trasparente, senza alterare il contenuto fattuale della foto&#8221;.<\/p>\n<p>\t\t\t<a class=\"c-inline-card j-inline-card c-inline-card--with-image\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/cronaca\/2025\/08\/07\/morto-gianni-berengo-gardin\" rel=\"follow nofollow noopener\" data-intcmp=\"skytg24_articolo_approfondimenti_inline\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t         <img decoding=\"async\" crossorigin=\"anonymous\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/gianni_berengo_garin_ansa.jpg\"  loading=\"lazy\"  bad-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/gianni_berengo_garin_ansa.jpg\"\/><\/p>\n<p>\n\t\t\t         Leggi anche<br \/>\n\t\t\t         &#8220;Non sono artista ma testimone&#8221;, dietro le foto di Berengo Gardin\n\t\t\t      <\/p>\n<p>\t\t\t<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.whatsapp.com\/channel\/0029VaDyGIp90x2wDXgUnV2j\" target=\"_blank\" data-intcmp-qp=\"skytg24_foglia articolo_interlink_text\" rel=\"nofollow noopener\">ISCRIVITI AL CANALE WHATSAPP DI SKY TG24<\/a><\/p>\n<p>\t            TAG:<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Proprio in questo giorno, nel 1837, fu presentato il dagherrotipo, processo inventato da Jacques Daguerre sulla base delle&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":55916,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,369,203,4663,668,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-55915","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-digitall","15":"tag-entertainment","16":"tag-fotografia","17":"tag-intelligenza-artificiale","18":"tag-intrattenimento","19":"tag-it","20":"tag-italia","21":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55915","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=55915"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55915\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/55916"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=55915"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=55915"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=55915"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}