{"id":55958,"date":"2025-08-19T10:12:10","date_gmt":"2025-08-19T10:12:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/55958\/"},"modified":"2025-08-19T10:12:10","modified_gmt":"2025-08-19T10:12:10","slug":"la-casa-di-luca-bombassei-in-un-ex-convento-di-milano-e-il-manifesto-della-sua-liberta-creativa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/55958\/","title":{"rendered":"La casa di Luca Bombassei, in un ex convento di Milano, \u00e8 il manifesto della sua libert\u00e0 creativa"},"content":{"rendered":"<p><strong>La casa di Luca Bombassei a Milano \u00e8 un manifesto di ribellione creativa.<\/strong><\/p>\n<p>Le rivoluzioni migliori avvengono in silenzio. Forse perch\u00e9 sono le pi\u00f9 intime e le pi\u00f9 durature. Forse perch\u00e9 i luoghi cambiano, ma la vocazione originale resta. Il condominio dove oggi vive Luca <a href=\"https:\/\/www.ad-italia.it\/article\/luca-bombassei-dimora-storica-roma-colori-accostamenti-arditi-arte-contemporanea\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Bombassei<\/a> era nel XVI secolo un monastero di frati cappuccini, come ricorda la toponomastica di una delle vie del \u201cquadrilatero del silenzio\u201d, alle spalle di corso <a href=\"https:\/\/www.ad-italia.it\/article\/casa-venezia-foto-design-contemporaneo-carlo-scarpa-tiziano\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Venezia<\/a>. Nel 1958 l\u2019euforia del <a href=\"https:\/\/www.ad-italia.it\/article\/ville-surreali-mario-galvagni-architetto-inveruno-libro-fotografie-lombardia-milano\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">boom<\/a> riscrive il tessuto della citt\u00e0, il convento viene abbattuto e al suo posto sorge un condominio di dieci piani, e per ognuno un artista, da Lucio Fontana ad Alberto Burri, inventa un segno. Contemporaneamente, nell\u2019appartamento di Luca interviene Piero <a href=\"https:\/\/www.ad-italia.it\/video\/watch\/fornasetti-made-by\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Fornasetti<\/a>, che nel salone riveste i due pilastri di cemento di una lamiera su cui incide una decorazione a fiori, memoria dei suoi celebri piatti.<\/p>\n<p>Su un tappeto cinese Art D\u00e9co due poltrone Hyaline di Fabio Lenci anni \u201970 (Comfort) e tavolino Catlin (Minotti). Alla parete tessuto Dedar. Sul tavolino, tra i divani, neon rosso di Jochen Holz. A destra, sul tavolo lampada Biagio in marmo (Flos).Foto Andrea Ferrari<\/p>\n<p>La casa di Luca Bombassei, spazi dilatati e moltiplicati<\/p>\n<p>Quando l\u2019architetto, designer e <a href=\"https:\/\/www.ad-italia.it\/gallery\/casa-milano-paolo-de-vivo-collezionismo-soffitti-cassettoni-paviment-cotto-seicento\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">collezionista d\u2019arte<\/a> entra tra quelle mura, cambia tutto, abbatte pareti e trasforma la classica planimetria borghese \u2013 sala, corridoio, camere \u2013 in uno spazio unico, fluido, che si moltiplica e si confonde in un gioco di superfici lucide, pavimenti in marmo e specchi, anche sul soffitto. Nella riscrittura profonda restano solo due presenze \u201cantiche\u201d, le colonne, riportate al colore originale, e l\u2019immensa vetrata in metallo, con le sue aperture a baionetta, anche questa scartavetrata per ritrovare l\u2019eleganza dell\u2019epoca, spifferi compresi. E allora in questo frastuono di macerie il silenzio \u201cmonastico\u201d dov\u2019\u00e8? Il silenzio, che benedice la rivoluzione, \u00e8 altrove. \u00c8 la luce e il senso del tempo, luce e tempo delle stagioni e della contemporaneit\u00e0, che questo spazio trattiene e protegge.<\/p>\n<p>\u00abHo accolto la lezione di Caccia Dominioni, l\u2019arte di dilatare gli spazi, e Dordoni, amico carissimo, che mi ha insegnato a moltiplicarli\u00bb.<\/p>\n<p>Luca Bombassei<\/p>\n<p>La grande vetrata con aperture a bilico \u00e8 originale del 1958. Appoggiati sul tavolo in marmo nero, due acquerelli, accanto a un acrilico di Jonathan Monk, Learn  to See What Others See Before Others See What You See.Foto Andrea Ferrari<\/p>\n<p>Un luogo che racconta la sua storia<\/p>\n<p>Della rivolta contro una vita decisa da altri Luca Bombassei ha fatto il suo credo fin da ragazzo. La sua \u00e8 una famiglia di inventori e imprenditori, freni Brembo, Bergamo, e ovviamente il figlio deve seguire le orme del padre. Meglio quindi il liceo classico dell\u2019artistico, meglio studi di economia e perch\u00e9 non un viaggio di qualche mese negli Stati Uniti, Filadelfia, Penn University, e poi, ed \u00e8 gi\u00e0 un fuori programma, Los Angeles e le sue luci accecanti? In quella lontananza si fa strada una nuova consapevolezza di s\u00e9. Ci sar\u00e0 da combattere? E via, dopo due anni di economia e commercio, segretamente Luca s\u2019iscrive ad architettura, qualche discussione, ma non si torna indietro. L\u2019Erasmus \u00e8 in Danimarca, un\u2019altra luce da accogliere, quindi Parigi, nello studio di Jean Nouvel per seguire il progetto del Kilometro Rosso, spettacolare affaccio della sede di Brembo e di un centro di ricerca e sviluppo, poi si torna a Milano, studio nel palazzo Berri Meregalli e una casa non lontano da l\u00ec e, ancora, un cambio di indirizzo, stesso quartiere, ed \u00e8 il grande living dove in questo momento i rami degli alberi di un giardino segreto creano una straordinaria parete di verde, che respira, oscilla, ipnotizza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La casa di Luca Bombassei a Milano \u00e8 un manifesto di ribellione creativa. Le rivoluzioni migliori avvengono in&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":55959,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,1619,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-55958","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-home-tour","16":"tag-intrattenimento","17":"tag-it","18":"tag-italia","19":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55958","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=55958"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55958\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/55959"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=55958"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=55958"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=55958"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}