{"id":559999,"date":"2026-06-28T12:02:13","date_gmt":"2026-06-28T12:02:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/559999\/"},"modified":"2026-06-28T12:02:13","modified_gmt":"2026-06-28T12:02:13","slug":"lorenza-indovina-il-mio-documentario-su-mio-padre-regista-che-avrei-voluto-dimenticare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/559999\/","title":{"rendered":"Lorenza Indovina: \u00abIl mio documentario su mio padre regista, che avrei voluto dimenticare\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Ornella Sgroi<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">In \u00abLa verit\u00e0 migliore\u00bb l&#8217;attrice siciliana, alla sua prima regia, fa i conti con un passato emotivamente difficile. E con una strage aerea che nel 1972 scosse Palermo<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ricostruire <b>memoria<\/b>, fosse anche attraverso i <b>ricordi <\/b>degli altri. Cercando <b>risposte<\/b>, pur senza trovarle, ritrovando invece una parte della propria <b>identit\u00e0<\/b>. \u00c8 ci\u00f2 che ha fatto l\u2019attrice <b>Lorenza Indovina<\/b> con la sua prima regia, nel documentario <b>\u00abLa verit\u00e0 migliore\u00bb<\/b>, in cui affronta con intima eleganza per la prima volta e dopo cinquant\u2019anni la <b>perdita del padre<\/b>, il regista <b>Franco Indovina<\/b>, morto quando lei aveva appena sei anni nel disastro aereo di <b>Montagna Longa<\/b> del <b>1972<\/b>. Un volo di linea con 115 persone a bordo, schiantatosi sulla montagna in atterraggio da Roma all\u2019aeroporto di Palermo. Nessun sopravvissuto, tanti interrogativi che quella bambina non si era mai posta. Perch\u00e9 il pap\u00e0 lo aveva gi\u00e0 perso anni prima, quando Franco Indovina aveva lasciato la sua famiglia per <b>Soraya<\/b>, la principessa triste. \u00abNon avevo alcun ricordo di mio padre, per\u00f2 questa consapevolezza non mi faceva soffrire tanto\u00bb confida Lorenza, ospite a <b>Bagheria<\/b> (PA) del <b>Baar\u00eca Film Festival <\/b>dove con\u00a0\u00abLa verit\u00e0 migliore\u00bb<b>\u00a0<\/b>si \u00e8 aggiudicata il <b>Premio La Costa d\u2019Oro<\/b> per la sicilianit\u00e0.\u00a0\u00abHo sofferto molto pi\u00f9 della morte della mia mamma quando avevo dodici anni. Se con una persona non hai ricordi, non hai niente, e non ti manca neanche\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Poi, una sera, degli sconosciuti bussano alla porta del suo camerino alla fine di uno spettacolo in teatro<\/b>. Sono f<b>igli e fratelli di altre vittime del disastro aereo. E per lei niente \u00e8 pi\u00f9 come prima<\/b>.\u00a0<br \/>\u00abPer un periodo molto lungo sono andata a Palermo a intervistare tantissimi di loro e mi \u00e8 venuta questa smania di ricordare quando ho visto che loro li avevano i ricordi con il genitore o il parente che avevano perso, io no. Sono stata tanto alla ricerca di un ricordo con mio padre, finch\u00e9 mi \u00e8 tornato in mente: eravamo in auto, lui mi diceva di chiudere gli occhi cos\u00ec avrei avuto la sensazione di volare, ed era vero\u00bb.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il fatto che suo padre fosse un regista pu\u00f2 avere influito, anche inconsciamente, sulla sua scelta di diventare attrice?\u00a0<\/b><br \/>\u00abMi sono chiesta se possa essere stato un modo per averlo in qualche modo vicino. Ma la verit\u00e0 \u00e8 che quando avevo 18 anni ho lavorato in un villaggio turistico, la sera facevamo gli spettacolini e io mi divertivo come una matta. Questo mio essere orfana fin da piccolissima mi ha lasciato una parte del mio essere bambina perch\u00e9 non ero riuscita a viverlo e recitando mi ritrovavo a giocare, ancora adesso mi diverto da morire a farlo cos\u00ec, con entusiasmo infantile. Quindi ho lasciato la facolt\u00e0 di architettura che facevo a Milano e mi sono iscritta all&#8217;Accademia a Roma\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Da l\u00ec comincia la grande avventura: tantissimi film tra cinema e televisione, tanti registi, tanti ruoli diversi, e adesso la prima regia. Che esperienza \u00e8 stata?<\/b>\u00a0<br \/>\u00abAvevo gi\u00e0 fatto la regia di tre cortometraggi nel corso degli anni, poi mi sono trovata questa storia in mano e ho voluto mettermi in gioco anche se sono molto restia a parlare di me. Ma era un passo che dovevo fare ed \u00e8 stata un\u2019esperienza curiosa perch\u00e9 da una parte facevo l&#8217;attrice, dall&#8217;altra la regista e cercavo di indirizzare il racconto verso i temi che mi ero prefissata, ma sempre aperta a qualsiasi tipo di suggestione che poteva arrivare dagli altri protagonisti. Iniziavo la scena e non sapevo mai dove mi avrebbe portato. Senza un copione si tratta pi\u00f9 di cercare di costruire un&#8217;atmosfera con le persone che sono l\u00ec, senza che abbiano la sensazione di essere riprese perch\u00e9 la macchina da presa inibisce\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Molte donne hanno lavorato con lei al film. Ha scelto Clarissa Cappellani come direttrice della fotografia, Irene Vecchio per il montaggio e Costanza Gelardi per la scenografia. \u00c8 una coincidenza?\u00a0<\/b><br \/>\u00ab\u00c8 un film fatto di donne nella parte creativa, ma \u00e8 avvenuto casualmente perch\u00e9 la sintonia l&#8217;ho trovata con loro. Le ho scelte per come ci parlavamo, per quello che ci dicevamo, per come pensavano, per le loro idee sul cinema, sul fare cinema, sul raccontare una storia\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Come ha condiviso questo suo viaggio personale con gli altri parenti delle altre vittime del disastro del 1972?<\/b>\u00a0<br \/>\u00abCome racconto nel documentario, avevo un po&#8217; fatto quadrato sul mio passato, avevo risolto la questione chiudendo totalmente con la figura di mio padre e non chiedendomi nulla rispetto all\u2019incidente in cui era morto. Poi sono arrivati loro, mi hanno rivelato cose sul disastro che non immaginavo, hanno sollevato anche in me delle domande. Sono rimasta molto scossa, come se improvvisamente qualcuno sradicasse un punto fermo della tua vita. In realt\u00e0, all\u2019inizio mi avevano molto incuriosito loro, pi\u00f9 che la storia, poi mi hanno portato sulla montagna, che \u00e8 una protagonista in questa vicenda, e davanti alla grande croce con il nome di mio padre inciso insieme agli altri mi sono sentita parte di una famiglia, di un dolore comune. Ho deciso a poco a poco di raccontare questa tragedia dimenticata\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Cosa l\u2019ha portata a dare fiducia a quelle persone e a riaprire una ferita multipla della sua vita?\u00a0<\/b><br \/>\u00abIl mio viaggio interiore \u00e8 avvenuto quasi inconsciamente all&#8217;inizio e dopo \u00e8 stato pi\u00f9 profondo. Il motore di questo viaggio ero soprattutto io, ma loro mi hanno colpito per la loro veemenza, la loro emotivit\u00e0, il loro coinvolgimento ancora palpabile dopo cinquant\u2019anni. Quando mi raccontavano le cose erano vibranti e mi sono sentita come nei Sei personaggi in cerca d&#8217;autore di Pirandello: mi chiedevano a voce alta di aiutarli a rendere pubblica questa storia e io non potevo esimermi dal farlo. In questi tempi che viviamo non riesco a trovare un mio posto in questo mondo e ho pensato che cos\u00ec avrei trovato un senso alle mie giornate, al mio essere qui. In effetti farlo mi ha regalato un&#8217;altra famiglia e loro mi hanno riconsegnato un padre\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Agli inizi della carriera, suo padre \u00e8 stato assistente di Visconti e aiuto regista di Antonioni, Rosi e De Sica. Lei aveva visto i suoi lavori o aveva preferito tenersene lontana?\u00a0<\/b><br \/>\u00abAvevo creato un buco nero intorno a lui perch\u00e9 la mia mamma ci diceva sempre che non dovevamo frequentare il suo mondo, per\u00f2 i film di pap\u00e0 li avevo visti. Una volta sola e a un certo punto della mia crescita, quando sui set ho cominciato a incontrare sempre pi\u00f9 spesso persone che l&#8217;avevano conosciuto. Quando ho lavorato, per esempio, su La tregua di Francesco Rosi. Rosi era molto legato a pap\u00e0, avevano lavorato insieme, e siccome per il film mi aveva fatto rapare a zero perch\u00e9 il mio personaggio era dentro un campo di concentramento, sul set ero veramente identica a pap\u00e0. Cos\u00ec Rosi ogni tanto mi chiamava Francuzzo. Capito? Un bel corto circuito. Inoltre aveva preso la troupe con cui lavorava sempre e quindi anche gli elettricisti, il truccatore, i macchinisti si ricordavano tutti di pap\u00e0 e me ne parlavano. Per\u00f2 io non avevo curiosit\u00e0, non tanto perch\u00e9 non mi interessasse, ma perch\u00e9 avevo paura che se l&#8217;avessi conosciuto mi sarebbe mancato. A me \u00e8 mancato un padre, non lui, e invece se l&#8217;avessi conosciuto, mi sarebbe mancato quell&#8217;uomo l\u00ec che col tempo ho scoperto essere stato un uomo straordinario. Erano tutti pazzi di lui\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Francesco Rosi era molto vicino anche a suo cugino, il regista Roberto And\u00f2.<\/b> \u00abMio cugino Roberto \u00e8 figlio della sorella di pap\u00e0 e ha tanti ricordi di lui, forse conosce mio pap\u00e0 meglio di me, anche perch\u00e9 era diventato molto amico di Francesco Rosi e avendo scelto di fare anche lui il regista aveva visto tutti i lavori di pap\u00e0 ben prima di me\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Sulla morte di suo padre lei si era costruita la \u201csua\u201d verit\u00e0, come racconta nel documentario, sulla base di ci\u00f2 che le era stato raccontato da bambina. Qual \u00e8 la \u201cverit\u00e0 migliore\u201d?\u00a0<\/b><br \/>\u00abQuando avvengono cose cos\u00ec grandi e importanti, ognuno deve trovarsi una propria narrazione di quello che \u00e8 successo per poter gestire e affrontare meglio il lutto, la perdita e tutto quello che ne consegue. Una propria verit\u00e0 che magari non \u00e8 quella reale, per\u00f2 \u00e8 quella che ti aiuta ad affrontare la vita e ad andare avanti, a elaborare. Invece spesso si vuole dare la colpa a qualcuno, a qualcosa, pensando che sia una forma di restituzione di un dolore, ma non credo sia cos\u00ec. Nel documentario non prendo posizioni n\u00e9 da una parte n\u00e9 da un&#8217;altra, ma emergono dei dubbi su un possibile attentato e forse sarebbe giusto fugarli, i parenti delle vittime se lo meritano e anche quelli dei piloti a cui fu attribuita la responsabilit\u00e0: errore umano\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Lei \u00e8 nata a Palermo, come suo padre. Sua mamma era di Messina. Che rapporto ha con la Sicilia?\u00a0<\/b><br \/>\u00abSono proprio sicula (ride)! Per me la Sicilia \u00e8 la mia terra, Palermo \u00e8 la mia citt\u00e0, ho tutti i parenti l\u00ec. Ogni volta che vengo gi\u00f9 mi sento a casa e tante volte, se avessi la possibilit\u00e0, penso di venire a viverci perch\u00e9 mi piace proprio. Mi piace la gente, l&#8217;odore del pane, mi piace tantissimo il mare che c&#8217;\u00e8 a Palermo a un minuto a piedi. \u00c8 una citt\u00e0 che amo e i ricordi dei miei genitori li ho soprattutto l\u00ec, di mamma fondamentalmente, di pap\u00e0 non ho niente\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Che effetto le fa avere proiettato il film al Baar\u00eca Film Festival a Bagheria, vicino a dove \u00e8 nata?\u00a0<\/b><br \/>\u00abVenire l\u00ec con questa storia per raccontarla a chi l&#8217;ha vissuta, ma anche a gente non coinvolta direttamente, \u00e8 molto forte. Quando c&#8217;\u00e8 stata questa strage non si parlava d&#8217;altro in tutta la citt\u00e0, c&#8217;erano continue campane a morto, insomma questa tragedia \u00e8 ancora molto viva nel tessuto della citt\u00e0, quindi sono contenta di riconsegnarla a Palermo\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00c8 possibile che questo amore per la Sicilia lei l&#8217;abbia contagiato in famiglia, dato che \u201cAnna\u201d di Niccol\u00f2 Ammaniti, suo marito, \u00e8 stato girato l\u00ec?<\/b>  \u00abAssolutamente s\u00ec (ride)! Niccol\u00f2 conosceva la Sicilia, per\u00f2 con me l&#8217;ha esplorata in maniera pi\u00f9 profonda. Ha conosciuto la mia famiglia, i miei luoghi e se n\u2019\u00e8 completamente innamorato. Diciamo che io l&#8217;ho contagiato, per\u00f2 \u00e8 stata la Sicilia stessa che lo ha sedotto. Non c\u2019\u00e8 niente da fare, \u00e8 una bella femmina!  Irresistibile\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-06-28T10:49:08+02:00\">28 giugno 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Ornella Sgroi In \u00abLa verit\u00e0 migliore\u00bb l&#8217;attrice siciliana, alla sua prima regia, fa i conti con un&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":560000,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1442],"tags":[1005,5649,2537,1495,119803,308837,7738,4613,308838,308839,308840,25055,2766,640,14631,483,4296,308841,224792,122,11017,2276,14839,10150,192340,11599,1905,2429,203,4876,1909,2154,4631,454,20576,1250,63452,643,308842,4965,308843,155054,1302,204,1537,90,89,8427,722,1914,188433,308844,4002,9793,2051,14274,964,300,1521,6707,1354,8260,3608,308836,6652,690,8510,489,9891,3386,4958,1916,4565,9608,494,5210,12343,10600,635,2176,1922,308845,15420,9638,987,657,1702,17168,11806,5991,1567,5248,9294,308835,1652,838],"class_list":["post-559999","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-film","tag-aereo","tag-affrontare","tag-altra","tag-altre","tag-altre-vittime","tag-altre-vittime-disastro","tag-attrice","tag-avvenuto","tag-baaria","tag-baaria-film","tag-baaria-film-festival","tag-bagheria","tag-bambina","tag-cinema","tag-cinquant","tag-cio","tag-conosciuto","tag-conosciuto-mancato","tag-contagiato","tag-cose","tag-cugino","tag-dare","tag-diceva","tag-disastro","tag-disastro-aereo","tag-documentario","tag-dolore","tag-donne","tag-entertainment","tag-esperienza","tag-famiglia","tag-farlo","tag-festival","tag-film","tag-film-festival","tag-francesco","tag-francesco-rosi","tag-franco","tag-franco-indovina","tag-gente","tag-inconsciamente","tag-indovina","tag-inizio","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lavorato","tag-lavori","tag-li","tag-lorenza","tag-lorenza-indovina","tag-mamma","tag-mancato","tag-migliore","tag-montagna","tag-morte","tag-morto","tag-movies","tag-nata","tag-ne","tag-niccolo","tag-padre","tag-padre-regista","tag-palermo","tag-papa","tag-parenti","tag-passato","tag-perdita","tag-perso","tag-piace","tag-portato","tag-possibile","tag-propria","tag-punto","tag-raccontare","tag-racconto","tag-regia","tag-regista","tag-ricordi","tag-ricordo","tag-ricordo-padre","tag-ride","tag-roberto","tag-roma","tag-rosi","tag-scelto","tag-sensazione","tag-sentita","tag-sicilia","tag-storia","tag-tanti","tag-verita","tag-verita-migliore","tag-viaggio","tag-vittime"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/559999","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=559999"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/559999\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/560000"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=559999"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=559999"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=559999"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}