{"id":560614,"date":"2026-06-28T21:21:23","date_gmt":"2026-06-28T21:21:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/560614\/"},"modified":"2026-06-28T21:21:23","modified_gmt":"2026-06-28T21:21:23","slug":"wimbledon-venduta-una-coppia-di-biglietti-a-678mila-euro-cosa-sono-i-debenture-tickets-e-come-aggirano-la-legge-sul-bagarinaggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/560614\/","title":{"rendered":"Wimbledon, venduta una coppia di biglietti a 678mila euro: cosa sono i &#8220;debenture tickets&#8221; e come aggirano la legge sul bagarinaggio"},"content":{"rendered":"<p>Mentre i tifosi aspettano anni per un sorteggio pubblico, i miliardari comprano i posti al Centrale con speciali titoli finanziari. Un mercato d&#8217;\u00e9lite esentato dalle norme anti-sciacallaggio che fa infuriare anche i tennisti, pronti al muro contro muro sui guadagni<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/google.com\/preferences\/source?q=open.online\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/gps@2x.png\" alt=\"Google Preferred Site\" width=\"200\" height=\"63\"\/><\/a><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se pensavate che il tennis sull\u2019erba di Church Road fosse ancora il tempio della tradizione accessibile a tutti, i numeri che arrivano da Londra vi faranno cambiare idea. Mentre milioni di appassionati si rassegnano a file interminabili o a lotterie pubbliche che non vincono mai, il mercato parallelo dei super-ricchi ha appena toccato vette surreali. Una coppia di biglietti per il campo centrale di <a href=\"https:\/\/www.open.online\/temi\/wimbledon\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Wimbledon<\/a> \u00e8 stata venduta alla cifra astronomica di <strong>586mila sterline<\/strong>, ovvero circa <strong>678mila euro<\/strong>. A riportarlo \u00e8 il Guardian, che ha riacceso le polemiche sul lato pi\u00f9 aristocratico e capitalista del torneo pi\u00f9 prestigioso del mondo, proprio nei giorni in cui i tennisti protestano per avere una fetta pi\u00f9 grande dei ricavi.<\/p>\n<p>Cosa sono i \u201cdebenture\u201d<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il segreto dietro a queste cifre folli si chiama \u201c<strong>debenture<\/strong>\u201c. Non si tratta di semplici biglietti, ma di veri e propri <strong>titoli finanziari<\/strong>, simili ad azioni o obbligazioni, che l\u2019All England Lawn Tennis Club emette periodicamente per fare cassa e finanziare i propri costosi progetti di ampliamento. L\u2019ultima tornata, emessa nel 2024, ha fruttato al club ben 292 milioni di sterline. <strong>Chi acquista una \u201cdebenture\u201d si assicura un posto sul Centre Court per tutti i 14 giorni del torneo, e per ben cinque anni consecutivi<\/strong>. E se fosse troppo tennis anche per i pi\u00f9 appassionati, questi titoli possono essere <strong>legalmente scambiati e rivenduti<\/strong> ogni gioved\u00ec mattina sul mercato secondario, senza alcun limite di prezzo.<\/p>\n<p>In che modo i \u201cdebenture\u201d aggirano la legge su bagarinaggio<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo scorso anno, dopo lo scandalo dei prezzi folli per i biglietti del tour di reunion degli Oasis, il governo britannico ha varato una <strong>legge severissima che vieta il bagarinaggio<\/strong> e la rivendita di biglietti per eventi dal vivo a un prezzo superiore a quello nominale. Ma le debenture di Wimbledon, essendo classificate come strumenti finanziari, godono di una <strong>esenzione<\/strong>. Questo permette ai broker e agli acquirenti di tutto il mondo di speculare legalmente: basti pensare che un singolo biglietto per la finale maschile di quest\u2019anno \u00e8 acquistabile sulle piattaforme di re-selling alla modica cifra di <strong>29mila sterline<\/strong>.<\/p>\n<p>Il club privato dei super-ricchi<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La rabbia degli appassionati comuni \u00e8 incarnata dalla storia di <strong>Marcos Ortega<\/strong>, un architetto spagnolo sentito dal Guardian, che da sette anni tenta inutilmente la fortuna nel sorteggio pubblico. Scoprire che chi ha i soldi pu\u00f2 semplicemente scavalcare la fila comprandosi un pezzo di torneo ha rotto l\u2019incantesimo. Anche perch\u00e9 i possessori di questi pacchetti extra-lusso non si limitano a guardare le partite, ma hanno accesso a un universo parallelo fatto di <strong>ingressi riservati, assistenza dedicata e ben sette ristoranti e bar esclusivi<\/strong>, con menu firmati da chef stellati e viste panoramiche sui campi secondari.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli organizzatori si difendono (o si nascondono?) dietro ai numeri, ricordando che i biglietti \u201cfinanziari\u201d rappresentano solo il <strong>16,7% dei quasi 15mila posti del Centrale<\/strong>, e che oltre la met\u00e0 dei seggiolini \u00e8 comunque riservata al pubblico tramite i canali ufficiali a prezzi calmierati. Per il popolo ci sono infatti i \u201cground tickets\u201d da <strong>33 sterline<\/strong> o i posti last-minute ottenibili <strong>mettendosi in coda<\/strong> la mattina stessa del match. Eppure, l\u2019immagine di un torneo aperto e inclusivo vacilla paurosamente di fronte a un sistema che permette a fondi di investimento e miliardari stranieri di blindare i posti migliori.<\/p>\n<p>Lo scontro sul montepremi<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A questo si aggiunge anche il fatto che i giocatori, guidati anche dai big del circuito come <a href=\"https:\/\/www.open.online\/temi\/jannik-sinner\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Jannik Sinner<\/a>, hanno iniziato a protestare duramente contro la gestione economica degli Slam. Nonostante l\u2019All England Club abbia risposto <strong>aumentando il montepremi<\/strong> complessivo del 20% fino alla cifra record di 64,2 milioni di sterline, i tennisti considerano l\u2019offerta un\u2019elemosina. La tesi dei giocatori \u00e8 semplice: il montepremi garantito rappresenta appena il 14,4% dei 444,8 milioni di sterline di ricavi totali che il torneo prevede di incassare quest\u2019anno. Dall\u2019altra parte della rete, i dirigenti di Wimbledon replicano che non si possono calcolare i premi solo sulla base delle entrate, poich\u00e9 nell\u2019ultimo decennio i costi di gestione, la tecnologia e l\u2019inflazione post-pandemia hanno fatto lievitare le spese amministrative fino a 370 milioni. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Mentre i tifosi aspettano anni per un sorteggio pubblico, i miliardari comprano i posti al Centrale con speciali&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":560615,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1457],"tags":[173756,309117,309118,19849,2201,274531,391,11439,925,5370,554,2235,309119,309116,83680,724,16578,100827,2615,3412,44950,1537,90,89,138931,1207,309120,4557,1412,15709,26489,4092,1294,123910,20666,3522,16002,309121,3792,4734,8834,179,3516,26548,245,244,13952,1273,19346,13,6663,1274],"class_list":["post-560614","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-tennis","tag-aggirano","tag-aggirano-legge","tag-aggirano-legge-bagarinaggio","tag-appassionati","tag-appena","tag-bagarinaggio","tag-ben","tag-biglietti","tag-centrale","tag-cifra","tag-club","tag-coppia","tag-coppia-biglietti","tag-debenture","tag-england","tag-euro","tag-finanziari","tag-folli","tag-gestione","tag-giocatori","tag-guardian","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-legalmente","tag-legge","tag-legge-bagarinaggio","tag-mattina","tag-mercato","tag-miliardari","tag-montepremi","tag-muro","tag-numeri","tag-parallelo","tag-permette","tag-possono","tag-posti","tag-posti-centrale","tag-prezzi","tag-prezzo","tag-propri","tag-pubblico","tag-ricavi","tag-ricchi","tag-sport","tag-sports","tag-sterline","tag-tennis","tag-tennisti","tag-titoli","tag-torneo","tag-wimbledon"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/560614","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=560614"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/560614\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/560615"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=560614"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=560614"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=560614"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}