{"id":560616,"date":"2026-06-28T21:22:17","date_gmt":"2026-06-28T21:22:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/560616\/"},"modified":"2026-06-28T21:22:17","modified_gmt":"2026-06-28T21:22:17","slug":"devicenzi-racconta-il-suo-tour-degli-elementi-il-podio-dolomiti-amalfi-e-casa-mia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/560616\/","title":{"rendered":"Devicenzi racconta il suo Tour degli Elementi: &#8220;Il podio? Dolomiti, Amalfi e&#8230; casa mia&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>La salita finale sull\u2019Etna, raggiunta domenica 21 giugno, ha segnato il traguardo di un viaggio durato 35 giorni e, al tempo stesso, la conclusione di un progetto sviluppato nell\u2019arco di cinque anni. Andrea Devicenzi, atleta paralimpico di Martignana di Po, ha completato \u201cAlla scoperta dei quattro elementi\u201d, un itinerario ciclistico che lo ha condotto da Sanremo fino al vulcano siciliano attraversando l\u2019intera penisola.<\/p>\n<p>Partito il 13 maggio, Devicenzi ha percorso oltre 3.000 chilometri suddivisi in 35 tappe, affrontando circa 35.000 metri di dislivello lungo un tracciato che ha toccato montagne, coste e pianure. Il viaggio \u00e8 stato costruito attorno ai quattro elementi della natura \u2013 terra, aria, acqua e fuoco \u2013 scelti come filo conduttore per raccontare i diversi paesaggi italiani e promuovere un messaggio di inclusione e solidariet\u00e0.<\/p>\n<p>Accanto all\u2019aspetto sportivo, infatti, il progetto ha avuto anche una finalit\u00e0 benefica. Per ogni chilometro percorso \u00e8 stato donato un euro a favore di Cascina San Vincenzo, impegnata nel sostegno alle persone con autismo e alle loro famiglie, Kayros, attiva nel recupero sociale dei giovani, e Dona di SLAncio, associazione che sostiene la ricerca e le persone colpite da SLA. L\u2019iniziativa ha ottenuto anche una vetrina nazionale, con una presentazione durante una diretta Rai del Giro d\u2019Italia.<\/p>\n<p><strong>\u00abLa sfida pi\u00f9 impegnativa degli ultimi anni\u00bb<\/strong><\/p>\n<p>Ripensando all\u2019esperienza appena conclusa, Devicenzi la definisce una delle pi\u00f9 complesse della sua carriera.<\/p>\n<p>\u00abOltre ai numeri, con 35 giorni consecutivi di viaggio e 35.000 metri di dislivello, questa avventura aveva una difficolt\u00e0 organizzativa diversa dalle precedenti perch\u00e9 \u00e8 stata condivisa con un gruppo di sei persone. \u00c8 stata la conclusione di un percorso iniziato cinque anni fa e sono felice di averlo terminato proprio in Italia, raccontando il nostro Paese attraverso i quattro elementi\u00bb.<\/p>\n<p>Tra le tappe pi\u00f9 impegnative spicca quella dolomitica, con la salita consecutiva al Passo delle Erbe, al Passo Valparola e al Passo Falzarego.<\/p>\n<p>\u00abSono stati oltre 3.000 metri di dislivello in una sola giornata. La fatica \u00e8 stata tanta, ma la bellezza delle Dolomiti ha reso tutto pi\u00f9 speciale\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019emozione pi\u00f9 intensa \u00e8 invece coincisa con l\u2019arrivo sull\u2019Etna.<\/p>\n<p>\u00abConoscevo gi\u00e0 quel luogo, ma tornarci dopo 35 giorni di viaggio ha avuto un significato completamente diverso. L\u2019ultima salita \u00e8 stata affrontata alternando bicicletta, mountain bike e alcuni tratti a piedi, vista la pendenza. Ogni metro rappresentava il completamento di un progetto durato cinque anni\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Dai paesaggi alpini alla Costiera Amalfitana<\/strong><\/p>\n<p>Indicare un solo luogo del cuore non \u00e8 semplice per chi ha attraversato l\u2019Italia da nord a sud.<\/p>\n<p>\u00abOgni territorio ha qualcosa di unico\u00bb, osserva Devicenzi, che per\u00f2 ammette di essere rimasto particolarmente colpito dalle Dolomiti, scoperte da una prospettiva nuova durante il viaggio.<\/p>\n<p>Un posto speciale resta anche il Casalasco.<\/p>\n<p>\u00abPercorrere gli argini tra Cremona e Casalmaggiore mi ha permesso di guardare con occhi diversi i luoghi in cui vivo e che sento profondamente miei\u00bb.<\/p>\n<p>Tra gli scenari pi\u00f9 suggestivi, per\u00f2, l\u2019atleta indica la Costiera Amalfitana.<\/p>\n<p>\u00abPedalare per ore con il mare da una parte e la montagna dall\u2019altra \u00e8 stata un\u2019esperienza che difficilmente dimenticher\u00f2\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Un viaggio anche per promuovere il territorio<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019avventura ha rappresentato anche un\u2019occasione per valorizzare il territorio cremonese. Durante il percorso il gruppo \u00e8 stato accolto da oltre 40 amministrazioni comunali, incontri durante i quali Devicenzi ha raccontato il Casalasco e le sue eccellenze.<\/p>\n<p>\u00abEssere ambasciatore della mia terra \u00e8 stata una delle soddisfazioni pi\u00f9 grandi. Attraverso il materiale promozionale e anche grazie al vino Casalmagi\u00f9r, che ho potuto donare alle amministrazioni ospitanti, abbiamo fatto conoscere una parte importante della nostra realt\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Si chiude il Progetto 22-26, ma non le sfide<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019arrivo sull\u2019Etna sancisce anche la conclusione del Progetto 22-26, che negli ultimi cinque anni ha portato Devicenzi a pedalare in Islanda, Scandinavia e Stati Uniti, fino al Guinness World Record conquistato nel 2024.<\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 stato un percorso intenso, sia dal punto di vista fisico sia mentale. Chiuderlo in Italia era il modo migliore per completare questo ciclo\u00bb.<\/p>\n<p>Il futuro, per\u00f2, \u00e8 gi\u00e0 nei pensieri dell\u2019atleta.<\/p>\n<p>\u00abAdesso ci concentreremo sulla pubblicazione del libro e sulla realizzazione di un docufilm dedicato a questa esperienza. Poi inizieremo a progettare nuove avventure\u00bb.<\/p>\n<p>Una cosa, conclude sorridendo, \u00e8 gi\u00e0 certa: \u00abContinueranno a essere vissute in sella alla mia bicicletta monopedale\u00bb.<\/p>\n<p>Con il traguardo dell\u2019Etna si chiude cos\u00ec un capitolo importante del percorso sportivo e personale di Andrea Devicenzi, un viaggio che ha unito sfida atletica, solidariet\u00e0 e promozione del territorio, trasformando ogni tappa in un\u2019occasione di incontro e condivisione.<\/p>\n<p>\n                \u00a9 Riproduzione riservata\n              <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La salita finale sull\u2019Etna, raggiunta domenica 21 giugno, ha segnato il traguardo di un viaggio durato 35 giorni&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":550484,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,226595,3592,35815,1537,90,89,303461,245,244,3555,1652],"class_list":["post-560616","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ciclismo","tag-ciclismo","tag-cycling","tag-devicenzi","tag-elementi","tag-etna","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-martignana","tag-sport","tag-sports","tag-tour","tag-viaggio"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116829837589532050","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/560616","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=560616"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/560616\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/550484"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=560616"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=560616"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=560616"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}