{"id":560842,"date":"2026-06-29T01:19:33","date_gmt":"2026-06-29T01:19:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/560842\/"},"modified":"2026-06-29T01:19:33","modified_gmt":"2026-06-29T01:19:33","slug":"picchi-di-caldo-ma-da-lunedi-rovesci-e-temporali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/560842\/","title":{"rendered":"Picchi di caldo, ma da luned\u00ec rovesci e temporali"},"content":{"rendered":"<p data-path-to-node=\"1\">L&#8217;ondata di calore di matrice subtropicale che sta interessando la regione Veneto ha raggiunto la sua fase acuta. Per la giornata odierna si prevedono massime al suolo intorno ai 38\u00b0C, un valore che sfiora il record storico per il mese di giugno registrato nel 2019. Questo scenario di caldo eccezionale, sia per persistenza che per valori termici, si prolungher\u00e0 fino a luned\u00ec 29 giugno. I termometri hanno registrato una crescita costante nell&#8217;ultima settimana, passando dai 36,1\u00b0C di luned\u00ec ai 37,3\u00b0C di sabato, dopo aver oscillato tra i 35 e i 36 gradi nei giorni centrali della settimana.<\/p>\n<p>Un cambiamento della circolazione atmosferica \u00e8 atteso tra il pomeriggio e la sera di luned\u00ec, quando l&#8217;ingresso di correnti pi\u00f9 fresche di origine atlantica determiner\u00e0 un forte contrasto termico con l&#8217;aria calda preesistente in Pianura Padana.<\/p>\n<p data-path-to-node=\"5\">L&#8217;evoluzione meteo si articoler\u00e0 in modo progressivo nei giorni successivi. Nella serata di <strong>luned\u00ec<\/strong> si verificheranno i <strong>primi rovesci sparsi sui rilievi alpini<\/strong> in estensione alle aree pianeggianti, in particolare l&#8217;<strong>alta pianura veronese<\/strong>, con il <strong>rischio di temporali localmente di forte intensit\u00e0 e grandinate<\/strong>. Successivamente, nella giornata di <strong>marted\u00ec 30 giugno<\/strong>, si registreranno una maggiore nuvolosit\u00e0 e un <strong>calo termico di 2-3 gradi<\/strong> che manterr\u00e0 le <strong>massime stabili sui 35\u00b0C<\/strong>, prima di un secondo passaggio instabile previsto in serata. Infine, tra <strong>mercoled\u00ec 1 e gioved\u00ec 2 luglio<\/strong>, i termometri scenderanno inizialmente a <strong>33-34\u00b0C<\/strong> con nuovi fenomeni pomeridiani, per poi <strong>crollare definitivamente gioved\u00ec<\/strong>, quando le <strong>massime non supereranno i 30-31\u00b0C<\/strong> e le <strong>minime di venerd\u00ec mattina caleranno sotto i 20\u00b0C<\/strong>, <strong>interrompendo una serie tropicale che durava da oltre quindici giorni<\/strong>.<\/p>\n<p>Parallelamente alle temperature estreme, il Veneto deve fare i conti con una <strong>marcata carenza di precipitazioni<\/strong>. I dati Arpav indicano che nella decade tra il <strong>18 e il 27 giugno<\/strong> la <strong>temperatura media regionale \u00e8 risultata superiore di ben 8\u00b0C<\/strong> rispetto alla media climatologica del periodo <strong>1991-2020<\/strong>, <strong>accelerando i processi di evapotraspirazione<\/strong>.<\/p>\n<p>L&#8217;ultimo evento piovoso significativo sul territorio risale all&#8217;inizio del mese, precisamente al <strong>2 giugno<\/strong>. Da inizio anno l&#8217;<strong>accumulo complessivo in citt\u00e0 si attesta a circa 275 mm<\/strong>, a fronte di una <strong>media storica di 390 mm<\/strong>. Questo forte deficit si sta traducendo in uno <strong>stress idrico<\/strong> per i <strong>terreni agricoli<\/strong>, specialmente nella <strong>pianura veronese<\/strong>, costringendo i produttori a <strong>intensificare i turni di irrigazione artificiale<\/strong> per salvaguardare le colture estive come mais, vigneti e frutteti nel pieno del loro sviluppo biologico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L&#8217;ondata di calore di matrice subtropicale che sta interessando la regione Veneto ha raggiunto la sua fase acuta.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":560843,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[79],"tags":[165418,14,93,94,309235,309236,1537,90,89,106647,7,15,27948,188522,309234,11,84,91,12,85,92,108,6302,77740],"class_list":["post-560842","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-italia","tag-arpav","tag-cronaca","tag-cronaca-italiana","tag-cronacaitaliana","tag-deficit-idrico","tag-irrigazione-artificiale","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-mais","tag-news","tag-notizie","tag-ondata-di-calore","tag-pianura-padana","tag-record-storico-2019","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultime-notizie-italia","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-ultimenotizieitalia","tag-veneto","tag-verona","tag-vigneti"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116830769873954011","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/560842","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=560842"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/560842\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/560843"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=560842"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=560842"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=560842"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}