{"id":560936,"date":"2026-06-29T03:24:28","date_gmt":"2026-06-29T03:24:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/560936\/"},"modified":"2026-06-29T03:24:28","modified_gmt":"2026-06-29T03:24:28","slug":"almstadt-e-il-mercato-del-milan-chi-e-e-come-lavoro-allaston-villa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/560936\/","title":{"rendered":"Almstadt e il mercato del Milan: chi \u00e8 e come lavor\u00f2 all&#8217;Aston Villa"},"content":{"rendered":"<p>                                Cardinale ha appena affidato il ruolo di direttore del player trading: nella sua unica esperienza simile in carriera, con l&#8217;Aston Villa, sul mercato si mosse con orizzonti molto ampi. Non fin\u00ec bene, ma non per colpa sua<\/p>\n<p>\n                                                                    Francesco Albanesi\n                            <\/p>\n<p>                    28 giugno 2026 (modifica alle 15:00)  &#8211; MILANO<\/p>\n<p>        <a href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/en\/football\/teams\/milan\/transfer-market\/28-06-2026\/almqvist-and-the-milan-transfer-market-who-he-is-and-how-he-worked-at-aston-villa.shtml\" class=\"button button--link-dark\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>            English version<\/p>\n<p>        <\/a><\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Il mercato sta spalancando le porte e da ormai un mese i tifosi del Milan si svegliano con una domanda fissa: \u201cMa chi compra i giocatori?\u201d. Pochi giorni fa il Diavolo ha definito la sua nuova struttura societaria. Non una rivoluzione di volti \u2013 quelli, in gran parte, lavoravano gi\u00e0 al Milan \u2013 ma di ruoli e responsabilit\u00e0. Nessun vero e proprio direttore sportivo o direttore tecnico con la targhetta sulla porta. Gerry Cardinale, numero uno di RedBird, ha scelto una struttura pi\u00f9 americana, con tanti piccoli ingranaggi invece del classico uomo solo al comando. La figura rossonera che oggi pi\u00f9 si avvicina al ruolo di ds \u00e8 Hendrick Almstadt, tedesco classe 1973, nominato direttore del player trading. Tradotto nel gergo calcistico: sar\u00e0 uno degli uomini chiave nelle trattative e nella gestione del mercato, lavorando insieme agli altri dirigenti rossoneri, in particolare a Bobby Gardiner, specialista di big data. Almstadt per\u00f2, a differenza di altri uomini della nuova galassia milanista, ha gi\u00e0 avuto un\u2019esperienza da uomo mercato e direttore sportivo. Nel 2015 approd\u00f2 all\u2019Aston Villa, in Premier League. Dur\u00f2 poco: otto mesi, per essere precisi. E il bilancio? Diciamo che non fin\u00ec proprio con una standing ovation. Il Villa retrocesse dopo 58 anni e la campagna acquisti fu tutt\u2019altro che memorabile.<\/p>\n<p>        il precedente inglese\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Premessa necessaria: dare tutte le colpe ad Almstadt sarebbe ingeneroso. Una retrocessione non nasce mai per colpa di una sola persona, ma da una serie di errori, dentro e fuori dal campo. Detto questo, il mercato \u00e8 sempre il primo banco degli imputati quando le cose vanno male. E quindi vale la pena guardare quanto successo quell\u2019estate. Almstadt lavor\u00f2 a stretto contatto con Paddy Riley, allora capo scout dell\u2019Aston Villa. Insieme portarono a Birmingham 12 giocatori: un portiere, cinque difensori, due centrocampisti e quattro attaccanti. Un mix tra parametri zero, prestiti e investimenti mirati. La spesa pi\u00f9 alta fu per Jordan Ayew, attaccante ghanese pagato 12 milioni (e che adesso sta disputando il Mondiale a 34 anni). Nella lista c\u2019erano anche Jordan Veretout (ex Roma e Fiorentina), acquistato dal Nantes per circa 10 milioni, e Adama Traor\u00e9, talento cresciuto nel Barcellona, arrivato per la stessa cifra. Poi Scott Sinclair, ala tutta dribbling e fantasia, Rudy Gestede, Jordan Amavi (pagato 11 milioni e rivelatosi un flop), Idrissa Gueye, Joleon Lescott, Micah Richards, Jos\u00e9 Crespo (ex Bologna e Verona), Tiago Ilori e il portiere Mark Bunn. Un\u2019et\u00e0 media di 25 anni, pi\u00f9 giovane rispetto a quella del Milan attuale (27,5). Il problema \u00e8 che nel calcio, come spesso accade, tra il curriculum sulla carta e quello sul campo c\u2019\u00e8 di mezzo un oceano.<\/p>\n<p>        acquisti e cessioni\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Di tutti gli acquisti, a sventolare pi\u00f9 in alto di tutte fu la bandiera inglese (4 nuovi volti). Almstadt e Riley lavorarono molto dentro ai loro confini, ma ampliarono anche i loro orizzonti: arrivarono profili ghanesi, francesi, spagnoli, senegalesi e addirittura beninesi. Un mix tra Europa e Africa. Un\u2019idea di scouting ampia, insomma: guardare oltre il proprio giardino di casa. Il problema \u00e8 che sei dei nuovi arrivati diventarono titolari senza riuscire a cambiare davvero il destino della squadra. E la piazza inizi\u00f2 a chiedere spiegazioni proprio a chi aveva costruito la rosa. A pesare, per\u00f2, fu soprattutto un\u2019altra scelta: la cessione di Christian Benteke al Liverpool per 46 milioni. Centravanti da 49 gol in 101 presenze coi Villains nei tre anni precedenti. Oltre a lui fu sacrificato anche Fabian Delph, centrocampista box to box ceduto al Manchester City per 11 milioni. Erano anni complicati per il Villa, abituato a vivere campionati con il coltello tra i denti e salvezze conquistate spesso all\u2019ultimo respiro. Cambiavano allenatori, giocatori e dirigenti, ma il problema restava sempre l\u00ec.<\/p>\n<p><a class=\"is-partner-link\" href=\"https:\/\/aipredictor.gazzetta.it\/?intcmp=calciomercato\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Promo Mondiale 1\u20ac al mese per 3 mesi &#8211; Scopri chi vince con Gazzetta AI Predictor!<\/a><\/p>\n<p>        redenzione al milan?\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">A complicare ulteriormente la situazione furono le perdite economiche di circa 27 milioni di euro, che resero ancora pi\u00f9 delicato il momento del club. Almstadt venne esonerato a marzo dopo una vacanza a Dubai, con l\u2019Aston Villa ultimo in classifica. Nel comunicato ufficiale si parl\u00f2 di \u201ccomune accordo\u201d, formula diplomatica che nel calcio spesso significa tutto e niente. Quella retrocessione resta la grande macchia nella carriera di Almstadt come uomo mercato. Prima aveva lavorato all\u2019Arsenal con Ivan Gazidis, occupandosi di scouting e aspetti finanziari. Ora il tedesco avr\u00e0 un compito ancora pi\u00f9 delicato: dimostrare che quella parentesi inglese \u00e8 stata un incidente di percorso e non il suo reale valore. Molto della nuova stagione del Milan passer\u00e0 dal mercato. Anche se poi l\u2019ardua sentenza spetter\u00e0 al campo. Dati e algoritmi aiuteranno, ma non basteranno per tornare in Champions League.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Cardinale ha appena affidato il ruolo di direttore del player trading: nella sua unica esperienza simile in carriera,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":560937,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1452],"tags":[1998,309282,309283,19104,309284,309285,579,5881,303191,2941,12771,12719,721,921,843,1902,5681,2905,44825,1109,303626,303627,47040,6929,7210,4876,19513,1740,3412,25936,1570,1537,90,89,1979,1980,1412,553,65772,273,4483,66611,17959,50332,167585,2855,1885,16983,36986,138,65693,1739,245,2284,244,7877,8233,167588,4412,2937,22882,7778],"class_list":["post-560936","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-calcio","tag-abituato","tag-abituato-vivere","tag-abituato-vivere-campionati","tag-accade","tag-accade-curriculum","tag-accade-curriculum-carta","tag-accordo","tag-acquisti","tag-almstadt","tag-aston","tag-aston-villa","tag-box","tag-calcio","tag-campo","tag-cardinale","tag-carriera","tag-cessioni","tag-colpa","tag-delicato","tag-direttore","tag-direttore-player","tag-direttore-player-trading","tag-direttore-sportivo","tag-dirigenti","tag-ds","tag-esperienza","tag-fini","tag-football","tag-giocatori","tag-guardare","tag-inglese","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-jordan","tag-league","tag-mercato","tag-milan","tag-mix","tag-nuova","tag-nuovi","tag-orizzonti","tag-pagato","tag-player","tag-player-trading","tag-portiere","tag-problema","tag-retrocessione","tag-riley","tag-ruolo","tag-scouting","tag-soccer","tag-sport","tag-sportivo","tag-sports","tag-struttura","tag-tedesco","tag-trading","tag-uomini","tag-villa","tag-volti","tag-zero"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/560936","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=560936"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/560936\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/560937"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=560936"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=560936"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=560936"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}