{"id":560954,"date":"2026-06-29T03:51:52","date_gmt":"2026-06-29T03:51:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/560954\/"},"modified":"2026-06-29T03:51:52","modified_gmt":"2026-06-29T03:51:52","slug":"inter-pio-esposito-e-il-rinnovo-la-trattativa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/560954\/","title":{"rendered":"Inter, Pio Esposito e il rinnovo: la trattativa"},"content":{"rendered":"<p>                                Il bomber scade nel 2030, si vede solo nell&#8217;Inter e le parti sono gi\u00e0 al lavoro per un nuovo contratto con stipendio superiore<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Di questi tempi, un anno fa, l\u2019Inter metteva le basi per il double e soprattutto riscopriva Pio Esposito al Mondiale per Club. Ha esordito con la prima squadra dall\u2019altro lato del mondo contro i giapponesi dell\u2019Urawa e dopo quella gioia ricordava che &#8220;11 anni fa vestivo questa maglia bellissima e sognavo questo momento che finalmente \u00e8 arrivato&#8221;. Cristian Chivu, che gi\u00e0 lo conosceva (&#8220;da quando era pi\u00f9 basso di me&#8221;) visti i trascorsi insieme nelle giovanili interiste, gli aveva chiesto per prima cosa di non snaturarsi, poi di riempire l\u2019area di rigore, di proteggere palla e di provare a buttarla dentro. Detto, fatto. La gara successiva, contro il River Plate, \u00e8 arrivato il primo gol. Una gioia da attaccante puro dopo la soddisfazione di aver esordito in attacco con Lautaro. Una PiLa allora solo embrionale faceva capolino al Lume Field di Seattle e Chivu gi\u00e0 costruiva una corazza intorno al ragazzone di Castellammare. &#8220;Ha fatto una grande prova e ha grandi margini ma so che manterr\u00e0 i piedi per terra. Cerchiamo di non fare con lui errori che abbiamo fatto con altri\u2026&#8221;. Vietato correre, insomma, volare troppo alto con i paragoni o far diventare quel patrimonio un Icaro. Un anno pi\u00f9 tardi, l\u2019allenatore e il club possono dire: missione compiuta. E proprio oggi Pio spegne 21 candeline da protagonista della sua Inter.\u00a0<\/p>\n<p>    Il futuro\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Adesso si guarda al presente ma anche all\u2019orizzonte, perch\u00e9 Esposito, ancor di pi\u00f9 dopo una prima stagione da ricordare tra i grandi, fa sempre rima con prospettiva. Questa sar\u00e0 la sua estate: non pi\u00f9 giovane da svelare ma certezza dalla quale ripartire ancora per confermarsi nelle competizioni casalinghe e rilanciarsi tra le stelle d\u2019Europa. Nel giro di dodici mesi si \u00e8 preso l\u2019Inter come nessun altro ha fatto e praticamente nella rosa nerazzurra \u00e8 l\u2019unico incedibile al pari del capitano Lautaro. Questi \u201cgradi\u201d e questo ruolo di intoccabile se l\u2019\u00e8 cucito addosso, come la maglia che ama da sempre, con le prestazioni e con l\u2019attaccamento. Simbolo di interismo a vent\u2019anni, la punta nata a Castellammare di Stabia ha un contratto fino al 2030. La prima firma, e di conseguenza la prima grande conferma, era arrivata l\u201911 aprile 2025. L\u2019Inter quel giorno scrisse una nuova pagina di &#8220;una storia di famiglia&#8221;, parole usate dallo stesso club per quel sigillo. Adesso, quattordici mesi pi\u00f9 tardi si pu\u00f2 addirittura iniziare a pensare a come andare ancora pi\u00f9 avanti, blindando ulteriormente Pio. D\u2019altronde l\u2019Inter non si vede senza Esposito e lui non si immagina in nessun\u2019altra squadra. I presupposti perfetti per una storia duratura. Di rinnovo si parler\u00e0 senza dubbio e le parti lavoreranno nel tempo affinch\u00e9 si trovi un nuovo accordo e una nuova scadenza che vorr\u00e0 essere un manifesto della volont\u00e0 di non far muovere da Milano un elemento fondamentale per il presente e per il futuro del club. Si prover\u00e0 a discuterne prima dell\u2019inizio della nuova stagione ma tanto dipender\u00e0 da quanto la societ\u00e0 sar\u00e0 presa da altre vicende di mercato, variabili e potenziali situazioni pi\u00f9 \u201curgenti\u201d \u2014 difficilmente ipotizzabili ora \u2014  rispetto a un prolungamento voluto da tutte le parti in causa ma che riguarda un contratto che scade tra 4 anni e che gi\u00e0 oggi \u00e8 sorretto da basi fatte di una granitica unit\u00e0 d\u2019intenti. Insomma, se non ci si dovesse vedere prima del 22 agosto (data dell\u2019Inter-Monza che aprir\u00e0 l\u2019annata sportiva nerazzurra), ci saranno i margini per aggiornarsi a stagione in corso.\u00a0<\/p>\n<p><a class=\"is-partner-link\" href=\"https:\/\/abbonamenti.gazzetta.it\/de-promo-mondiali\/?pwcmp=cta&amp;forceBrowser=true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Gazzetta Mondiale: ogni notte un\u2019edizione straordinaria esclusiva. Non perdertela, abbonati a 1\u20ac\/mese!<\/a><\/p>\n<p>    Dalla Germania in poi\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Sar\u00e0 comunque l\u2019estate di Pio, a partire da met\u00e0 luglio. Il 16 del prossimo mese l\u2019Inter partir\u00e0 per il ritiro in Germania e il neo 21enne sar\u00e0 l\u00ec pronto a iniziare la preparazione atletica in vista di una stagione che vuole diventi quella della definitiva consacrazione. Esposito non \u00e8 pi\u00f9 una sorpresa. Davanti a s\u00e9 ha la ThuLa ma alle spalle dei totem scalpita il ragazzone con il numero 94 sulle spalle. Ha archiviato la passata stagione con 48 presenze, 10 gol e 6 assist in tutte le competizioni; nella prossima punta a ritoccare al rialzo ognuno di quei numeri sospinto dalla sue ambizioni e dalla fiducia della sua Inter. A Donaueschingen sar\u00e0 l\u2019unico dei quattro attaccanti di Chivu in ritiro \u2014 visto che gli altri, Lautaro, Thuram e Bonny, o saranno ancora al Mondiale oppure in vacanza \u2014 rigenerato da un post double in cui prima ha ritrovato il gol in Nazionale (suo l\u20191-0 sia in Lussemburgo sia in Grecia) e poi si \u00e8 goduto il tempo libero tra famiglia, amici e i bambini della scuola calcio Voluntas Brescia. Tra meno di venti giorni torner\u00e0 a pensare e vedere solo nerazzurro. Tutto per un\u2019Inter che mai come quest\u2019anno&#8230; ricomincia da Pio.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il bomber scade nel 2030, si vede solo nell&#8217;Inter e le parti sono gi\u00e0 al lavoro per un&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":560955,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1452],"tags":[579,309307,309308,3077,481,721,15850,2839,554,5922,6693,104822,2290,7171,1533,1909,2097,1740,3044,19143,1976,1251,10815,7378,350,1537,90,89,5826,2219,13113,1353,24737,273,5262,5385,7173,7174,492,7634,309306,21730,1738,70443,1739,7617,245,244,1857,577,1567,33097,2958,7068,2959],"class_list":["post-560954","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-calcio","tag-accordo","tag-accordo-nuova","tag-accordo-nuova-scadenza","tag-arrivato","tag-basi","tag-calcio","tag-castellammare","tag-chivu","tag-club","tag-competizioni","tag-contratto","tag-double","tag-esordito","tag-esposito","tag-estate","tag-famiglia","tag-far","tag-football","tag-germania","tag-gioia","tag-gol","tag-grandi","tag-iniziare","tag-insomma","tag-inter","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lautaro","tag-maglia","tag-margini","tag-mondiale","tag-nerazzurra","tag-nuova","tag-parti","tag-pensare","tag-pio","tag-pio-esposito","tag-presente","tag-punta","tag-ragazzone","tag-rinnovo","tag-ritiro","tag-scade","tag-soccer","tag-spalle","tag-sport","tag-sports","tag-squadra","tag-stagione","tag-storia","tag-tardi","tag-unico","tag-vede","tag-vedere"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/560954","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=560954"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/560954\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/560955"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=560954"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=560954"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=560954"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}