{"id":561651,"date":"2026-06-29T15:06:16","date_gmt":"2026-06-29T15:06:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/561651\/"},"modified":"2026-06-29T15:06:16","modified_gmt":"2026-06-29T15:06:16","slug":"nations-championship-la-formazione-del-sudafrica-per-la-sfida-con-linghilterra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/561651\/","title":{"rendered":"Nations Championship: la formazione del Sudafrica per la sfida con l\u2019Inghilterra"},"content":{"rendered":"<p>Il Sudafrica affronta l\u2019Inghilterra con una formazione che racconta in modo molto chiaro l\u2019idea di Rassie Erasmus: affidarsi a combinazioni consolidate, leadership diffusa e giocatori abituati a gestire i grandi appuntamenti. Per la sfida di Johannesburg, il commissario tecnico dei campioni del mondo ha scelto un XV che unisce esperienza, peso internazionale e linee gi\u00e0 testate, in una partita che vedr\u00e0 Cheslin Kolbe e Damian Willemse raggiungere il traguardo delle 50 presenze in maglia Springbok. Il tutto, come sempre in stile Rassie Erasmus: formazione annunciata con quasi una settimana d\u2019anticipo per cominciare con la sfida psicologica agli inglesi.<\/p>\n<p>Nations Championship, Sudafrica costruito sulla continuit\u00e0<\/p>\n<p>La sensazione \u00e8 che Erasmus abbia voluto togliere pi\u00f9 variabili possibili a una partita sempre ad alta intensit\u00e0 come quella con l\u2019Inghilterra. La linea arretrata sar\u00e0 guidata dalla coppia Manie Libbok-Grant Williams, con Damian de Allende e Jesse Kriel a presidiare il centro del campo e con il triangolo allargato formato da Willemse, Kolbe e Kurt-Lee Arendse. \u00c8 una struttura che tiene insieme creativit\u00e0, velocit\u00e0 e letture ormai molto rodate, soprattutto nelle connessioni tra regia, centri e triangolo allargato.<\/p>\n<p>A mancare \u00e8 la stella emergente di Stormers e Springbocks stessi Sacha Feinberg-Mngomezulu, fermato dall\u2019intervento chirurgico alla caviglia. Intervento che, comunque, \u00e8 andato a buon fine, e resosi necessario in seguito all\u2019infortunio rimediato nelle fasi finali dello United Rugby Championship. Il talentuoso mediano d\u2019apertura ha rassicurato i tifosi attraverso i propri canali social, pubblicando una serie di fotografie dall\u2019ospedale, tra cui una che lo ritrae durante la convalescenza con uno speciale tutore medico protettivo alla caviglia.<\/p>\n<p><strong>Leggi anche:<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.onrugby.it\/2026\/06\/29\/scozia-il-nations-championship-comincia-in-argentina-a-cordoba-torna-il-fantasma-della-rimonta-di-murrayfield\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Scozia, il Nations Championship comincia in Argentina: a Cordoba torna il fantasma della rimonta di Murrayfield<\/a><\/p>\n<p>Il dato simbolico pi\u00f9 forte, per\u00f2, riguarda proprio Kolbe e Willemse, entrambi attesi alla cinquantesima presenza test. Due profili molto diversi, ma ugualmente centrali nel sistema offensivo del Sudafrica: il primo resta uno dei finalizzatori pi\u00f9 elettrici del rugby mondiale, il secondo continua a rappresentare un\u2019arma preziosa per versatilit\u00e0, piede e gestione dei momenti.<\/p>\n<p>Nations Championship, Sudafrica: spazio ai leader del pacchetto di mischia<\/p>\n<p>Se dietro il Sudafrica si affida al talento, davanti la logica \u00e8 quella della sostanza pura. In terza linea ci saranno Siya Kolisi, Jasper Wiese e Pieter-Steph du Toit, con Eben Etzebeth e Ruan Nortje in seconda. A dare ancora pi\u00f9 peso alla formazione c\u2019\u00e8 il fatto che Kolisi ed Etzebeth siano ormai due centurioni test, punti di riferimento assoluti non solo per il Sudafrica ma per tutto il rugby internazionale.<\/p>\n<p>In prima linea, Malcolm Marx partir\u00e0 da tallonatore tra Ox Nche e Thomas du Toit. Anche qui emerge una scelta precisa: affidarsi a un reparto capace di garantire impatto immediato in mischia chiusa, presenza nel gioco aereo e una minaccia costante vicino alla linea di meta. Non \u00e8 un caso che proprio Marx, nominato World Rugby Men\u2019s Player of the Year e SA Rugby Men\u2019s Player of the Year 2025, resti uno dei giocatori pi\u00f9 influenti di tutta la struttura bokke.<\/p>\n<p>Nations Championship, Sudafrica: panchina profonda e ritorni importanti<\/p>\n<p>Erasmus ha optato per una panchina con cinque avanti e tre trequarti, niente bomb squad quindi. Un equilibrio, questo, che conferma la volont\u00e0 di avere copertura e impatto soprattutto nel pacchetto. Tra le notizie pi\u00f9 interessanti c\u2019\u00e8 il ritorno in gruppo di Cameron Hanekom, esordiente insieme a Zach Porthen, di nuovo disponibile per una partita internazionale per la prima volta dal novembre 2024. Insieme a lui ci saranno Marco van Staden come opzione per la terza linea e il trio di prima linea formato da Jan-Hendrik Wessels, Gerhard Steenekamp.<\/p>\n<p>Dietro, invece, le soluzioni saranno Cobus Reinach, Andre Esterhuizen e Canan Moodie, tutti giocatori con caratteristiche abbastanza duttili da offrire pi\u00f9 di una lettura tattica a gara in corso. \u00c8 un dettaglio che conta, perch\u00e9 il Sudafrica continua a costruire il proprio vantaggio anche sulla capacit\u00e0 di cambiare tono alla partita senza abbassare il livello.<\/p>\n<p>Nations Championship, Sudafrica: le assenze e i numeri della sfida<\/p>\n<p>Non saranno della partita Franco Mostert e Lood de Jager, fermati rispettivamente da un piccolo problema fisico e da una malattia, mentre Riley Norton ha lasciato il raduno dopo un infortunio. Assenze rilevanti soprattutto nel reparto degli avanti, ma non tali da cambiare il senso complessivo della selezione.<\/p>\n<p>Anche i numeri storici aiutano a leggere il contesto. Il Sudafrica ha affrontato l\u2019Inghilterra 47 volte, vincendone 29, perdendone 16 e pareggiandone 2, con una percentuale di successi del 61,7%. Il bilancio racconta una rivalit\u00e0 spesso intensa ma, nel lungo periodo, favorevole agli Springboks, che hanno anche segnato 93 mete contro le 60 inglesi. Inserito dentro una formazione cos\u00ec strutturata, questo dato rafforza la sensazione di una squadra che vuole presentarsi alla sfida con un messaggio netto: controllo, gerarchie e massima affidabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Nations Championship, la formazione del Sudafrica per l\u2019Inghilterra: il XV degli Springboks<\/p>\n<p><strong>Sudafrica:<\/strong> 15 Damian Willemse, 14 Cheslin Kolbe, 13 Jesse Kriel, 12 Damian de Allende, 11 Kurt-Lee Arendse; 10 Manie Libbok, 9 Grant Williams; 8 Jasper Wiese, 7 Pieter-Steph du Toit, 6 Siya Kolisi (cap.); 5 Ruan Nortje, 4 Eben Etzebeth; 3 Thomas du Toit, 2 Malcolm Marx, 1 Ox Nche.<\/p>\n<p><strong>A disposizione:<\/strong> 16 Jan-Hendrik Wessels, 17 Gerhard Steenekamp, 18 Zach Porthen, 19 Marco van Staden, 20 Cameron Hanekom, 21 Cobus Reinach, 22 Andre Esterhuizen, 23 Canan Moodie<\/p>\n<p>OnRugby.it \u00a9 Riproduzione riservata<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il Sudafrica affronta l\u2019Inghilterra con una formazione che racconta in modo molto chiaro l\u2019idea di Rassie Erasmus: affidarsi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":208765,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1458],"tags":[61211,2013,1537,90,89,14972,118927,1840,245,244,4286],"class_list":["post-561651","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-rugby","tag-erasmus","tag-inghilterra","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-kobe","tag-kolisi","tag-rugby","tag-sport","tag-sports","tag-sudafrica"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116834021463473563","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/561651","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=561651"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/561651\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/208765"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=561651"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=561651"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=561651"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}