{"id":56181,"date":"2025-08-19T12:27:09","date_gmt":"2025-08-19T12:27:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/56181\/"},"modified":"2025-08-19T12:27:09","modified_gmt":"2025-08-19T12:27:09","slug":"con-ulderica-da-pozzo-le-montagne-di-ieri-e-di-oggi-negli-sguardi-e-nei-gesti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/56181\/","title":{"rendered":"Con Ulderica Da Pozzo le montagne di ieri e di oggi negli sguardi e nei gesti"},"content":{"rendered":"<p>C\u2019\u00e8 un filo sottile ma solido che unisce la fotografa Ulderica Da Pozzo con le comunit\u00e0 del Friuli Venezia Giulia: l\u2019appartenenza alle terre di montagna e agli antichi mestieri, resi immortali attraverso le immagini e le testimonianze orali di uomini e donne di ieri e di oggi.<\/p>\n<p>\u00c8 in questa direzione che Ulderica Da Pozzo ha tracciato una memoria storica altrimenti dispersa, cercando negli sguardi e nei gesti una narrazione della montagna, la resistenza della vita e il dissolversi inevitabile del tempo. Dopo vent\u2019anni dalla pubblicazione \u201cMalghe e malgari\u201d, Da Pozzo riapre il capitolo di quel mestiere ancora insostituibile che fa della nostra regione un principio assoluto di tradizioni, lavoro e storia.  <\/p>\n<p>Con la mostra \u201cPassaggi: sul fil dal timp\u201d al Museo Entografico del Palazzo Veneziano a Malborghetto, la fotografa ha esposto quarant\u2019anni di scatti, testimonianze e frammenti scritti, dagli anni Settanta fino ad oggi. La mostra \u00e8 promossa da Border Studio con il contributo della Regione , in collaborazione con la Comunit\u00e0 di montagna Canal del Ferro e Val Canale, la Cooperativa Malghesi della Carnia e Val Canale, la Comunit\u00e0 di montagna della Carnia e l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Udine ed \u00e8 visitabile fino al 7 settembre da marted\u00ec a domenica (10.30-12.30 e 15-18).  <\/p>\n<p>Sono due le sezioni che compongono l\u2019esposizione fotografica: la principale si esprime all\u2019interno del Museo Entografico, nel quale fotografie e ricordi tracciano la storia di malgari di una volta con i giovani di oggi, portatori di rinnovamento e fedeli custodi del mestiere; la seconda, invece, \u00e8 rappresentata da una serie di installazioni diffuse all\u2019aperto in cinque malghe locali: Malga Zermula, Malga Gerona, Malga Poz\u00f4f, Malga Losa e Rifugio Chiadinas.  <\/p>\n<p>\u201cPassaggi: sul fil dal timp\u201d non \u00e8 soltanto una mostra fotografica, ma uno studio attento che documenta i cambiamenti socio-culturali delle comunit\u00e0 montane, l\u2019evolversi dei tempi tra nostalgia di un passato che ha solcato la terra e l\u2019urgenza di un presente pronto a sostenere le nuove sfide della contemporaneit\u00e0. Luoghi, animali, malghe abbandonate, vecchie latterie sulle quali si legge ancora l\u2019insegna, molte delle quali sostituite nel tempo da alberghi o da sedi associative; distese di prati e sconfinate montagne, sono state la casa di donne e uomini, di intere famiglie.<\/p>\n<p>Sguardi fieri, volti scavati dal sole e dalla fatica; strumenti da lavoro, simboli, dimore scure ed essenziali con al centro il calderone nel quale si svolgeva &#8211; e si svolge ancora &#8211; l\u2019antico rituale che trasforma la durezza della natura in una fonte di nutrimento, di sostentamento e di profondit\u00e0 storica. Una sezione infatti \u00e8 dedicata a Margherita che viveva nella localit\u00e0 di Pani, luogo ricco di suggestioni e fermenti.<\/p>\n<p>\u00c8 lei la memoria femminile di quella terra, capace di vivere nell\u2019essenziale dentro una \u201cpiccola stanza con caldaia del latte e il suo fogolar denso di fumo nero del fuoco, ma candida e splendente di bellezza autentica.\u201d Perch\u00e9 Margherita \u201csentiva il tempo e la vita nel vento, nella luce e nelle foglie, come una vecchia e bella indiana\u2026della trib\u00f9 dei Carni\u201d.  <\/p>\n<p>L\u2019amore di Margherita per la sua terra \u00e8 oggi riscontrabile in molte donne malgare, una delle quali \u00e8 Alessia Berra dell\u2019Azienda Zora a Platistisch nell\u2019alta Val Torre: dopo aver conseguito gli studi universitari, ha deciso di tornare lass\u00f9, dove sua nonna le aveva insegnato il mestiere di malgara che le ha permesso di realizzare la sua azienda con un allevamento di cento capre.<\/p>\n<p>Una pietra miliare della storia di montagna \u00e8 anche la famiglia Adami con la figura di Eneo della malga Pieltinis &#8220;verso il Col Gentile a cavallo fra i monti di Sauris e le Pesarine&#8221; che insegn\u00f2 ai figli e ai nipoti il rispetto degli animali e la vita in montagna, tracciando basi solide per un\u2019azienda ancora oggi tra le pi\u00f9 floride. Un dialogo mai interrotto, dunque, \u00e8 il dono che Ulderica Da Pozzo consegna alla sua gente, facendo della memoria un atto di cura.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"C\u2019\u00e8 un filo sottile ma solido che unisce la fotografa Ulderica Da Pozzo con le comunit\u00e0 del Friuli&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":56182,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-56181","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56181","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=56181"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56181\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/56182"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=56181"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=56181"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=56181"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}