{"id":562107,"date":"2026-06-29T21:56:09","date_gmt":"2026-06-29T21:56:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/562107\/"},"modified":"2026-06-29T21:56:09","modified_gmt":"2026-06-29T21:56:09","slug":"dai-frutti-di-bosco-allacqua-minerale-cosi-mosca-punisce-la-nuova-armenia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/562107\/","title":{"rendered":"Dai frutti di bosco all\u2019acqua minerale. Cos\u00ec Mosca punisce la \u00abnuova\u00bb Armenia"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Marco Imarisio<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Raffica di sanzioni sui prodotti della repubblica ex sovietica che ora guarda a Bruxelles<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La lotta al Trogoderma Granarium \u00e8 sempre stata una priorit\u00e0 per la Russia. Cos\u00ec come quella ai livelli in eccesso di idrocarbonati, cloruri e solfati. Il benessere del consumatore ha sempre la precedenza, ci mancherebbe altro. Dev\u2019essere per questo che il Servizio fitosanitario (Rosselkhoznadzor) ha <b>imposto il divieto di importazione a quasi tutti i prodotti di origine armena<\/b>, compresi quelli soggetti a quarantena. Sospesi anche i trasporti in transito verso altri Stati membri dell\u2019Unione economica euro-asiatica attraverso il territorio russo, lodevole iniziativa tesa a evitare ogni contagio.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>L\u2019allarme \u00e8 alto. \u00abNel mese di giugno sono stati individuati <\/b>tre casi di infestazione da Trogoderma Granarium in partite di noci, pesche secche e pomodori secchi provenienti dall\u2019Armenia\u00bb, affermano dall\u2019ente. <b>Un parassita onnivoro, a detta delle autorit\u00e0 non presente sul territorio russo,<\/b> che attacca cereali, semi oleosi, legumi e altre colture, nonch\u00e9 le infrastrutture di stoccaggio e lavorazione.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Secondo le preoccupate stime del servizio, \u00e8 in grado di distruggere fino al settanta per cento delle scorte immagazzinate. Ma anche l\u2019importazione della famosa acqua minerale armena Jermuk \u00e8 stata vietata. A intervenire questa volta \u00e8 stato il Rospotrebnadzor, l\u2019ente per la protezione dei diritti dei consumatori, <b>che ha rilevato un superamento dei livelli consentiti di alcune sostanze saline.<\/b> \u00abInformazioni fuorvianti sulle propriet\u00e0 curative dei prodotti possono portare a un peggioramento delle condizioni dei nostri connazionali\u00bb \u00e8 il severo monito che si accompagna al divieto.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ma la guerra contro le possibili epidemie non conosce sosta<\/b>. La <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/diretta-live\/26_giugno_29\/ucraina-russia-news-guerra.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Russia <\/a>ha vietato anche l\u2019importazione di fiori dall\u2019Armenia, e poi quella di ortaggi freschi <b>(pomodori, cetrioli, peperoni, verdure a foglia verde, fragole) <\/b>e frutti di bosco, e poi della frutta con nocciolo e dell\u2019uva, la frutta a semi, le patate, le melanzane e la frutta secca. In precedenza, erano state bloccate le forniture del celebre cognac armeno, vini, pesce vivo e altri prodotti ittici.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Dall\u2019Armenia non deve passare pi\u00f9 uno spillo, <\/b>ne va del bene pubblico. Ma forse, a pensarci bene, potrebbe esserci un\u2019altra ragione per questo blocco quasi totale delle importazioni da Erevan. L\u2019ha spiegata domenica scorsa con la sua consueta esuberanza Dmitry Medvedev, al congresso di Russia Unita, il partito di <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_giugno_28\/putin-ammette-difficolta-in-casa-3cd315d4-d84c-4a9c-b4c3-fa7c7b072xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Vladimir Putin<\/a>. <b>\u00abLa rottura dei legami storici con la Russia\u00bb <\/b>ha detto l\u2019ex presidente diventato falco in purezza negli ultimi anni <b>\u00abporter\u00e0 a inevitabili e severe conseguenze per tutti i cittadini dell\u2019Armenia\u00bb<\/b>. Abbastanza chiaro.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Dopo la vittoria alle elezioni legislative<\/b> dello scorso 7 giugno del primo ministro armeno Nikol Pashinyan, dal Cremlino non \u00e8 partito alcun messaggio di felicitazioni. Nella settimana seguente i complimenti sono arrivati in forma diversa, con una raffica di divieti, che si sono aggiunti ad altri che erano stati decisi alla vigilia del voto.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tra i valori in eccesso dell\u2019Armenia, <b>potrebbe anche esserci quello del riorientamento geopolitico dell\u2019antica repubblica sovietica del Caucaso<\/b>, che cerca sempre pi\u00f9 di ridurre la sua dipendenza dalla Russia girandosi verso gli Stati Uniti e soprattutto verso l\u2019Europa.\u00a0<\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Le ritorsioni economiche di Mosca erano cominciate <\/b>nel maggio scorso, quando Erevan aveva prima ospitato un incontro della Comunit\u00e0 politica europea, con la presenza di <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_giugno_05\/zelensky-lettera-minaccia-putin-6a04f0db-4c39-4378-b970-390f665fdxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Volodymyr Zelensky,<\/a> e poi il suo primo vertice bilaterale con le pi\u00f9 alte cariche dell\u2019Unione europea. Ma dopo la riconferma di Pashinyan, principale fautore della svolta, nulla di armeno si salva pi\u00f9 dalla scure dei controllori preoccupati della tutela dei cittadini russi. Sono <b>state vietate anche le piante viventi, le sementi e le piante utilizzate in farmacia e in profumeria<\/b>, la torba, il legno da lavoro e i trucioli da imballaggio, gli insetti e batteri destinati alla ricerca.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La Russia \u00e8 di gran lunga il primo partner <\/b>economico dell\u2019Armenia, che destina a Mosca il 37 per cento delle sue esportazioni. Le restrizioni all\u2019importazione di prodotti armeni imposte <b>hanno messo a rischio beni di produzione locale per un valore di circa 594 milioni di dollari, <\/b>pari al 2,4% del Pil, mettendo in luce la vulnerabilit\u00e0 del modello economico del Paese.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tanto per fare un esempio, le vendite di cognac verso la Russia ammontavano a 283,2 milioni di dollari, pari all\u201983% del volume totale, mentre quelle di pesce erano pari a 77,6 milioni di dollari (98%). Certo, la salute prima di tutto. \u00abAlto rischio di virus patogeni provenienti dall\u2019Armenia\u00bb \u00e8 l\u2019ultimo allarme lanciato dal Rosselkhoznadzor. Forse c\u2019\u00e8 un allarme di diverso tipo, c<b>he potrebbe avere causato qualche irritazione al Cremlino.<\/b> Ma \u00e8 solo un\u2019ipotesi da malpensanti, si capisce.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-06-29T23:16:32+02:00\">29 giugno 2026 ( modifica il 29 giugno 2026 | 23:16)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Marco Imarisio Raffica di sanzioni sui prodotti della repubblica ex sovietica che ora guarda a Bruxelles La&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":562108,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[412,72870,2271,4197,99579,59250,95312,38650,1064,93828,395,14,164,165,704,3761,309963,43715,9644,15101,264068,27045,2697,36942,13633,87625,1148,309964,144425,309965,14707,151154,166,382,7,15,14711,29,291669,13241,25995,25998,4512,3708,26298,309966,24182,981,309967,2441,309968,171,388,4311,669,7641,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":["post-562107","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-acqua","tag-acqua-minerale","tag-allarme","tag-alto","tag-armena","tag-armenia","tag-armeno","tag-bosco","tag-cittadini","tag-cognac","tag-cremlino","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-divieto","tag-dollari","tag-dollari-pari","tag-eccesso","tag-economico","tag-ente","tag-erevan","tag-esserci","tag-europea","tag-frutta","tag-frutti","tag-frutti-bosco","tag-giugno","tag-granarium","tag-importazione","tag-importazione-prodotti","tag-livelli","tag-minerale","tag-mondo","tag-mosca","tag-news","tag-notizie","tag-pari","tag-partito","tag-pashinyan","tag-pesce","tag-piante","tag-pomodori","tag-precedenza","tag-prodotti","tag-provenienti","tag-provenienti-armenia","tag-raffica","tag-repubblica","tag-repubblica-sovietica","tag-rischio","tag-rosselkhoznadzor","tag-russia","tag-russo","tag-semi","tag-servizio","tag-sovietica","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/562107","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=562107"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/562107\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/562108"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=562107"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=562107"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=562107"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}