{"id":562792,"date":"2026-06-30T09:26:14","date_gmt":"2026-06-30T09:26:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/562792\/"},"modified":"2026-06-30T09:26:14","modified_gmt":"2026-06-30T09:26:14","slug":"terremoto-venezuela-le-ultime-notizie-di-oggi-dopo-la-doppia-scossa-nella-regione-di-caracas-diretta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/562792\/","title":{"rendered":"Terremoto Venezuela, le ultime notizie di oggi dopo la doppia scossa nella regione di Caracas. DIRETTA"},"content":{"rendered":"<p>Nuova maxi-scossa di terremoto in Venezuela. Magnitudo 5.1 con epicentro vicino a La Guaira, la zona pi\u00f9 colpita dalla tragedia di sei giorni fa. Aggiornato a 1.719 il bilancio dei morti accertati mentre sono ancora decine di migliaia i dispersi per cui si spengono sempre pi\u00f9 le speranze. Sedici i morti italiani, tra cui padre, madre e figlia 22enne di Laviano in provincia di Salerno, e cinque persone appartenenti alla stessa famiglia, originaria di Licusati, frazione di Camerota sempre nel Salernitano, e 40 i dispersi. Aumenta il rischio di epidemie. Toni sempre pi\u00f9 aspri nello scontro politico. La premio Nobel Machado sfida l&#8217;asse Delcy Rodriguez-Trump: &#8216;\u00c8 tempo che torni&#8217;. Poi fa sapere di trovarsi a Panama, ma che il governo avrebbe chiuso lo spazio aereo per tagliarla fuori. Nella chat della Tv pubblica scontro tra fan chavisti e opposizione.\\n\\n<\/p>\n<p><strong>Numeri di emergenza:<\/strong><\/p>\n<p>\\n<\/p>\n<ul>\\n  <\/p>\n<li>Unit\u00e0 di Crisi: +39 0636225<\/li>\n<p>\\n  <\/p>\n<li>Ambasciata italiana in Venezuela: +58 (0) 414 272<\/li>\n<p>\\n  <\/p>\n<li>Consolato italiano in Venezuela: +58 (0) 414 210 1699<\/li>\n<p>\\n<\/ul>\n<p>\\n<\/p>\n<p><strong>Gli approfondimenti:<\/strong><\/p>\n<p>\\n\\n<\/p>\n<p><strong>Per ricevere le notizie di Sky TG24:<\/strong><\/p>\n<p>\\n<\/p>\n<ul>\\n  <\/p>\n<li>Il canale Whatsapp di Sky TG24 (<a href=\"\\&quot;https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029VaDyGIp90x2wDXgUnV2j\\&quot;\" data-intcmp-qp=\"\\&quot;skytg24_liveblog_interlink_text\\&quot;\">clicca qui<\/a>)<\/li>\n<p>\\n  <\/p>\n<li>Le notizie audio con i titoli del tg (<a href=\"\\&quot;https:\/\/tg24.sky.it\/cronaca\/approfondimenti\/audio-news-sky-tg24.html\\&quot;\" data-intcmp=\"\\&quot;skytg24_liveblog_interlink_text\\&quot;\">clicca qui<\/a>)<\/li>\n<p>\\n<\/ul>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;be2d5318-73f0-413a-a4fa-b788212c524f&#8221;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}}],&#8221;posts&#8221;:[{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-06-30T08:52:30.427Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-06-30T10:52:30+0200&#8243;,&#8221;video&#8221;:{&#8220;videoId&#8221;:&#8221;1108613&#8243;,&#8221;videoPageUrl&#8221;:&#8221;https:\/\/video.sky.it\/news\/mondo\/video\/sisma-venezuela-rodriguez-30-paesi-impegnati-nei-soccorsi-1108613&#8243;},&#8221;altBackground&#8221;:true,&#8221;title&#8221;:&#8221;Rodriguez: 30 Paesi impegnati nei soccorsi&#8221;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;18d19434-a97d-4eff-acd9-3afa3db4b9c7&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-06-30T08:38:51.933Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-06-30T10:38:51+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Bambino di 12 anni estratto vivo a La Guaira dopo 5 giorni dal sisma&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Un bambino di 12 anni \u00e8 stato tratto in salvo dalle macerie nello stato di La Guaira nella tarda serata di luned\u00ec, cinque giorni dopo il sisma che ha colpito il Venezuela. Lo ha riferito una squadra di ricerca e soccorso ecuadoriana in una nota: \\&#8221;Dopo ore di lavoro siamo riusciti a estrarre vivo dalle macerie Carlos, un bambino di 12 anni, che era rimasto bloccato sotto i detriti nel settore di Macuto, a la Guaira\\&#8221;. La notizia \u00e8 rilanciata anche dalla Cnn che pubblica un filmato dei vigili del fuoco di Quito che mostra i soccorritori mentre liberano il bambino e lo portano via in barella.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;7a010db9-9573-4721-a5df-3eb85d392a7b&#8221;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-06-30T08:35:44.574Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-06-30T10:35:44+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Terremoto in Venezuela, chi sono i 16 italiani morti sotto le macerie&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>La comunit\u00e0 italiana in Venezuela conta circa 150mila persone registrate all&#8217;Aire (Anagrafe degli Italiani Residenti all&#8217;Estero), di cui quasi la met\u00e0 vive nelle aree colpite dai devastanti terremoti che lo scorso 24 giugno si sono abbattuti sul nord del Paese. Intanto, passano i giorni e il bilancio della tragedia continua a salire con oltre 1.700 morti, di cui 16 italiani. Le ultime vittime identificate sono i membri della famiglia Garofalo, residenti a La Guaira.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;32cce611-d5fb-4afb-a37b-65c6970b0202&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;Terremoto in Venezuela, chi sono i 16 italiani morti sotto le macerie &#8220;,&#8221;url&#8221;:&#8221;https:\/\/tg24.sky.it\/mondo\/2026\/06\/30\/italiani-morti-terremoto-venezuela-chi-sono&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;https:\/\/tg24.sky.it\/assets\/images\/c8968bc88a34fb17f4ad15d38a66027edac65eaf\/skytg24\/it\/mondo\/2026\/06\/30\/italiani-morti-terremoto-venezuela-chi-sono\/GettyImages-2283133744.jpg?im=Resize,width=1218&#8243;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-06-30T07:47:04.434Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-06-30T09:47:04+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Venezuela, sindaco Laviano. &#8216;C&#8217;\u00e8 tristezza, memoria sisma \u00e8 viva in ognuno di noi&#8217;*&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>\\&#8221;Il paese sta vivendo con grande tristezza questo momento, c\u2019\u00e8 un filo diretto con il Venezuela, sebbene si trovi dall&#8217;altra parte del mondo. D&#8217;altronde, i nonni di Enzo Cuomo erano di Laviano, sono morti per il sisma in Irpinia nel 1980. Possiamo solo abbracciare virtualmente i venezuelani, le vittime del terremoto\\&#8221;. Cos\u00ec all&#8217;Adnkronos Piero Robertiello, sindaco di Laviano (Salerno), paese di cui \u00e8 originario il 63enne architetto Enzo Cuomo, una delle vittime ritrovate ieri a Caracas, di cui non si avevano notizie dal giorno del terremoto. Sempre ieri pomeriggio c&#8217;\u00e8 stata l&#8217;individuazione da parte delle squadre di soccorso del resto della famiglia di Cuomo, con i corpi della moglie Trini Adrian, 53 anni, e della figlia Isabella, di 22. Per il recupero delle due donne bisogner\u00e0 ancora attendere prima del riconoscimento ufficiale.\\&#8221;In noi resta viva la memoria del terremoto, ricordo che per il sisma del 1980 ha prodotto 303 vittime a Laviano, ogni cittadino \u00e8 rimasto coinvolto direttamente o indirettamente dal terremoto\\&#8221;, ha aggiunto il sindaco, raccontando che a Laviano c&#8217;\u00e8 ancora un parente di Enzo Cuomo, un cugino, che non vuole commentare quanto avvenuto, oltre ad un fratello, che vive a Milano.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;bd306804-ea0b-4cf1-9610-17d3cb176afa&#8221;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-06-30T06:36:04.867Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-06-30T08:36:04+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Venezuela, tra le vittime 100 persone appena deportate dagli Usa&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Oltre 100 persone appena deportate dagli Stati Uniti e detenute in un hotel sono tra le centinaia di vittime dei terremoti che hanno colpito il Venezuela. Secondo quanto riporta l&#8217;Ap, un volo di deportazione proveniente da Miami era atterrato in Venezuela poche ore prima dei terremoti. A bordo c&#8217;erano 146 venezuelani, tra cui 19 donne e sette bambini, secondo ICE Flight Monitor, un&#8217;iniziativa di Human Rights First che monitora i voli. Erano stati trasportati all&#8217;Hotel Santuario La Llanada, dove erano stati sottoposti a visite mediche e avevano ottenuto i documenti di identit\u00e0. Era stato detto loro che sarebbero tornati a casa il giorno successivo. Lisbeth Portillo, 58 anni, ha raccontato alla Ap di essere riuscita a fuggire dalle macerie dell&#8217;hotel insieme ad altri 20 deportati che vagavano per le strade in cerca di aiuto. Hanno visto persone correre, alcune nude e altre scalze, mentre emergevano dalle macerie dell&#8217;edificio di una delle zone pi\u00f9 colpite dalle scosse di magnitudo 7.2 e 7.5. A maggio, l&#8217;ICE Flight Monitor ha monitorato 288 voli di deportazione verso 38 paesi, tra cui Burkina Faso, Cambogia, Camerun, Cile e Costa d&#8217;Avorio. Dodici i voli verso il Venezuela, tre a settimana.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;d945b3a7-b546-4021-9b58-c5f574326e1d&#8221;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-06-30T06:22:49.425Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-06-30T08:22:49+0200&#8243;,&#8221;video&#8221;:{&#8220;videoId&#8221;:&#8221;1108583&#8243;,&#8221;videoPageUrl&#8221;:&#8221;https:\/\/video.sky.it\/news\/mondo\/video\/sisma-venezuela-gli-sfollati-tra-speranza-e-disperazione-1108583&#8243;},&#8221;altBackground&#8221;:true,&#8221;title&#8221;:&#8221;Sisma Venezuela, gli sfollati tra speranza e disperazione&#8221;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;49bc83b8-af56-4cf1-9b0d-b6851f330013&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-06-30T04:46:30.374Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-06-30T06:46:30+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Venezuela, per la Nasa quasi 59.000 edifici danneggiati o distrutti&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>La Nasa stima che almeno 58.870 edifici siano stati danneggiati o distrutti dal doppio terremoto che la scorsa settimana ha colpito il Venezuela. La stima preliminare \u00e8 basata sull&#8217;integrazione di dati propri con le immagini radar del satellite Sentinel-1 del programma Copernicus dell&#8217;Agenzia spaziale europea (Esa), che la stessa agenzia statunitense definisce un prodotto sperimentale non ancora validato attraverso verifiche sul terreno.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Il Sistema di coordinamento della risposta ai disastri della Nasa \u00e8 stato attivato per fornire mappe e dati a supporto delle operazioni di emergenza. Le analisi confrontano le immagini raccolte dopo il sisma con quelle dell&#8217;anno precedente. Anche l&#8217;Esa utilizza i dati di Sentinel-1 per monitorare la deformazione del terreno nell&#8217;area colpita, che si estende da Caracas a Puerto Cabello. Il doppio sisma \u00e8 stato caratterizzato da una prima scossa di magnitudo 7,2, seguita dal terremoto principale di magnitudo 7,5.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;696cadb6-cf3a-4182-b7c8-fbe3be442fcf&#8221;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-06-30T04:46:07.082Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-06-30T06:46:07+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Terremoto, soccorritori cileni denunciano intimidazioni dei militari venezuelani&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Il responsabile della squadra di soccorritori cileni impegnata nelle operazioni di emergenza in Venezuela dopo i terremoti, Francisco Lermanda, ha denunciato intimidazioni da parte dei militari venezuelani, che sospetterebbero i volontari di essere spie degli Stati Uniti o del Cile.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Secondo il suo racconto, i militari avrebbero interrotto pi\u00f9 volte le attivit\u00e0 di ricerca dei sopravvissuti nelle aree colpite per controllare ripetutamente i documenti d&#8217;identit\u00e0 dei soccorritori.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Lermanda ha riferito ai media locali indipendenti che, alla richiesta di spiegazioni dopo il quinto controllo in poche ore avanzata da una volontaria, componente della squadra di soccorso, un militare le ha risposto di avere ricevuto l&#8217;ordine di verificarne l&#8217;identit\u00e0 perch\u00e9 \\&#8221;potrebbero essere spie degli Stati Uniti o del Cile\\&#8221;.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Il Cile ha inviato 47 specialisti Usar (Urban Search and Rescue), con una vasta esperienza maturata negli interventi per i numerosi terremoti che hanno colpito il loro Paese, oltre a tre tonnellate di aiuti alimentari e 30.000 dosi di vaccini contro difterite e tetano.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;22372976-157b-4f45-8657-44826ff09f4e&#8221;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-06-30T04:45:41.932Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-06-30T06:45:41+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Machado: &#8216;Il regime ha impedito il mio rientro chiudendo lo spazio aereo'&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>La Premio Nobel per la Pace e oppositrice venezuelana Mar\u00eda Corina Machado ha affermato di trovarsi a Panama e di non aver potuto rientrare in Venezuela perch\u00e9 il governo ad interim ha chiuso lo spazio aereo commerciale del Paese per impedirne l&#8217;ingresso.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0In un messaggio pubblicato sul suo account X, Machado ha sostenuto che la misura \u00e8 stata successivamente revocata, ma che sarebbero state esercitate pressioni su chi intende agevolarne il ritorno. La leader dell&#8217;opposizione ha detto di voler rientrare per partecipare alle operazioni di assistenza dopo i devastanti terremoti che hanno colpito il Paese, coordinare gli sforzi dei cittadini e contribuire alla ricostruzione. Ha inoltre accusato il governo di ostacolare l&#8217;arrivo di volontari, squadre internazionali di soccorso e giornalisti, sostenendo che \\&#8221;bloccare l&#8217;informazione e manipolarla\\&#8221; durante l&#8217;emergenza provochi \\&#8221;ancora pi\u00f9 vittime\\&#8221;. \\&#8221;Sono pronta e vicina al Venezuela e far\u00f2 tutto il necessario per tornare\\&#8221;, ha concluso Machado.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;dcd44e8e-f508-44aa-b3fc-c74b9002e716&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-06-30T04:45:10.218Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-06-30T06:45:10+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Venezuela, sindacato della stampa denuncia stop ai corrispondenti esteri a La Guaira&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Il Sindacato nazionale dei lavoratori della stampa del Venezuela (Sntp) ha denunciato, in un messaggio pubblicato sul proprio account X, la sospensione per 48 ore dell&#8217;accesso dei corrispondenti internazionali nello Stato di La Guaira, epicentro delle operazioni di soccorso dopo i terremoti di magnitudo 7,2 e 7,5 che hanno colpito il Paese nei giorni scorsi.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Il Ministero della Comunicazione del governo ad interim di Delcy Rodr\u00edguez ha precisato che la restrizione \u00e8 stata adottata per \\&#8221;ragioni sanitarie\\&#8221; e per limitare i rumori nelle aree interessate dalle ricerche, cos\u00ec da agevolare il lavoro delle squadre di soccorso nazionali e straniere.\u00a0\u00a0Il Sindacato ha contestato il provvedimento, affermando che \\&#8221;impedire la copertura giornalistica sul campo non risolve l&#8217;emergenza\\&#8221;, che \\&#8221;con il passare delle ore la situazione sanitaria potrebbe peggiorare\\&#8221; e che \\&#8221;il Paese ha bisogno di informazioni verificate e tempestive, soprattutto per le famiglie delle vittime\\&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;d54d3a4d-0d5f-4bda-8a93-4aa7394fb820&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}}]}&#8221; query='{&#8220;configurationName&#8221;:&#8221;LIVEBLOG_CONTAINER_WIDGET&#8221;,&#8221;liveblogId&#8221;:&#8221;c8415f92-777e-41b7-9121-feaaffa30d1b&#8221;,&#8221;tenant&#8221;:&#8221;tg24&#8243;,&#8221;limit&#8221;:800}&#8217; config='{&#8220;live&#8221;:true,&#8221;isWebView&#8221;:false,&#8221;postsPerPageMobile&#8221;:10,&#8221;postsPerPageDesktop&#8221;:10}&#8217;&gt;<\/p>\n<p>Nuova maxi-scossa di terremoto in Venezuela. Magnitudo 5.1 con epicentro vicino a La Guaira, la zona pi\u00f9 colpita dalla tragedia di sei giorni fa. Aggiornato a 1.719 il bilancio dei morti accertati mentre sono ancora decine di migliaia i dispersi per cui si spengono sempre pi\u00f9 le speranze. Sedici i morti italiani, tra cui padre, madre e figlia 22enne di Laviano in provincia di Salerno, e cinque persone appartenenti alla stessa famiglia, originaria di Licusati, frazione di Camerota sempre nel Salernitano, e 40 i dispersi. Aumenta il rischio di epidemie. Toni sempre pi\u00f9 aspri nello scontro politico. La premio Nobel Machado sfida l&#8217;asse Delcy Rodriguez-Trump: &#8216;\u00c8 tempo che torni&#8217;. Poi fa sapere di trovarsi a Panama, ma che il governo avrebbe chiuso lo spazio aereo per tagliarla fuori. Nella chat della Tv pubblica scontro tra fan chavisti e opposizione.<\/p>\n<p><strong>Numeri di emergenza:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Unit\u00e0 di Crisi: +39 0636225<\/li>\n<li>Ambasciata italiana in Venezuela: +58 (0) 414 272<\/li>\n<li>Consolato italiano in Venezuela: +58 (0) 414 210 1699<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Gli approfondimenti:<\/strong><\/p>\n<p><strong>Per ricevere le notizie di Sky TG24:<\/strong><\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>22 minuti fa<\/p>\n<p>Rodriguez: 30 Paesi impegnati nei soccorsi<\/p>\n<p>36 minuti fa<\/p>\n<p>Bambino di 12 anni estratto vivo a La Guaira dopo 5 giorni dal sisma<\/p>\n<p>Un bambino di 12 anni \u00e8 stato tratto in salvo dalle macerie nello stato di La Guaira nella tarda serata di luned\u00ec, cinque giorni dopo il sisma che ha colpito il Venezuela. Lo ha riferito una squadra di ricerca e soccorso ecuadoriana in una nota: &#8220;Dopo ore di lavoro siamo riusciti a estrarre vivo dalle macerie Carlos, un bambino di 12 anni, che era rimasto bloccato sotto i detriti nel settore di Macuto, a la Guaira&#8221;. La notizia \u00e8 rilanciata anche dalla Cnn che pubblica un filmato dei vigili del fuoco di Quito che mostra i soccorritori mentre liberano il bambino e lo portano via in barella.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>39 minuti fa<\/p>\n<p>Terremoto in Venezuela, chi sono i 16 italiani morti sotto le macerie<\/p>\n<p>La comunit\u00e0 italiana in Venezuela conta circa 150mila persone registrate all&#8217;Aire (Anagrafe degli Italiani Residenti all&#8217;Estero), di cui quasi la met\u00e0 vive nelle aree colpite dai devastanti terremoti che lo scorso 24 giugno si sono abbattuti sul nord del Paese. Intanto, passano i giorni e il bilancio della tragedia continua a salire con oltre 1.700 morti, di cui 16 italiani. Le ultime vittime identificate sono i membri della famiglia Garofalo, residenti a La Guaira.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/mondo\/2026\/06\/30\/italiani-morti-terremoto-venezuela-chi-sono\" title=\"Terremoto in Venezuela, chi sono i 16 italiani morti sotto le macerie \" class=\"lvbg-post-link\" data-intcmp=\"skytg24_liveblog_liveblog-preview_null\" data-analytics-element=\"liveblog-preview\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img alt=\"Terremoto in Venezuela, chi sono i 16 italiani morti sotto le macerie \" style=\"opacity:0;transition:opacity 0.3s\" class=\"lvbg-post-link__image\"\/>Terremoto in Venezuela, chi sono i 16 italiani morti sotto le macerie Vai al contenuto <\/a><\/p>\n<p>09:47<\/p>\n<p>Venezuela, sindaco Laviano. &#8216;C&#8217;\u00e8 tristezza, memoria sisma \u00e8 viva in ognuno di noi&#8217;*<\/p>\n<p>&#8220;Il paese sta vivendo con grande tristezza questo momento, c\u2019\u00e8 un filo diretto con il Venezuela, sebbene si trovi dall&#8217;altra parte del mondo. D&#8217;altronde, i nonni di Enzo Cuomo erano di Laviano, sono morti per il sisma in Irpinia nel 1980. Possiamo solo abbracciare virtualmente i venezuelani, le vittime del terremoto&#8221;. Cos\u00ec all&#8217;Adnkronos Piero Robertiello, sindaco di Laviano (Salerno), paese di cui \u00e8 originario il 63enne architetto Enzo Cuomo, una delle vittime ritrovate ieri a Caracas, di cui non si avevano notizie dal giorno del terremoto. Sempre ieri pomeriggio c&#8217;\u00e8 stata l&#8217;individuazione da parte delle squadre di soccorso del resto della famiglia di Cuomo, con i corpi della moglie Trini Adrian, 53 anni, e della figlia Isabella, di 22. Per il recupero delle due donne bisogner\u00e0 ancora attendere prima del riconoscimento ufficiale.&#8221;In noi resta viva la memoria del terremoto, ricordo che per il sisma del 1980 ha prodotto 303 vittime a Laviano, ogni cittadino \u00e8 rimasto coinvolto direttamente o indirettamente dal terremoto&#8221;, ha aggiunto il sindaco, raccontando che a Laviano c&#8217;\u00e8 ancora un parente di Enzo Cuomo, un cugino, che non vuole commentare quanto avvenuto, oltre ad un fratello, che vive a Milano.\u00a0<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>08:36<\/p>\n<p>Venezuela, tra le vittime 100 persone appena deportate dagli Usa<\/p>\n<p>Oltre 100 persone appena deportate dagli Stati Uniti e detenute in un hotel sono tra le centinaia di vittime dei terremoti che hanno colpito il Venezuela. Secondo quanto riporta l&#8217;Ap, un volo di deportazione proveniente da Miami era atterrato in Venezuela poche ore prima dei terremoti. A bordo c&#8217;erano 146 venezuelani, tra cui 19 donne e sette bambini, secondo ICE Flight Monitor, un&#8217;iniziativa di Human Rights First che monitora i voli. Erano stati trasportati all&#8217;Hotel Santuario La Llanada, dove erano stati sottoposti a visite mediche e avevano ottenuto i documenti di identit\u00e0. Era stato detto loro che sarebbero tornati a casa il giorno successivo. Lisbeth Portillo, 58 anni, ha raccontato alla Ap di essere riuscita a fuggire dalle macerie dell&#8217;hotel insieme ad altri 20 deportati che vagavano per le strade in cerca di aiuto. Hanno visto persone correre, alcune nude e altre scalze, mentre emergevano dalle macerie dell&#8217;edificio di una delle zone pi\u00f9 colpite dalle scosse di magnitudo 7.2 e 7.5. A maggio, l&#8217;ICE Flight Monitor ha monitorato 288 voli di deportazione verso 38 paesi, tra cui Burkina Faso, Cambogia, Camerun, Cile e Costa d&#8217;Avorio. Dodici i voli verso il Venezuela, tre a settimana.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>08:22<\/p>\n<p>Sisma Venezuela, gli sfollati tra speranza e disperazione<\/p>\n<p>06:46<\/p>\n<p>Venezuela, per la Nasa quasi 59.000 edifici danneggiati o distrutti<\/p>\n<p>La Nasa stima che almeno 58.870 edifici siano stati danneggiati o distrutti dal doppio terremoto che la scorsa settimana ha colpito il Venezuela. La stima preliminare \u00e8 basata sull&#8217;integrazione di dati propri con le immagini radar del satellite Sentinel-1 del programma Copernicus dell&#8217;Agenzia spaziale europea (Esa), che la stessa agenzia statunitense definisce un prodotto sperimentale non ancora validato attraverso verifiche sul terreno.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Il Sistema di coordinamento della risposta ai disastri della Nasa \u00e8 stato attivato per fornire mappe e dati a supporto delle operazioni di emergenza. Le analisi confrontano le immagini raccolte dopo il sisma con quelle dell&#8217;anno precedente. Anche l&#8217;Esa utilizza i dati di Sentinel-1 per monitorare la deformazione del terreno nell&#8217;area colpita, che si estende da Caracas a Puerto Cabello. Il doppio sisma \u00e8 stato caratterizzato da una prima scossa di magnitudo 7,2, seguita dal terremoto principale di magnitudo 7,5.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>06:46<\/p>\n<p>Terremoto, soccorritori cileni denunciano intimidazioni dei militari venezuelani<\/p>\n<p>Il responsabile della squadra di soccorritori cileni impegnata nelle operazioni di emergenza in Venezuela dopo i terremoti, Francisco Lermanda, ha denunciato intimidazioni da parte dei militari venezuelani, che sospetterebbero i volontari di essere spie degli Stati Uniti o del Cile.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Secondo il suo racconto, i militari avrebbero interrotto pi\u00f9 volte le attivit\u00e0 di ricerca dei sopravvissuti nelle aree colpite per controllare ripetutamente i documenti d&#8217;identit\u00e0 dei soccorritori.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Lermanda ha riferito ai media locali indipendenti che, alla richiesta di spiegazioni dopo il quinto controllo in poche ore avanzata da una volontaria, componente della squadra di soccorso, un militare le ha risposto di avere ricevuto l&#8217;ordine di verificarne l&#8217;identit\u00e0 perch\u00e9 &#8220;potrebbero essere spie degli Stati Uniti o del Cile&#8221;.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Il Cile ha inviato 47 specialisti Usar (Urban Search and Rescue), con una vasta esperienza maturata negli interventi per i numerosi terremoti che hanno colpito il loro Paese, oltre a tre tonnellate di aiuti alimentari e 30.000 dosi di vaccini contro difterite e tetano.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>06:45<\/p>\n<p>Machado: &#8216;Il regime ha impedito il mio rientro chiudendo lo spazio aereo&#8217;<\/p>\n<p>La Premio Nobel per la Pace e oppositrice venezuelana Mar\u00eda Corina Machado ha affermato di trovarsi a Panama e di non aver potuto rientrare in Venezuela perch\u00e9 il governo ad interim ha chiuso lo spazio aereo commerciale del Paese per impedirne l&#8217;ingresso.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0In un messaggio pubblicato sul suo account X, Machado ha sostenuto che la misura \u00e8 stata successivamente revocata, ma che sarebbero state esercitate pressioni su chi intende agevolarne il ritorno. La leader dell&#8217;opposizione ha detto di voler rientrare per partecipare alle operazioni di assistenza dopo i devastanti terremoti che hanno colpito il Paese, coordinare gli sforzi dei cittadini e contribuire alla ricostruzione. Ha inoltre accusato il governo di ostacolare l&#8217;arrivo di volontari, squadre internazionali di soccorso e giornalisti, sostenendo che &#8220;bloccare l&#8217;informazione e manipolarla&#8221; durante l&#8217;emergenza provochi &#8220;ancora pi\u00f9 vittime&#8221;. &#8220;Sono pronta e vicina al Venezuela e far\u00f2 tutto il necessario per tornare&#8221;, ha concluso Machado.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>06:45<\/p>\n<p>Venezuela, sindacato della stampa denuncia stop ai corrispondenti esteri a La Guaira<\/p>\n<p>Il Sindacato nazionale dei lavoratori della stampa del Venezuela (Sntp) ha denunciato, in un messaggio pubblicato sul proprio account X, la sospensione per 48 ore dell&#8217;accesso dei corrispondenti internazionali nello Stato di La Guaira, epicentro delle operazioni di soccorso dopo i terremoti di magnitudo 7,2 e 7,5 che hanno colpito il Paese nei giorni scorsi.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Il Ministero della Comunicazione del governo ad interim di Delcy Rodr\u00edguez ha precisato che la restrizione \u00e8 stata adottata per &#8220;ragioni sanitarie&#8221; e per limitare i rumori nelle aree interessate dalle ricerche, cos\u00ec da agevolare il lavoro delle squadre di soccorso nazionali e straniere.\u00a0\u00a0Il Sindacato ha contestato il provvedimento, affermando che &#8220;impedire la copertura giornalistica sul campo non risolve l&#8217;emergenza&#8221;, che &#8220;con il passare delle ore la situazione sanitaria potrebbe peggiorare&#8221; e che &#8220;il Paese ha bisogno di informazioni verificate e tempestive, soprattutto per le famiglie delle vittime&#8221;.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nuova maxi-scossa di terremoto in Venezuela. 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