{"id":56293,"date":"2025-08-19T13:31:09","date_gmt":"2025-08-19T13:31:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/56293\/"},"modified":"2025-08-19T13:31:09","modified_gmt":"2025-08-19T13:31:09","slug":"la-strategia-sui-social-media","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/56293\/","title":{"rendered":"la strategia sui social media"},"content":{"rendered":"<p>Con il boom dei nuovi mezzi di comunicazione come i <strong>social media<\/strong> anche le istituzioni pi\u00f9 conservatrici stanno tentando di sfruttare il loro potenziale per ottenere un maggior seguito. <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2025\/07\/30\/giubileo-influencer-cattolici-papa-notizie\/8078184\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Non solo la <strong>Chiesa cattolica<\/strong><\/a>, ma anche l\u2019<strong>esercito statunitense<\/strong> sta usando gli <strong>influencer<\/strong> per reclutare i giovani della <strong>Generazione Z<\/strong>. Fitness influencer, content creator di viaggi, chef o influencer di sport estremi si stanno prodigando per fare pubblicit\u00e0 sui social alle Forze Armate americane. Partecipano ad attivit\u00e0 organizzate dall\u2019esercito per sponsorizzarle e renderle appetibili per i pi\u00f9 giovani: si fotografano durante l\u2019addestramento, si filmano durante un lancio con il paracadute o mentre imbracciano un fucile automatico al poligono di tiro. Il tutto con una divisa mimetica addosso.<\/p>\n<p>Tra loro c\u2019\u00e8 il fitness influencer, con 1,3 milioni di follower, <strong>Steven Kelly.<\/strong> Sul suo profilo Instagram, tra una foto senza maglietta in cui mostra il fisico e una con il suo ultimo outfit, spunta un carosello che lo vede in tenuta militare: una foto mimetizzato nel bosco, una mentre cerca di scavalcare un muro di legno, una mentre spara con un fucile. Sembra un membro delle Forze Armate a tutti gli effetti. \u201cQuesta esperienza mi ha mostrato come l\u2019esercito costruisce prontezza, resilienza e disciplina, preparando i soldati ad affrontare le sfide di petto e avere successo in qualsiasi ambiente\u201d, scrive sotto il post che mostra il suo \u201caddestramento di base\u201d con l\u2019esercito. Il contenuto \u00e8 sponsorizzato dalla pagina ufficiale di reclutamento dell\u2019esercito GoArmy: \u201cVisita il link nella mia bio per scoprire di pi\u00f9 sulle opportunit\u00e0 nell\u2019esercito\u201d, conclude Kelly, come un vero e proprio reclutatore social. Questo post \u00e8 infatti stato oggetto di diverse critiche, in quanto considerato <strong>propagandistico<\/strong>.<\/p>\n<p>A spiegare la strategia delle forze armate al quotidiano britannico The Guardian \u00e8 <strong>Madison Bonzo<\/strong>, portavoce del reclutamento dell\u2019esercito degli Stati Uniti: \u201cQueste partnership aumentano la visibilit\u00e0 dell\u2019esercito, portano consapevolezza a un pubblico non sfruttato e articolano le possibilit\u00e0 del servizio militare in modi unici e creativi\u201d. Gli influencer sembrano avere un ruolo sempre pi\u00f9 centrale: non vendono pi\u00f9 solo prodotti, ma stili di vita. E spesso ci\u00f2 che viene mostrato appare pi\u00f9 esaltante della realt\u00e0. <strong>Breannah Yeh, <\/strong>ad esempio, \u00e8 una content creator di sport estremi. L\u2019influencer con quasi 400mila follower posta principalmente video di slacklining, ma alla fine del mese scorso ha diffuso sulla sua pagina Instagram un video il collaborazione con l\u2019esercito. Yeh si \u00e8 lanciata da un aereo con un paracadute, in tandem con un soldato dell\u2019esercito: \u201c<strong>\u00c8 stato davvero epico<\/strong>. Mi sento davvero incredibile\u201d, dice dopo essere atterrata sulla spiaggia. Sul paracadute c\u2019\u00e8 la scritta \u201cArmy\u201d a caratteri cubitali e alla fine del video, accompagnato da una musica adrenalinica, appare la frase Be all you can be, sii tutto ci\u00f2 che puoi essere, lo slogan dell\u2019esercito.<\/p>\n<p>\u201cPartecipando a esperienze militari immersive insieme a veri soldati, questi influencer forniscono approfondimenti diretti sulla vita militare e sulle possibilit\u00e0 del servizio militare\u201d, dice ancora Bonzo. Lo scopo dunque appare piuttosto chiaro: rendere pi\u00f9 attraente l\u2019esercito e la vita militare per invogliare gli spettatori ad arruolarsi. Per coinvolgere le nuove generazioni bisogna andare dove i giovani passano gran parte del loro tempo. Le collaborazioni con influencer esterni alle forze armate per il reclutamento sono una novit\u00e0, ma non \u00e8 cos\u00ec per la presenza dell\u2019esercito sui social. Sono molti i content creator militari, membri dell\u2019esercito, che da anni usano i social per condividere post sulla vita nelle forze armate, tanto che si tengono vere e proprie conferenze per gli <strong>influencer militari<\/strong> con incontri chiamati Come TikTok rafforza la comunit\u00e0 militare. \u201cL\u2019esercito nel suo complesso ha davvero bisogno di appoggiarsi ai social media perch\u00e9 \u00e8 l\u00ec che si trova il marketing\u201d, dice <strong>Johnny Vargas<\/strong>, soldato e influencer noto come <strong>Viva La Vargas<\/strong> sulle piattaforme.<\/p>\n<p class=\"dcr-130mj7b\">Al momento, i reclutamenti negli Usa sono in aumento: \u201cDopo anni di calo, gli arruolamenti nelle forze armate statunitensi sono ora i pi\u00f9 alti degli ultimi 30 anni perch\u00e9 negli Stati Uniti d\u2019America c\u2019\u00e8 uno spirito davvero incredibile\u201d, ha detto <strong>Donald Trump<\/strong> durante un viaggio a <strong>Riad<\/strong> prima del Memorial Day. Questa tendenza in realt\u00e0 \u00e8 iniziata qualche anno fa e <strong>Jess Rauchberg<\/strong>, professore alla <strong>Seton Hall University<\/strong> e studioso di social media, ha spiegato al Guardian qual \u00e8 la forza di questi contenuti in un periodo storico di instabilit\u00e0 e sfiducia: \u201cL\u2019esercito sta sfruttando questo momento per dire \u2018Bene, i nostri numeri sono in calo e la generazione Z ha bisogno di lavoro e di una vita stabile&#8217;\u201d. Lavorare con gli influencer sarebbe quindi un modo per promettere quella stabilit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Con il boom dei nuovi mezzi di comunicazione come i social media anche le istituzioni pi\u00f9 conservatrici stanno&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":56294,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-56293","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56293","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=56293"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56293\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/56294"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=56293"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=56293"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=56293"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}