{"id":563006,"date":"2026-06-30T12:38:19","date_gmt":"2026-06-30T12:38:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/563006\/"},"modified":"2026-06-30T12:38:19","modified_gmt":"2026-06-30T12:38:19","slug":"valditara-lancia-un-piano-di-mobilita-a-partire-15mila-docenti-che-saranno-anche-pagati-e-sette-volte-piu-grande-di-erasmus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/563006\/","title":{"rendered":"Valditara lancia un piano di mobilit\u00e0, a partire 15mila docenti che saranno anche pagati: &#8220;\u00c8 sette volte pi\u00f9 grande di Erasmus&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Oggi, marted\u00ec 30 giugno, alle ore 11.30, presso la sala \u201cAldo Moro\u201d del Ministero dell\u2019Istruzione e del Merito, in Viale Trastevere 76\/a (Roma), il <strong>Ministro dell\u2019Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara<\/strong> \u00e8 intervenuto alla presentazione del piano \u201cGli studenti italiani in Europa\u201d, volto a rafforzare il ruolo internazionale del sistema scolastico italiano.<\/p>\n<p>L\u2019iniziativa prevede un <strong>programma di mobilit\u00e0 educativa<\/strong> e di formazione in Europa degli studenti delle Scuole secondarie di secondo grado, finalizzato al potenziamento dello studio delle lingue.<\/p>\n<p>Valditara presenta il Piano<\/p>\n<p>Ecco cosa ha detto <strong>Valditara<\/strong>: \u201cRingrazio le Consulte per il contributo per le Nuove Indicazioni Nazionali. Hanno passato sabati e domeniche a lavorare sul documento, per suggerire al Ministero importanti indicazioni. Questa \u00e8 la prima volta che le Consulte vengono coinvolte nella redazione delle Indicazioni\u201d.<\/p>\n<p>\u201cRitengo indifferibile il loro coinvolgimento a livello istituzionale. Oggi presentiamo il pi\u00f9 grande piano di potenziamento linguistico mai presentato prima della scuola italiana, \u00e8 sette volte pi\u00f9 grande del Piano Erasmus. Si tratta non solo di lezioni di lingue ma talvolta di inserimento nelle classi per imparare materie insieme ad alunni stranieri\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSi tratta di partecipare a laboratori, project work di gruppo, visite aziendali, incontri con esperti, persino percorsi di tipo universitario, corsi intensivi. Abbiamo deciso di stanziare 420 milioni di fondi strutturali europei, che spesso non venivano spesi. Verranno coinvolti 150mila studenti del quarto anno delle scuole superiori\u201d.<\/p>\n<p>\u201cTutto viene pagato dal Ministero, vitto e alloggio, tutto. I criteri per selezionare gli studenti? Merito e indicatore ISEE. Le risorse saranno attribuite alle scuole, che dovranno fare selezioni. Con loro partiranno 15mila docenti italiani che saranno anche pagati per l\u2019attivit\u00e0 che svolgeranno. Il modello tipo \u00e8 di due settimane, ma ci potranno essere anche percorsi lunghi sei mesi\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSi tratta di un piano di intervento per dare ai nostri giovani una conoscenza delle lingue e anche una conoscenza dei sistemi scolastici stranieri, un inserimento anche dal punto di vista formativo nei percorsi scolastici stranieri. Quindi \u00e8 un grande piano pensare per gli studenti, per la internazionalizzazione della nostra scuola. Saranno circa un terzo ogni anno. \u00c8 il pi\u00f9 grande piano mai pensato per potenziare dal punto di vista linguistico, le competenze dei nostri giovani\u201d.<\/p>\n<p>Le iniziative del Mim<\/p>\n<p>\u201cNon si tratta solo di potenziamento linguistico, ma vere e proprie esperienze di internazionalizzazione. Insomma, un percorso che rientra nell\u2019idea della scuola del merito che valorizza i talenti. Tutto si colloca nell\u2019ambito di Agenda Sud e Nord. Abbiamo investito milioni per docenti tutor e orientatori, per la personalizzazione della didattica. Abbiamo voluto la filiera 4+2, una scuola moderna e innovativa. Abbiamo investito nelle materie Stem e nell\u2019IA, abbiamo avviato il liceo matematico. Abbiamo formato quasi un milione di docenti sull\u2019IA. Abbiamo coinvolto 3 milioni di studenti con la digitalizzazione\u201d, ha concluso <strong>Valditara<\/strong>.<\/p>\n<p>Addio gite, meglio programmi di mobilit\u00e0?<\/p>\n<p>Tutto accade mentre la maggior parte dei docenti <a href=\"https:\/\/www.tecnicadellascuola.it\/erasmus-batte-le-gite-6-docenti-su-10-disposti-a-fare-viaggi-lunghi-con-gli-alunni-piu-bravi-anche-se-non-sono-pagati-esiti-sondaggio\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>non vuole pi\u00f9 partecipare alle gite scolastiche<\/strong><\/a> in qualit\u00e0 di accompagnatori, ma ma si dice disposta a partire con i propri studenti pi\u00f9 \u201cbravi\u201d, anche per viaggi lunghi e complessi, come i progetti\u00a0<strong>Erasmus+<\/strong>: a dirlo, attraverso un\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.tecnicadellascuola.it\/gite-i-docenti-non-vogliono-piu-accompagnare-gli-alunni-ma-erasmus-propone-viaggi-lunghi-e-studenti-selezionati-in-questo-caso-sondaggio\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">sondaggio online<\/a><\/strong>\u00a0della\u00a0Tecnica della Scuola, sono\u00a0<strong>tre docenti su cinque<\/strong>.<a href=\"https:\/\/www.eadv.it\/p\/adv.html?utm_source=eADVbanner&amp;utm_medium=Logobanner&amp;utm_content=Logobanner&amp;utm_campaign=Autopromo\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"><\/p>\n<p>Il dato che emerge \u00e8 molto interessante: anche se nemmeno in\u00a0<strong>Erasmus+<\/strong>\u00a0i docenti ricevono un compenso per la trasferta effettuata, in questo caso cambia il gruppo di studenti che si accompagnano. E questo \u201cparticolare\u201d sembra fare la differenza.<\/p>\n<p>In Erasmus+, in effetti, partono quasi sempre solo\u00a0<strong>alunni \u201cselezionati\u201d, con buoni voti soprattutto in condotta:<\/strong>\u00a0non ci si aspetta, quindi, che vengano accompagnare classi scalmanate o poco interessate ai veri obiettivi del viaggio. Questo, probabilmente, \u00e8 un\u00a0<strong>incentivo che convince i docenti<\/strong>\u00a0ad accettare la delicata funzione di accompagnatori.<\/p>\n<p>La proposta di Erasmus+ stride con il\u00a0<strong>modello delle \u201cclassiche\u201d visite d\u2019istruzione e gite scolastiche\u00a0<\/strong>sempre pi\u00f9 in declino: ben sette docenti su dieci,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.tecnicadellascuola.it\/viaggi-distruzione-e-gite-per-7-docenti-su-10-vanno-abolite-nessun-compenso-per-il-55-non-e-questo-il-motivo-troppe-responsabilita-esiti-sondaggio\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>secondo un nostro recente sondaggio<\/strong><\/a>\u00a0che ha avuto larga eco nella stampa nazionale, credono addirittura che vadano abolite. Il motivo? Le\u00a0<strong>troppe responsabilit\u00e0<\/strong>, oltre alla mancanza di un\u00a0<strong>giusto compenso per i docenti accompagnatori<\/strong>\u00a0dopo l\u2019eliminazione della\u00a0<strong>diaria<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Oggi, marted\u00ec 30 giugno, alle ore 11.30, presso la sala \u201cAldo Moro\u201d del Ministero dell\u2019Istruzione e del Merito,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":563007,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[79],"tags":[14,93,94,4764,1537,90,89,7,15,11,84,91,12,85,92],"class_list":["post-563006","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-italia","tag-cronaca","tag-cronaca-italiana","tag-cronacaitaliana","tag-giuseppe-valditara","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-news","tag-notizie","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultime-notizie-italia","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-ultimenotizieitalia"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116839101729245355","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/563006","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=563006"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/563006\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/563007"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=563006"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=563006"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=563006"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}