{"id":563070,"date":"2026-06-30T13:33:17","date_gmt":"2026-06-30T13:33:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/563070\/"},"modified":"2026-06-30T13:33:17","modified_gmt":"2026-06-30T13:33:17","slug":"incentivi-sino-a-20-mila-euro-per-veicoli-commerciali-quali-comprare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/563070\/","title":{"rendered":"Incentivi sino a 20 mila euro per veicoli commerciali, quali comprare"},"content":{"rendered":"<p>Mentre il dibattito sugli incentivi per le auto private continua a far discutere c\u2019\u00e8 una fetta del mercato che torna a respirare con un decreto che finalmente \u00e8 stato sbloccato. Il <b>Dpcm Automotive<\/b>, approvato dalla Corte dei Conti e in pubblicazione sul sito del Mimit, mette sul piatto <b>1,35 miliardi di euro fino al 2030<\/b>, e tra le prime misure a partire ci sono proprio quelle dedicate ai veicoli commerciali, il settore che, lontano dai riflettori mediatici, muove ogni giorno l\u2019economia reale fatta di artigiani, corrieri, piccole imprese di trasporto merci.<\/p>\n<p>Il fondo, va detto con chiarezza, ha avuto una storia travagliata. Era stato tagliato di oltre <b>4,5 miliardi<\/b> con la manovra di due anni fa, poi reintegrato parzialmente con 200 milioni, e nelle ultime settimane ridimensionato ulteriormente perch\u00e9 il Ministero dell\u2019Economia ha dirottato circa 260 milioni verso le coperture del decreto carburanti. Una storia di tagli e rattoppi che lascia l\u2019amaro in bocca a chi aspettava questi fondi da tempo, ma che comunque arriva con cifre concrete e immediatamente operative.\n<\/p>\n<p>Fino a 20 mila euro<\/p>\n<p>La misura pi\u00f9 sostanziosa, e quella che partir\u00e0 per prima con l\u2019entrata in vigore del decreto, riguarda l\u2019acquisto e il leasing di <b>veicoli commerciali nuovi<\/b> di categoria N1 e N2, destinati alle PMI del trasporto merci. Sono stati stanziati <b>180 milioni di euro<\/b>, validi fino al <b>31 marzo 2030<\/b>, con contributi differenziati in base al peso del veicolo e al tipo di alimentazione.<\/p>\n<p>Per i furgoni elettrici o a idrogeno (Bev e Fcev) il bonus parte da <b>2.000 euro<\/b> nella fascia fino a 1,49 tonnellate, e arriva a <b>4.000 euro<\/b> se si rottama un veicolo della stessa categoria fino a Euro 4. Salendo di peso, tra 1,5 e 2,39 tonnellate si arriva a <b>4.500-8.000 euro<\/b>; tra 2,4 e 3,49 tonnellate a <b>10.000-14.000 euro<\/b>; tra 3,5 e 4,24 tonnellate a <b>14.000-18.000 euro<\/b>; e nella fascia pi\u00f9 pesante, tra 4,25 e 7,2 tonnellate, si tocca il massimo di <b>16.000-20.000 euro<\/b>. Per chi sceglie ancora un\u2019alimentazione tradizionale, il bonus richiede obbligatoriamente la rottamazione e scende rispettivamente a 2.000, 3.000, 4.500, 8.000 e 10.000 euro nelle stesse fasce di peso.<\/p>\n<p>Come richiederlo<\/p>\n<p>Per accedere al bonus bisogna mantenere la propriet\u00e0 del mezzo per almeno <b>due anni<\/b>. Il veicolo consegnato per la rottamazione, quando richiesta, deve essere intestato da almeno <b>12 mesi<\/b> all\u2019intestatario del nuovo mezzo.<\/p>\n<p>Una novit\u00e0 interessante riguarda le <b>societ\u00e0 di noleggio<\/b>: anche loro possono accedere al bonus, presentando al concessionario un ordine finalizzato a un contratto di noleggio di durata almeno triennale, sottoscritto con una PMI che effettua trasporto merci in conto proprio o in conto terzi. La societ\u00e0 di noleggio sar\u00e0 poi tenuta a riconoscere alla PMI uno sconto obbligatorio pari al contributo ottenuto, ripartito sui canoni mensili. Una formula che apre la strada anche a chi non vuole o non pu\u00f2 immobilizzare capitale nell\u2019acquisto diretto. Vediamo quindi tre proposte concrete che, con queste cifre alla mano, diventano particolarmente interessanti per chi deve scegliere un veicolo commerciale elettrico nei prossimi mesi.<\/p>\n<p>Leapmotor T03 Van<\/p>\n<p>Tra le proposte pi\u00f9 accessibili del segmento spicca la <b>Leapmotor T03 Van<\/b>, versione commerciale leggera omologata N1 della citycar elettrica pi\u00f9 venduta in Italia nel 2026. Il prezzo di listino \u00e8 di <b>14.590 euro<\/b> (IVA e messa su strada escluse), gi\u00e0 tra i pi\u00f9 bassi della categoria e con il bonus da 8 mila euro, il costo finale scende a appena 5.900 euro, IVA e oneri esclusi (grazie a 690 euro di extra sconto Leapmotor).<\/p>\n<p>La T03 Van mantiene la meccanica della versione passeggeri: motore elettrico da 70 kW (95 CV), batteria da 37,3 kWh con autonomia dichiarata di 271 km nel ciclo combinato (fino a 369 km in ambito urbano). Le differenze rispetto alla city car riguardano principalmente l\u2019assenza dei sedili posteriori, sostituiti da un vano di carico fino a <b>657 litri<\/b>. Prodotta in Cina e completata nello stabilimento di Mirafiori, \u00e8 pensata per consegne urbane e attivit\u00e0 quotidiane in centri storici e ZTL, dove la compattezza (3,62 metri) \u00e8 un vantaggio enorme.<\/p>\n<p>Renault Kangoo Van<\/p>\n<p>Per chi ha bisogno di un volume di carico maggiore, la <b>Renault Kangoo Van E-Tech Electric<\/b> rimane uno dei punti di riferimento storici del segmento dei furgoni compatti elettrici. Con un bagagliaio che supera comodamente il metro cubo e mezzo e una capacit\u00e0 di carico pensata per artigiani, idraulici, elettricisti e piccole attivit\u00e0 di consegna, la Kangoo elettrica si posiziona nella fascia di peso intermedia del nuovo bonus quella che vale tra 4.500 e 8.000 euro di contributo. Passa cos\u00ec dai 30.600 euro di listino fino ai <b>22.600 euro<\/b>. Il modello porta in dote l\u2019esperienza decennale di Renault nel settore dei veicoli commerciali leggeri elettrici, con un\u2019autonomia dichiarata superiore ai 280 km WLTP e una rete di assistenza capillare su tutto il territorio italiano, un fattore non secondario per chi usa il furgone come strumento di lavoro quotidiano e non pu\u00f2 permettersi fermi macchina prolungati.<\/p>\n<p>Ford Transit City<\/p>\n<p>Chiude la rosa delle proposte il <b>Ford Transit City<\/b>, pensato per chi opera con volumi di carico ancora superiori o necessita di maggiore flessibilit\u00e0 di configurazione. La gamma Transit elettrica di Ford copre <strong>diverse fasce di peso<\/strong>. Il Transit elettrico offre un\u2019autonomia tarata sulle esigenze del trasporto merci professionale, con configurazioni di carico modulari e un livello di equipaggiamento tecnologico che negli ultimi anni Ford ha progressivamente innalzato anche sui modelli commerciali.<\/p>\n<p>Per la versione base il prezzo di listino parte da 31.950 euro, una cifra importante che per\u00f2 si ridimensiona sensibilmente grazie all\u2019incentivo statale con rottamazione da 8.000 euro, portando il prezzo finale a 23.950 euro. Mentre per le versioni di categorie superiori il risparmio arriva a raggiungere anche il massimo dell\u2019incentivo. Una proposta pensata soprattutto per le aziende di trasporto merci pi\u00f9 strutturate, che necessitano di un mezzo capace di garantire grandi volumi di carico senza rinunciare ai vantaggi, anche fiscali, dell\u2019elettrico.<\/p>\n<p>Non solo veicoli commerciali<\/p>\n<p>Oltre a incentivi legati ai veicoli commerciali, il decreto prevede anche altre misure collaterali utili a chi opera nel settore: fino a 800 euro per l\u2019installazione di <strong>impianti GPL e metano<\/strong> su auto Euro 3 o superiori, fino a 3.000 euro per <strong>moto e scooter elettrici<\/strong> o ibridi dal 2027, e fino a 8.000 euro per le <strong>colonnine di ricarica<\/strong> domestiche in ambito condominiale. Un pacchetto che, nel complesso, prova a rimettere ossigeno in un comparto che negli ultimi anni ha visto crescere costi e incertezze pi\u00f9 che certezze concrete.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Mentre il dibattito sugli incentivi per le auto private continua a far discutere c\u2019\u00e8 una fetta del mercato&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":563071,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[6],"tags":[14,8,21512,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85,116958],"class_list":["post-563070","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ultime-notizie","tag-cronaca","tag-headlines","tag-incentivi","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-news","tag-notizie","tag-notizie-di-cronaca","tag-notizie-principali","tag-notiziedicronaca","tag-notizieprincipali","tag-titoli","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-cronaca","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedicronaca","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-veicoli-commerciali"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116839317952872989","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/563070","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=563070"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/563070\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/563071"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=563070"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=563070"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=563070"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}