{"id":563595,"date":"2026-06-30T20:52:16","date_gmt":"2026-06-30T20:52:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/563595\/"},"modified":"2026-06-30T20:52:16","modified_gmt":"2026-06-30T20:52:16","slug":"lotta-allevasione-il-fisco-accelera-18-di-verifiche-e-triplicano-le-indagini-sui-conti-correnti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/563595\/","title":{"rendered":"Lotta all&#8217;evasione, il Fisco accelera: +18% di verifiche e triplicano le indagini sui conti correnti"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Massimiliano Jattoni Dall\u2019As\u00e9n<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">La Corte dei conti fotografa l&#8217;aumento dei controlli fiscali: accertati 16,46 miliardi di maggiore imposta e verifiche pi\u00f9 mirate grazie all&#8217;incrocio delle banche dati<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il Fisco torna ad alzare il ritmo dei controlli. Dopo anni in cui la strategia dell&#8217;Agenzia delle Entrate ha puntato soprattutto sulla compliance, cio\u00e8 sull&#8217;invito ai contribuenti a correggere spontaneamente errori e omissioni, i numeri mostrano un <b>rafforzamento deciso anche dell&#8217;attivit\u00e0 ispettiva tradizionale<\/b>. A certificarlo \u00e8 la Corte dei conti nella relazione sul giudizio di parificazione del Rendiconto generale dello Stato 2025, pubblicata il 24 giugno, che fotografa un&#8217;accelerazione delle verifiche fiscali e invita l&#8217;amministrazione finanziaria a intensificarle ulteriormente.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il dato pi\u00f9 evidente riguarda <b>i controlli ordinari<\/b>, vale a dire le verifiche mirate che consentono di individuare redditi non dichiarati, omissioni e comportamenti elusivi. Nel 2025 ne sono stati effettuati 223.647, il 18% in pi\u00f9 rispetto all&#8217;anno precedente. Da queste attivit\u00e0 sono emersi 16,46 miliardi di euro di maggiore imposta accertata, con un incremento dell&#8217;11,4%.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Boom delle verifiche sui conti correnti<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Fra tutti i numeri contenuti nella relazione della magistratura contabile, uno colpisce pi\u00f9 degli altri.<b> Nel corso del 2025 le indagini finanziarie<\/b>, cio\u00e8 gli accertamenti che consentono ad Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza di analizzare i movimenti dei rapporti bancari quando emergono specifici elementi di rischio, <b>sono state 6.566. Significa oltre tre volte il numero registrato nel 2024<\/b>. Da queste verifiche sono scaturiti accertamenti per circa 256 milioni di euro di maggiore imposta.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Non si tratta di controlli generalizzati sui conti correnti dei contribuenti, ma di uno strumento previsto dalla normativa e utilizzato soltanto nell&#8217;ambito di attivit\u00e0 ispettive motivate da precise analisi del rischio fiscale.<b> Proprio per questo il forte incremento registrato nel 2025 rappresenta un indicatore del maggiore ricorso a uno degli strumenti investigativi pi\u00f9 incisivi<\/b> a disposizione dell&#8217;amministrazione finanziaria.<\/p>\n<p>    Pi\u00f9 controlli anche sulle partite Iva<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L&#8217;accelerazione riguarda anche i lavoratori autonomi e le imprese soggetti agli Indici sintetici di affidabilit\u00e0 fiscale (Isa). I controlli sostanziali effettuati nel 2025 sono stati 103.449, con un aumento dell&#8217;11,3% rispetto all&#8217;anno precedente e del 18,1% rispetto al 2023.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nonostante la crescita,<b> la platea dei contribuenti verificati rimane limitata: i controlli hanno interessato il 3,8% delle partite Iva.<\/b> La percentuale sale nel comparto delle costruzioni, uno dei settori maggiormente monitorati anche dopo le irregolarit\u00e0 emerse negli anni dei bonus edilizi, mentre resta pi\u00f9 contenuta in attivit\u00e0 considerate a minor rischio di evasione, come gli studi medici.<\/p>\n<p>    L&#8217;invito della Corte: sfruttare meglio le banche dati<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per la Corte dei conti i progressi sono significativi ma non ancora sufficienti. Nella relazione si sottolinea infatti che, considerata la dimensione del fenomeno evasivo, occorre aumentare ulteriormente la frequenza dei controlli, concentrandoli soprattutto sulle attivit\u00e0 a maggiore rischio.<br \/>Per raggiungere questo obiettivo, osservano i magistrati contabili, <b>l&#8217;amministrazione finanziaria dovr\u00e0 fare sempre pi\u00f9 leva sull&#8217;enorme patrimonio informativo gi\u00e0 disponibile.<\/b> Le analisi possono infatti incrociare i dati delle fatture elettroniche, dei corrispettivi telematici, delle dichiarazioni fiscali e dell&#8217;Anagrafe dei rapporti finanziari, rendendo le verifiche pi\u00f9 selettive e mirate.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/app-economia\/?intcmp=DL-app_nd_011024_corriere_ss_conomia\" target=\"_blank\" class=\"bck-app-banner\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"bck-app-img\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1756449670_863_app.png\"\/><\/p>\n<p>Nuova app <strong>L&#8217;Economia<\/strong>. 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