{"id":563796,"date":"2026-06-30T23:45:19","date_gmt":"2026-06-30T23:45:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/563796\/"},"modified":"2026-06-30T23:45:19","modified_gmt":"2026-06-30T23:45:19","slug":"serena-williams-torna-a-wimbledon-a-44-anni-i-segreti-della-fuoriclasse-usa-tra-dieta-vegana-e-allenamenti-costanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/563796\/","title":{"rendered":"Serena Williams torna a Wimbledon a 44 anni: i segreti della fuoriclasse Usa tra dieta vegana e allenamenti costanti"},"content":{"rendered":"<p>                      di\u00a0Chiara Amati<\/p>\n<p class=\"summary-art is--brera-r is-mr-b-20 is-mr-t-20\">Oggi, marted\u00ec 30 giugno, Serena Williams torna a Wimbledon per la 23\u00aa volta. Al primo turno sfida l&#8217;australiana Maya Joint, classe 2006 e numero 53 del ranking WTA. Ecco come si alimenta la tennista americana che, a 44 anni e 9 mesi, si rimette in gioco ai pi\u00f9 alti livelli: \u00abLo faccio per le mie figlie\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A quasi 4 anni dallo stop, dopo la sconfitta contro la Tomjanovic nella \u00abnotte delle lacrime\u00bb agli Us Open, <b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/sport\/tennis\/26_giugno_29\/serena-williams-ritorno-a-wimbledon-come-e-cambiata-in-dieci-anni-b5dcd6eb-ef65-495a-bf7f-bb6eddf62xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Serena Williams<\/a><\/b> torna dove ha scritto alcune delle pagine pi\u00f9 importanti della storia del tennis. Quarantaquattro anni e 9 mesi \u2013 \u00e8 nata il 26 settembre 1981in Michigan \u2013 <b>l&#8217;americana ha chiesto una wild card all&#8217;All England Club per Wimbledon 2026<\/b>, dove giocher\u00e0 anche nel singolare, diventando di fatto la protagonista assoluta del torneo ancor prima di scendere in campo. Un ritorno che riporta l&#8217;attenzione non solo sul suo talento, ma anche sullo <b>stile di vita che le ha permesso di restare competitiva<\/b> a un&#8217;et\u00e0 in cui la maggior parte delle colleghe ha concluso la carriera.<br \/>Una longevit\u00e0 sportiva che passa anche dalla tavola. Da anni Serena segue una <b>dieta per lo pi\u00f9 plant-based<\/b>, basata cio\u00e8 su alimenti di origine vegetale. Non si definisce vegana in ogni momento dell&#8217;anno, ma ha raccontato pi\u00f9 volte di mangiare \u00abper il 99% vegano\u00bb, concedendosi rare eccezioni quando ne sente il desiderio. <b>Una scelta nata per sostenere la sorella Venus<\/b>, classe 1980, che adott\u00f2 il regime vegano dopo la diagnosi di sindrome di Sj\u00f6gren. Con il tempo, Serena ha fatto suo questo approccio, trasformandolo in uno degli strumenti della sua preparazione atletica.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La dieta: tanta frutta, verdure e legumi<br \/><\/b>Nel suo piatto finiscono soprattutto frutta fresca, verdure, cereali integrali, legumi, avocado, frutta secca e semi oleosi. Tra gli alimenti che non mancano quasi mai ci sono <b>quinoa, riso integrale, ceci, lenticchie, spinaci, cavolo riccio, broccoli e patate dolci<\/b>, fonti preziose di carboidrati complessi, fibre e micronutrienti.<br \/>A colazione, come ha pi\u00f9 volte dichiarato, preferisce smoothie ricchi di frutta e bevanda vegetale oppure toast integrali con avocado. Il pranzo ruota attorno a grandi insalate con proteine vegetali, mentre la cena comprende cereali, verdure e legumi. Quando gli allenamenti si fanno intensi <b>aumenta l&#8217;apporto di carboidrati complessi <\/b>per sostenere il lavoro muscolare. Anche gli spuntini seguono la stessa filosofia: mandorle, pistacchi, frutta fresca o barrette vegetali ad alto contenuto proteico.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Perch\u00e9 una tennista sceglie un&#8217;alimentazione vegetale<br \/><\/b>Negli ultimi anni diversi atleti d&#8217;\u00e9lite hanno sperimentato diete per lo pi\u00f9 vegetali. Chi sceglie questo approccio lo fa soprattutto per aumentare il consumo di frutta, verdura, legumi e cereali integrali, <b>alimenti naturalmente ricchi di fibre, vitamine, minerali e composti antiossidanti<\/b>, riducendo al tempo stesso l&#8217;apporto di grassi saturi. Le evidenze scientifiche, per\u00f2, invitano a evitare semplificazioni. Secondo l&#8217;Academy of Nutrition and Dietetics, la British Dietetic Association e la International Society of Sports Nutrition, \u00abuna dieta vegana ben pianificata pu\u00f2 essere adeguata anche per chi pratica sport ad alto livello\u00bb. <b>Questo non significa, per\u00f2, che una dieta vegana renda un atleta pi\u00f9 performante<\/b>: a oggi gli studi non mostrano vantaggi rispetto a una alimentazione onnivora ben strutturata. La differenza la fa la pianificazione. Nel caso di una professionista come Serena Williams, <b>il piano alimentare viene infatti costruito e monitorato da nutrizionisti e preparatori atletici<\/b>, che adattano energia e nutrienti ai carichi di allenamento.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il ritorno al gioco \u00e8 frutto di un lavoro enorme<br \/><\/b>Pensare che il ritorno di Serena Williams dipenda soltanto dall&#8217;alimentazione sarebbe riduttivo. \u00c8 casomai il risultato di mesi di allenamento. <b>Serena ha lavorato sulla forza, sulla mobilit\u00e0 e sulla prevenzione degli infortuni<\/b>, tornando poco alla volta a una condizione che ha impressionato anche gli addetti ai lavori. Nei tornei di preparazione sull&#8217;erba \u00e8 apparsa <b>competitiva soprattutto al servizio e nei colpi da fondo campo<\/b>. Resta da capire quanto riuscir\u00e0 a reggere gli spostamenti negli scambi pi\u00f9 lunghi. In ogni caso, l&#8217;atleta ha spiegato che il ritorno non nasce dalla rincorsa a un altro record. La motivazione principale sarebbe pi\u00f9 personale: <b>\u00abMostrare alle mie figlie che non \u00e8 mai troppo tardi per accettare una nuova sfida<\/b> e che il lavoro, la disciplina e la determinazione possono contare pi\u00f9 dell&#8217;et\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Chi \u00e8 Serena Williams<br \/><\/b>Nata il 26 settembre 1981 a Saginaw, nel Michigan, Serena Jameka Williams \u00e8 considerata una delle pi\u00f9 grandi tenniste della storia. Diventata professionista nel 1995 sotto la guida del padre Richard, <b>ha rivoluzionato il tennis femminile grazie a una combinazione di potenza, atletismo e mentalit\u00e0 competitiva<\/b> mai vista prima. In carriera ha conquistato 23 titoli del Grande Slam in singolare \u2014 il record nell&#8217;era Open \u2014, 7 Wimbledon, 7 Australian Open, 6 US Open e tre Roland Garros. A questi si aggiungono 14 Slam di doppio insieme alla sorella Venus, quattro medaglie d&#8217;oro olimpiche e 73 titoli WTA in singolare. <b>\u00c8 stata numero uno del mondo per 319 settimane complessive<\/b> e detiene il primato assoluto dei premi in denaro conquistati nel tennis femminile.\u00a0<br \/>Fuori dal campo <b>ha sposato nel 2017 Alexis Ohanian, cofondatore di Reddit<\/b>, dal quale ha avuto due figlie, Olympia e Adira. Negli ultimi anni ha affiancato al tennis l&#8217;attivit\u00e0 imprenditoriale, fondando Serena Ventures, un fondo di investimento che punta soprattutto su startup create da donne e imprenditori provenienti da gruppi storicamente sottorappresentati. Parallelamente porta avanti diversi progetti filantropici.<br \/>\u00a0<br \/><b>Le polemiche<\/b><br \/>La sua carriera non \u00e8 stata priva di polemiche. Rimane celebre la finale degli US Open 2018 contro la giapponese <b>Naomi Osaka<\/b>, durante la quale protest\u00f2 contro l&#8217;arbitro <b>Carlos Ramos<\/b> ricevendo penalit\u00e0 che fecero discutere il mondo dello sport. <b>Il match vinto dalla Osaka si concluse con una multa di 17mila dollari <\/b>per la Williams: 4mila dollari per i presunti segnali scambiati con il suo coach durante l\u2019incontro, 3mila dollari per aver rotto la racchetta in un gesto di rabbia e, infine, 10mila per gli insulti rivolti a Ramos. <b>La multa venne detratta dal montepremi di 1,85 milioni di dollari vinto dalla campionessa<\/b>. <br \/>Negli anni Williams \u00e8 finita al centro del dibattito anche per le esenzioni terapeutiche concesse ad alcuni atleti, pur <b>senza che le venisse mai contestata alcuna violazione delle norme antidoping<\/b>. Parallelamente ha denunciato pi\u00f9 volte episodi di razzismo e sessismo nel circuito, contribuendo ad accendere i riflettori sui temi dell&#8217;uguaglianza nello sport.<br \/>Ben pi\u00f9 recente \u00e8 la discussione legata all&#8217;<b>utilizzo di farmaci a base di GLP-1<\/b>, grazie ai quali Williams ha perso 14 chili. Sviluppati per il trattamento del diabete di tipo 2, questi medicinali oggi sono impiegati anche contro l&#8217;obesit\u00e0 perch\u00e9 aumentano il senso di saziet\u00e0 e riducono l&#8217;appetito. <b>La World Anti-Doping Agency li tiene sotto osservazione<\/b>: non figurano tra le sostanze proibite, ma la comunit\u00e0 scientifica sta valutando se possano influenzare o meno la performance sportiva, al punto che alcuni studiosi parlano di possibile \u00abdoping metabolico\u00bb.<br \/>Nonostante le controversie, il contributo allo sport di Serena Williams va oltre i trofei. Al di l\u00e0 dei titoli, <b>la fuoriclasse americana ha contribuito a cambiare il modo di interpretare il tennis femminile<\/b> e continua a rappresentare un punto di riferimento per intere generazioni di atlete, confermandosi simbolo di inclusione, emancipazione e longevit\u00e0 agonistica.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-06-30T19:55:35+02:00\">30 giugno 2026 ( modifica il 30 giugno 2026 | 19:55)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di\u00a0Chiara Amati Oggi, marted\u00ec 30 giugno, Serena Williams torna a Wimbledon per la 23\u00aa volta. 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