{"id":563818,"date":"2026-07-01T00:04:28","date_gmt":"2026-07-01T00:04:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/563818\/"},"modified":"2026-07-01T00:04:28","modified_gmt":"2026-07-01T00:04:28","slug":"caldo-torrido-e-blackout-perche-i-cavi-elettrici-vanno-in-crisi-sotto-lasfalto-rovente-e-il-ruolo-sorprendente-dei-condizionatori-daria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/563818\/","title":{"rendered":"Caldo torrido e\u00a0blackout: perch\u00e9 i cavi elettrici \u201cvanno in crisi\u201d sotto l\u2019asfalto rovente e il ruolo (sorprendente) dei condizionatori d&#8217;aria"},"content":{"rendered":"<p>All\u2019indomani di quella che probabilmente passer\u00e0 alla storia come <strong>la giornata pi\u00f9 calda dell\u2019ondata di calore<\/strong> eccezionale che ha interessato, negli ultimi dieci giorni, il nostro Paese e buona parte dell\u2019Europa, c\u2019\u00e8 gi\u00e0 un dato da record. \u00c8 quello relativo alla domanda di elettricit\u00e0 sulla rete nazionale, reso noto da Terna: alle 16.30 di luned\u00ec 29 giugno\u00a0la rete elettrica italiana ha surclassato il picco dei consumi previsto nella giornata. La potenza impiegata \u00e8 stata di <strong>58,21 gigawatt<\/strong>, contro i 55 previsti: di gran lunga il dato pi\u00f9 alto di tutto il 2026. Si era gridato al record gi\u00e0 il 23 giugno, quando il consumo aveva registrato il picco di 55 Gw: un primato polverizzato appena sei giorni pi\u00f9 tardi. Di solito, in una tipica giornata invernale, caratterizzata da poche ore di luce, si superano di poco i 40 gigawatt.<\/p>\n<p>Approfondisci:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.quotidiano.net\/cronaca\/i-blackout-non-sono-causati-dai-picchi-di-consumi-di-elettricita-af8k09u9\" class=\"ArticleEmbed_article__embed__content__Jzqnz\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">I blackout non sono causati dai picchi di consumi di elettricit\u00e0: l\u2019analisi che sfata il luogo comune sui condizionatori d\u2019aria<img alt=\"I blackout non sono causati dai picchi di consumi di elettricit\u00e0: l\u2019analisi che sfata il luogo comune sui condizionatori d\u2019aria\" loading=\"lazy\" width=\"140\" height=\"78\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent\"  src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/allarme-blackout.webp\"\/><\/a> <\/p>\n<p>Il caldo torrido, si sa, e l\u2019uso massiccio dei condizionatori trainano la domanda di elettricit\u00e0, in particolare nelle ore centrali della giornata, quando le temperature sono pi\u00f9 elevate e le attivit\u00e0 \u2013 dai negozi agli uffici, dai centri commerciali alle banche \u2013 sono a pieno regime. Sono le ore in cui la rete \u00e8 sottoposta a uno sforzo enorme, quindi possono verificarsi pi\u00f9 frequentemente guasti, disservizi e blackout. Ma a cosa sono dovuti i blackout elettrici causati dal caldo e perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec difficile evitarli?<\/p>\n<p> <img alt=\"Blackout\" loading=\"lazy\" width=\"1600\" height=\"900\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;max-width:100%;height:auto\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/blackout.webp\"\/><\/p>\n<p>Blackout<\/p>\n<p>I blackout: la conferma della vulnerabilit\u00e0 del sistema <\/p>\n<p>Dall\u2019hinterland di Milano fino a Bergamo, passando per Torino e Napoli, fino a Pescara e Jesolo: si sono moltiplicate, in questi giorni torridi, le segnalazioni di cali di tensione e interruzioni di corrente sulle reti dei cavi elettrici che alimentano abitazioni, negozi e infrastrutture. \u00c8 un problema che si ripresenta ormai ogni estate, ma prevenirlo \u00e8 molto complicato, soprattutto per come \u00e8 strutturata la rete nazionale. Nelle citt\u00e0 la rete elettrica \u00e8 composta da numerosi tratti di cavi in metallo, circondati da materiale isolante e uniti tra loro da giunti. Si estende per migliaia di chilometri: basti pensare che <strong>Unareti<\/strong>, societ\u00e0 che si occupa della distribuzione di energia in alcune aree d\u2019Italia, gestisce circa 15mila chilometri di cavi solo nei territori di Milano, Brescia e Bergamo. Quando le temperature salgono, la rete \u00e8 sottoposta a due criticit\u00e0 che si alimentano a vicenda. L\u2019asfalto si arroventa e i cavi, che si trovano interrati a circa un metro e mezzo di profondit\u00e0, non riescono a disperdere il calore generato dalla corrente elettrica che li attraversa.<\/p>\n<p>Approfondisci:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.quotidiano.net\/medicina\/come-riconoscere-colpo-di-calore-sintomi-cause-wa8564o3\" class=\"ArticleEmbed_article__embed__content__Jzqnz\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Come riconoscere il colpo di calore: dal colore della pip\u00ec alla sudorazione azzerata. I sintomi pi\u00f9 frequenti<img alt=\"Come riconoscere il colpo di calore: dal colore della pip\u00ec alla sudorazione azzerata. I sintomi pi\u00f9 frequenti\" loading=\"lazy\" width=\"140\" height=\"78\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent\"  src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/2152658907.webp\"\/><\/a> <\/p>\n<p>Allo stesso tempo, le persone accendono pi\u00f9 ventilatori e climatizzatori, facendo aumentare il flusso di energia e quindi il calore generato. Un circolo vizioso, insomma, che mostra in modo chiaro la vulnerabilit\u00e0 della rete. Non solo: il materiale isolante che circonda i cavi in metallo si deteriora pi\u00f9 velocemente a causa del caldo e il flusso di corrente si interrompe, lasciando senza elettricit\u00e0 gli edifici che vengono raggiunti dalla porzione di cavo danneggiata. Anche i giunti diventano pi\u00f9 fragili e si guastano con pi\u00f9 facilit\u00e0. A quel punto, l\u2019unica soluzione \u00e8 sostituire i pezzi di cavo o i giunti danneggiati. Quando un cavo si guasta, \u00e8 possibile sostituire tutto il tronco (cio\u00e8, un pezzo di cavo) tra due giunti, oppure rimuovere e sostituire solo il punto danneggiato. In questo secondo caso, i tecnici tagliano il cavo prima e dopo il punto guasto e lo sostituiscono con un altro pezzo, unito alle due estremit\u00e0 da due nuovi giunti. Se invece si guasta un giunto tra due cavi, bisogna toglierlo tagliando i cavi da un lato e dall\u2019altro del giunto, per poi ricollegare le estremit\u00e0 con un altro pezzo di cavo e due giunti.<\/p>\n<p> <img alt=\"Blackout a Sesto San Giovanni (Milano)\" loading=\"lazy\" width=\"2048\" height=\"1536\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;max-width:100%;height:auto\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/blackout-a-sesto-san-giovanni-milano.webp\"\/><\/p>\n<p>Blackout a Sesto San Giovanni (Milano)<\/p>\n<p>Le difficolt\u00e0 di manutenzione della rete elettrica <\/p>\n<p>Il risultato \u00e8 che, a ogni riparazione, i tronchi diventano sempre pi\u00f9 piccoli e aumenta il numero di giunti, cos\u00ec che la rete nel suo complesso diventa pi\u00f9 fragile e vulnerabile, almeno finch\u00e9 a un certo punto, dopo molti rattoppi, pu\u00f2 diventare pi\u00f9 conveniente sostituire interi tratti di cavo (avere pi\u00f9 giunti significa anche che pi\u00f9 giunti si possono rompere). Le aziende che gestiscono la distribuzione dell\u2019energia eseguono continuamente interventi di manutenzione preventiva sulle reti, anche in inverno.<\/p>\n<p>Approfondisci:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.quotidiano.net\/benessere\/caldo-rischio-annegamento-caldo-consigli-sicurezza-38fae6de\" class=\"ArticleEmbed_article__embed__content__Jzqnz\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Tuffarsi con il caldo rovente: quando l&#8217;annegamento pu\u00f2 iniziare prima di entrare in acqua<img alt=\"Tuffarsi con il caldo rovente: quando l'annegamento pu\u00f2 iniziare prima di entrare in acqua\" loading=\"lazy\" width=\"140\" height=\"78\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent\"  src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/tuffarsi-in-acqua-con-il-caldo-puo-diventare-pericoloso.webp\"\/><\/a> <\/p>\n<p>Tuttavia, \u00e8 assai difficile prevedere dove potrebbe verificarsi un danno. I cavi vengono sostituiti dando la priorit\u00e0 a quelli pi\u00f9 vecchi e usurati, ma il caldo pu\u00f2 danneggiare anche i cavi pi\u00f9 recenti, quindi i guasti si possono verificare in punti imprevedibili perch\u00e9 non ritenuti particolarmente critici. La manutenzione della rete \u00e8 complicata, peraltro, dal fatto che i cavi si trovano in maggioranza sotto le strade, e i cantieri per sostituirli o ripararli hanno ripercussioni sul traffico della citt\u00e0. Avviare sostituzioni sistematiche sulla rete \u00e8 impensabile, perch\u00e9 significherebbe aprire un\u2019infinit\u00e0 di cantieri e bloccare intere aree urbane.<\/p>\n<p> <img alt=\"Blackout\" loading=\"lazy\" width=\"1772\" height=\"1181\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;max-width:100%;height:auto\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1782864268_25_blackout.webp\"\/><\/p>\n<p>Blackout<\/p>\n<p>Perch\u00e9 i blackout possono essere pi\u00f9 o meno estesi? <\/p>\n<p>I blackout possono interessare solo alcune vie, alcuni quartieri o un\u2019intera citt\u00e0, in base al punto della rete in cui avviene il guasto. Per arrivare dalle centrali alle abitazioni e agli uffici, l\u2019energia segue una sorta di imbuto: sulle lunghe distanze viene trasportata ad alta tensione su vie aeree, cio\u00e8 attraverso tralicci di metallo. Avvicinandosi ai luoghi abitati, entra nelle cabine primarie (impianti elettrici che trasformano l\u2019energia ad alta tensione e la portano a media tensione). Da qui, i cavi sono interrati. Proseguendo, l\u2019energia passa dalle cabine secondarie, nelle quali \u00e8 convertita ulteriormente in bassa tensione e, successivamente, trasmessa nella rete di alimentazione che arriva, in sicurezza, alle utenze private. Se si danneggia un cavo in quest\u2019ultima parte di rete, possono restare al buio poche strade, o anche solo una via.<\/p>\n<p>Approfondisci:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.quotidiano.net\/economia\/cantieri-ferrovie-cause-dimissioni-donnarumma-9f576371\" class=\"ArticleEmbed_article__embed__content__Jzqnz\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Quei 1.300 cantieri sulla rete ferroviaria che sono costati il posto a Donnarumma: la mappa dei lavori (e dei disagi per i passeggeri)<img alt=\"Quei 1.300 cantieri sulla rete ferroviaria che sono costati il posto a Donnarumma: la mappa dei lavori (e dei disagi per i passeggeri)\" loading=\"lazy\" width=\"140\" height=\"78\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent\"  src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/stop-treni-prato-bologna-bus-sostitutivi-per-lestate.webp\"\/><\/a> <\/p>\n<p>Se il guasto avviene su un cavo che esce da una cabina secondaria, invece, un intero quartiere pu\u00f2 subire un blackout. Per individuare il punto esatto in cui serve effettuare la riparazione pu\u00f2 richiedere diverse ore. Nel frattempo nelle zone senza elettricit\u00e0 frigoriferi e congelatori smettono di tenere cibi in fresco, gli ascensori si bloccano, i semafori smettono di funzionare e gli edifici, anche aperti al pubblico, restano senza aria condizionata. Per questo le societ\u00e0 che gestiscono le reti elettriche adottano, spesso, soluzioni temporanee. Per esempio, tentano di alimentare le zone rimaste al buio incanalando l\u2019energia su percorsi della rete diversi, che evitino i tratti di cavo danneggiati. In alternativa, forniscono generatori di emergenza e gruppi di continuit\u00e0, capaci di assicurare il flusso di energia in caso di guasti.<\/p>\n<p>Le azioni di Enel <\/p>\n<p>Proprio il gruppo <strong>Enel<\/strong> ha reso noto, con un comunicato, di aver messo in campo un piano straordinario per fronteggiare le interruzioni della fornitura dovute alle criticit\u00e0 climatiche. Nella nota, l\u2019azienda chiarisce innanzitutto che \u201cle interruzioni della fornitura di energia elettrica nel periodo estivo non sono causate dall\u2019elevata richiesta di carico (comunque tipica della stagione), bens\u00ec da problemi di smaltimento del calore, legati al persistere di condizioni climatiche del tutto eccezionali. Questo scenario rispecchia fedelmente quanto accaduto di recente anche sul nostro territorio, confermando una tendenza che sta colpendo parallelamente altri Paesi europei, come la Francia, anch&#8217;essa alle prese con simili criticit\u00e0 sulla rete interrata\u201d. L\u2019azienda si sofferma, dunque, sul problema dello stress termico \u201csenza precedenti\u201d cui sono sottoposti i cavi interrati, che non riescono a smaltire, appunto, l&#8217;eccesso di calore, \u201caumentando significativamente \u2013 si legge &#8211; la probabilit\u00e0 di guasti repentini, ravvicinati o simultanei rispetto ad altri periodi dell&#8217;anno\u201d. Per fronteggiare tali criticit\u00e0, Enel ha comunicato di aver attivo un modello di distribuzione basato \u201csu una struttura di rete resiliente e su una gestione integrata e tempestiva delle anomalie\u201d. In particolare, un sistema di telecontrollo &#8211; attivo 24 ore su 24 nei 28 centri operativi della penisola &#8211; consente di monitorare e gestire immediatamente le segnalazioni di disservizio. \u201cIn caso di guasti complessi non ripristinabili immediatamente da remoto \u2013 conclude Enel &#8211; il piano prevede la dislocazione preventiva di gruppi elettrogeni e l&#8217;attivazione di task force territoriali in regime di mutuo soccorso\u201d.<\/p>\n<p>La diffusione dei condizionatori in Italia <\/p>\n<p>Per quanto il <strong>sovraccarico di consumi non sia la causa principale dei blackout<\/strong>, il dato certo \u00e8 che gli impianti per refrigerare l\u2019aria sono sempre pi\u00f9 diffusi nel nostro Paese. Lo ha confermato, di recente, la <strong>Sima<\/strong>-Societ\u00e0 italiana di medicina ambientale: oggi, anche a causa dei cambiamenti climatici e dell\u2019aumento delle temperature, oltre il 60% delle abitazioni italiane dispone di sistemi di condizionamento dell&#8217;aria. Il numero di famiglie in possesso di almeno un condizionatore \u00e8 raddoppiato rispetto al 2013. \u201cI termometri in diverse aree della Penisola iniziano a superare i 30\u00b0 C gi\u00e0 nel mese di maggio, con temperature che restano sopra tali livelli fino a settembre inoltrato. Cambiamenti climatici che hanno determinato profonde modifiche anche nelle abitudini dei cittadini\u201d, ha spiegato la Sima.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"All\u2019indomani di quella che probabilmente passer\u00e0 alla storia come la giornata pi\u00f9 calda dell\u2019ondata di calore eccezionale che&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":563819,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[79],"tags":[7488,17724,15827,1534,38722,7714,14,93,94,9724,1537,90,89,7,15,14594,282784,21878,291053,11,84,91,12,85,92,7257],"class_list":["post-563818","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-italia","tag-aria","tag-asfalto","tag-blackout","tag-caldo","tag-condizionatori","tag-crisi","tag-cronaca","tag-cronaca-italiana","tag-cronacaitaliana","tag-elettrici","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-news","tag-notizie","tag-perche","tag-rovente","tag-sorprendente","tag-torrido","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultime-notizie-italia","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-ultimenotizieitalia","tag-vanno"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116841799519360714","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/563818","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=563818"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/563818\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/563819"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=563818"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=563818"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=563818"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}