{"id":564547,"date":"2026-07-01T11:43:16","date_gmt":"2026-07-01T11:43:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/564547\/"},"modified":"2026-07-01T11:43:16","modified_gmt":"2026-07-01T11:43:16","slug":"csaba-dalla-zorza-vi-racconto-la-storia-di-adele-e-come-si-puo-ricominciare-a-60-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/564547\/","title":{"rendered":"Csaba dalla Zorza: \u00abVi racconto la storia di Adele e come si pu\u00f2 ricominciare a 60 anni\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>                      di\u00a0Csaba dalla Zorza<\/p>\n<p class=\"summary-art is--brera-r is-mr-b-20 is-mr-t-20\">A causa dell\u2019aspettativa sociale che schiaccia, l\u2019ambizione nelle donne \u00e8 sempre stato oggetto di imbarazzo e di autocensura. Ma la protagonista dell\u2019ultimo romanzo di Csaba dalla Zorza dimostra  che l\u2019et\u00e0 pu\u00f2 portare con s\u00e9 nuovi desideri. E che questi possono abitare persino dentro la cucina<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ci sono storie che invitano a scavare dentro di noi e quella di <b>Adele<\/b> \u00e8 una di queste. Nello scrivere questo <b>romanzo<\/b>\u00a0(Io sono Adele, Marsilio, 2026)\u00a0 ho voluto partire da un\u2019affermazione, che \u00e8 anche un messaggio: <b>non \u00e8 mai troppo tardi per ricominciare<\/b>. Non esiste, oggi, un\u2019et\u00e0 oltre la quale non valga pi\u00f9 la pena desiderare il meglio per s\u00e9. Sono partita da una considerazione: esiste un punto nella vita di una donna che spesso non coincide con l\u2019aspettativa sociale e porta a una rottura. Non si tratta di un fallimento, ma del momento in cui capiamo che il nostro carico mentale ed emotivo \u00e8 diventato, per qualche ragione, insostenibile. Ci\u00f2 che prima alimentava le nostre giornate non pu\u00f2 pi\u00f9 essere e affinch\u00e9 si possa andare avanti ci dobbiamo fermare, anche se sembra impossibile, ma dobbiamo affrontare il male della transizione cambiando la nostra vita. <b>Il punto di rottura spesso \u00e8 generato dal desiderio<\/b>: quella spinta profonda che nasce da una mancanza e ci chiede di cercare ci\u00f2 che riteniamo possa renderci felici. Per molto tempo alle ragazze \u00e8 stato detto che si dovevano accontentare di ci\u00f2 che sarebbe stato loro dato: un marito, dei figli, una casa. La carriera, l\u2019indipendenza economica, il sesso, erano tre ambiti riservati agli uomini.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Io sono Adele \u00e8 la storia di una donna che <b>a sessant\u2019anni decide di fare ci\u00f2 che per molti anni si \u00e8 negata<\/b> da sola: mettere i propri desideri davanti a quelli della sua famiglia. Al contrario di ci\u00f2 che ci si potrebbe aspettare, non sceglie di fare meno e prendersi spazi per s\u00e9, come insegnano i moderni manuali. Opta invece per un radicale cambio di rotta della sua esistenza e <b>ricomincia da zero, mettendosi a servizio in una grande casa francese<\/b>. Perch\u00e9? Nessuno sembra comprendere quale sia il vantaggio nel barattare una carriera con un lavoro pi\u00f9 umile. La risposta al perch\u00e9 di questa svolta arriva poco alla volta, mentre il romanzo procede, alternando la nuova vita a flash-back dolorosi che aprono delle crepe nella facciata smaltata della protagonista. In una lunga confessione privata, Adele ripercorre il suo passato per comprendere come abbia potuto arrivare sin l\u00ec, nel bene e nel male. Come gli anni della sua esistenza si siano trasformati nella sua vita.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ho deciso di scrivere in prima persona perch\u00e9 volevo dare al mio personaggio una voce potente, quella di una <b>donna ancora appassionata, attivista morale in difesa della condizione femminile<\/b>, che desidera aiutare le altre donne a trovare il proprio posto e a difenderlo. Avevo bisogno di fondare l\u2019impresa di Adele su un\u2019esperienza reale, su sensazioni che avevo in parte provato. Pur non essendo un libro autobiografico, <b>la protagonista ha molti punti di contatto con me<\/b>. Entrambe abbiamo avuto un\u2019infanzia complicata, ci siamo costruite una professione da zero con grande determinazione e fatica, abbiamo creduto nel matrimonio e nella famiglia. Ci siamo prodigate per stare dietro a tutto, con attenzione e cura. <b>Adele \u00e8 una femminista convinta, ma agisce fuori dagli schemi<\/b>. Il suo centro di potere \u00e8 la cucina, quella nella quale si rifugia quando si lascia alle spalle la casa borghese dove vive a Milano, il marito con il quale da molti anni ha un rapporto limitato alla convivenza sociale, i figli ormai adulti. Si trasferisce in un piccolo paesino della Provenza, Villeneuve-l\u00e8s-Avignon, e da qui riparte, alla ricerca di se stessa, concedendosi di guardare indietro alle scelte che l\u2019hanno condotta sin l\u00ec. Il suo \u00e8 uno straordinario <b>atto di emancipazione<\/b> che ribalta le convenzioni: <b>per essere libera, si chiude in cucina<\/b>. A chi chiede, risponde: \u00abNon so perch\u00e9 l\u2019ho fatto. Semplicemente, lo desideravo\u00bb. Per lei, che si \u00e8 occupata della famiglia per tutta la vita, ai margini di giornate piene occupate dalla professione, ora prendersi cura della casa e della cucina \u00e8 \u00abl\u2019unica cosa che ho da fare\u00bb. Il lavoro domestico non \u00e8 pi\u00f9 una costrizione, diventa liberazione dai ritmi serrati e stressanti del lavoro in ufficio: riunioni, scadenze, responsabilit\u00e0, carico mentale troppo pesante.  Preparare i pasti della sua nuova famiglia, che lei chiama in modo antico \u00abi padroni\u00bb, \u00e8 un modo per rivendicare il valore materiale e intellettuale della cucina, che diventa il luogo dove si produce in modo consapevole la cultura dello stare insieme. Chi sceglie cosa si mangia, come e quando,<b> trasforma l\u2019atto di cucinare in un atto di sovranit\u00e0<\/b>. Adele diventer\u00e0 presto il capo carismatico della famiglia presso la quale prende servizio, usando la regola come mezzo e l\u2019amore come fine. Per la preparazione della prima cena a casa Colbert mi sono ispirata al valore simbolico de Il pranzo di Babette, carico di aspettativa che i commensali negano per non cedere alla tentazione di essere sedotti dal piacere del cibo. Adele vuole <b>usare proprio il desiderio come strumento<\/b>. Con il suo modo personale di prendere possesso della casa attraverso l\u2019atto di preparare la tavola, mette in scena la vita familiare. Occupare la cucina come stanza preferita significa toglierle la connotazione di luogo di segregazione della donna e trasformarla in un laboratorio di pensiero dove tutto avviene. Adele inizia a scavare dentro se stessa aiutata dal silenzio e dai gesti ritmici che usa per accudire gli oggetti. Si rende conto di essere diventata una bambina diligente perch\u00e9 aveva bisogno di sentirsi apprezzata, prima a scuola, poi sul lavoro. Ora a 60 anni sa che ci\u00f2 che vede \u00e8 il risultato delle aspettative che gli altri hanno avuto su di lei. Da piccola, cresciuta alla svelta per superare il trauma della separazione dei suoi genitori. Da ragazza, quando ha rinunciato alla laurea per lavorare e guadagnarsi subito l\u2019indipendenza economica che l\u2019avrebbe messa in salvo. Da adulta, quando capisce che il matrimonio al quale si \u00e8 consegnata non \u00e8 il luogo dove potr\u00e0 sentirsi amata.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ben presto, come una moderna Mary Poppins, si trover\u00e0 a doversi prendere cura non solo degli oggetti, ma anche degli abitanti della casa, perch\u00e9 <b>Adele sa amare, ma non ha ancora capito come rendere accessibile il suo cuore <\/b>a chi potrebbe darle ci\u00f2 che le manca. La nuova vita la porter\u00e0 a spronare all\u2019emancipazione una giovane ragazza che non ha potuto studiare, a convertire al buonsenso un\u2019adolescente ricca e annoiata convinta che il mondo possa stare ai suoi piedi. Mentre cerca di tessere relazioni con una comunit\u00e0 che la considera estranea e si d\u00e0 il permesso di non temere pi\u00f9 il giudizio della societ\u00e0, intraprende un viaggio che \u00e8 fisico, ma soprattutto interiore. E porta con s\u00e9 chi legge alla scoperta del desiderio nascosto che ciascuna di noi ha, da qualche parte, dentro di s\u00e9.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-06-23T23:30:18+02:00\">1 luglio 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di\u00a0Csaba dalla Zorza A causa dell\u2019aspettativa sociale che schiaccia, l\u2019ambizione nelle donne \u00e8 sempre stato oggetto di imbarazzo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":564548,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1451],"tags":[34064,15069,311210,1026,37,17722,23965,1902,1621,1620,475,483,2671,49494,156273,311211,5221,2664,37154,12270,2149,1731,2429,4726,46114,203,13093,4087,2152,1909,2731,1911,2160,201571,204,1537,90,89,1914,7242,8866,2163,273,16781,98,11045,8004,15118,4514,2895,59526,655,494,1920,40128,3544,25072,6193,95564,50851,26355,12285,22439,669,26503,311212,2258,2183,1567,3806,7778],"class_list":["post-564547","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-celebrita","tag-adele","tag-aspettativa","tag-aspettativa-sociale","tag-atto","tag-bisogno","tag-carico","tag-carico-mentale","tag-carriera","tag-celebrita","tag-celebrities","tag-chiede","tag-cio","tag-comprendere","tag-convinta","tag-csaba","tag-csaba-zorza","tag-cucina","tag-cura","tag-desideri","tag-desiderio","tag-dobbiamo","tag-donna","tag-donne","tag-economica","tag-emancipazione","tag-entertainment","tag-esiste","tag-esistenza","tag-eta","tag-famiglia","tag-figli","tag-giornate","tag-indipendenza","tag-indipendenza-economica","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-li","tag-marito","tag-matrimonio","tag-mentale","tag-nuova","tag-oggetti","tag-porta","tag-potuto","tag-prendere","tag-prendersi","tag-preparare","tag-presto","tag-professione","tag-protagonista","tag-punto","tag-ragazza","tag-ricominciare","tag-romanzo","tag-rottura","tag-sa","tag-scavare","tag-sceglie","tag-scrivere","tag-se","tag-sentirsi","tag-servizio","tag-sin","tag-sin-li","tag-sociale","tag-stare","tag-storia","tag-valore","tag-zero"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/564547","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=564547"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/564547\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/564548"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=564547"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=564547"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=564547"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}