{"id":564921,"date":"2026-07-01T16:38:15","date_gmt":"2026-07-01T16:38:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/564921\/"},"modified":"2026-07-01T16:38:15","modified_gmt":"2026-07-01T16:38:15","slug":"rivolta-in-sudafrica-contro-migranti-scontri-e-fughe-di-massa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/564921\/","title":{"rendered":"Rivolta in Sudafrica contro migranti: scontri e fughe di massa"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\">Quella di ieri in Sudafrica \u00e8 stata una rivolta contro gli immigrati irregolari da altri Stati africani. In varie citt\u00e0 migliaia di dimostranti sono scesi in piazza con cortei in molti casi violenti, sfociati in scontri con la polizia e vandalismi contro abitazioni e negozi degli immigrati. La mobilitazione \u00e8 stata indetta da venti organizzazioni, fra cui primeggiano Operation Dudula, March and March e Progressive Forces, che per la giornata del 30 giugno avevano lanciato un \u00abultimatum\u00bb agli irregolari privi di documenti affinch\u00e9 lasciassero il Sudafrica. <\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nodo, l\u2019accusa ai clandestini di \u00abrubare il lavoro ai sudafricani\u00bb e di essere \u00abresponsabili dell\u2019aumento della criminalit\u00e0\u00bb. I capi della protesta chiedono \u00abuna risposta di ferro a difesa dei confini\u00bb e \u00abuna riserva di legge che escluda stranieri dalle attivit\u00e0 micro-economiche dei sobborghi per restituire il commercio al dettaglio e i posti di lavoro alla popolazione sudafricana\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"lv-ad-placeholder__logo\" src=\"https:\/\/www.laverita.info\/wp-content\/plugins\/laverita-core\/assets\/ad-placeholder\/logo.svg\" alt=\"\" width=\"360\" height=\"80\"\/><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 il punto d\u2019arrivo di proteste che montano da marzo e che finora hanno causato 4 morti. Il governo di Pretoria ha schierato ingenti forze di polizia e messo in allerta l\u2019esercito. Le maggiori citt\u00e0, come Johannesburg, Durban, Pietermaritzberg e Citt\u00e0 del Capo, sono state presidiate da legioni di agenti, mentre la paura ha spinto moltissimi negozianti a chiudere gli esercizi. A Johannesburg migliaia di dimostranti, fra cui uomini che agitavano i tradizionali bastoni da combattimento Zul\u00f9, detti \u00abIzinduku\u00bb, e gli scudi in pelle bovina \u00abIsihlangu\u00bb, nonch\u00e9 donne avvolte nella bandiera nazionale, hanno marciato nei quartieri di Hillbrow e Yeoville, a maggior presenza di stranieri. Sui cartelli, slogan come \u00abil Sudafrica esca dalla Convenzione Onu sui rifugiati\u00bb. Per il ministero della Polizia il grosso delle dimostrazioni sarebbe stato \u00ablargamente pacifico\u00bb, ma ci sono stati \u00abincidenti di saccheggio\u00bb e \u00ablancio di pietre alle finestre\u00bb. Il viceministro della Polizia, <strong>Firoz Chachalia<\/strong>, ha avvertito: \u00abChi user\u00e0 le manifestazioni come pretesto per commettere crimini incorrer\u00e0 nella legge\u00bb.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il presidente sudafricano <strong>Cyril Ramaphosa<\/strong> ha lanciato un appello. Pur riconoscendo che \u00able preoccupazioni dei sudafricani sull\u2019immigrazione irregolare sono reali e meritano d\u2019essere ascoltate\u00bb, ha spiegato: \u00abIl diritto a protestare non autorizza a minacciare o intimidire altre persone, n\u00e9 a compiere vandalismi o violenze\u00bb. E poi: \u00abDove il sistema ha fallito deve essere corretto, dove la corruzione ha favorito l\u2019immigrazione illegale i responsabili devono risponderne e dove l\u2019applicazione della legge \u00e8 stata insufficiente deve essere rafforzata\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"lv-ad-placeholder__logo\" src=\"https:\/\/www.laverita.info\/wp-content\/plugins\/laverita-core\/assets\/ad-placeholder\/logo.svg\" alt=\"\" width=\"360\" height=\"80\"\/><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In Sudafrica ci sono 3 milioni di immigrati stranieri, il 4% della popolazione, provenienti soprattutto da Malawi, Nigeria, Ghana e Zimbabwe, ma anche Uganda e Congo. Nell\u2019imminenza delle manifestazioni, 25.000 di essi sono letteralmente fuggiti, rientrando nei loro Paesi nelle ultime settimane. Fra i vari casi, migliaia di cittadini di Zimbabwe e Malawi si sono rivolti alle loro ambasciate e consolati per rimpatriare. \u00c8 aumentato al valico di Beitbridge, al confine con lo Zimbabwe, il traffico di autobus carichi di stranieri in uscita dal Paese. Secondo il governo dell\u2019Uganda, 746 persone hanno espresso l\u2019intenzione di lasciare il Sudafrica. In Nigeria, solo ieri \u00e8 atterrato a Lagos un volo con 271 cittadini che porta a 632 il numero di nigeriani scappati, ma altri voli sono previsti a giorni. Le autorit\u00e0 sudafricane specificano che l\u2019epicentro della rivolta xenofoba \u00e8 la storica area dell\u2019etnia Zul\u00f9, che essendo il 24% della popolazione sudafricana \u00e8 ceppo di maggioranza relativa, la provincia del KwaZulu-Natal, da cui 12.000 immigrati sono stati espulsi o rimpatriati dalle autorit\u00e0, mentre 3500 persone hanno scelto il rimpatrio volontario.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Quella di ieri in Sudafrica \u00e8 stata una rivolta contro gli immigrati irregolari da altri Stati africani. 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