{"id":565394,"date":"2026-07-02T00:08:15","date_gmt":"2026-07-02T00:08:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/565394\/"},"modified":"2026-07-02T00:08:15","modified_gmt":"2026-07-02T00:08:15","slug":"ugo-ricci-il-genetista-di-garlasco-cosi-ho-fatto-riaprire-il-caso-il-dna-scardina-una-verita-immodificabile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/565394\/","title":{"rendered":"Ugo Ricci, il genetista\u00a0di Garlasco: \u201cCos\u00ec ho fatto riaprire il caso.\u00a0Il Dna\u00a0scardina una verit\u00e0 immodificabile\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Firenze, 2 luglio 2026 \u2013\u00a0\u201cL\u2019esperto \u00e8 chi ha fatto, in un campo molto ristretto, tutti i possibili errori\u201d. La massima del fisico Niels Bohr \u00e8 impressa sul sito del genetista fiorentino <strong>Ugo Ricci<\/strong>, l\u2019uomo che a 63 anni, dopo una vita nella Scientifica, e anni a <strong>capo della \u00e9quipe di genetica forense a Careggi<\/strong>, ha fatto riaprire il <strong>caso Garlasco<\/strong>. La sua consulenza mette in discussione una verit\u00e0 giudiziaria che sembrava scritta sulla pietra.<\/p>\n<p> <img alt=\"A sinistra il genetista Ugo Ricci. A destra Alberto Stasi e sotto Andrea Sempio\" loading=\"lazy\" width=\"1600\" height=\"900\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;max-width:100%;height:auto\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/a-sinistra-il-genetista-ugo-ricci-a-destra-alberto-stasi-e-sotto-andrea-sempio.webp\"\/><\/p>\n<p>A sinistra il genetista Ugo Ricci. A destra Alberto Stasi e sotto Andrea Sempio<\/p>\n<p><strong>Dottor Ricci, ha messo la firma su una svolta clamorosa.<\/strong><\/p>\n<p>\u201cAlberto Stasi nel 2015 viene condannato in via definitiva, ma in quelle motivazioni il dna sotto le unghie di Chiara Poggi rimane un fantasma. Mi riferisco al materiale genetico analizzato nel 2014, quando la perizia d&#8217;ufficio del professor Francesco De Stefano,disposta nel processo d&#8217;Appello bis, individu\u00f2 sui margini ungueali della vittima tracce di dna maschile. Si trattava di aplotipi del cromosoma Y parziali, allora definiti \u2018non consolidati\u2019 e ritenuti non idonei a un&#8217;identificazione certa. Gi\u00e0 all&#8217;epoca, per\u00f2, la perizia stabil\u00ec un dato oggettivo: quel dna escludeva Alberto Stasi, quel profilo non fu considerato un elemento utile per condannare Stasi, ma incredibilmente nemmeno una prova sufficiente a escluderlo dalla scena del crimine. \u00c8 rimasto in un limbo giuridico fino a quando non abbiamo applicato i nuovi modelli biostatistici, gli stessi poi confermati dall&#8217;incidente probatorio della dottoressa Albani, che collegano quelle tracce (in particolare sui reperti della mano destra e della sinistra) alla linea paterna di Andrea Sempio\u201d.<\/p>\n<p><strong>La verit\u00e0 processuale \u00e8 sigillata. Scattano le vostre indagini difensive<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201cI difensori di Stasi avviano indagini difensive autonome. Nel mirino finisce Andrea Sempio. Gli investigatori recuperano una tazzina di caff\u00e8\u00a0in cui ha bevuto e ne estraggono il dna. Incrociando quel profilo con i dati grezzi della perizia De Stefano del 2014, emerge il colpo di scena: quel cromosoma Y appartiene alla sua linea paterna. Gli avvocati di Stasi, De Renzis e Bocellari, presentano i dati all\u2019allora procuratore di Pavia, Mario Venditti che convoca De Stefano per chiedere chiarimenti, ma il perito liquida la comparazione come una \u201csuggestione\u201d. I vertici della Procura cambiano: si insedia il nuovo procuratore capo Fabio Napoleone. Gli avvocati ripropongono l\u2019istanza. La risposta di Napoleone \u00e8 netta: \u2018Per riaprire un caso sigillato dalla Cassazione occorrono fatti nuovi\u2019. Siamo nel 2023\u201d.<\/p>\n<p> <img alt=\"Da sinistra: Andrea Sempio, Chiara Poggi e Alberto Stasi\" loading=\"lazy\" width=\"3072\" height=\"2100\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;max-width:100%;height:auto\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/da-sinistra-andrea-sempio-chiara-poggi-e-alberto-stasi.webp\"\/><\/p>\n<p>Da sinistra: Andrea Sempio, Chiara Poggi e Alberto Stasi<\/p>\n<p><strong>Cosa accade da quel momento?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cIncontro De Rensis e Bocellari, prendo in mano le carte e applico ai dati grezzi del 2014 nuovi algoritmi biostatistici. I calcoli confermano che quella traccia parziale \u00e8 leggibile e compatibile. L\u2019incidente probatorio della genetista Albani valida il mio lavoro: sulle unghie di Chiara c\u2019\u00e8 una forte corrispondenza con la linea paterna di Sempio. E\u2019 la scienza che ha riaperto l\u2019inchiesta\u201d.<\/p>\n<p>Approfondisci:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.lanazione.it\/cronaca\/zara-yacht-ortega-elba-y4ih40k0\" class=\"ArticleEmbed_article__embed__content__Jzqnz\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Il mega panfilo di mister Zara arriva all\u2019Elba. Uno yacht da 92 metri di lusso sfrenato<img alt=\"Il mega panfilo di mister Zara arriva all\u2019Elba. Uno yacht da 92 metri di lusso sfrenato\" loading=\"lazy\" width=\"140\" height=\"78\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent\"  src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/drizzle-lo-stratosferico-super-yacht-di-amancio-ortega-mister-zara.webp\"\/><\/a> <\/p>\n<p><strong>Per blindare il lavoro ha coinvolto \u201cal buio\u201d il professor Lutz Roewer, massima autorit\u00e0 sul cromosoma Y.<\/strong><\/p>\n<p>\u201c\u00c8 stata una scelta metodologica fondamentale per garantire l&#8217;assoluta terziet\u00e0 della prova. Ho preso i profili genetici di Alberto Stasi e di Andrea Sempio, li ho completamente anonimizzati rinominandoli semplicemente come profilo &#8220;A&#8221; e profilo &#8220;B&#8221;, e ho spedito l&#8217;intero pacchetto a Berlino, all&#8217;Istituto di Medicina Legale della Charit\u00e9, dove lavora il professor Roewer che ha analizzato i dati senza conoscere i dettagli della cronaca italiana, senza sapere chi fosse la vittima e chi i sospettati. Ha lavorato in modo puramente matematico e biologico. Quando ha rimandato i risultati, il suo responso coincideva millimetricamente con il mio: il profilo compatibile con le tracce sotto le unghie di Chiara Poggi era lo stesso che io avevo identificato come Sempio. Gli avvocati\u00a0Giada Bocellari\u00a0e Antonio\u00a0De Rensis hanno allegato questa consulenza internazionale direttamente all&#8217;istanza depositata al Procuratore Capo di Pavia, Fabio Napoleone. Di fronte a una validazione scientifica di questa portata, firmata dal massimo esperto mondiale e ottenuta in cieco, l&#8217;ipotesi di una semplice \u2018suggestione\u2019 \u00e8 caduta definitivamente\u201d.<\/p>\n<p> <img alt=\"A sinistra, l'impronta 33 che secondo i periti della Procura appartiene a Sempio. A destra, la stessa impronta in una foto scattata dai Ris di Parma nel 2007 a casa Poggi che la difesa di Sempio contesta\" loading=\"lazy\" width=\"2560\" height=\"1440\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;max-width:100%;height:auto\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/a-sinistra-l-impronta-33-che-secondo-i-periti-della-procura-appartiene-a-sempio-a-destra-la-stessa-i.webp\"\/><\/p>\n<p>A sinistra, l&#8217;impronta 33 che secondo i periti della Procura appartiene a Sempio. A destra, la stessa impronta in una foto scattata dai Ris di Parma nel 2007 a casa Poggi che la difesa di Sempio contesta<\/p>\n<p><strong>Il dna \u00e8 la \u201cpistola fumante\u201d nelle serie Tv, ma lei ha frenato: con un profilo parziale non si arresta nessuno. Qual \u00e8 il limite?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cLa natura della traccia: un aplotipo del cromosoma Y parziale e misto non isola un singolo individuo, ma una linea di discendenza paterna. Da solo non basta per condannare\u201d.<\/p>\n<p>Approfondisci:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.lanazione.it\/grosseto\/cronaca\/squalo-follonica-ylwwfbxb\" class=\"ArticleEmbed_article__embed__content__Jzqnz\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Uno squalo capopiatto spiaggiato a Follonica: l\u2019esemplare lungo 4 metri (ma innocuo) trovato morto dai bagnanti<img alt=\"Uno squalo capopiatto spiaggiato a Follonica: l\u2019esemplare lungo 4 metri (ma innocuo) trovato morto dai bagnanti\" loading=\"lazy\" width=\"140\" height=\"78\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent\"  src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/noheadline.webp\"\/><\/a> <\/p>\n<p><strong>Oggi pensa che la chiave del caso sia altrove?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cIl dna \u00e8 servito a scardinare una verit\u00e0 giudiziaria che sembrava immodificabile. Ma oggi la vera chiave \u00e8 nel complesso delle indagini. Con la nuova discovery non c\u2019\u00e8 solo una traccia di laboratorio: ci sono 21 indizi che si incastrano\u201d.<\/p>\n<p><strong>La prova del dna, da sola, pu\u00f2 andare oltre ogni ragionevole dubbio?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cCi sono sentenze della Cassazione che gli attribuiscono valore di prova piena, questo avviene quando parliamo di dna autosomico (si eredita da madre e padre, <strong>ndr<\/strong>). \u00c8 Il caso di Yara Gambirasio: i consulenti che esaminarono i profili di \u201cIgnoto 1\u201d furono tutti concordi nel stabilire che quella traccia genetica appartenesse a Bossetti. In quel contesto s\u00ec, il dna diventa la pistola fumante. C\u2019\u00e8 poi l\u2019aspetto fondamentale delle banche dati nazionali. Oggi, quando si isola una traccia biologica e la si inserisce nel database nazionale, se il soggetto \u00e8 gi\u00e0 stato tipizzato il match \u00e8 immediato e sicuro\u201d.<\/p>\n<p> <img alt=\"Un ingrandimento video delle tracce trovate sotto le unghie di Chiara Poggi, uccisa nell'agosto 2007\" loading=\"lazy\" width=\"2017\" height=\"1215\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;max-width:100%;height:auto\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/un-ingrandimento-video-delle-tracce-trovate-sotto-le-unghie-di-chiara-poggi-uccisa-nell-agosto-2007..webp\"\/><\/p>\n<p>Un ingrandimento video delle tracce trovate sotto le unghie di Chiara Poggi, uccisa nell&#8217;agosto 2007<\/p>\n<p><strong>Quando ha capito che la verit\u00e0 processuale poteva essere disallineata da quella scientifica?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cHo sempre cercato una sola cosa: la verit\u00e0. Non ho mai forzato un\u2019evidenza biologica per compiacere il teorema di un pm o per blindare un arresto. Non esiste una verit\u00e0 dell\u2019accusa e una verit\u00e0 della difesa. Esiste la verit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p> <img alt=\"Ugo Ricci, il genetista di Garlasco: \u201cCos\u00ec ho fatto riaprire il caso. Il Dna scardina una verit\u00e0 immodificabile\u201d\" loading=\"lazy\" width=\"762\" height=\"429\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent\"  src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/xaf87ge.jpeg\"\/> <\/p>\n<p><strong>Dove si pu\u00f2 annidare l\u2019errore?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cGli errori possono essere moltissimi, ma se dovessi fare una sintesi le direi che il pericolo principale risiede nella mancanza di qualit\u00e0 standardizzata. Dal 2016 la nostra normativa ha introdotto criteri rigidi per la banca dati nazionale del dna: per potervi trasmettere un profilo genetico, il laboratorio deve essere obbligatoriamente accreditato ai sensi della norma internazionale\u00a0Iso\/Iec 17025. Intendiamoci, non \u00e8 che un laboratorio accreditato sia infallibile e non commetta mai errori, ma ne fa decisamente meno ed \u00e8 strutturato per intercettarli e controllarli. Chi\u00a0lavora\u00a0seguendo i criteri rigorosi dell&#8217;accreditamento opera in maniera migliore perch\u00e9 riduce drasticamente le possibilit\u00e0 di sbagliare. La qualit\u00e0 certificata \u00e8 l&#8217;unico parametro obiettivo che ci permette di arginare l&#8217;errore umano; senza questi protocolli rigidi, tutti tendiamo inevitabilmente a fallire. La nota dolente \u00e8 che ancora oggi, nel 2026, ci sono troppi laboratori in Italia che non seguono questi standard\u201d.<\/p>\n<p> <img alt=\"I campioni del delitto di Garlasco\" loading=\"lazy\" width=\"1932\" height=\"893\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;max-width:100%;height:auto\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/i-campioni-del-delitto-di-garlasco.webp\"\/><\/p>\n<p>I campioni del delitto di Garlasco<\/p>\n<p><strong>Dottor Ricci ha seguito i casi pi\u00f9 drammatici della cronaca nera italiana, dalla scomparsa della piccola Kata a Firenze al delitto di Meredith Kercher a Perugia, fino all&#8217;omicidio della donna crocifissa a Ugnano. Quale di queste storie le \u00e8 rimasta addosso?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cSono fiorentino, e gli anni in cui il Mostro di Firenze colpiva le coppie nei nostri territori li ho vissuti sulla mia pelle. Ricordo benissimo il cartello &#8216;occhio ragazzi&#8217;. Per questo, la vicenda che mi sento pi\u00f9 addosso in assoluto resta quella del Mostro. \u00c8 una ferita aperta che mi porto dentro, accompagnata per\u00f2 da un profondo rammarico professionale: se all&#8217;epoca avessimo avuto a disposizione le tecnologie investigative, i protocolli d&#8217;accertamento e le conoscenze scientifiche sul dna che utilizziamo oggi, quella tragica storia avrebbe avuto una storia e un esito completamente diversi\u00bb.<\/p>\n<p>Approfondisci:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.lanazione.it\/arezzo\/cronaca\/volevano-rubarle-13mila-euro-dal-a43903ea\" class=\"ArticleEmbed_article__embed__content__Jzqnz\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Volevano rubarle 13mila euro dal conto. Gli impiegati postali scoprono la truffa<img alt=\"Volevano rubarle 13mila euro dal conto. Gli impiegati postali scoprono la truffa\" loading=\"lazy\" width=\"140\" height=\"78\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent\"  src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/volevano-rubarle-13mila-euro-dal-conto-gli-impiegati-postali-scoprono-la-truffa.webp\"\/><\/a> <\/p>\n<p><strong>Un&#8217;ultima domanda sul suo legame con Firenze e con le sue grandi istituzioni sanitarie, da Careggi al Meyer, dove lei ha speso la sua carriera. Quanta &#8220;fiorentinit\u00e0&#8221; mette nel suo modo di intendere il lavoro e la vita?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Moltissima, fa parte delle mie radici. Nel mio ultimo libro,\u00a0Profili di qualit\u00e0, mi sono divertito a raccontare questo legame attraverso l&#8217;orgoglio tipico di chi percorre via Calzaioli: quando arrivi in fondo, per guardare la torre di Palazzo Vecchio, devi per forza alzare la testa. Il fiorentino \u00e8 fatto cos\u00ec: cammina a testa alta e non la abbassa davanti a nessuno. \u00c8 un atteggiamento che storicamente non piace a tutti, ma \u00e8 la nostra forza. Chi ha letto Maledetti toscani di Curzio Malaparte ritrova esattamente questo ritratto: la perseveranza, una punta di sfrontatezza, il rifiuto di tirarsi indietro di fronte alle difficolt\u00e0 e la spinta a fare e costruire laddove gli altri si fermano. Nel mio piccolo penso di averlo\u00a0dimostrato, perch\u00e9 una struttura di genetica forense\u00a0come\u00a0quella che abbiamo messo in piedi a Firenze non\u00a0esiste\u00a0in Italia. Certo, il mio rapporto con la citt\u00e0 rispecchia l&#8217;antica divisione tra Guelfi e Ghibellini. Io sono sempre stato un ghibellino, un uomo fuori dal coro, e rimarr\u00f2 tale.\u00a0\u00c8 la mia natura, che\u00a0rivendico fino in fondo\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Firenze, 2 luglio 2026 \u2013\u00a0\u201cL\u2019esperto \u00e8 chi ha fatto, in un campo molto ristretto, tutti i possibili errori\u201d.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":565395,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[79],"tags":[17198,14,93,94,6057,109084,311618,1537,90,89,7,15,75248,2776,217489,11619,11,84,91,12,85,92,9294],"class_list":["post-565394","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-italia","tag-cosi","tag-cronaca","tag-cronaca-italiana","tag-cronacaitaliana","tag-garlasco","tag-genetista","tag-immodificabile","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-news","tag-notizie","tag-riaprire","tag-ricci","tag-scardina","tag-ugo","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultime-notizie-italia","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-ultimenotizieitalia","tag-verita"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116847477575459338","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/565394","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=565394"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/565394\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/565395"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=565394"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=565394"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=565394"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}