{"id":5656,"date":"2025-07-24T14:39:08","date_gmt":"2025-07-24T14:39:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/5656\/"},"modified":"2025-07-24T14:39:08","modified_gmt":"2025-07-24T14:39:08","slug":"medici-facciano-attenzione-ai-sintomi-febbre-mal-di-testa-nausea-vomito-sfoghi-cutanei-ecco-i-segnali-piu-comuni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/5656\/","title":{"rendered":"\u00abMedici facciano attenzione ai sintomi\u00bb. Febbre, mal di testa, nausea, vomito, sfoghi cutanei. Ecco i segnali pi\u00f9 comuni"},"content":{"rendered":"<p>Sono\u00a0<strong>32 <\/strong>i casi confermati di\u00a0infezione da <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/west-nile\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">West Nile<\/a> virus\u00a0nell\u2019uomo in Italia.\u00a0Di questi, <strong>21 casi <\/strong>sono stati segnalati dalla Regione Lazio, nella provincia di <strong><a class=\"link_item\" data-linked_from=\"null\" href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/latina\/west_nile_contagi_latina_mappa_casi_italia_ultime_notizie_oggi-8975561.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Latina<\/a><\/strong>. I numeri sono stati comunicati dall\u2019Istituto superiore di sanit\u00e0 nel bollettino settimanale del sistema di sorveglianza. Altri casi di infezione sono stati registrati in<strong>\u00a0Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna e Campania<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Come si diffonde il West Nile?<\/strong>\u00a0&#8211; \u00abIl virus West Nile ormai da diversi anni \u00e8\u00a0<strong>endemico\u00a0<\/strong>nel nostro Paese e il sistema di sorveglianza che <strong>ministero della Salute,\u00a0Iss\u00a0e Regioni <\/strong>hanno messo a punto \u00e8 ben rodato ed efficace\u00bb. A dichiaralro\u00a0<strong>Anna Teresa Palamara,<\/strong> a capo del Dipartimento di Malattie infettive dell&#8217;Istituto superiore di sanit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Quali sono i sintomi &#8211;<\/strong>\u00a0\u00a0Il periodo di incubazione dal momento della puntura della zanzara infetta varia fra <strong>2 e 14 giorni<\/strong>, ma pu\u00f2 essere anche di<strong> 21 giorni<\/strong> nei soggetti con deficit a carico del sistema immunitario.\u00a0La maggior parte delle persone infette non mostra alcun sintomo. Fra i casi sintomatici, circa il <strong>20% <\/strong>presenta sintomi leggeri: <strong>febbre, mal di testa, nausea, vomito, linfonodi ingrossati, sfoghi cutanei<\/strong>. Questi sintomi possono durare pochi giorni, in rari casi qualche settimana, e possono variare molto a seconda dell\u2019et\u00e0 della persona.<\/p>\n<p>Nei <strong>bambini <\/strong>\u00e8 pi\u00f9 frequente una <strong><a class=\"link_item\" data-linked_from=\"8975655\" href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/salute\/schede\/west_nile_sintomi_come_distinguere_febbre_chi_rischia_malattia_grave_domande_risposte-8975529.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">febbre leggera<\/a><\/strong>, nei giovani la sintomatologia \u00e8 caratterizzata da <strong>febbre mediamente alta, arrossamento degli occhi, mal di testa e dolori muscol<\/strong>ari. Negli anziani e nelle persone debilitate, invece, la sintomatologia pu\u00f2 essere pi\u00f9 grave.\u00a0I sintomi pi\u00f9 gravi si presentano in media in meno dell\u2019<strong>1%<\/strong> delle persone infette (1 persona su 150), e comprendono <strong>febbre alta, forti mal di testa, debolezza muscolare, disorientamento, tremori, disturbi alla vista, torpore, convulsioni, fino alla paralisi e al coma<\/strong>. Alcuni effetti neurologici possono essere permanenti. Nei casi pi\u00f9 gravi (circa 1 su mille) il virus pu\u00f2 causare un\u2019<strong>encefalite letale<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Quali sono le conseguenze?<\/strong>\u00a0&#8211; \u00abRicordiamo che <strong>l&#8217;80% dei\u00a0casi<\/strong>\u00a0di infezione da West Nile \u00e8\u00a0<strong>asintomatico<\/strong>, mentre il rischio di\u00a0conseguenze gravi\u00a0\u00e8 maggiore per le\u00a0persone pi\u00f9 fragili\u00bb, sottolinea Palamara. \u00abLa malattia <strong>non si trasmette da persona a persona<\/strong>. Il consiglio \u00e8 quello di proteggersi il pi\u00f9 possibile dal contatto con le zanzare, i vettori del virus, e <strong>rivolgersi al proprio medico<\/strong> se si hanno sintomi come<strong>\u00a0febbre sopra in 38\u00b0C<\/strong>\u00a0soprattutto se accompagnata da\u00a0<strong>eruzione cutanea<\/strong>\u00bb. \u00abPer i medici &#8211; conclude <strong>Palamara <\/strong>&#8211; l&#8217;indicazione \u00e8 quella di considerare la <strong>possibilit\u00e0 di infezione <\/strong>da West Nile in presenza di sintomi compatibili e procedere alla <strong>diagnosi di laboratorio<\/strong>\u00bb<\/p>\n<p><strong>Le origini del virus<\/strong> &#8211;\u00a0 La febbre West Nile (West Nile Fever) \u00e8 dovuta a un <strong>virus della famiglia dei\u00a0Flaviviridae\u00a0<\/strong>isolato per la prima volta nel <strong>1937 in Uganda<\/strong>, nel distretto West Nile da cui prende il nome. I serbatoi del virus sono gli<strong> uccelli selvatici e\u00a0le zanzare<\/strong> pi\u00f9 frequentemente del tipo\u00a0Culex), le cui <strong>punture <\/strong>sono il principale\u00a0mezzo di <strong>trasmissione <\/strong>all\u2019uomo. Il virus pu\u00f2 infettare anche altri <strong>mammiferi<\/strong>, soprattutto equini, ma in alcuni casi anche <strong>cani, gatti, conigli <\/strong>e altri.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Ogni Gioved\u00ec gli aggiornamenti su Salute e Benessere<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sono\u00a032 i casi confermati di\u00a0infezione da West Nile virus\u00a0nell\u2019uomo in Italia.\u00a0Di questi, 21 casi sono stati segnalati dalla&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":5657,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[8936,3614,239,8937,1537,90,89,1222,240,373,3143,371],"class_list":{"0":"post-5656","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-cause","9":"tag-febbre","10":"tag-health","11":"tag-iss","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-medici","16":"tag-salute","17":"tag-sintomi","18":"tag-west-nile","19":"tag-zanzare"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5656","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5656"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5656\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5657"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5656"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5656"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5656"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}