{"id":56597,"date":"2025-08-19T16:45:12","date_gmt":"2025-08-19T16:45:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/56597\/"},"modified":"2025-08-19T16:45:12","modified_gmt":"2025-08-19T16:45:12","slug":"quanti-sono-davvero-i-tso-in-italia-il-doppio-di-quelli-censiti-servono-strumenti-nuovi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/56597\/","title":{"rendered":"Quanti sono davvero i Tso in Italia? Il doppio di quelli censiti. \u00abServono strumenti nuovi\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Chiara Daina<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">I Trattamenti sanitari obbligatori in Italia sono molti di pi\u00f9 rispetto a quelli registrati al Ministero spesso a causa di una falla nei sistemi di comunicazione. Il professore Miravalle: \u00abI comuni dovrebbero dotarsi di un Osservatorio\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">C\u2019\u00e8 un paradosso che riguarda il <b>trattamento sanitario obbligatorio<\/b> (Tso) e rischia di essere un boomerang per la comunit\u00e0: \u00abSui ricoveri forzati delle persone con alterazioni psichiche che rifiutano le cure, bench\u00e9 incidano sulla privazione della libert\u00e0 individuale che \u00e8 tra i diritti inviolabili dell\u2019uomo, <b>oggi sappiamo pochissimo<\/b>: quanti sono, quanto durano, perch\u00e9 si fanno e quali categorie sociali coinvolgono\u00bb. La denuncia \u00e8 di <b>Michele Miravalle,<\/b> professore di Sociologia del diritto all\u2019Universit\u00e0 di Torino e coordinatore del primo Osservatorio sui Tso in Italia, quello del capoluogo piemontese, nato nel 2024 da una convenzione tra Comune, ateneo, Asl e garante dei detenuti, per assicurare un monitoraggio  del fenomeno, studiarne l\u2019impatto e migliorare le risposte ai bisogni. Ci sarebbe infatti <b>un ampio sommerso<\/b> che non sprona i manager pubblici ad aumentare gli sforzi per offrire alternative  efficaci e ridurre il ricorso ai Tso, come invece raccomandato dalla legge Basaglia.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La <b>Societ\u00e0 italiana di epidemiologia psichiatrica<\/b> (Siep) anticipa i risultati di un\u2019indagine  condotta nel 2023 in <b>18 Dipartimenti di salute mentale<\/b> italiani: \u00abIl tasso medio di ricoveri per Tso &#8211; dichiara il presidente, lo psichiatra Fabrizio Starace &#8211;  \u00e8 2,2 ogni 10 mila abitanti nel 2022 e <b>2,3 nel 2023.<\/b> \u00c8 il doppio di quello ufficiale, pari a uno su 10mila, rilevato dal sistema informativo del ministero della Salute\u00bb. Anche i dati raccolti dall\u2019Osservatorio della citt\u00e0 di Torino contraddicono le stime istituzionali: 1.666 Tso effettuati tra il 2017 e il 2024 sul territorio comunale, in media circa 200 l\u2019anno, contro i 371 riportati per tutto il Piemonte nel 2023 nell\u2019ultimo Rapporto sulla salute mentale del ministero.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Perch\u00e9 questo scarto? \u00abLa fonte di Istat e ministero sono le schede di dimissione ospedaliera, in cui per\u00f2 non si tiene conto dei tanti casi di chi viene ricoverato tramite Tso e, dopo alcuni giorni, <b>accetta le cure trasformando il trattamento da obbligatorio a volontario.<\/b> Di questo passaggio &#8211; spiega Miravalle &#8211; nelle schede  non resta traccia. Secondo i fascicoli dei Tso prodotti dal Comune 8 pazienti su 10 sottoposti inizialmente a trattamento obbligatorio hanno poi aderito volontariamente alle terapie\u00bb. Starace, che dirige il dipartimento di salute mentale dell\u2019Asl To5, segnala altre due condizioni che <b>sfuggono ai controlli:<\/b> \u00abQuando la persona \u00e8 ricoverata d\u2019urgenza in stato di necessit\u00e0, ma l\u2019ordinanza di Tso del sindaco arriva dopo e la scheda ospedaliera, gi\u00e0 compilata, non viene aggiornata con l\u2019informazione. E poi quando il paziente, entrato volontariamente in ospedale, successivamente si oppone agli interventi sanitari e l\u2019unico modo che il personale ha di praticare le cure \u00e8 il Tso\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La mancanza di resoconti puntuali preoccupa gli esperti. \u00abIl Tso non \u00e8 solo una<b> procedura medico-sanitaria ma anche di politica pubblica <\/b> &#8211; sottolinea Miravalle &#8211; che limita l\u2019autodeterminazione del singolo. Per questo i Comuni pi\u00f9 grandi dovrebbero<b> dotarsi di un osservatorio<\/b>. Avere la giusta contezza di numero e durata dei trattamenti e profilo anagrafico dell\u2019utenza permette di individuare i quartieri pi\u00f9 fragili, capire quanto il disagio mentale sia legato a quello economico, potenziare le reti di sostegno e correggere gli approcci verso la persona che ripete pi\u00f9 Tso\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La Siep ha riscontrato un altro aspetto su cui interrogarsi: \u00ab<b>In un Tso su 5 si verifica almeno un episodio di contenzione meccanica<\/b>,  misura eccezionale che  rischia di normalizzarsi\u00bb, avverte Starace. Un problema culturale, osserva lo psichiatra: \u00abSecondo un sondaggio tra 1.018 operatori sanitari  la scelta di tale pratica  sembra  influenzata non dal  contesto ma dall\u2019atteggiamento del personale: se ritiene la contenzione uno strumento terapeutico, non offensivo dei diritti della persona, allora \u00e8 pi\u00f9 probabile che la utilizzi\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>    La sentenza<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Con una recente sentenza, la 76 del 2025, la Corte costituzionale ha stabilito che d\u2019ora in poi il provvedimento di Tso emesso dal sindaco sar\u00e0 notificato al diretto interessato e lo stesso <b>sar\u00e0 sentito dal giudice tutelare prima della convalida, <\/b>per  verificare lo stato in cui versa e garantire il rispetto del divieto di violenza fisica e morale. \u00abUn  giudice, l\u00ec per tutelare i suoi diritti, \u00e8 figura diversa dal medico, visto come colui che costringe alla puntura. Ci\u00f2  pu\u00f2 infondere sicurezza alla persona e <b>restituirle la dignit\u00e0<\/b> che sente di aver perso\u00bb, commenta Starace. Ma sia lui sia Miravalle sono critici rispetto a quanto sta accadendo dopo il verdetto della Corte: \u00abI tribunali fanno le audizioni da remoto, in videocall, e spesso dall\u2019altra parte del cellulare, prestato dall\u2019infermiere, c\u2019\u00e8 un paziente che dorme sedato. Che senso ha?\u00bb. Il professore di Torino teme che non cambi nulla \u00abse l\u2019audizione viene interpretata dal giudice come l\u2019ennesima incombenza e non un elemento di garanzia per il malato\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-08-19T18:26:25+02:00\">19 agosto 2025 ( modifica il 19 agosto 2025 | 18:26)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Chiara Daina I Trattamenti sanitari obbligatori in Italia sono molti di pi\u00f9 rispetto a quelli registrati al&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":56598,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1511],"tags":[4111,46174,46175,3981,46176,46177,2321,393,8153,46164,2336,2339,880,1906,46165,46166,748,46167,46168,2449,239,1537,90,89,452,2087,2163,2088,851,46160,46162,13610,5414,6224,1915,858,46163,23195,22227,2125,1270,240,2089,2090,18675,46169,2319,46170,19,46161,1641,25147,20133,46171,46159,46172,46173,2529,38495],"class_list":{"0":"post-56597","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute-mentale","8":"tag-abitanti","9":"tag-abitanti-doppio","10":"tag-abitanti-doppio-ufficiale","11":"tag-accadendo","12":"tag-accadendo-verdetto","13":"tag-accadendo-verdetto-corte","14":"tag-asl","15":"tag-comune","16":"tag-comuni","17":"tag-contenzione","18":"tag-corte","19":"tag-cure","20":"tag-diritti","21":"tag-doppio","22":"tag-dotarsi","23":"tag-dotarsi-osservatorio","24":"tag-dovrebbero","25":"tag-dovrebbero-dotarsi","26":"tag-dovrebbero-dotarsi-osservatorio","27":"tag-giudice","28":"tag-health","29":"tag-it","30":"tag-italia","31":"tag-italy","32":"tag-medico","33":"tag-mental-health","34":"tag-mentale","35":"tag-mentalhealth","36":"tag-ministero","37":"tag-miravalle","38":"tag-obbligatorio","39":"tag-ospedaliera","40":"tag-osservatorio","41":"tag-paziente","42":"tag-persona","43":"tag-personale","44":"tag-professore","45":"tag-psichiatra","46":"tag-ricoveri","47":"tag-rischia","48":"tag-rispetto","49":"tag-salute","50":"tag-salute-mentale","51":"tag-salutementale","52":"tag-sanitari","53":"tag-schede","54":"tag-sentenza","55":"tag-siep","56":"tag-sindaco","57":"tag-starace","58":"tag-torino","59":"tag-trattamenti","60":"tag-trattamento","61":"tag-trattamento-obbligatorio","62":"tag-tso","63":"tag-tso-italia","64":"tag-tutelare","65":"tag-viene","66":"tag-volontariamente"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56597","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=56597"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56597\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/56598"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=56597"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=56597"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=56597"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}