{"id":566080,"date":"2026-07-02T12:32:22","date_gmt":"2026-07-02T12:32:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/566080\/"},"modified":"2026-07-02T12:32:22","modified_gmt":"2026-07-02T12:32:22","slug":"bending-spoons-e-il-debutto-da-sogno-al-nasdaq-39-al-primo-giorno-di-scambi-ora-vale-25-miliardi-di-dollari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/566080\/","title":{"rendered":"Bending Spoons e il debutto da sogno al Nasdaq: +39% al primo giorno di scambi, ora vale 25 miliardi di dollari"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Redazione Economia<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">I proventi della quotazione saranno in larga parte destinati a sostenere nuove operazioni di M&amp;A, in continuit\u00e0 con il modello di espansione gi\u00e0 seguito negli ultimi anni<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un debutto da record al Nasdaq per <b>l&#8217;unicorno italiano Bending Spoons, fondato nel 2013 a Copenaghen da tre imprenditori italiani <\/b>e con sede a Milano. Il primo luglio, il titolo della societ\u00e0 italiana, aggregatore e sviluppatore di app (che a Wall Street ha scelto il simbolo \u00abBSP\u00bb), dopo aver aperto a 31 dollari per azione <b>ha chiuso a 40,50 dollari, in rialzo del 39,66% rispetto ai 29 dollari del prezzo di collocamento.\u00a0<\/b>La capitalizzazione di mercato della societ\u00e0, di conseguenza, \u00e8 lievitata fino a 25,2 miliardi di dollari.\u00a0<br \/><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/finanza\/26_luglio_01\/bending-spoons-l-unicorno-italiano-sbarca-sul-nasdaq-e-vale-18-4-miliardi-di-dollari-l-ipo-chiude-a-29-dollari-per-azione-91e66b39-18f8-4349-aa89-4f5a447acxlk.shtml\" title=\"Bending Spoons, l\u2019unicorno italiano sbarca sul Nasdaq (e vale 18,4 miliardi di dollari): l\u2019Ipo chiude a 29 dollari per azione\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">L&#8217;offerta pubblica iniziale<\/a> ha raccolto complessivamente 1,68 miliardi di dollari, confermando l&#8217;interesse degli investitori per il modello di business del gruppo, oggi specializzato nell&#8217;acquisizione e nel rilancio di aziende software.<\/p>\n<p>    Le acquisizioni<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il modello industriale del gruppo, guidato dal <b>ceo e co-fondatore Luca Ferrari, <\/b>si colloca in una zona ibrida tra una tech company e un veicolo di investimento. Bending Spoons punta infatti ad acquistare societ\u00e0 digitali gi\u00e0 affermate o in difficolt\u00e0, per poi intervenire con un processo di trasformazione profonda che combina taglio dei costi, riorganizzazione operativa e un forte investimento sullo sviluppo tecnologico, sempre pi\u00f9 supportato dall\u2019intelligenza artificiale.<br \/><b>A differenza di un tradizionale fondo di private equity, il gruppo non prevede l\u2019exit delle partecipazioni:<\/b> le aziende acquisite restano stabilmente all\u2019interno del perimetro, con l\u2019obiettivo di generare valore nel lungo periodo attraverso l\u2019ottimizzazione dei prodotti e la crescita dei ricavi ricorrenti, in particolare quelli da abbonamento.<br \/>Nel tempo la societ\u00e0 ha costruito un portafoglio ampio e diversificato nel software consumer e professionale, con operazioni su realt\u00e0 come Evernote, WeTransfer, Meetup, Brightcove, Vimeo, AOL ed Eventbrite. Complessivamente sono pi\u00f9 di cinquanta le acquisizioni completate, mentre il gruppo avrebbe mappato un numero molto elevato di potenziali target nel settore digitale.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Le acquisizioni<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il modello di business di Bending Spoons, guidata dal <b>ceo e co-fondatore Luca Ferrari, \u00e8 a met\u00e0 strada tra una societ\u00e0 tecnologica e un fondo di private equity. <\/b>Punta ad acquisire aziende digitali, ristrutturarle attraverso una riduzione dei costi e un profondo rinnovamento tecnologico, anche facendo leva sull\u2019AI. <b>A differenza dei tradizionali fondi di private equity, la societ\u00e0 non rivende le aziende acquisite, ma le mantiene all\u2019interno del gruppo <\/b>con l\u2019obiettivo di accrescerne il valore. Tra le acquisizioni figurano Evernote, WeTransfer, Meetup, Brightcove, Vimeo, AOL ed Eventbrite. Nel corso degli anni la societ\u00e0 ha completato oltre 50 operazioni e ha individuato pi\u00f9 di mille aziende digitali possibili obiettivi di acquisizione. La quotazione rappresenta un banco di prova per l\u2019interesse degli investitori nei confronti delle societ\u00e0 software, da inizio anno un settore fortemente penalizzato a causa dell\u2019AI.\u00a0<\/p>\n<p>    La crescita<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Sul fronte dei conti, <b>nel primo trimestre del 2026 Bending Spoons ha registrato una crescita sostenuta, con ricavi superiori ai 600 milioni di dollari<\/b> e un utile netto di 27,5 milioni, oltre a una base utenti che supera i 500 milioni di attivi mensili e circa 9 milioni di abbonati paganti. Il gruppo presenta inoltre un indebitamento significativo, pari a circa 4,4 miliardi di dollari, parte del quale \u00e8 funzionale alla strategia di acquisizioni.<br \/><b>I proventi della quotazione saranno in larga parte destinati a sostenere nuove operazioni di M&amp;A,<\/b> in continuit\u00e0 con il modello di espansione gi\u00e0 seguito negli ultimi anni.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/app-economia\/?intcmp=DL-app_nd_011024_corriere_ss_conomia\" target=\"_blank\" class=\"bck-app-banner\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"bck-app-img\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1756449670_863_app.png\"\/><\/p>\n<p>Nuova app <strong>L&#8217;Economia<\/strong>. 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