{"id":566380,"date":"2026-07-02T16:37:12","date_gmt":"2026-07-02T16:37:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/566380\/"},"modified":"2026-07-02T16:37:12","modified_gmt":"2026-07-02T16:37:12","slug":"oriente-occidente-di-rampini-da-ieri-la-cina-ha-le-sue-leggi-razziali-ecco-cosa-dicono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/566380\/","title":{"rendered":"Oriente Occidente di Rampini | Da ieri la Cina ha le sue \u00ableggi razziali\u00bb. Ecco cosa dicono"},"content":{"rendered":"<p class=\"chapter-paragraph\">Le \u00ableggi razziali\u00bb di Mussolini contro gli ebrei sono considerate giustamente una delle (tante) pagine orribili nella storia del fascismo. Perch\u00e9 non fanno notizia <b>le leggi razziali della Cina che discriminano le sue minoranze etniche<\/b>?<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Da ieri, primo luglio, nella Repubblica Popolare <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/opinioni\/26_giugno_26\/unita-etnica-blitz-di-pechino-sulle-minoranze-37de13e8-9be6-4904-b8ea-c8a9a487fxlk.shtml\" title=\"\u00abUnit\u00e0 etnica\u00bb blitz di Pechino sulle minoranze\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">\u00e8 entrata in vigore <b>una nuova normativa<\/b><\/a> che segna un passaggio importante nella <b>politica etnica di Xi Jinping<\/b>. Per certi aspetti non \u00e8 inedita: la <b>sinizzazione delle minoranze<\/b> era gi\u00e0 in corso da decenni, <b>soprattutto<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/reportages\/esteri\/2014\/tibet\/\" title=\"https:\/\/www.corriere.it\/reportages\/esteri\/2014\/tibet\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> in Tibet<\/a>, Xinjiang e Mongolia Interna<\/b>, le tre colonie incorporate nell\u2019impero e considerate come provincie amministrative.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La novit\u00e0 \u00e8 che <b>questa linea politica riceve ora una cornice legislativa organica<\/b>, destinata a rafforzarne la legittimit\u00e0 e ad ampliarne il raggio d&#8217;azione. Secondo il governo di Pechino si tratta di consolidare l&#8217;unit\u00e0 nazionale e favorire l&#8217;integrazione delle cinquantasei etnie riconosciute dalla Repubblica Popolare. Per diverse organizzazioni internazionali, studiosi e difensori dei diritti umani, invece, <b>la legge rappresenta un ulteriore passo verso l&#8217;assimilazione forzata delle minoranze<\/b> e potrebbe perfino offrire una <b>base giuridica per colpire dissidenti e attivisti residenti all&#8217;estero<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La nuova normativa, chiamata <b>\u00abLegge per la promozione dell&#8217;unit\u00e0 e del progresso etnico\u00bb<\/b>, arriva al termine di un percorso iniziato con l&#8217;ascesa al potere di Xi Jinping nel 2012. Da allora il presidente cinese ha progressivamente sostituito la tradizionale enfasi sulla pluralit\u00e0 delle minoranze con <b>un concetto<\/b> diverso: quello di una comunit\u00e0 nazionale unificata, <b>fondata sull&#8217;identit\u00e0 cinese e sulla lealt\u00e0 al Partito comunista<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L&#8217;obiettivo dichiarato \u00e8 rafforzare la coesione dello Stato in un&#8217;epoca di competizione geopolitica e di crescenti tensioni internazionali.<b> Xi ripete spesso che tutte le etnie devono \u00abstringersi insieme come i chicchi di un melograno\u00bb<\/b>. Dietro questa immagine botanica rassicurante si cela una trasformazione:<b> le identit\u00e0 locali<\/b> vengono incoraggiate solo nella misura in cui restano <b>subordinate all&#8217;identit\u00e0 nazionale definita dal Partito<\/b>.<\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La legge estende questo principio a ogni ambito della vita sociale. Nelle scuole<b> il mandarino diventa la lingua predominante<\/b> dell&#8217;insegnamento. I programmi scolastici devono contribuire a <b>rafforzare \u00abil senso della comunit\u00e0 del popolo cinese\u00bb<\/b>. Ai genitori viene attribuito il compito di <b>educare i figli all&#8217;amore per il Partito comunista<\/b> e per la patria. Musei, biblioteche e istituzioni culturali dovranno <b>privilegiare iniziative dedicate alla storia nazionale e alla prosperit\u00e0 della Cina<\/b>. Anche le<b> politiche abitative<\/b> vengono chiamate a favorire l&#8217;integrazione etnica, una formulazione che secondo diversi osservatori potrebbe tradursi in interventi destinati a modificare la composizione delle comunit\u00e0 locali.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La disposizione pi\u00f9 controversa \u00e8 contenuta nell&#8217;articolo 63<\/b>. Stabilisce che <b>organizzazioni e individui situati fuori dal territorio cinese potranno essere perseguiti<\/b> se ritenuti responsabili di azioni che<b> \u00abminano l&#8217;unit\u00e0 etnica\u00bb o \u00abcreano divisioni\u00bb<\/b>. La formulazione \u00e8 ampia, non definisce con precisione quali comportamenti ricadano sotto questa categoria. Per i critici questa vaghezza offre alle autorit\u00e0 un <b>margine di discrezionalit\u00e0 enorme<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">James Leibold, studioso australiano delle politiche etniche cinesi, osserva che Pechino non considera pi\u00f9 l&#8217;unit\u00e0 nazionale come un semplice slogan propagandistico. <b>La produzione di un&#8217;unica identit\u00e0 cinese diventa un obbligo<\/b> che coinvolge scuola, famiglia, media, istituzioni culturali, amministrazioni locali e le piattaforme digitali. Le identit\u00e0 tibetana, uigura o mongola sono tollerate soltanto se accettano una posizione subordinata rispetto all&#8217;identit\u00e0 nazionale definita dal Partito.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per capire la portata concreta di questa legge basta seguire <b>la vicenda di una giovane studentessa cinese<\/b> raccontata dalla Bbc. Zhang Yadi, conosciuta con il nome tibetano di Tara, avrebbe dovuto proseguire gli studi in una prestigiosa universit\u00e0 britannica. Invece si ritiene che sia <b>detenuta in Cina<\/b>. Mentre studiava in Francia<b> aveva collaborato con una piattaforma in lingua cinese dedicata ai diritti dei tibetani<\/b> e aveva pubblicato sui social <b>un semplice messaggio di auguri <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_luglio_02\/dalai-lama-ci-sara-un-successore-e-non-sara-scelto-dalla-cina-pechino-replica-decidiamo-noi-b0f35698-b6ca-4f5e-a9c4-4379cd88axlk.shtml\" title=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_luglio_02\/dalai-lama-ci-sara-un-successore-e-non-sara-scelto-dalla-cina-pechino-replica-decidiamo-noi-b0f35698-b6ca-4f5e-a9c4-4379cd88axlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">al Dalai Lama<\/a> <\/b>per il suo novantesimo compleanno. Durante un viaggio in patria, nella provincia dello Yunnan, sarebbe stata<b> arrestata con l&#8217;accusa di aver \u00abincitato alla divisione del Paese e compromesso l&#8217;unit\u00e0 nazionale\u00bb<\/b>. Il caso ha preceduto formalmente l&#8217;entrata in vigore della nuova legge, ma molti osservatori ritengono che essa render\u00e0 situazioni analoghe ancora pi\u00f9 frequenti.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Per Pechino il Dalai Lama resta un separatista<\/b>. Per molti tibetani rappresenta invece il loro <b>leader religioso<\/b>. In questa differenza di interpretazione si misura tutta la distanza fra la narrativa ufficiale cinese e quella dei movimenti per i diritti delle minoranze.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La nuova legge arriva inoltre in un momento delicato per l&#8217;immagine internazionale della Cina. <b>Negli ultimi anni Pechino ha cercato di presentarsi come una potenza sempre pi\u00f9 aperta al mondo<\/b>. Ha facilitato il rilascio dei visti turistici per decine di paesi tra cui l\u2019Italia, ha accolto numerosi leader stranieri e promuove sui social immagini spettacolari delle proprie regioni periferiche, compresi Tibet e Xinjiang, puntando sulla bellezza dei paesaggi e sulla ricchezza culturale. Proprio questa campagna di apertura rischia ora di entrare in <b>contraddizione con una normativa percepita all&#8217;estero<\/b> come un ulteriore <b>irrigidimento autoritario<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Alcuni eurodeputati hanno gi\u00e0 chiesto ai governi europei di<b> valutare la sospensione dei trattati di estradizione con la Cina <\/b>qualora la nuova legge venisse utilizzata contro cittadini europei. Una questione centrale riguarda infatti la possibile applicazione extraterritoriale della normativa. Pechino sostiene che ogni Stato sovrano ha il diritto di difendere la propria integrit\u00e0 territoriale e la propria sicurezza nazionale anche contro attivit\u00e0 organizzate dall&#8217;estero. Secondo il vice ministro della Giustizia Hu Weilie non si tratta di una \u00abgiurisdizione dal braccio lungo\u00bb, bens\u00ec dell&#8217;applicazione di principi universalmente riconosciuti nel diritto internazionale.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Molti esperti non condividono questa interpretazione. Anche se la legge <b>difficilmente potr\u00e0 essere fatta valere nei tribunali stranieri<\/b>, essa esercita comunque un forte effetto intimidatorio. Molti attivisti tibetani, uiguri o mongoli vivono oggi in Europa o in Nord America ma hanno ancora familiari rimasti in Cina. <b>La possibilit\u00e0 che ogni loro dichiarazione venga qualificata come un attentato all&#8217;unit\u00e0 nazionale aumenta il rischio di pressioni indirette sui parenti rimasti nel Paese<\/b>. \u00c8 ci\u00f2 che gli studiosi definiscono ormai <b>\u00abrepressione transnazionale\u00bb<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Secondo diverse organizzazioni internazionali, la Cina utilizza da anni<b> strumenti di sorveglianza e intimidazione oltre i propri confini<\/b>: monitoraggio delle comunit\u00e0 della diaspora, minacce ai familiari, campagne di pressione diplomatica per ottenere estradizioni o rimpatri. Un rapporto pubblicato nel 2022 dall&#8217;organizzazione Safeguard Defenders rilanci\u00f2 un tema noto: <b>l&#8217;esistenza di oltre cento presunte \u00abstazioni di polizia\u00bb cinesi all&#8217;estero<\/b>. Pechino ha sempre respinto queste accuse.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per Amnesty International la nuova legge rischia ora di <b>offrire una base giuridica ancora pi\u00f9 solida a pratiche gi\u00e0 esistenti.<\/b> Sarah Brooks, vice direttrice regionale dell&#8217;organizzazione, sostiene che la legge non tutela affatto la diversit\u00e0 culturale, al contrario <b>impone una conformit\u00e0 politica e ideologica<\/b>. L&#8217;\u00abunit\u00e0\u00bb evocata dal testo legislativo, osserva Amnesty, non coincide con la convivenza armoniosa fra culture diverse. Significa invece <b>adesione alla linea del Partito comunista. <\/b>Di conseguenza anche attivit\u00e0 pacifiche come promuovere una lingua minoritaria, documentare violazioni dei diritti umani, difendere studiosi incarcerati o chiedere la liberazione di prigionieri politici potrebbero essere interpretate come azioni contro l&#8217;unit\u00e0 nazionale.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le preoccupazioni non riguardano soltanto il futuro. Molte delle politiche oggi formalizzate dalla legge sono gi\u00e0 state sperimentate negli ultimi anni. <b>Nel Xinjiang le Nazioni Unite hanno denunciato la detenzione di oltre un milione di uiguri nei cosiddetti centri di rieducazione<\/b>, accuse sempre respinte dalle autorit\u00e0 cinesi che parlano invece di programmi contro il terrorismo e l&#8217;estremismo religioso. <b>In Tibet il controllo sui monasteri \u00e8 stato rafforzato<\/b>. I monaci devono seguire corsi di educazione patriottica e il culto del Dalai Lama \u00e8 represso. <b>In Mongolia Interna, nel 2020, migliaia di genitori protestarono contro la progressiva sostituzione dell&#8217;insegnamento in lingua mongola con il mandarino<\/b>. Le manifestazioni furono soffocate.\u00a0Secondo una recente ricerca di PEN America e del Southern Mongolian Human Rights Information Center, anche gli spazi digitali dedicati alla cultura mongola sono stati ridotti: gruppi sui social chiusi, contenuti rimossi, account cancellati. La nuova legge potrebbe accelerare questa tendenza.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Un altro aspetto significativo riguarda il ruolo attribuito alla famiglia<\/b>. I genitori vengono investiti della responsabilit\u00e0 di trasmettere ai figli valori conformi all&#8217;unit\u00e0 nazionale. Alcuni analisti ritengono che questa formulazione possa aprire la strada a <b>procedimenti contro famiglie accusate di educare i bambini a idee considerate incompatibili con l&#8217;armonia etnica<\/b>. L&#8217;istruzione rappresenta il terreno sul quale il cambiamento sar\u00e0 pi\u00f9 visibile. L&#8217;insegnamento del mandarino gi\u00e0 prima dell&#8217;ingresso nella scuola elementare diventa obbligatorio, mentre<b> l&#8217;uso delle lingue locali viene ulteriormente ridimensionato<\/b>. Per il governo ci\u00f2 significa offrire pari opportunit\u00e0 economiche ai giovani delle minoranze attraverso la padronanza della lingua nazionale. Per i critici significa invece accelerare la scomparsa delle lingue tradizionali. <b>Le Nazioni Unite avevano gi\u00e0 espresso in aprile forti riserve sul testo<\/b>, sottolineando i possibili effetti negativi sull&#8217;autonomia linguistica, culturale e religiosa di tibetani, uiguri e mongoli.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il dibattito tocca una questione molto pi\u00f9 ampia della sola politica etnica.<\/b> Xi Jinping considera la sicurezza nazionale come il principio organizzatore dell&#8217;intero sistema politico. Dopo le rivolte tibetane del 2008, gli attentati attribuiti a gruppi separatisti nello Xinjiang e il deterioramento dei rapporti con l&#8217;Occidente, il Partito vede nella costruzione di un&#8217;identit\u00e0 nazionale uniforme uno strumento di stabilit\u00e0 interna.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>L\u2019Occidente sembra distratto o indulgente, quando il razzismo viene codificato a Pechino<\/b>. <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_giugno_25\/donald-trump-e-il-comizio-in-stile-campagna-elettorale-a-washington-dovremo-sconfiggere-di-nuovo-il-comunismo-7fd051cf-24f7-43b3-a3ff-4da2d72aaxlk.shtml\" title=\"Trump celebra i 250 anni degli Usa con un comizio da campagna elettorale: \u00abDovremo sconfiggere di nuovo il comunismo\u00bb\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">La celebrazione dei 250 anni di storia degli Stati Uniti <\/a>viene sempre accompagnata da critiche spietate: a cominciare dal fatto che un bel pezzo di questi 250 anni furono segnati dalla macchia dello schiavismo, che gli Stati del Sud abolirono solo in seguito alla guerra civile, a met\u00e0 dell\u2019Ottocento. Chi getta uno sguardo critico sulla storia della Repubblica americana sottolinea che elementi di razzismo non sono mai del tutto scomparsi; ogni provvedimento di restrizione dei flussi migratori viene bollato come una forma di xenofobia. Ma <b>si passa sotto silenzio il fatto che la Repubblica Popolare<\/b> tollera pochissima immigrazione straniera, e infligge un trattamento duro ai suoi \u00abimmigrati interni\u00bb, finch\u00e9 si ostinano a coltivare le proprie culture.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-07-02T18:19:54+02:00\" content=\"2026-07-02\">2 luglio 2026, 17:25  &#8211; modifica il 2 luglio 2026 | 18:19<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Le \u00ableggi razziali\u00bb di Mussolini contro gli ebrei sono considerate giustamente una delle (tante) pagine orribili nella storia&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":475960,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[10920,509,2032,870,11889,17261,2478,199525,312092,312093,10488,1498,5799,917,873,2333,236176,312094,356,384,4081,483,9789,312095,10695,931,2574,57943,33824,312096,39890,14,24276,20613,63306,164,195625,92766,165,21171,312097,822,1279,8792,880,1110,806,133583,5115,228987,312098,88800,4974,33647,312099,30883,5427,13607,312100,312101,38450,312102,1727,1909,6055,19267,2610,2753,64994,7808,37802,10563,644,385,13021,1207,3266,54431,3088,12552,269933,38447,166,312090,7,58902,15,273,2507,45614,3397,29,11601,386,477,4396,13121,15966,54434,981,57564,10334,1686,1567,103915,139415,312089,906,312091,11,167,12,168,11597,12363,2529,161,162,163,380,390,298794],"class_list":["post-566380","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-accelerare","tag-accuse","tag-america","tag-amnesty","tag-ampia","tag-applicazione","tag-arriva","tag-assimilazione","tag-assimilazione-forzata","tag-assimilazione-forzata-minoranze","tag-attivisti","tag-attivita","tag-attribuito","tag-autorita","tag-azioni","tag-base","tag-base-giuridica","tag-base-giuridica-colpire","tag-cina","tag-cinese","tag-cinesi","tag-cio","tag-colpire","tag-colpire-dissidenti","tag-comunista","tag-comunita","tag-considera","tag-considerate","tag-consolidare","tag-consolidare-unita","tag-critici","tag-cronaca","tag-culturale","tag-culturali","tag-culture","tag-dal-mondo","tag-dalai","tag-dalai-lama","tag-dalmondo","tag-definita","tag-definita-partito","tag-devono","tag-difendere","tag-digitali","tag-diritti","tag-diritti-umani","tag-diritto","tag-dissidenti","tag-diverse","tag-diverse-organizzazioni","tag-diverse-organizzazioni-internazionali","tag-educare","tag-entrata","tag-entrata-vigore","tag-entrata-vigore-nuova","tag-essa","tag-estero","tag-etnica","tag-etnica-xi","tag-etnica-xi-jinping","tag-etniche","tag-etnie","tag-europei","tag-famiglia","tag-familiari","tag-favorire","tag-formulazione","tag-genitori","tag-giuridica","tag-identita","tag-insegnamento","tag-interna","tag-internazionali","tag-jinping","tag-lama","tag-legge","tag-leggi","tag-leggi-razziali","tag-lingua","tag-locali","tag-mandarino","tag-minoranze","tag-mondo","tag-mongola","tag-news","tag-normativa","tag-notizie","tag-nuova","tag-nuova-legge","tag-offrire","tag-organizzazioni","tag-partito","tag-partito-comunista","tag-pechino","tag-politica","tag-politiche","tag-popolare","tag-rappresenta","tag-razziali","tag-repubblica","tag-repubblica-popolare","tag-significa","tag-social","tag-storia","tag-studiosi","tag-tibet","tag-tibetani","tag-tratta","tag-uiguri","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-unita","tag-vengono","tag-viene","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews","tag-xi","tag-xi-jinping","tag-xinjiang"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/566380","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=566380"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/566380\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/475960"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=566380"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=566380"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=566380"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}