{"id":56703,"date":"2025-08-19T18:02:08","date_gmt":"2025-08-19T18:02:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/56703\/"},"modified":"2025-08-19T18:02:08","modified_gmt":"2025-08-19T18:02:08","slug":"la-strana-rielezione-del-leader-dei-conservatori-canadesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/56703\/","title":{"rendered":"La strana rielezione del leader dei Conservatori canadesi"},"content":{"rendered":"<p>Caricamento player<\/p>\n<p>Marted\u00ec il leader dei Conservatori canadesi Pierre Poilievre <a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/world\/americas\/canada-opposition-leader-poilievre-wins-seat-take-carney-over-tariffs-2025-08-19\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ha vinto<\/a> un\u2019elezione anticipata molto contestata in cui erano candidate pi\u00f9 di 200 persone, il numero pi\u00f9 alto mai raggiunto in un\u2019elezione federale canadese. Di fatto per\u00f2 il voto si era svolto solo per farlo rieleggere e risolvere una situazione un po\u2019 paradossale: Poilievre \u00e8 il leader del secondo partito pi\u00f9 grande del paese, ma da aprile non sedeva pi\u00f9 in parlamento e non poteva quindi fare opposizione diretta al governo.<\/p>\n<p>Alle elezioni parlamentari dello scorso aprile, <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/04\/29\/canada-elezioni-liberali-mark-carney\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">vinte dai Liberali<\/a>, Poilievre aveva inaspettatamente perso nel distretto di Carleton, in Ontario, dove vinceva da vent\u2019anni. Le elezioni canadesi applicano un sistema maggioritario secco, in cui viene eletta la persona che in ogni distretto prende pi\u00f9 voti rispetto ai suoi avversari locali, e Poilievre era stato battuto dal Liberale Bruce Fanjoy. Era un periodo in cui, dopo pi\u00f9 di un anno di grossa crisi dei consensi, i Liberali <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/03\/06\/recupero-consensi-liberali-canada-effetto-trump\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">avevano rimontato<\/a> un po\u2019 in tutto il paese: ci erano riusciti grazie al modo in cui l\u2019ex primo ministro Liberale Justin Trudeau, e poi il nuovo leader del partito Mark Carney (attuale primo ministro), <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/04\/27\/elezioni-legislative-canada-2025-donald-trump\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">avevano gestito<\/a> le minacce dei dazi del presidente statunitense Donald Trump.<\/p>\n<p>Per poter tornare in parlamento il prima possibile, Poilievre aveva individuato un distretto in cui i Conservatori sono particolarmente popolari e aveva chiesto al deputato locale di dimettersi, per permettergli di candidarsi al suo posto ed essere sicuro di vincere. <a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/world\/2025\/aug\/18\/pierre-poilievre-parliament-election\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Era stato scelto<\/a>\u00a0Damien Kurek, che ad aprile era stato rieletto con l\u201983 per cento dei voti nel distretto di Battle River-Crowfoot, con una popolazione di circa 100mila persone.<\/p>\n<p>Kurek si era quindi dimesso a giugno, e alle elezioni anticipate organizzate per assegnare il suo seggio si era candidato Poilievre. Nonostante in queste settimane Poilievre abbia effettivamente fatto campagna elettorale, le modalit\u00e0 e le ragioni alla base della sua candidatura sono state criticate da elettori ed elettrici, associazioni e politici locali: \u00e8 stato accusato di approfittarsi del modo in cui funzionano le elezioni in Canada per riconquistare un seggio in parlamento, senza avere un reale interesse per il distretto in cui si era presentato.<\/p>\n<p>Per protestare contro la candidatura di Poilievre l\u2019organizzazione Longest Ballot Committee aveva fatto candidare pi\u00f9 di 200 persone, portando il numero totale di candidati <a href=\"https:\/\/ici.radio-canada.ca\/rci\/en\/news\/2186356\/battle-river-crowfoot-byelection\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">a 214<\/a>. \u00c8 il metodo principale che l\u2019associazione usa per criticare il sistema elettorale canadese e chiedere che venga riformato, ma in passato era riuscita a far candidare al massimo 91 persone.<\/p>\n<p>Dato che i nomi dei 214 candidati erano troppi per essere stampati su una scheda elettorale, per la prima volta dalla sua fondazione nel 1920 la commissione elettorale canadese ha cambiato le modalit\u00e0 del voto: ha fatto stampare delle schede elettorali senza nomi e ha chiesto agli elettori e alle elettrici di scrivere a mano il nome del candidato che volevano votare, aggiungendo che sarebbero stati considerati come validi anche i voti in cui il nome della persona votata non era scritto correttamente. Anche per questo il conteggio \u00e8 durato pi\u00f9 a lungo del solito, ma alla fine Poilievre <a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/world\/americas\/canada-opposition-leader-poilievre-wins-seat-take-carney-over-tariffs-2025-08-19\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">\u00e8 stato comunque eletto<\/a> con oltre l\u201980 per cento dei voti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Caricamento player Marted\u00ec il leader dei Conservatori canadesi Pierre Poilievre ha vinto un\u2019elezione anticipata molto contestata in cui&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":56704,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-56703","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56703","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=56703"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56703\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/56704"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=56703"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=56703"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=56703"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}