{"id":567068,"date":"2026-07-03T03:10:21","date_gmt":"2026-07-03T03:10:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/567068\/"},"modified":"2026-07-03T03:10:21","modified_gmt":"2026-07-03T03:10:21","slug":"laria-che-tira-prima-gli-scafisti-e-poi-il-quirinale-volano-stracci-fra-sangiuliano-e-bompiani-il-tempo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/567068\/","title":{"rendered":"L&#8217;aria che Tira, prima gli scafisti e poi il Quirinale. Volano stracci fra Sangiuliano e Bompiani \u2013 Il Tempo"},"content":{"rendered":"<p>            <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/102036524-c143cdcd-9d15-4dbf-98cd-44ddfe397410.jpg\" class=\"lazy\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t<a href=\"\" class=\"author\">Luca De Lellis<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t02 luglio 2026<\/p>\n<p>Ignazio La Russa candidabile alla presidenza della Repubblica dopo Sergio Mattarella? \u00c8 questa la domanda che ha acceso lo scontro televisivo tra Gennaro Sangiuliano e Ginevra Bompiani nella puntata dell&#8217;1 luglio 2026 di L&#8217;Aria Che Tira, il programma di La7 condotto da David Parenzo. Uno\u00a0scontro, pi\u00f9 che un confronto, che ha toccato anche il caso editoriale del Mein Kampf pubblicato dalla casa editrice Bompiani e il recente manifesto della cosiddetta &#8220;Repubblica tecnologica&#8221; di Palantir, l&#8217;azienda che sta tentando\u00a0di ridefinire il rapporto tra innovazione, potere e valori segnando una rottura con la Silicon Valley libertaria.<\/p>\n<p>Il tema, va ricordato, guarda a un orizzonte non immediato. Mattarella \u00e8 stato rieletto nel 2022 e il suo mandato naturale scadrebbe nel 2029, ma sar\u00e0 il Parlamento eletto alle prossime politiche, salvo sorprese, a scegliere il successore. Per questo la corsa al Colle \u00e8 di fatto gi\u00e0 entrata nella campagna elettorale permanente: chi vincer\u00e0 le prossime elezioni non si limiter\u00e0 a governare, ma avr\u00e0 un peso decisivo anche sul futuro inquilino del Quirinale.<\/p>\n<p>A dare il via al confronto \u00e8 stata Ginevra Bompiani, con una domanda diretta rivolta a Sangiuliano: &#8220;Il Presidente della Repubblica \u00e8 la Costituzione, la deve difendere. E come fa se \u00e8 di uno schieramento politico?&#8221;. La replica dell&#8217;ex ministro della Cultura non si \u00e8 fatta attendere: &#8220;Siamo perfettamente d&#8217;accordo, ma noi abbiamo avuto Giorgio Napolitano che era filocomunista e nel 1956 con un editoriale sull&#8217;Unit\u00e0 avall\u00f2 l&#8217;invasione dell&#8217;Ungheria da parte dell&#8217;Unione Sovietica. Poi si scus\u00f2 per questa posizione e negli anni si rivel\u00f2 un degno Capo dello Stato, con cui ho avuto anche un buon rapporto&#8221;. Da qui la conclusione di Sangiuliano: &#8220;Se Napolitano ha potuto farlo, per quanto mi riguarda anche La Russa pu\u00f2 farlo benissimo&#8221;, ribadendo di non nutrire alcun dubbio sul rispetto di La Russa, oggi presidente del Senato, per le istituzioni e per la Costituzione.<\/p>\n<p>Bompiani ha reagito trasalendo: &#8220;La Russa si inginocchiava di fronte al busto di Mussolini, ma per favore&#8221;. Lo scambio si \u00e8 fatto personale quando Sangiuliano ha richiamato un episodio legato alla storia editoriale della famiglia Bompiani: &#8220;La differenza tra lei e La Russa \u00e8 che la sua casa editrice &#8211;\u00a0la Bompiani, fondata dal padre Valentino nel 1929\u00a0&#8211;\u00a0edit\u00f2 il Mein Kampf di Hitler (1934), ricordiamolo. Avrebbe dovuto dare in beneficenza tutti i soldi che ha guadagnato con la vendita di quel volume&#8221;. La scrittrice \u00e8 sbottata: &#8220;Quante caz***te dice. La smetta di insultare mio padre, che lei non \u00e8 degno nemmeno di allacciargli le scarpe: \u00e8 stato buttato fuori da ministro anche dalla destra&#8221;. Sangiuliano ha rilanciato: &#8220;Io ho fatto la legge sulla Shoah, lei ha pubblicato il Mein Kampf&#8221;.<\/p>\n<p>Bompiani ha allora spiegato la scelta editoriale del padre: &#8220;Da bambina chiesi a mio padre il perch\u00e9 della pubblicazione del Mein Kampf, lui mi rispose: &#8216;Davvero volevi che non lo conoscessero?'&#8221;. Da qui il collegamento con l&#8217;attualit\u00e0: &#8220;Per la stessa ragione ho pubblicato il manifesto di Palantir sul mio sito, perch\u00e9 \u00e8 il nuovo Mein Kampf&#8221;. Il\u00a0riferimento \u00e8 al documento in 22 punti diffuso lo scorso aprile dall&#8217;azienda guidata da Alex Karp, tratto dal libro The Technological Republic e finito al centro delle polemiche internazionali per i toni giudicati da pi\u00f9 osservatori vicini a un pensiero &#8220;tecnofascista&#8221;. L&#8217;editrice\u00a0&#8211; ex docente di lettere comparate all&#8217;Universit\u00e0 di Siena &#8211;\u00a0ha poi chiuso con un affondo: &#8220;Solo gente di destra pu\u00f2 insultare mio padre, come se io mi permettessi di insultare un suo parente. E poi si ricordi che il Mein Kampf \u00e8 vostro, siete voi gli eredi&#8221;. A quel punto \u00e8 intervenuto Parenzo per calmare gli animi e per riprendere l&#8217;ospite: &#8220;No dai, professoressa, addirittura gli eredi non si pu\u00f2 dire&#8221;.<\/p>\n<p>La discussione tra i due si \u00e8 poi spostata sul tema dell&#8217;immigrazione, sempre con visioni agli antipodi. Se per Ginevra Bompiani &#8220;gli scafisti non sono criminali, ma salvano la vita dei poveri disgraziati&#8221; poich\u00e9 non esiste distinzione tra &#8220;immigrazione regolare e irregolare, perch\u00e9 se gli immigrati potessero sarebbero tutti regolari&#8221;, nella &#8220;testolina&#8221; di Sangiuliano &#8220;c&#8217;\u00e8 il tema dei rimpatri&#8221;. Ergo, &#8220;chi non ha titolo giuridico per stare nella nostra Nazione, deve essere rimandato a casa, perch\u00e9 come disse Papa Francesco non possiamo pensare di trasferire tutta l&#8217;Africa nel nostro Paese&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Luca De Lellis 02 luglio 2026 Ignazio La Russa candidabile alla presidenza della Repubblica dopo Sergio Mattarella? \u00c8&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":567069,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1444],"tags":[203,204,1537,90,89,15749,253],"class_list":["post-567068","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-tv","tag-entertainment","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-l","tag-tv"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116853855921387020","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/567068","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=567068"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/567068\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/567069"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=567068"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=567068"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=567068"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}