{"id":567310,"date":"2026-07-03T06:51:09","date_gmt":"2026-07-03T06:51:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/567310\/"},"modified":"2026-07-03T06:51:09","modified_gmt":"2026-07-03T06:51:09","slug":"il-cardiologo-piero-montorsi-le-operazioni-a-cuore-aperto-eroiche-mia-moglie-non-fuma-piu-per-un-voto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/567310\/","title":{"rendered":"Il cardiologo Piero Montorsi: \u00abLe operazioni a cuore aperto? Eroiche. Mia moglie non fuma pi\u00f9 per un voto\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Aldo Grasso<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Il direttore del Dipartimento di Cardiologia interventistica del Centro Cardiologico Monzino: \u00abLe operazioni a cuore aperto? Eroiche. Mia moglie non fuma pi\u00f9 per un voto\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>L\u2019estate e le sempre pi\u00f9 frequenti<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/cronache\/26_giugno_30\/emergenza-caldo-5-morti-italia-bollino-rosso-25-citta-44e60e5c-1e2c-45fd-a06f-2f05622c9xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> ondate di calore <\/a>mettono a dura prova il sistema cardiovascolare. Quali consigli darebbe agli anziani?<\/b><br \/>\u00abDir\u00f2 una cosa apparentemente provocatoria: bisognerebbe regalare un condizionatore a tutti gli over 75. L\u2019aria condizionata, usata bene, salva davvero delle vite. L\u2019idea che faccia male \u00e8 un pregiudizio che andrebbe archiviato. Naturalmente bisogna anche bere molto, alimentarsi correttamente, non fumare e dormire a sufficienza. Ma vivere in un ambiente adeguatamente raffrescato \u00e8 fondamentale\u00bb.<br \/><b><br \/>Ma se il cuore fa le bizze, come si interviene?<\/b><br \/>\u00abNel pronto soccorso si parte dal triage. Se si tratta di un infarto acuto, il paziente viene trasferito immediatamente in sala di emodinamica per l\u2019angioplastica. Se sospettiamo una dissezione aortica, attiviamo nel giro di pochi minuti il percorso diagnostico e chirurgico. Nelle emergenze il tempo non \u00e8 denaro: \u00e8 sopravvivenza\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A raccontarlo \u00e8 il professor Piero Montorsi, ordinario di Malattie cardiovascolari all\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano e direttore del Dipartimento di Cardiologia interventistica del Centro Cardiologico Monzino, un\u2019istituzione che per i milanesi \u00e8 quasi un nome di famiglia.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Professore, quanto \u00e8 davvero unico il Monzino?<\/b><br \/>\u00abL\u2019Istituto cardiologico Monzino \u00e8 dedicato esclusivamente alle malattie cardiovascolari. In Italia non esiste nulla di analogo e, anche in Europa e nel mondo, strutture con questo livello di specializzazione sono piuttosto rare. Questa scelta ci ha consentito di sviluppare competenze estremamente approfondite in tutto ci\u00f2 che riguarda il cuore e i vasi\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Dietro il Monzino c\u2019\u00e8 una storia tutta italiana, d\u2019altri tempi: l\u2019incontro tra un grande medico e un grande imprenditore.<\/b><br \/>\u00abUna storia meravigliosa. Da una parte c\u2019era <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/buone-notizie\/26_maggio_03\/fondazione-cesare-bartorelli-l-importanza-della-ricerca-e-le-strategie-della-prevenzione-cd0a4764-8f69-487f-8d9d-f2bd74274xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Cesare Bartorelli<\/a>, uno dei pi\u00f9 grandi cardiologi italiani del 900, che aveva un\u2019idea rivoluzionaria: riunire cardiologia, cardiochirurgia e ricerca in un unico luogo. Dall\u2019altra c\u2019era Italo Monzino, il fondatore della Standa (quando nacque si chiamava Standard, ma poi Mussolini ne pretese l\u2019italianizzazione), un imprenditore illuminato che, quando Bartorelli gli parl\u00f2 del progetto comprese subito che non si trattava solo di costruire un ospedale, ma di lasciare un\u2019eredit\u00e0 civile al Paese. Oggi \u00e8 un Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) e parte integrante del gruppo IEO-Monzino\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Lei ha trascorso tutta la sua vita professionale qui.<\/b><br \/>\u00abS\u00ec, e soprattutto ho avuto il privilegio di aver conosciuto il prof. Bartorelli e il suo allievo il prof. Maurizio Guazzi: figure carismatiche, capaci di trasmettere entusiasmo e di farti innamorare del lavoro. Ci sentivamo parte integrante di un\u2019avventura comune entusiasmante. Il motto era: il bravo medico cura il malato, non la malattia\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quando il Monzino \u00e8 nato, quarant\u2019anni fa, la cardiologia era molto diversa?<\/b><br \/>\u00abCompletamente diversa. Il cardiologo si affidava soprattutto alla visita clinica, all\u2019ascolto del paziente e alla propria esperienza. Oggi disponiamo di tecnologie di imaging straordinarie: ecocardiografia avanzata, Tac, risonanza magnetica cardiaca. Possiamo osservare il cuore e i vasi con una precisione che quarant\u2019anni fa sarebbe sembrata fantascienza\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Che cosa ha contato di pi\u00f9: la ricerca o la tecnologia?<\/b><br \/>\u00abLa ricerca viene sempre prima. \u00c8 la ricerca che pone le domande e costringe a sviluppare strumenti sempre pi\u00f9 sofisticati per trovare le risposte. Al Monzino, anche grazie al rapporto con l\u2019Universit\u00e0 Statale di Milano, la crescita scientifica \u00e8 sempre stata il motore di tutto\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>E la ricerca come si finanzia?<\/b><br \/>\u00abCon i bandi ministeriali, le donazioni, la Fondazione Monzino e anche attraverso il cinque per mille, che continua a rappresentare un sostegno molto importante\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il vostro pronto soccorso tratta esclusivamente pazienti cardiologici?<\/b><br \/>\u00abOggi arrivano soltanto pazienti con patologie cardiovascolari. Ma negli anni della transizione capitava di vedere casi di ogni genere. Ricordo ancora una persona che sosteneva di essere caduta dalla bicicletta e che invece aveva un coltello conficcato nel fianco. In quegli anni, Ponte Lambro era solo un borgo di lavandai, e la via Camaldoli era inizio e fine del loro piccolo cosmo separato\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Qual \u00e8 stata la grande rivoluzione diagnostica degli ultimi decenni?<\/b><br \/>\u00abLa cardio-Tac  o Tac coronarica  \u00e8 un esame diagnostico radiologico non invasivo che permette di visualizzare in 3D il cuore e le coronarie. L\u2019esame si svolge in pochi secondi, \u00e8 sincronizzato con un elettrocardiogramma, garantisce la massima nitidezza\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La cardiochirurgia mininvasiva ha cambiato il volto della medicina?<\/b><br \/>\u00abMoltissimo. Oggi possiamo sostituire valvole cardiache attraverso cateteri, senza aprire il torace, oppure eseguire interventi con incisioni minime. Lo stesso vale per la chirurgia vascolare, dove l\u2019approccio endovascolare con stent e palloncini ha rivoluzionato la pratica clinica\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Oggi gli stent hanno cambiato la storia della cardiologia.<\/b><br \/>\u00abIn modo radicale. Oggi il paziente arriva con una diagnosi gi\u00e0 definita, viene trattato e, se tutto procede regolarmente, il giorno successivo pu\u00f2 gi\u00e0 tornare a casa\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quando i giornali scrivevano \u00aboperato a cuore aperto\u00bb, che cosa significava davvero?<\/b><br \/>\u00abSignificava aprire il torace, fermare il cuore, sostituirne temporaneamente la funzione con la circolazione extracorporea, operare e poi cercare di farlo ripartire. Era una chirurgia eroica, straordinaria, ma anche estremamente invasiva. Oggi molti di quei rischi si sono enormemente ridotti\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Mi tolga una curiosit\u00e0: si pu\u00f2 morire di crepacuore come succede in alcuni grandi romanzi dell\u2019Ottocento?<\/b><br \/>\u00abIl \u201ccrepacuore\u201d esiste davvero, \u00e8 un forte stress emotivo. A differenza di un infarto le coronarie non sono ostruite. La buona notizia \u00e8 che, nella maggior parte dei casi, il cuore torna a funzionare normalmente nel giro di poche settimane\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Che cosa significava avere un infarto cinquant\u2019anni fa?<\/b><br \/>\u00abSignificava affrontare un percorso molto difficile. Non esistevano le soluzioni terapeutiche di oggi. Il paziente veniva ricoverato, sottoposto a riposo assoluto, riceveva terapie di sostegno e poi affrontava una riabilitazione lunghissima. Il destino, purtroppo, era spesso segnato\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Lei \u00e8 figlio d\u2019arte: suo padre, il prof. Walter Montorsi, \u00e8 stato uno dei grandi chirurghi del Policlinico di Milano, ha formato generazioni di chirurghi e dato un impulso fondamentale alla moderna chirurgia digestiva, epatobiliare e oncologica. I suoi fratelli hanno seguito le orme di suo padre con una carriera nella chirurgia. Come mai ha scelto la cardiologia?<\/b><br \/>\u00abPer una ragione molto semplice: mi sono innamorato della cardiologia gi\u00e0 all\u2019universit\u00e0. E poi, in una famiglia composta quasi esclusivamente da chirurghi, serviva qualcuno che ricordasse che esiste anche la medicina interna. Mentre gli altri erano abituati a operare, qualcuno doveva pur occuparsi di un giradito o di un\u2019unghia incarnita. Di questi tempi, poi, il cardiologo ha anche sostituito il medico internista, compito che una volta spettava al medico di base\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quali sono i suoi pazienti pi\u00f9 difficili?<\/b><br \/>\u00abI parenti stretti e gli amici pi\u00f9 cari, ma credo che questo sia il destino di ogni medico\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Lei insiste molto sulla<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/sportello_cancro\/26_giugno_30\/cinque-euro-contro-il-fumo-oltre-52mila-firme-depositate-in-senato-per-aumentare-il-prezzo-di-sigarette-e-tabacco-f37e86ef-f7c2-4c60-a698-083078b98xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> lotta al fumo<\/a>. C\u2019\u00e8 un episodio personale che lo dimostra.<\/b><br \/>\u00abS\u00ec, ed \u00e8 legato all\u201911 settembre 2001. Stavo volando verso Washington per un congresso quando il nostro aereo, mentre sorvolava la Scozia, fu richiamato indietro dopo gli attentati alle Torri Gemelle. Mia moglie sapeva che ero diretto negli Stati Uniti e, non avendo notizie, era terrorizzata. Mi ha confessato poi di aver fatto un voto: se fossi tornato vivo, avrebbe smesso di fumare\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>E mantenne la promessa?<\/b><br \/>\u00abS\u00ec. Quando tornai a casa scoprii che il Monzino l\u2019aveva gi\u00e0 rassicurata sul fatto che fossi salvo. Ma il voto era stato pronunciato e non si poteva tornare indietro\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-07-02T21:22:20+02:00\">3 luglio 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Aldo Grasso Il direttore del Dipartimento di Cardiologia interventistica del Centro Cardiologico Monzino: \u00abLe operazioni a cuore&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":567311,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[12672,6510,312656,312652,2295,152475,35271,73568,312657,312653,312654,31804,40963,1045,104,312658,312659,102315,15995,21789,10121,312660,9643,312661,312662,6036,312663,147004,2664,1278,397,28323,12105,312664,32701,312665,312666,1109,119921,312667,2729,5286,54043,13093,312668,15556,1909,4205,16659,3369,1251,239,128,5560,52,9533,211717,73570,312669,312670,1196,1537,90,89,616,47863,5277,452,28,1229,312655,15776,31811,1574,3608,8510,6224,10225,312671,312672,28231,614,240,2434,59056,1567,29072,4316,2529,2424],"class_list":["post-567310","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-aperto","tag-aprire","tag-aprire-torace","tag-bartorelli","tag-cambiato","tag-cardiochirurgia","tag-cardiologia","tag-cardiologia-interventistica","tag-cardiologia-interventistica-centro","tag-cardiologico","tag-cardiologico-monzino","tag-cardiologo","tag-cardiovascolari","tag-casi","tag-centro","tag-centro-cardiologico","tag-centro-cardiologico-monzino","tag-chirurghi","tag-chirurgia","tag-clinica","tag-condizionatore","tag-coronarie","tag-crepacuore","tag-crepacuore-esiste","tag-crepacuore-esiste-davvero","tag-cuore","tag-cuore-aperto","tag-cuore-vasi","tag-cura","tag-davvero","tag-destino","tag-diagnostico","tag-difficili","tag-difficili-parenti","tag-dipartimento","tag-dipartimento-cardiologia","tag-dipartimento-cardiologia-interventistica","tag-direttore","tag-direttore-dipartimento","tag-direttore-dipartimento-cardiologia","tag-diversa","tag-esame","tag-esclusivamente","tag-esiste","tag-esiste-davvero","tag-estremamente","tag-famiglia","tag-fondamentale","tag-fumare","tag-giro","tag-grandi","tag-health","tag-idea","tag-imprenditore","tag-indietro","tag-infarto","tag-integrante","tag-interventistica","tag-interventistica-centro","tag-interventistica-centro-cardiologico","tag-istituto","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-malattie","tag-malattie-cardiovascolari","tag-medicina","tag-medico","tag-milano","tag-moglie","tag-montorsi","tag-monzino","tag-operare","tag-over","tag-padre","tag-parenti","tag-paziente","tag-pazienti","tag-pazienti-difficili","tag-pazienti-difficili-parenti","tag-prof","tag-ricerca","tag-salute","tag-si","tag-significava","tag-storia","tag-tac","tag-universita","tag-viene","tag-voto"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/567310","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=567310"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/567310\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/567311"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=567310"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=567310"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=567310"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}