{"id":567487,"date":"2026-07-03T09:26:18","date_gmt":"2026-07-03T09:26:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/567487\/"},"modified":"2026-07-03T09:26:18","modified_gmt":"2026-07-03T09:26:18","slug":"luigi-di-maio-pensavo-di-fare-il-premier-e-poi-ho-perso-tutto-la-svolta-alessia-sua-figlia-amylia-e-nostro-figlio-gabriel-non-ho-piu-sentito-di-battista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/567487\/","title":{"rendered":"Luigi Di Maio: \u00abPensavo di fare il premier e poi ho perso tutto. La svolta? Alessia, sua figlia Amylia e nostro figlio Gabriel. Non ho pi\u00f9 sentito Di Battista\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>                                                                                                                      di Claudio Bozza<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Intervista all&#8217;ex ministro e capo M5S, che il 6 luglio compie 40 anni e che ha lasciato la politica italiana. \u00abNel 2018 davamo per scontato che toccasse a me. Ma alla macchinetta del caff\u00e8 io e Salvini decidemmo per Conte. Ho sempre preso atto dei miei limiti. E quindi studio. Tanto\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma <b>Luigi Di Maio<\/b> dov\u2019\u00e8 finito? Ci sono voluti mesi per convincerlo a fare questa intervista. Di Maio antisistema, poi al governo dell\u2019Italia. Il primo Conte premier \u201cinventato\u201d con Salvini davanti alla macchinetta del caff\u00e8 del Pirellone. Gli strappi dolorosi con Grillo, Fico e Di Battista. Il populismo rinnegato. Di Maio che perde tutto e riparte da Berlino. Luigi \u201cil Freddo\u201d, per 13 anni fisso sotto ai riflettori senza mai parlare di s\u00e9. E oggi accetta di farlo per 7. Per i suoi 40 anni, l\u2019ex capo del M5S racconta la sua ascesa e caduta politica. Poi la rinascita, grazie alla famiglia. Siamo a Bruxelles, nel cuore della Commissione europea. Nel suo ufficio da rappresentante speciale per il Golfo Persico ci sono foto con Sergio Mattarella, Mario Draghi, re Carlo, emiri e leader arabi. Di Maio pesa ogni parola. Ma ora \u00e8 sereno. E si toglie pi\u00f9 di un sassolino dalla scarpa.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Lei ha guidato il M5S, primo partito d\u2019Italia, arrivato al 32,7% cavalcando toni populisti. Oggi \u00e8 qui, nel cuore del sistema, in un ruolo diplomatico prestigioso. Voltandosi indietro, cosa pensa?<\/b><br \/>\u00abChe ogni esperienza \u00e8 stata fondamentale. La sconfitta elettorale del 2022, quando persi tutto incassando lo 0,6% con Impegno civico, mi ha cambiato molto in positivo. Ricordo benissimo il 22 ottobre 2022, quando ho lasciato ad Antonio Tajani il mio tavolo al ministero degli Esteri: \u00e8 stato il giorno in cui ho messo a fuoco quello che mi era successo\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Luigi Di Maio: \u00abPensavo di fare il premier e poi ho perso tutto. La svolta? Alessia, l\u2019amore\u00bb\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/6a43cb369a97b.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/6a43cb369a97b.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Lei \u00e8 fuori dalla politica italiana da ormai tre anni. Quanto le manca?<\/b><br \/>\u00abNel senso di essere protagonista, non mi manca. Ma la seguo con molta attenzione. Chi oggi \u00e8 al centro della politica deve avere una grande capacit\u00e0 di mantenere sangue freddo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>In Parlamento dicono che lei sta lavorando per tornare. \u00c8 pronto per le elezioni politiche?<\/b><br \/>\u00abSono romanzi fantasy, informazioni prive di fondamento. Dico solo che, per me, oggi sarebbe molto difficile dire le cose che, da opposizione, sostenevamo in campagna elettorale. Consiglio a tutti i partiti di andare a Palazzo Chigi. Perch\u00e9 solo quando governi fai i conti con la realt\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il 6 luglio compir\u00e0 40 anni. A 26 \u00e8 stato il pi\u00f9 giovane vicepresidente della Camera, due volte deputato, ha guidato tre ministeri, ora \u00e8 pure professore al King\u2019s College. In pochi accumulano tante cariche in cos\u00ec poco tempo. Chi \u00e8 la persona a cui deve di pi\u00f9?<\/b><br \/>\u00abMia mamma, Paolina, mi ha sempre sostenuto. Anche nei momenti di massima conflittualit\u00e0 con mio padre Antonio, per le scelte che facevo. La svolta della mia vita \u00e8 stata Alessia, il mio amore. Ho passato 35 anni provando a essere qualcuno per tante persone. Oggi quelle che contano sono tre: la mia compagna, sua figlia Amylia e nostro figlio Gabriel. Oggi non mi chiedo pi\u00f9 se sto facendo bene il ministro, ma se sono un buon padre\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Suo pap\u00e0, gi\u00e0 dirigente del Msi e poi di An, di certo i grillini non li digeriva&#8230;<\/b><br \/>\u00abOggi lo capisco: uno nato missino, con un figlio che stava con Beppe Grillo\u2026 Non \u00e8 stato semplice. Poi pap\u00e0, dal 2013, \u00e8 stato sempre al mio fianco: mi ha votato e sostenuto. E non ha mai smesso di farmi i \u201ccazziatoni\u201d. Ricordo il primo comizio a Pomigliano, appena eletto deputato, in cui dissi che \u201cNapolitano doveva ascoltare le nostre istanze\u201d. Pap\u00e0 mi prese da una parte e mi disse: \u201cIl presidente Napolitano&#8230; \u00c8 il presidente della Repubblica, mica \u00e8 tuo fratello\u201d\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>I suoi 40 anni in una sola parola?<\/b><br \/>\u00abVelocit\u00e0. \u00c8 successo tutto velocemente, troppo. Dovrei paradossalmente ringraziare gli elettori per quello 0,6% che mi hanno dato. Il voto del settembre 2022 fu un bagno di realt\u00e0. Persi tutto. In un giorno feci gli scatoloni al ministero e pure a casa, perch\u00e9 io e la mia precedente compagna ci lasciammo. Volai a Berlino a trovare degli amici. Ero rimasto solo. Decisi di cambiare aria e l\u00ec incontrai Alessia, che era gi\u00e0 stata candidata del M5S nel 2018, ma ci eravamo persi di vista per anni\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>A 32 anni \u00e8 diventato ministro e vicepresidente del Consiglio. C\u2019\u00e8 stato un momento in cui ha pensato che sarebbe potuto diventare premier?<\/b><br \/>\u00abS\u00ec, nel 2018, quando sfiorammo il 33% e Salvini aveva preso il 17%. Lo davamo per scontato\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Poi arrivarono i cento giorni di braccio di ferro. Una trattativa infinita per il \u201cgoverno gialloverde\u201d&#8230;<\/b><br \/>\u00abIo e Salvini non riuscivamo a metterci d\u2019accordo. Mi ricordo un pomeriggio al Pirellone. Matteo voleva che una parte del contratto con gli italiani si scrivesse a Milano, non solo a Roma. Proposi anche una staffetta tra me e lui. Poi davanti alla macchinetta del caff\u00e8, prendendo atto dell\u2019impasse, decidemmo per la soluzione di Conte premier, raccomandata da Alfonso Bonafede\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>I suoi avversari l\u2019attaccavano con epiteti di ogni tipo: \u201cGiggino, il bibitaro\u201d su tutti. Nella prima fase aveva mostrato molti limiti. Come li ha superati?<\/b><br \/>\u00abHo incontrato le persone giuste, che mi hanno sostenuto. Gi\u00e0 da vicepresidente della Camera mi sostenne molto Roberto Giachetti, che sulla carta era un avversario del Pd. E anche tutti i miei capi di gabinetto sono stati fondamentali. Ho sempre preso atto dei miei limiti. Alla Farnesina, ad esempio, facevo lezioni d\u2019inglese la mattina presto, in maniera quasi martellante. Tre settimane dopo mi trovai a fare i bilaterali in inglese all\u2019Onu, da ministro. Ho studiato, che fa sempre la differenza. Ora studio il tedesco, la lingua che Alessia parla con i bambini, e non pu\u00f2 rimanere una lingua \u201csegreta\u201d per me\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Per anni, anche i suoi fedelissimi, la chiamavano \u201cLuigi il freddo\u201d. Pochi sentimenti, tanta politica. Riservato, quasi impenetrabile. Era una scelta o una difesa?<\/b><br \/>\u00abNon sono cresciuto in una famiglia molto sentimentale. A casa erano molto importanti il valore delle regole, della correttezza e dell\u2019educazione. Poi quello empatico era sempre stato Alessandro Di Battista, io semmai ero quello un po\u2019 pi\u00f9 \u201cbacchettone\u201d\u00bb (ride, ndr).<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La cosa fatta con il M5S a cui tiene di pi\u00f9?<\/b><br \/>\u00abSicuramente il reddito di cittadinanza. Su questo non torno indietro. Per\u00f2 abbiamo peccato di troppo ottimismo. Andava fatto diversamente, con pi\u00f9 controlli. Io ero profondamente convinto, da ministro del Lavoro, che quella misura servisse a liberare le persone in difficolt\u00e0 dal ricatto e dalle prepotenze\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>E quella di cui si \u00e8 pentito?<\/b><br \/>\u00abQuando volevamo fare i fenomeni\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Si riferisce al 27 settembre 2018, quando si affacci\u00f2 dal balcone di Palazzo Chigi per annunciare: \u00abAbbiamo abolito la povert\u00e0\u00bb?<\/b><br \/>\u00abS\u00ec. Ma non ce n\u2019era bisogno, perch\u00e9 avevamo approvato una misura per noi vitale, mantenendo una promessa fatta in campagna elettorale. Ma eravamo in una competizione talmente sfrenata con Salvini che facevamo a gara a chi la sparava pi\u00f9 grossa. Ho imparato molto da quell\u2019errore\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Nel maggio 2018 chiese addirittura l\u2019impeachment del presidente Mattarella. Pentito?<\/b><br \/>\u00abIn realt\u00e0, in quei giorni, fu tutto molto veloce. Cercammo subito l\u2019opportunit\u00e0 per vederci e proseguire con la costruzione del governo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Cosa accadde in quell\u2019incontro?<\/b><br \/>\u00abIl presidente della Repubblica mi disse semplicemente: \u201cMettiamo da parte quello che \u00e8 successo negli ultimi giorni e pensiamo al Paese\u201d. Dimostr\u00f2 ancora una volta di essere un grande uomo di Stato\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>E di \u201cParlateci di Bibbiano\u201d contro il Pd?<\/b><br \/>\u00abSu questo no comment\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Con Roberto Fico, oggi governatore della Campania, vi siete rivisti dopo tre anni, a Napoli\u2026 Lui fu durissimo quando lei fece la scissione dal M5S.<\/b><br \/>\u00abCi siamo salutati. Almeno da parte mia non c\u2019\u00e8 mai stato un fatto personale. Roberto \u00e8 uno che ha cominciato prima di tutti nel Movimento. Ha sempre creduto nelle sue battaglie, anche quando all\u2019inizio andava contro un muro\u00bb.<\/p>\n<p><b>Cosa \u00e8 rimasto oggi del Luigi del \u201cVaffa Day\u201d?<\/b><br \/>\u00abNon ho mai perso la voglia di cambiare le cose. Per\u00f2 ho capito che per riuscirci dobbiamo farlo attraverso le istituzioni, non combattendole\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>E con Beppe Grillo da quanto non vi sentite?<\/b><br \/>\u00abMi ha fatto gli auguri per mio figlio\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Cosa prova verso il fondatore?<\/b><br \/>\u00abBeppe era gi\u00e0 conosciuto da trent\u2019anni quando ha fondato il M5S e ha dato a tutti noi una grande opportunit\u00e0. Di questo gli sono grato. Quello che non mi \u00e8 piaciuto per niente \u00e8 stato che, dopo il 2022 e il mio 0,6%, abbia iniziato a fare spettacoli contro di me. Sono stato costretto a rispondergli pubblicamente. Non avrei voluto ricordargli che prendeva 300mila euro di consulenza dal partito e da Conte. Quella cosa fu l\u2019inizio della sua fine\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>E con Alessandro Di Battista, eravate inseparabili?<\/b><br \/>\u00abMai pi\u00f9 sentito. \u00c8 finito tutto con il mio appoggio a Draghi\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Giuseppe Conte, nella sua biografia, le ha dato del traditore senza giri di parole.<\/b><br \/>\u00abConte deve realizzare che ha vinto tutto con me, mentre io ho perso tutto. Il giorno in cui capir\u00e0 questa cosa sar\u00e0 in pace con me. E magari smetter\u00e0 di continuare a nominarmi\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Potrebbe fare il premier per la terza volta?<\/b><br \/>\u00abNon \u00e8 un fatto che mi riguarda. L\u2019unico augurio che faccio all\u2019Italia \u00e8 che chiunque vinca le prossime elezioni resti al governo per cinque anni. Gli italiani devono poter giudicare dopo un mandato intero. Io ho fatto tre volte il ministro in quattro anni e mezzo perch\u00e9 sono caduti tre governi\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Si dice che lei debba molto a Mario Draghi.<\/b><br \/>\u00abDurante il suo governo, il presidente ha mantenuto la parola sulle due cose che gli avevamo chiesto: mantenere il reddito di cittadinanza e fondare il ministero della Transizione ecologica, con Cingolani\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Alle ultime Europee chi ha votato?<\/b><br \/>\u00abNon glielo dico. \u00c8 uno dei vantaggi di non fare pi\u00f9 in politica\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Che giudizio d\u00e0 di Giorgia Meloni premier?<\/b><br \/>\u00abLo do sulla politica estera, vista dai Paesi arabi. Un governo cos\u00ec longevo d\u00e0 stabilit\u00e0 all\u2019Italia, non solo per i mercati, ma garantisce credibilit\u00e0 e solidit\u00e0 nei rapporti con i Paesi esteri, consentendo di concretizzare accordi e obiettivi\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il momento pi\u00f9 delicato da ministro degli Esteri?<\/b><br \/>\u00abLa missione in Russia, una decina di giorni prima dell\u2019invasione dell\u2019Ucraina. Furono i giorni del glaciale faccia a faccia tra Putin e Macron, quello con il tavolo lungo venti metri. Arrivai a Mosca per incontrare il ministro degli Esteri Lavrov. Prima feci un briefing diplomatico con l\u2019ambasciatore Giorgio Starace. E poi quello militare con l\u2019addetto alla Difesa: si chiamava Roberto Vannacci, proprio lui. Mi illustr\u00f2 i tre scenari. Putin avrebbe potuto invadere Donetsk e Lugansk, spingersi fino al fiume Dnipro oppure puntare fino a Kiev\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>L\u2019ipotesi giusta era la terza, la peggiore&#8230;<\/b><br \/>\u00abE l\u2019Europa lo ha impedito\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Qual \u00e8 l\u2019abitudine del ragazzo di Pomigliano che il diplomatico non \u00e8 ancora riuscito a togliersi?<\/b><br \/>\u00abPensare in napoletano. Per i primi sette anni della mia vita sono cresciuto con i miei nonni materni, che parlavano in dialetto stretto. Ancora oggi, nei momenti di stress, questa cosa mi aiuta molto. Ed \u00e8 un piacere\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Qual \u00e8 il giorno in cui si \u00e8 sentito pi\u00f9 solo?<\/b><br \/>\u00abQuando ho dovuto decidere di fare il primo governo. \u00c8 paradossale. Ma fu la prima volta in cui portai i Cinque stelle dentro una coalizione di governo, con la Lega, una cosa inimmaginabile. Il problema non era Conte. In quel primo esecutivo, senza offendere nessuno, lui era l\u2019amministratore delegato di una societ\u00e0 in cui gli azionisti eravamo io e Salvini. Fui ingenuo, perch\u00e9 con il capo della Lega credevo di avere un rapporto personale\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Qual \u00e8 l\u2019ultima volta che ha avuto paura?<\/b><br \/>\u00abQuando mio padre \u00e8 stato operato per un tumore. La paura di perdere una persona cara \u00e8 terribile. Per questo devo ringraziare la sanit\u00e0 pubblica di Napoli\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>E l\u2019ultima che ha pianto?<\/b><br \/>\u00abQuando \u00e8 nato Gabriel. Ho assistito al parto e non ho avuto il coraggio di piangere davanti ad Alessia. Ma nello spogliatoio sono scoppiato a piangere davanti allo specchio\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00c8 mai stato sulla tomba di Casaleggio, al cimitero Monumentale di Milano?<\/b><br \/>\u00abNon ci sono mai stato. Ma la sua morte mi fece sentire perso. Io non sono mai stato allievo di Grillo, ma di Casaleggio, sono stato sempre in sintonia con lui\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Sicuro-sicuro che non torna a Roma?<\/b><br \/>\u00abIo vivo tra Bruxelles e Berlino. E visto che questa intervista \u00e8 diventata pure una seduta psicologica, adesso mi scusi perch\u00e9 devo volare l\u00e0, dalla mia famiglia\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-07-03T10:34:01+02:00\">3 luglio 2026 ( modifica il 3 luglio 2026 | 10:34)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Claudio Bozza Intervista all&#8217;ex ministro e capo M5S, che il 6 luglio compie 40 anni e che&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":567488,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1451],"tags":[2535,312785,3164,312786,312787,312788,119,17340,1026,312789,50830,20,43331,6475,293,4927,817,39,6820,777,312790,1621,1620,2563,631,6657,6982,2790,312791,122,3071,6036,2878,1277,312792,312793,312794,16922,1891,3876,767,4542,10407,38387,27,123,203,768,1909,7216,3384,312795,312796,2716,312797,5299,6958,8030,25763,6157,54288,52,1570,1282,204,1537,90,4945,627,89,109,20616,3088,426,10096,312798,312799,53493,312784,102723,4964,4046,4902,49369,20322,28,851,15024,4003,172811,2737,3457,3608,857,330,14520,690,7793,29,5238,490,91511,69234,3386,1915,20144,89974,2466,477,188099,57654,11045,115,135,21182,8559,268429,312800,383,15348,3969,1922,116,2762,10531,1886,7352],"class_list":["post-567487","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-celebrita","tag-alessandro","tag-alessandro-battista","tag-alessia","tag-amylia","tag-amylia-figlio","tag-amylia-figlio-gabriel","tag-antonio","tag-arabi","tag-atto","tag-atto-limiti","tag-battista","tag-beppe","tag-beppe-grillo","tag-berlino","tag-bruxelles","tag-caffe","tag-camera","tag-campagna","tag-campagna-elettorale","tag-capo","tag-casaleggio","tag-celebrita","tag-celebrities","tag-chigi","tag-cinque","tag-cittadinanza","tag-compagna","tag-conte","tag-conte-premier","tag-cose","tag-cresciuto","tag-cuore","tag-da","tag-dato","tag-davamo","tag-davamo-scontato","tag-decidemmo","tag-deputato","tag-devo","tag-dico","tag-difesa","tag-diplomatico","tag-disse","tag-draghi","tag-elettorale","tag-elezioni","tag-entertainment","tag-esteri","tag-famiglia","tag-fatta","tag-figlia","tag-figlia-amylia","tag-figlia-amylia-figlio","tag-figlio","tag-figlio-gabriel","tag-finito","tag-freddo","tag-gabriel","tag-governi","tag-grillo","tag-guidato","tag-indietro","tag-inglese","tag-intervista","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italiana","tag-italiani","tag-italy","tag-lega","tag-limiti","tag-lingua","tag-luglio","tag-luigi","tag-luigi-freddo","tag-luigi-maio","tag-macchinetta","tag-macchinetta-caffe","tag-maio","tag-manca","tag-mantenere","tag-mario","tag-mario-draghi","tag-mattarella","tag-milano","tag-ministero","tag-misura","tag-momenti","tag-napolitano","tag-nato","tag-opportunita","tag-padre","tag-paesi","tag-palazzo","tag-palazzo-chigi","tag-papa","tag-parola","tag-partito","tag-paura","tag-pd","tag-pentito","tag-persi","tag-perso","tag-persona","tag-piangere","tag-pirellone","tag-pochi","tag-politica","tag-politica-italiana","tag-pomigliano","tag-potuto","tag-premier","tag-presidente","tag-presidente-repubblica","tag-preso","tag-preso-atto","tag-preso-atto-limiti","tag-putin","tag-qual","tag-realta","tag-ricordo","tag-salvini","tag-sentito","tag-sostenuto","tag-successo","tag-vicepresidente"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/567487","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=567487"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/567487\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/567488"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=567487"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=567487"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=567487"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}