{"id":56754,"date":"2025-08-19T18:40:11","date_gmt":"2025-08-19T18:40:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/56754\/"},"modified":"2025-08-19T18:40:11","modified_gmt":"2025-08-19T18:40:11","slug":"su-tutti-il-danese-jonas-vingegaard","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/56754\/","title":{"rendered":"su tutti il danese Jonas Vingegaard"},"content":{"rendered":"<p>Ventitr\u00e9 squadre per un totale di 184 corridori e un solo uomo da battere: Jonas Vingegaard, 28enne danese che ha gi\u00e0 trionfato due volte al Tour de France mettendo le proprie ruote davanti a quelle di Tadej Pogacar (sostanzialmente \u00e8 stato l&#8217;unico a farlo negli ultimi anni in una grande corsa a tappe). La star alla partenza della Vuelta a Espa\u00f1a di ciclismo, che prender\u00e0 il via sabato 23 agosto 2025 <a href=\"https:\/\/www.torinotoday.it\/eventi\/vuelta-partenza-venaria-23-agosto.html\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">dalla Reggia di Venaria Reale<\/a>, con chilometro zero fissato per\u00f2 al motovelodromo di corso Casale a Torino, \u00e8 sicuramente lui e su di lui convergono tutte le previsioni degli esperti. Nell&#8217;edizione di due anni fa, nel 2023, aveva chiuso al secondo posto alle spalle del compagno di squadra Sepp Kuss ma di fatto fu costretto dalla sua squadra (allora Jumbo-Visma, oggi Visma-Lease a Bike-Rabobank) a non attaccarlo. Lo statunitense, che da allora \u00e8 un po&#8217; sparito dai radar del grande ciclismo, sar\u00e0 anch&#8217;egli al via ma \u00e8 pressoch\u00e9 scontato che venga utilizzato come gregario.<\/p>\n<p>L&#8217;edizione numero 80 della corsa rossa, che sar\u00e0 presentata in piazzetta Reale nella serata di gioved\u00ec 21 (diretta integrale su Eurosport) con la sfilata di tutti i corridori, \u00e8 anche la prima che parte in Italia. Si concluder\u00e0 a Madrid il prossimo 14 settembre dopo 21 tappe (due giorni di riposo previsti) e 3mila chilometri.\u00a0<\/p>\n<p>Gli sfidanti: ci sono anche due italiani in prima fila<\/p>\n<p>La lista di partenza prevede le 18 squadre ammesse all&#8217;Uci World Tour, che hanno l&#8217;obbligo di partecipare ai tre grandi giri, pi\u00f9 cinque della categoria Professional in parte ammesse anch&#8217;esse di diritto e in parte invitate dall&#8217;organizzazione.<\/p>\n<p>A sfidare Vingegaard saranno principalmente i due capitani della Uae-Emirates-Xrg che, orfana di Pogacar che ha deciso di concentrarsi sul mondiale in Ruanda e sulle classiche di fine stagione, schierer\u00e0 al via il portoghese Jo\u00e3o Almeida e lo spagnolo Juan Ayuso. Entrambi hanno da riscattare prove sfortunate il primo al Tour de France e il secondo al Giro d&#8217;Italia. Per Ayuso, al centro di numerose voci di mercato, potrebbe essere l&#8217;ultima corsa a tappe con quella maglia.<\/p>\n<p>Vincitrice l&#8217;anno scorso con Primoz Roglic che quest&#8217;anno non \u00e8 al top e non partecipa, anche la Red Bull-Bora-Hansgrohe si affida a una coppia: punter\u00e0 sull&#8217;australiano Jai Hindley, un successo al Giro d&#8217;Italia all&#8217;attivo ma da tempo opaco, e sul nostro Giulio Pellizzari, che dopo il ritiro dell&#8217;esperto sloveno aveva fatto stravedere proprio sulle ultime salite del Giro. Impossibile, quindi, non metterlo almeno tra gli outsiders.<\/p>\n<p>Rimanendo in tema di italiani, le maggiori ambizioni per i colori azzurri sono riposte in Antonio Tiberi della Bahrain-Victorious, messo fuori causa da una caduta all&#8217;ultimo Giro d&#8217;Italia. Anche stavolta sar\u00e0 assistito in salita dal superesperto Damiano Caruso, che dopo il suo crollo aveva concluso la corsa rosa al quinto posto.<\/p>\n<p>Per la classifica generale non si possono dimenticare l&#8217;ecuadoriano Richard Carapaz (Ef Education-EasyPost), secondo all&#8217;ultimo Giro d&#8217;Italia e quarto alla Vuelta lo scorso anno, il colombiano Egan Bernal (Ineos Grenadiers), in crescita nell&#8217;ultima stagione dopo anni di anonimato, il canadese Derek Gee (Israel-Premier Tech), quarto all&#8217;ultimo Giro, il britannico Tao Geoghegan Hart (Lidl-Trek), che per\u00f2 appare sempre lontano dai suoi livelli migliori, l&#8217;australiano Ben O&#8217;Connor (Jayco-Alula), secondo lo scorso anno alla Vuelta dietro Roglic, e l&#8217;austriaco Felix Gall (Decathlon-Ag2r-La Mondiale), che si \u00e8 comportato benissimo all&#8217;ultimo Tour de France.<\/p>\n<p>Tre gli italiani che potranno dire la propria invece per quanto riguarda le tappe: il cronoman Filippo Ganna (Ineos Grenadiers), che potrebbe non puntare solo alle prove contro il tempo, lo scalatore Giulio Ciccone (Lidl-Trek), fresco del successo alla Clasica di San Sebastian, e il giovane Lorenzo Fortunato (Xds-Astana), che ha fatto vedere ottime cose all&#8217;ultimo Giro d&#8217;Italia. Parlando di tappe, la star assoluta \u00e8 per\u00f2 un altro danese, il gi\u00e0 campione del mondo Mads Pedersen della Lidl-Trek, che ha conquistato la maglia ciclamino proprio all&#8217;ultimo Giro, mostrando capacit\u00e0 di vincere tappe che si concludono in volata ma anche di andare in fuga.<\/p>\n<p>Continua a leggere le notizie di <a href=\"https:\/\/www.torinotoday.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">TorinoToday<\/a>, segui la nostra <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/TorinoToday\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">pagina Facebook<\/a> e iscriviti al <a href=\"https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029VaDWXSwCMY0Jr5wm4a1v%C2%A0\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">nostro canale WhatsApp<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ventitr\u00e9 squadre per un totale di 184 corridori e un solo uomo da battere: Jonas Vingegaard, 28enne danese&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":56755,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,15956,1825,2236,25352,1537,90,89,1527,6059,245,244,14374],"class_list":{"0":"post-56754","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-corridori","10":"tag-cycling","11":"tag-danese","12":"tag-favoriti","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-jonas-vingegaard","17":"tag-spagna","18":"tag-sport","19":"tag-sports","20":"tag-vuelta"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56754","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=56754"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56754\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/56755"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=56754"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=56754"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=56754"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}