{"id":567708,"date":"2026-07-03T12:30:16","date_gmt":"2026-07-03T12:30:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/567708\/"},"modified":"2026-07-03T12:30:16","modified_gmt":"2026-07-03T12:30:16","slug":"roberto-amadio-sto-pensando-a-finn-per-gli-europei-ciccone-uomo-chiave-al-mondiale-pellizzari-puo-diventare-un-protagonista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/567708\/","title":{"rendered":"Roberto Amadio: &#8220;Sto pensando a Finn per gli Europei. Ciccone uomo chiave al Mondiale, Pellizzari pu\u00f2 diventare un protagonista&#8221;"},"content":{"rendered":"<p class=\"isSelectedEnd\"><strong>Roberto Amadio<\/strong> \u00e8 stato il team manager dell\u2019ultima grande squadra italiana capace di lasciare un segno nel ciclismo mondiale. La Lampre ha chiuso la propria storia alla fine del 2016, ma prima di allora Amadio aveva guidato la Liquigas, formazione che tra il 2010 e il 2012 poteva contare su campioni del calibro di Vincenzo Nibali, Ivan Basso, Peter Sagan ed Elia Viviani. Dopo l\u2019esperienza alla guida delle Nazionali come team manager, lo scorso 22 novembre ha raccolto il testimone di Marco Villa diventando commissario tecnico della Nazionale maschile \u00e9lite su strada, salendo sull\u2019ammiraglia che fu di Alfredo Martini e Franco Ballerini. L\u2019obiettivo \u00e8 chiaro: costruire un gruppo competitivo in vista di Los Angeles 2028, citt\u00e0 che per Amadio ha un significato speciale, visto che vi partecip\u00f2 ai Giochi Olimpici del 1984 da atleta. Ma prima ancora c\u2019\u00e8 una missione da inseguire: riportare l\u2019Italia sul tetto del mondo, con quella maglia iridata che manca ormai dal successo di Alessandro Ballan nel 2008.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\"><strong>Che bilancio tracci dei tuoi primi mesi da ct, anche se gli appuntamenti pi\u00f9 importanti arriveranno tra un paio di mesi?<br \/><\/strong>\u201cPer il momento ho vissuto direttamente solo il Tour of the Alps ed \u00e8 stata un\u2019esperienza molto positiva, perch\u00e9 stare in corsa ti permette di osservare da vicino i ragazzi e capire il loro stato di forma. In questi mesi ho seguito tutte le gare come il Giro d\u2019Italia, che ha dato segnali incoraggianti soprattutto dai pi\u00f9 giovani. Piganzoli \u00e8 stata una bella scoperta nel ruolo di supporto a Vingegaard, mentre Pellizzari aveva iniziato il Giro molto bene prima di essere frenato da un virus. Nonostante questo ha dimostrato carattere, riuscendo a rientrare in gruppo e a rendersi nuovamente utile alla squadra negli ultimi giorni. Sono esperienze che fanno crescere un corridore. Al Giro di Slovenia l\u2019ho visto brillante, segno che aveva recuperato bene dalla Corsa Rosa. Senza quel problema fisico sono convinto che avrebbe disputato un grande Giro. Anche il successo di Jonathan Milan a Roma ha dato continuit\u00e0 dopo un inizio Giro non semplice. Sono state importanti anche le vittorie di Alberto Bettiol, conquistata con determinazione, e quella di Davide Ballerini a Napoli, che per lui, dopo alcune stagioni complicate, rappresenta una vera boccata d\u2019ossigeno. Ciccone, pur senza successi di tappa, \u00e8 stato uno dei protagonisti del Giro, conquistando anche la maglia azzurra.\u201d<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\"><strong>Partiamo dai Mondiali in Canada. Che percorso sar\u00e0?<br \/><\/strong>\u201c\u00c8 un percorso impegnativo. I primi 100 chilometri saranno pianeggianti, poi si entrer\u00e0 nel circuito di Montreal con due salite, la pi\u00f9 lunga di circa 3,5 km, e un arrivo in leggera ascesa. \u00c8 un tracciato esigente, che si adatta perfettamente a corridori come Pogacar e Vingegaard. Credo comunque di poter schierare una squadra competitiva e penso che il podio possa essere un obiettivo alla nostra portata. Mi spiace soltanto che il Campionato Italiano abbia proposto un percorso diverso da quello iridato, risultando decisamente meno selettivo.\u201d<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\"><strong>Ganna punter\u00e0 esclusivamente sulla cronometro iridata?<br \/><\/strong>\u201cS\u00ec, l\u2019idea \u00e8 questa. Poi da qui a settembre possono cambiare tante cose. Potrebbe anche essere inserito nella prova in linea per dare un contributo importante nei primi cento chilometri, ma \u00e8 un discorso che affronteremo dopo il Tour.\u201d<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\"><strong>Hai gi\u00e0 in mente quali saranno i pilastri della Nazionale per il Mondiale?<br \/><\/strong>\u201cSicuramente Ciccone sar\u00e0 uno degli uomini chiave. Gi\u00e0 dall\u2019inverno sto parlando con i ragazzi non solo in ottica Mondiale, ma anche guardando ai prossimi tre anni, con il grande obiettivo delle Olimpiadi di Los Angeles, dove il percorso sar\u00e0 impegnativo. L\u2019idea \u00e8 creare un gruppo solido, capace di arrivare agli appuntamenti pi\u00f9 importanti con una forte mentalit\u00e0 e un autentico spirito di squadra\u201d.\u00a0<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\"><strong>Pellizzari ci ha spiegato che non far\u00e0 la Vuelta e punter\u00e0 sulle Classiche italiane per arrivare al Mondiale al massimo della condizione. Cosa ti aspetti da lui e come giudichi la sua stagione?<br \/><\/strong>\u201cCon Giulio abbiamo condiviso questo programma e credo sia la scelta migliore per presentarsi al Mondiale nella condizione ideale. Lo stesso discorso vale per Ciccone, che rinuncer\u00e0 alla Vuelta per concentrarsi sulle corse di un giorno. Pellizzari ha disputato una stagione di alto livello. Ha iniziato molto forte, poi ha vinto il Tour of the Alps con autorit\u00e0, e al netto dei problemi fisici avuti al Giro \u00e8 sempre stato protagonista. Rispetto allo scorso anno ha compiuto un salto di qualit\u00e0 importante, soprattutto dal punto di vista mentale. Sta crescendo nel modo giusto e ha tutte le caratteristiche per diventare uno dei protagonisti del ciclismo internazionale. Per la Nazionale rappresenta una pedina fondamentale, cos\u00ec come Ciccone, Finn e Piganzoli. Oggi all\u2019Italia manca forse il fuoriclasse assoluto alla Pogacar o Van der Poel, ma abbiamo un gruppo di ottimi corridori e sono molto fiducioso del percorso di crescita che stanno seguendo. Sar\u00e0 fondamentale anche la collaborazione delle squadre, che non \u00e8 sempre semplice con calendari cos\u00ec intensi, ma sono convinto che tutti comprenderanno quanto sia importante indossare la maglia azzurra ai Mondiali e alle Olimpiadi.\u201d<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\"><strong>Il percorso degli Europei sar\u00e0 simile a quello dei Mondiali. Vedremo quindi due Nazionali molto simili?<br \/><\/strong>\u201cAssolutamente s\u00ec. Ho gi\u00e0 parlato con i ragazzi della possibilit\u00e0 di disputare entrambe le manifestazioni. La struttura della squadra sar\u00e0 molto simile, con un paio di cambi al massimo in base alle condizioni dei corridori.\u201d<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\"><strong>C\u2019\u00e8 l\u2019idea di portare Lorenzo Finn agli Europei Elite?<br \/><\/strong>\u201cS\u00ec. Se arriver\u00e0 nelle giuste condizioni, la mia intenzione \u00e8 quella di schierarlo nella prova Elite agli Europei e disputare il Mondiale tra gli Under23. Naturalmente tutto dipender\u00e0 dal suo stato di forma, come vale per tutti gli altri corridori. Ci siamo confrontati nei giorni scorsi e lui ha accolto con entusiasmo questo programma.\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Roberto Amadio \u00e8 stato il team manager dell\u2019ultima grande squadra italiana capace di lasciare un segno nel ciclismo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":567709,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1456],"tags":[7721,1824,1825,15701,74344,19971,17086,17087,1537,90,89,6949,29033,78728,245,244],"class_list":["post-567708","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ciclismo","tag-alberto-bettiol","tag-ciclismo","tag-cycling","tag-davide-ballerini","tag-davide-piganzoli","tag-filippo-ganna","tag-giulio-ciccone","tag-giulio-pellizzari","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-jonathan-milan","tag-lorenzo-finn","tag-roberto-amadio","tag-sport","tag-sports"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116856057049551590","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/567708","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=567708"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/567708\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/567709"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=567708"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=567708"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=567708"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}